Discussione:
La fine e' probabile.....
(troppo vecchio per rispondere)
Raffaele Benzi
2004-10-25 23:20:37 UTC
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24.10.2004
Comete invisibili
Gli astronomi osservano solo una frazione delle comete previste dalla
teoria


Secondo i calcoli di alcuni astronomi, il sistema solare potrebbe
essere pieno di comete quasi invisibili. Se così fosse, questi oggetti
aumenterebbero in modo significativo il rischio di un catastrofico impatto
con la Terra. Pur non essendo mai state osservate, le “comete oscure”
fornirebbero una possibile spiegazione al perché gli strumenti individuano
solo una piccola frazione delle comete previste dalla teoria.
Gli astronomi ritengono che molte comete provengano dalla nube di
Oort, una regione con miliardi di oggetti ghiacciati che si trova ai confini
estremi del sistema solare. Questi oggetti vengono talvolta spinti verso il
Sole da onde gravitazionali generate dal movimento delle masse stellari
nella galassia. In questi casi diventano comete, orbitando attorno al Sole
ogni 20-200 anni.
Date le dimensioni della nube di Oort, gli scienziati hanno calcolato
che dovrebbero esistere circa 3000 comete su queste orbite, 400 volte di più
di quelle effettivamente osservate. Una possibile spiegazione per la
discrepanza è che le comete si disintegrino velocemente in frammenti più
piccoli. Ma in un articolo pubblicato sulla rivista “Monthly Notices of the
Royal Astronomical Society”, Bill Napier ha calcolato che in questo caso
dovrebbero piovere sulla Terra molti più detriti e meteoriti. Secondo
Napier, le comete previste in realtà ci sono eccome, ma semplicemente non
possono essere viste dai nostri strumenti perché non riflettono la luce.

W. M. Napier, J. T. Wickramasinghe, N. C. Wickramasinghe, Mon. Not. R.
Astron. Soc, pubblicato online, doi:10.1111/j.1365-2966.2004.08309 (2004).


© 1999 - 2004 Le Scienze S.p.A

Ecco un piccolo pensierino per le vostre notti, quando vi metterete a
guardare le stelle.

Guardatele e confidate nella buona mira dei vostri dei.. Altro giro altra
palla.. e ricordate che ci nsono anche ammassi di ferro-nichel che non sono
assolutamente visibili..

Mentre pensate se il vostro dio ha deciso o meno di non farvi vedere il
mattino seguente, pensate per quale scopo state girando attorno alla
giostra: potreste essere solo un bel bersaglio mobile...E questo darebbe
finalmente un senso alla vostra esistenza: bersagli di "dio" , non mi
sembra male come destino per chi sospetta l'esistenza di un'entita' tanto
imprevedibile...

Ma ricordatevi sempre che il domani non e' detto che ci sia davvero...

Raffaele
darik
2004-10-26 03:53:30 UTC
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Post by Raffaele Benzi
Ma ricordatevi sempre che il domani non e' detto che ci sia davvero...
il domani non c'è; non esiste; poiké quando arriva si kiama "oggi"
.... e anke oggi è arrivato; speriamo bene...
drk
Raffaele Benzi
2004-10-26 08:31:41 UTC
Permalink
Post by darik
Post by Raffaele Benzi
Ma ricordatevi sempre che il domani non e' detto che ci sia davvero...
il domani non c'è; non esiste; poiké quando arriva si kiama "oggi"
.... e anke oggi è arrivato; speriamo bene...
drk
E' quando, l'adesso non arriva a diventare oggi che sono cazzi per i
credenti...

Deve ancora arrivare sera, la giornata e' lunga, non puoi sapere cosa ti
aspetta...:-))))

Mi par di sentire uno scratc... scratc... scratc... che sono le unghie sui
jeans o sulla pelle?

( Della serie " la fortuna e' cieca, ma la sfiga come ci vede bene..." Che
poi la "fortuna" non esista e' un altro discorso.)

Raffaele
darik
2004-10-26 15:27:24 UTC
Permalink
Post by Raffaele Benzi
Post by darik
Post by Raffaele Benzi
Ma ricordatevi sempre che il domani non e' detto che ci sia davvero...
il domani non c'è; non esiste; poiké quando arriva si kiama "oggi"
.... e anke oggi è arrivato; speriamo bene...
drk
E' quando, l'adesso non arriva a diventare oggi che sono cazzi per i
credenti...
Deve ancora arrivare sera, la giornata e' lunga, non puoi sapere cosa ti
aspetta...:-))))
Mi par di sentire uno scratc... scratc... scratc... che sono le unghie sui
jeans o sulla pelle?
sulla pelle........ma senza scratc..........
;-)) drk

p.s. ma gli altri dove sono? devo dedurne ke la stupidità
ha avuto il sopravvento?
Forex
2004-10-26 16:59:53 UTC
Permalink
Post by darik
p.s. ma gli altri dove sono? devo dedurne ke la stupidità
ha avuto il sopravvento?
ci siamo, ci siamo, ma siamo impegnati a combattere la stupidità...

Saluti pariniani

Forex
Paolo67
2004-10-27 08:08:16 UTC
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Post by Raffaele Benzi
( Della serie " la fortuna e' cieca, ma la sfiga come ci vede bene..." Che
poi la "fortuna" non esista e' un altro discorso.)
La almeno il "caso"/"caos" esiste?

Ciao,
Paolo
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
Paolo67
2004-10-27 08:09:00 UTC
Permalink
Post by Paolo67
Post by Raffaele Benzi
( Della serie " la fortuna e' cieca, ma la sfiga come ci vede bene..." Che
poi la "fortuna" non esista e' un altro discorso.)
La almeno il "caso"/"caos" esiste?
Errata corrige:

Ma almeno il "caso"/"caos" esiste?

Paolo
--
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Raffaele Benzi
2004-10-27 15:52:35 UTC
Permalink
Post by Paolo67
Post by Paolo67
Post by Raffaele Benzi
( Della serie " la fortuna e' cieca, ma la sfiga come ci vede bene..." Che
poi la "fortuna" non esista e' un altro discorso.)
La almeno il "caso"/"caos" esiste?
Ma almeno il "caso"/"caos" esiste?
Paolo
IL caso non e' il Caos. Sono ben distinguibili ed entrambi perfettamente
descrivibili puntualmente...

Raffaele
Post by Paolo67
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
Paolo67
2004-10-28 07:16:00 UTC
Permalink
Post by Raffaele Benzi
IL caso non e' il Caos. Sono ben distinguibili ed entrambi perfettamente
descrivibili puntualmente...
Nella mia approssimazione, considero il caso come qualcosa di "caotico",
così
come riesco a vedere il caos come un qualcosa di "casuale".

Non riesco proprio a immaginare, invece, una puntuale descrizione del
caos o del caso.

Se ne vuoi parlare...

Ciao,
Paolo
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
Raffaele Benzi
2004-10-28 08:18:35 UTC
Permalink
Post by Paolo67
Post by Raffaele Benzi
IL caso non e' il Caos. Sono ben distinguibili ed entrambi perfettamente
descrivibili puntualmente...
Nella mia approssimazione, considero il caso come qualcosa di "caotico",
così
come riesco a vedere il caos come un qualcosa di "casuale".
Non riesco proprio a immaginare, invece, una puntuale descrizione del
caos o del caso.
Se ne vuoi parlare...
Servono equazioni specifiche che definiscono entrambi gli stati. Sei in
grado di interpretarle correttamente?,


Perche' questa chiavica di programma non e' in grado di scriverle , dovrei
farti un allegato in PDF e deve valerne la pena , altrimenti non ci capiamo
ugualmente...

Raffaele
Forex
2004-10-28 08:34:31 UTC
Permalink
Post by Raffaele Benzi
Perche' questa chiavica di programma non e' in grado di scriverle , dovrei
farti un allegato in PDF e deve valerne la pena , altrimenti non ci capiamo
ugualmente...
sono curioso :-)) me lo mandi?

Saluti eclissati
Forex
Raffaele Benzi
2004-10-28 10:36:22 UTC
Permalink
Post by Annarella
Post by Raffaele Benzi
Perche' questa chiavica di programma non e' in grado di scriverle ,
dovrei
Post by Raffaele Benzi
farti un allegato in PDF e deve valerne la pena , altrimenti non ci
capiamo
Post by Raffaele Benzi
ugualmente...
sono curioso :-)) me lo mandi?
Saluti eclissati
Forex
Eccellenza, mi scusi, capisco che si tratta di due argomenti diciamo "
difficili" o meglio non definibili, ma per il livello di Paolo e' possibile
spiegare che Caos e Caso non sono coincidenti, infatti avevo parlato solo di
possibilita' di descrizione puntuale dei due elementi., al Suo livello la
questione diventa piu' complessa , mi necessita un consulente specifico, che
oggi e' in Olanda alla base controllo satelliti...La prego di essere
paziente ed attendere il ritorno dello specialista, Lei sa che io uso molto
i consulenti specializzati per il lavoro....

In ogni caso ne parliamo quando ti porto la marmellata oggi pomeriggio...

Raffaele
Paolo67
2004-10-28 10:39:52 UTC
Permalink
Post by Raffaele Benzi
Eccellenza, mi scusi, capisco che si tratta di due argomenti diciamo "
difficili" o meglio non definibili, ma per il livello di Paolo e' possibile
spiegare che Caos e Caso non sono coincidenti,
:-((

Non è che sono proprio così ignorante ...

Ciao,
Paolo
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
Forex
2004-10-28 11:12:52 UTC
Permalink
Post by Raffaele Benzi
In ogni caso ne parliamo quando ti porto la marmellata oggi pomeriggio...
per "caso", mi porti la marmellata "caotica?"...:

Ok, quello che volevo precisare è che si confonde spesso "caso" con "caos".
Il caso è una cosa strana, cosa vuol dire: "Ci siamo incontrati oggi per
caso"? che abbiamo verificato un evento "a posteriori", evento di cui non ne
consociamo le origini, ma evento che sicuramente è accaduto, quindi con
probabilità 1.

Altro è dire :"Qual'è la probabilità che ci incontreremo oggi alle 4 a casa
mia per portarmi la marmellata di cotogne?". Di questo evento ne conosciamo
l'origine e quindi non lo imputiamo al caso, ma quanti altri eventi, tra il
tuo partire da casa ed il tuo arrivare da me accadranno?

Eventi a cui tu non fai "caso", nel senso etimologico della parola, farne un
"caso da analizzare".

Ecco che il caso non nient'altro che un particolare evento a cui porgiamo
attenzione perché rientra nella nostra sfera di interesse.

Il caso quindi, non ha un interesse scientifico se non nella valutazione " a
priori" della probabilità di verificarsi" , essendo poi nient' altro che un
evento normale, un incontro di due linee di universo, nel momento in cui è
avvenuto "il caso".

(la tosta mi chiama a mangiare, continuo dopo)

Saluti pranzati
Forex
Forex
2004-10-28 12:11:05 UTC
Permalink
Post by Forex
(la tosta mi chiama a mangiare, continuo dopo)
mmhhh.. broccoletti e risotto...se poteva sprecà dè più...

Chiaramente, tutte quelle considerazioni sul "cso" sono considerazioni
personali.

Ma basta pensare che di eventi "casuali" ce ne sono milioni al giorno pre
rendersi conto che il caso è solo una questione psicologica.
Per semplificare, mettiamo che ognuno lasci una scia, un segno visibile
nello spazio. Bene, ognuna di quelle linee è la linea universo di quella
persona. Ora immagina tutte queste line che si propagano nel tempo, come in
un tubo (meglio, un cono) in cui ci sono migliaia di fili che possono
incontrarsi perchè hanno un moto casuale( non tanto casuale, ma
probabilistico, determinato dalla posizione del filo ad un certo istante).

Ecco, l'evento "particolare", il caso non è nient'altro che l'intersezione
di due fili, di due segmenti. E' chiaro quindi che è impossibile che io
incontro per caso, ora, una persona che vive a NewYork, ma è molto probabile
che incontri nei prossimi 10 minuti chi vive in un raggio di 10 km. Ecco
che il caso si restringe ad una probabilità.

Nel momento in cui io ho bisogno del pane, perchè è finito, vado dal
panettiere e "per caso" incontro una persona. Ma non è un caso, è solo che
quella persona era nel mio raggio di azione ( nel mio cerchio, direbbe
qualcuno) con un0alta probabilità di interagire con me.

Come si potrebbe calcolare il "caso"?.. beh, se sapessi in questo istante la
posizione di ogni persona, potrei anche calcolare la probabilità che una di
quelle sia in un certo istante dove mi trovo io, supponendo per semplicità
che io rimanga fermo in un punto.

Per semplicità, la probabilità che esca un 6 tirando un dado è 1\6, ma
quando è uscito, una volta tirato il dado e esce il 6, la probabiltà
diventa 1 e tutti gli altri eventi sono impossibili o a probabilità 0.

Il caos in vece è una cosa diversa, può essere anche mentale.

il caos mentale � questo: news:***@usenet.libero.it

*******************************************************
Mi aspettavo tu dicessi esattamente questo. Vedi, Forex è esattamente il
tipo di ateo che un cattolico come te spera di incontrare sulla sua strada:
arrogante, spaccone, cinico, (post???)comunista, intellettualmente
presuntuoso, edonista, materialista, superficiale, scientista. Con uno così
è come sparare sulla Croce Rossa, si è sempre certi di fare bella figura,
soprattutto quando, come te, si sia avveduti in fatto di dialettica e non si
sia stupidi.
Ed è per questo che io invece, che ritengo di appartenere ad un'umanità
antropologicamente superiore, sto cordialmente sulle palle tanto a te che a
lui, ricambiando ampiamente entrambi.
****************************************************
[3D. Liceo Parini, dalle stelle alle stalle] su ICRC, risposta di panurgo13
ad Hofer

Saluti casocaotici
Forex
Paolo67
2004-10-29 09:15:55 UTC
Permalink
Post by Forex
Ma basta pensare che di eventi "casuali" ce ne sono milioni al giorno pre
rendersi conto che il caso è solo una questione psicologica.
Oserei dire che "tutto" è questione psicologica, no?
Anche la religione.
Post by Forex
Ecco, l'evento "particolare", il caso non è nient'altro che l'intersezione
di due fili, di due segmenti. E' chiaro quindi che è impossibile che io
incontro per caso, ora, una persona che vive a NewYork, ma è molto probabile
che incontri nei prossimi 10 minuti chi vive in un raggio di 10 km. Ecco
che il caso si restringe ad una probabilità.
Ma la probabilità resta comunque un evento casuale; il fatto che sia
probabile
che se vengo a Roma io ti possa incontrare, non rendo certo tale evento.

Io posso anche calcolare la probabilità di incontrarti (avendo chiare
tutte
le variabili, cosa poco "probabile"), ma non è detto che io ti incontri
proprio
in quel giorno determinato.

E' probabile che io ti incontri, è assolutamente casuale il fatto
effettivo
dell'incontro.
Post by Forex
Nel momento in cui io ho bisogno del pane, perchè è finito, vado dal
panettiere e "per caso" incontro una persona. Ma non è un caso, è solo che
quella persona era nel mio raggio di azione ( nel mio cerchio, direbbe
qualcuno) con un0alta probabilità di interagire con me.
Ma non puoi a priori "sapere" di quell'incontro, e magari nemmeno te lo
immagini.

Non solo: all'interno del dominio delle probabilità vi sono infinte
variabili
incontrollabili.

Quel Tizio potrebbe avere incontrato un altro amico ed essere andato a
prendere un caffè, oppure potrebbe essere caduto per le scale, ecc.

In tutto questo, vedo il caso come sinonimo di caos, di imprevedibilità
assoluta,
solo lontanamente "prevedibile" dal calcolo delle probabilità.

Calcolo che funziona in questi casi, solo se si possiede la conoscenza
di TUTTE le variabili in gioco.
Post by Forex
Per semplicità, la probabilità che esca un 6 tirando un dado è 1\6, ma
quando è uscito, una volta tirato il dado e esce il 6, la probabiltà
diventa 1 e tutti gli altri eventi sono impossibili o a probabilità 0.
Mi sa tanto di collasso di stato quantico...

Il fatto che TUTTA la nostra esistenza sia una successione di eventi
casuali,
mi è perfettamente chiaro: un insieme di eventi probabili solo
parzialmente
influenzati/influenzabili dai nostri comportamenti.

Resto alquanto perplesso che tale insieme di probabilita' sia
oggettivabile
matematicamente.



Ciao,
Paolo
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
Forex
2004-10-29 10:01:32 UTC
Permalink
Post by Paolo67
Oserei dire che "tutto" è questione psicologica, no?
Anche la religione.
appunto..
Post by Paolo67
Ma la probabilità resta comunque un evento casuale; il fatto che sia
probabile
che se vengo a Roma io ti possa incontrare, non rendo certo tale evento.
la probabilità non è un evento, è un numero che definisce tra tutti gli
eventi possibili quanti sono favorevoli.
Post by Paolo67
Io posso anche calcolare la probabilità di incontrarti (avendo chiare
tutte
le variabili, cosa poco "probabile"), ma non è detto che io ti incontri
proprio
in quel giorno determinato.
E' probabile che io ti incontri, è assolutamente casuale il fatto
effettivo
dell'incontro.
Non mi fare come quello che pregava S. Gennaro di vincere al totocalcio, e
quello gli rispose: Si, ti aiuto, ma almeno UNA chedina giocala!..

LA proabilità di incontrarmi dipende da te, supposto che io stia fermo in un
luogo prefissato Ha bisogno di due coordinate, una spaziale ed una
temporale.
Quella spaziale, cioè le coordinate in cui io mi trovo, è facile
determinarla.

Tu vieni, ti metti con panino e giornale davanti a casa mia e aspetti. Hai
reso la parte spaziale della probabilità massima. Ora devi attendere che io
esca, entri, oppure suoni il campanello. Io sto a casa mediamente 20 su 24,
per cui se suoni alle 5 di mattina hai reso anche massima la probabilità
temporale.

Ma diciamo che tu sei a Roma, nel raggio di 10 km da me. Ora hai un cerchio
in cui tu ti puoi muovere (con molte limitazioni, case, prati,
strade...etc).
Anche io ho un cerchio di azione e bada bene che questo cerchio è "anche"
temporale, nel senso che se tu stai a 10 km da me, occorre un certo tempo
perchè noi ci si possa incontrare.

Ebben, questa probabilità di incontrarsi è facilmente calcolabile. E' molto
bassa, ma calcolabile. E non abbiamo considerato delle condizioni iniziali,
quali tu sei un bancario ed andrai sicuramente in una banca, ad una certa
ora, io invece sono un consulente e le aziende elettroniche sono quais tutte
sulla tiburtina. etc..etc .etc..
Post by Paolo67
Post by Forex
Nel momento in cui io ho bisogno del pane, perchè è finito, vado dal
panettiere e "per caso" incontro una persona. Ma non è un caso, è solo che
quella persona era nel mio raggio di azione ( nel mio cerchio, direbbe
qualcuno) con un0alta probabilità di interagire con me.
Ma non puoi a priori "sapere" di quell'incontro, e magari nemmeno te lo
immagini.
non posso sapere "nessun" incontro, non posso "sapere" il futuro, lo posso
prevedere con una certa probabilità. Certo, dal panettiere, alle 12,
incontrerò "molto probabilmente" la vicina di casa, ma incontro ache tante
altre persone di cui non me ne frega un piffero, se non nel momento in cui
ad un tavolo di bridge conoscerò una di queste, che, "guarda caso" incontro
il giorno dopo dal panettiere.

Voglio dire che TUTTI gli eventi sono casuali, ma solo alcuni ci colpiscono.

Un pò come le leggi di Murphy, che gioca proprio su questa cosa. Quante
volte ti è caduto un cacciavite per terrà? Quante volte ha preso il tuo
alluce? Ebbene, quella volta, quel "caso", diventa una legge..
Post by Paolo67
Non solo: all'interno del dominio delle probabilità vi sono infinte
variabili
incontrollabili.
Quel Tizio potrebbe avere incontrato un altro amico ed essere andato a
prendere un caffè, oppure potrebbe essere caduto per le scale, ecc.
In tutto questo, vedo il caso come sinonimo di caos, di imprevedibilità
assoluta,
solo lontanamente "prevedibile" dal calcolo delle probabilità.
Calcolo che funziona in questi casi, solo se si possiede la conoscenza
di TUTTE le variabili in gioco.
ed infatti qui interviene il caos, anche conoscendo tutte le variabili in
gioco, dovresti conoscerle con una esattezza enorme, che ne sò, la posizione
esatta del tuo amico e la posizione esatta di tutti i veicoli, gli altri
amici, il tempo, la pioggia ed infinite altre variabili.

Ma noi possiamo forzare il caso ed il caso, dicendo, ci vediamo a tal punto
alla tal ora. Se l'amico viene un minuto prima o un minuto dopo, noi non ci
facciamo caso, perchè l'evento era previsto "circa" a quell'ora. Ma il fatto
che l'amico venga "esattamente" in quel momento è un evento casuale nel
range dei 15 minuti canonici di attesa ad un appuntamento.
Post by Paolo67
Il fatto che TUTTA la nostra esistenza sia una successione di eventi
casuali,
mi è perfettamente chiaro: un insieme di eventi probabili solo
parzialmente
influenzati/influenzabili dai nostri comportamenti.
Resto alquanto perplesso che tale insieme di probabilita' sia
oggettivabile
matematicamente.
è molto difficile, se non impossibile, è la differenza che c'è tra il
computabile ed il calcolabile. Tu puoi trovare tante cifre di pigreco, ma
non puoi trovarle TUTTE.

Saluti trascendenti
Forex
Paolo67
2004-10-28 10:27:04 UTC
Permalink
Post by Raffaele Benzi
Servono equazioni specifiche che definiscono entrambi gli stati. Sei in
grado di interpretarle correttamente?,
All'università sono arrivato ad Analisi 1 e Algebra lineare.
Per i cazzi miei sto tentando di studiare analisi 2.

Mi farebbe piacere comunque provarci, al limite chiedo lumi...
Post by Raffaele Benzi
Perche' questa chiavica di programma non e' in grado di scriverle , dovrei
farti un allegato in PDF e deve valerne la pena , altrimenti non ci capiamo
ugualmente...
A me faresti piacere.

Puoi usare questo indirizzo (***@libero.it) oppure il mio personale (se
non lo
ricordi te lo invio in privato; è quello pa_"cognome"@yahoo.it)


Ciao,
Paolo
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
Raffaele Benzi
2004-10-28 13:08:44 UTC
Permalink
Post by Paolo67
Post by Raffaele Benzi
Servono equazioni specifiche che definiscono entrambi gli stati. Sei in
grado di interpretarle correttamente?,
All'università sono arrivato ad Analisi 1 e Algebra lineare.
Per i cazzi miei sto tentando di studiare analisi 2.
Mi farebbe piacere comunque provarci, al limite chiedo lumi...
Post by Raffaele Benzi
Perche' questa chiavica di programma non e' in grado di scriverle , dovrei
farti un allegato in PDF e deve valerne la pena , altrimenti non ci capiamo
ugualmente...
A me faresti piacere.
non lo
Ciao,
Paolo
Benisssimo, come ho detto a Superluigi, quando torna il mio consulente
scientifico ti faccio la brochure, e la mando in copia a Forex....

affaele
Annarella
2004-10-26 19:36:02 UTC
Permalink
Post by Raffaele Benzi
Mentre pensate se il vostro dio ha deciso o meno di non farvi vedere il
mattino seguente, pensate per quale scopo state girando attorno alla
giostra: potreste essere solo un bel bersaglio mobile...E questo darebbe
finalmente un senso alla vostra esistenza: bersagli di "dio" , non mi
sembra male come destino per chi sospetta l'esistenza di un'entita' tanto
imprevedibile...
Ma ricordatevi sempre che il domani non e' detto che ci sia davvero...
Mumble piu' che nelle stelle, ogni tanto mi capita di vedere i segni di una
possibile fine del mondo nelle pubblicita'.
Voglio dire a me traumatizzano quelle di una grossa multinazionale
dell'informatica con sede a Segrate.
Gia' quella di utilizzare l'arte moderna per spiegare flussi aziendale ad
un cliente mi pare un bel segno che il mondo possa finire.
Mi e' chiaro che alcuni clienti hanno una situazione aziendale che ricorda
un Pollock ma mi parrebbe sacrilego usare un Pollock per fare una slide
illustrativa.
Nonche' sono perfettamente sicura che l'Harvey di turno non capirebbe ne'
il quadro ne' la spiegazione.
Allo stesso modo mi provoca attacchi d'ansia quella in cui fanno il giro
del mondo tipo ci-si-vede-a-Tokyo no saremo-a-Los-Angeles.
A parte la fantascienza di una cosa del genere per cui saresti totalmente
rintronato dal jet lag e piuttosto che fare consulenza dovrebbero darti un
litro di caffe' per capire dove ti trovi, ma e' angosciante l'immagine di
mondo globale senza soste.
Altrettanto vedo segni della fine del mondo nella pubblicita' con la
maniaca della scopa. Gia' non capisco perche' dovrei comprare un prodotto
che e' pubblicizzato da una tizia con chiari segni di mania ossessiva senza
contare che sua figlia avra' gia' chiamato 8 volte Telefono Azzurro ma mi
pare chiaro che quando si arriva a questo ci sono chiare possibilita' che
si sia vicini al crollo della civilta' occidentale per rimbambimento.
Un po' come in UK lo scorso anno. Cambiava il numero telefonico del 412
locale e diveniva a pagamento. Non ho mai visto una tale pletora di spot
per un evento cosi' trascurabile. Pareva piu' importante quello che le
Hutton Enquiries sulle bugie di Blair.
Parafrasando un monaco della Tebaide: siamo sicuri che ci sia bisogno di
una divinita' per fare quanto chiedi e non stiamo facendocelo da soli ?
--
Annarella

Primavera non bussa, lei entra sicura,
Come il fumo lei penetra in ogni fessura
Leo_Nero
2004-10-26 20:03:35 UTC
Permalink
Post by Annarella
Parafrasando un monaco della Tebaide: siamo sicuri che ci sia bisogno di
una divinita' per fare quanto chiedi e non stiamo facendocelo da soli ?
Siamo fatti cosi'... che ci vuoi fare ?

Non credo che i miei nonni o i miei bisnonni,
nella stessa nostra situazione,
sarebbero diversi da cio' che siamo 'noi', ora.

Anzi...


Mi sembra che la quantita' di pensieri nuovi
che raggiunge la massa e la rende meno 'sempliciotta'
sia la piu' grande nella nostra storia.

Non sono cosi' pessimista.

Anzi... :-)))




Leo_Nero


Dall'indirizzo di e-mail togliere *orabasta*
Fausto Patat
2004-10-26 20:53:21 UTC
Permalink
Post by Annarella
Primavera non bussa, lei entra sicura,
Come il fumo lei penetra in ogni fessura
Evviva la primavera, perchè non sono nato "primavera" !!

Vorrei raggiungerti in trasparenza
per vedere te con i vestiti e senza.

Naturalmente scherzo eh!! Annarella.Volevo farti notare che c'è
qualcosa di erotico nelle due prime righe ...sopra.
Leo_Nero
2004-10-26 21:00:54 UTC
Permalink
Post by Fausto Patat
Post by Annarella
Primavera non bussa, lei entra sicura,
Come il fumo lei penetra in ogni fessura
Vorrei raggiungerti in trasparenza
per vedere te con i vestiti e senza.
Naturalmente scherzo eh!! Annarella.Volevo farti notare che c'è
qualcosa di erotico nelle due prime righe ...sopra.
Si.

Sta tutto nelle parole "entra sicura", "penetra", " fessura".

Non credo siano state usate a caso :-))


Leo_Nero



Dall'indirizzo di e-mail togliere *orabasta*
Annarella
2004-10-26 21:08:31 UTC
Permalink
Post by Leo_Nero
Sta tutto nelle parole "entra sicura", "penetra", " fessura".
Non credo siano state usate a caso :-))
Mumble .. e' una citazione presa da una canzone di De Andre'. Mi suonava
bene e mi ricorda una cosa.
Diciamo che la legavo piu' all'immagine di un qualcuno che ti entra nella
vita e come la primavera la pervade piu' che penetrarla.
--
Annarella

Primavera non bussa, lei entra sicura,
Come il fumo lei penetra in ogni fessura
Raffaele Benzi
2004-10-26 22:52:07 UTC
Permalink
Post by Annarella
Post by Raffaele Benzi
Ma ricordatevi sempre che il domani non e' detto che ci sia davvero...
Mumble piu' che nelle stelle, ogni tanto mi capita di vedere i segni di una
possibile fine del mondo nelle pubblicita'.
Voglio dire a me traumatizzano quelle di una grossa multinazionale
dell'informatica con sede a Segrate.
Parafrasando un monaco della Tebaide: siamo sicuri che ci sia bisogno di
una divinita' per fare quanto chiedi e non stiamo facendocelo da soli ?
Mon cher, io amo la pirotecnica, mi eccita il pensiero di un meteorite ad
ago, in ferro nichel , lungo 150 chilometri e largo 10 che viaggia a 40.000
km/ora che improvvisamente si trova ad incrociare la terra nella sua
orbita...:-)))

Che dici, passa dalla parte opposta o no?

Cio' che stiamo facendo noi e' stato fatto da tutti i protoominidi che ci
hanno preceduto...Chi in un modo, chi in un altro, hanno tutti saturato il
contesto e creato la possibilita' per un altro genere..spero che il
prossimo siano i delfini...

Raffaele
darik
2004-10-27 06:12:01 UTC
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Post by Raffaele Benzi
Cio' che stiamo facendo noi e' stato fatto da tutti i protoominidi che ci
hanno preceduto...Chi in un modo, chi in un altro, hanno tutti saturato il
contesto e creato la possibilita' per un altro genere..spero che il
prossimo siano i delfini...
cerco di immaginare i computers ke useranno loro..............
drk
Annarella_by_the_web
2004-10-27 11:36:57 UTC
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Post by Raffaele Benzi
Chi in un modo, chi in un altro, hanno tutti saturato il
contesto e creato la possibilita' per un altro genere..spero che il
prossimo siano i delfini...
Come sosteneva Adams i delfini sono la razza piu' intelligente sulla
Terra. E quella che nel suo romanzo fa andare via subito prima della
distruzione del pianeta lasciando il seguente messaggio "So long and
thanks for all the fish" (Addio e grazie per tutto il pesce) :)


Annarella
--
San Google testimonia per noi

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ***@newsland.it
Annarella_by_the_web
2004-10-27 12:22:24 UTC
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Post by Raffaele Benzi
Mon cher, io amo la pirotecnica, mi eccita il pensiero di un meteorite ad
ago, in ferro nichel , lungo 150 chilometri e largo 10 che viaggia a 40.000
km/ora che improvvisamente si trova ad incrociare la terra nella sua
orbita...:-)))
Ammetto che il meteorite e' piu' spettacolare :)
Post by Raffaele Benzi
Che dici, passa dalla parte opposta o no?
Sono per un 50 e 50 di probabilita'. Diciamo che le mie preferenze sono
perche' vada a farsi un giro altrove :)

Annarella
--
San Google testimonia per noi

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Raffaele Benzi
2004-10-27 16:21:45 UTC
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Post by Annarella_by_the_web
Post by Raffaele Benzi
Mon cher, io amo la pirotecnica, mi eccita il pensiero di un meteorite ad
ago, in ferro nichel , lungo 150 chilometri e largo 10 che viaggia a 40.000
km/ora che improvvisamente si trova ad incrociare la terra nella sua
orbita...:-)))
Ammetto che il meteorite e' piu' spettacolare :)
Post by Raffaele Benzi
Che dici, passa dalla parte opposta o no?
Sono per un 50 e 50 di probabilita'. Diciamo che le mie preferenze sono
perche' vada a farsi un giro altrove :)
Breve la vita felice di Francis Macomber....Vuoi davvero viverla tutta
quella che ti hanno previsto?

Non e' meglio un attimo fulgente e poi il nulla?????

Raffaele
Annarella
2004-10-27 16:35:54 UTC
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Post by Raffaele Benzi
Breve la vita felice di Francis Macomber....Vuoi davvero viverla tutta
quella che ti hanno previsto?
Ho ancora un sacco di posti da vedere e cose da fare. :)
L'immagine della morte che semina campi di statue la sento mia. Preferisco
potermi muovere.
Post by Raffaele Benzi
Non e' meglio un attimo fulgente e poi il nulla?????
A me vivere piace e sono troppo curiosa di cosa ci sia domani o anche solo
tra un minuto :)
--
Annarella

Primavera non bussa, lei entra sicura,
Come il fumo lei penetra in ogni fessura
Raffaele Benzi
2004-10-27 18:47:52 UTC
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Post by Annarella
Post by Raffaele Benzi
Breve la vita felice di Francis Macomber....Vuoi davvero viverla tutta
quella che ti hanno previsto?
Ho ancora un sacco di posti da vedere e cose da fare. :)
Ben per te...in fondo ti invidio un pochino...
Post by Annarella
L'immagine della morte che semina campi di statue la sento mia. Preferisco
potermi muovere.
Questa non mi piace proprio.
Post by Annarella
Post by Raffaele Benzi
Non e' meglio un attimo fulgente e poi il nulla?????
A me vivere piace e sono troppo curiosa di cosa ci sia domani o anche solo
tra un minuto :)
Anche a me piace, ma non posso convincermi davvero che ci sara' veramente
un "futuro" piu' o meno prossimo...

Raffaele
Post by Annarella
--
Annarella
Primavera non bussa, lei entra sicura,
Come il fumo lei penetra in ogni fessura
Leo_Nero
2004-10-27 20:48:18 UTC
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Post by Raffaele Benzi
Post by Annarella
L'immagine della morte che semina campi di statue la sento mia. Preferisco
potermi muovere.
Questa non mi piace proprio.
Ti va di spiegare perche' ?
Cosa senti stonato in questa idea ?

Leo_Nero


Dall'indirizzo di e-mail togliere *orabasta*
Raffaele Benzi
2004-10-27 21:00:58 UTC
Permalink
Post by Leo_Nero
Post by Raffaele Benzi
Post by Annarella
L'immagine della morte che semina campi di statue la sento mia. Preferisco
potermi muovere.
Questa non mi piace proprio.
Ti va di spiegare perche' ?
Cosa senti stonato in questa idea ?
Un prato verde disseminato di statue e' gia' stato visitato dalla
Mietitrice, non capisco perche' debba seminare proprio in quel posto i semi
del raccolto seguente...

Per me la morte e' senza statue, senza prato senza lapidi, queste
infrastrutture sembrano prolungare il rapporto con il defunto
indefinitivamente, cosa che non mi piace affatto.
La Mietitrice taglia, non vedo perche' tentare di mantenerne alcuni nella
forma larvale di pseudofantasma, una lapide, una tomba, una statua, per me
sono legami che tengono assieme due cose che devono essere separate: i vivi
ed i morti. E' gia' sufficiente la memoria , le statue sono di troppo,
sembrano un braccio proteso dalla tomba.
E non si distingue mai chi vuol trascinare chi e dove...

Preferirei una collina verde , senza lapidi e senza segni, su cui vengono
versate le ceneri dei trapassati, in quantita' sufficiente ad essere solo
concime, non diserbante.

Raffaele
Post by Leo_Nero
Leo_Nero
Dall'indirizzo di e-mail togliere *orabasta*
Annarella
2004-10-27 21:34:13 UTC
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Post by Raffaele Benzi
Un prato verde disseminato di statue e' gia' stato visitato dalla
Mietitrice, non capisco perche' debba seminare proprio in quel posto i semi
del raccolto seguente...
Per ragioni che non ho voglia di spiegare so che quell'immagine dei campidi
statue appartiene anche a me.
La Mietitrice passa e chi diventa una statua in quel momento sei tu.
Si fermano le ruote del tempo, si ferma lo scorrere di ogni cosa. Non ci
sono ulteriori passaggi ne' ulteriori sogni da poter vivere.
Tutto s'immobilizza come l'immagine della ragazza un tempo postata qui da
Panurgo.
"Vivete voi per me" diceva l'iscrizione. Di lei, della persona che e' stata
rimane quello. L'esoratazione ed il ricordo.
E' una statua fissata in quell'attimo.
Non c'e' semina perche' la semina e' nell'istante stesso del passaggio.
Post by Raffaele Benzi
Per me la morte e' senza statue, senza prato senza lapidi, queste
infrastrutture sembrano prolungare il rapporto con il defunto
indefinitivamente, cosa che non mi piace affatto.
La Mietitrice taglia, non vedo perche' tentare di mantenerne alcuni nella
forma larvale di pseudofantasma, una lapide, una tomba, una statua, per me
sono legami che tengono assieme due cose che devono essere separate: i vivi
ed i morti. E' gia' sufficiente la memoria , le statue sono di troppo,
sembrano un braccio proteso dalla tomba.
E non si distingue mai chi vuol trascinare chi e dove...
Eppure la prima fonte dell'immortalita' e' la memoria. Chi e' andato vive
ancora qui nella nostra memoria, nel ricordo a volte lieto a volte
straziante dei gesti e di cosa e' in noi.
Io sono anche mia madre e mio padre ovunque siano perche' loro vivono nella
mia carne e nei miei gesti.
E sono anche le persone che ho amato e perso perche' loro vivono nel
rapporto di scambio che c'e' stato. Cosa di loro e' arrivato a me vive.
Pensieri che si formano e di cui sai riconoscere l'origine e che risuonano
ormai come tuoi.
Non fantasmi ma memoria pura o gesto vivo.
--
Annarella

Primavera non bussa, lei entra sicura,
Come il fumo lei penetra in ogni fessura
Leo_Nero
2004-10-27 22:08:52 UTC
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"Raffaele Benzi" <***@libero.it> scriveva:


[La morte semina campi di statue]
Post by Raffaele Benzi
Post by Leo_Nero
Post by Raffaele Benzi
Questa non mi piace proprio.
Ti va di spiegare perche' ?
Cosa senti stonato in questa idea ?
Un prato verde disseminato di statue e' gia' stato visitato dalla
Mietitrice, non capisco perche' debba seminare proprio in quel posto i semi
del raccolto seguente...
Questa immagine non c'era tra i miei percorsi collegati a quella frase.
Qualcuno che seminasse in quei campi di statue, dico.

Non stona.
Le statue nei campi rappresentano le personalita' congelate,
immutabili, morte.

In mezzo a loro nascono le nuove che, anche di loro si nutrono.
Del loro ricordo, almeno.

No, non mi stona,
non capisco perche' a te si
e cosa ti stona.
Post by Raffaele Benzi
Per me la morte e' senza statue, senza prato senza lapidi, queste
infrastrutture sembrano prolungare il rapporto con il defunto
indefinitivamente, cosa che non mi piace affatto.
Lo so che vuoi sparire completamente e subito ma, non ci riuscirai.

Devi avere pazienza.

La tua statua esistera' fin che qualcuno si ricordera'
o percepira' qualcosa di te,
di cio' che sei stato e di cio' che hai combinato.

Se non ne combini qualcuna grossa ma, tanto tanto grossa,
passeranno solo pochi anni,
abbi pazienza :-))

Leggendo quel mattone sui Celti
leggevo della tomba di una personalita' veramente importante
tanto importante che e' stato inumato con il suo carro da guerra,
con le sue armi costosissime,
con anfore enormi piene di ... boh, forse birra,
bicchieri e vettovaglie e... non ne sappiamo niente.

Di lui non e' rimasto niente,
nessun ricordo, nessun racconto,
nemmeno il nome.

Non scrivevano.
I preti lo vietavano.

Quella statua non c'e' piu'.
Chissa' quanti anni e' durata.
Post by Raffaele Benzi
La Mietitrice taglia, non vedo perche' tentare di mantenerne alcuni nella
forma larvale di pseudofantasma, una lapide, una tomba, una statua, per me
sono legami che tengono assieme due cose che devono essere separate: i vivi
ed i morti.
Una lapide, una tomba, una statua, una foto, una lettera...
sono i ricordi dei vivi di cio' che quelli erano

e quelle cose sono certamente un legame
che puo' esistere solo nella foresta dei ricordi,
i soli che possano percepire quelle 'statue' immutabili,
morte.

I vivo ed il morto si separano solo quando nessun vivo
si ricordera' del morto.
Post by Raffaele Benzi
E' gia' sufficiente la memoria , le statue sono di troppo,
sembrano un braccio proteso dalla tomba.
E non si distingue mai chi vuol trascinare chi e dove...
La statua che ricordi e' troppo ben fatta,
troppi dettagli, sembra viva.

Ha i bisogno di un amore, Raffaele.
Di una futura statua... ancora plasmabile :-))
Post by Raffaele Benzi
Preferirei una collina verde , senza lapidi e senza segni, su cui vengono
versate le ceneri dei trapassati, in quantita' sufficiente ad essere solo
concime, non diserbante.
Si.
Anche io.
Se lo permetteranno, ho chiesto alla mia compagna
di farsi ridare le mie ceneri
e di spargerle ai confini del bosco
a cui contendo qualche ettaro di terra.

Piccolo risarcimento :-))

Leo_Nero



Dall'indirizzo di e-mail togliere *orabasta*
Raffaele Benzi
2004-10-29 19:49:45 UTC
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Post by Leo_Nero
Questa immagine non c'era tra i miei percorsi collegati a quella frase.
Qualcuno che seminasse in quei campi di statue, dico.
Non stona.
Le statue nei campi rappresentano le personalita' congelate,
immutabili, morte.
Ma la morte non e' una condizione permanente. Subito dopo c'e' una nascita,
ovviamente di un altro uomo, ma che importanza ha l'identita' del nuovo
nato?
Stiamo parlando dell'alternanza di Zoe e di Tanathos, uno crea , l'altro
distrugge per poter continuare eternamente la partita.

Ed in tutto questo le statue sono estranee, senza senso, un ostacolo alla
semina ed al raccolto successivo. Voler conservare i legami e' non positivo
per i viventi...
Post by Leo_Nero
In mezzo a loro nascono le nuove che, anche di loro si nutrono.
Del loro ricordo, almeno.
Ricordare.... non so se classificare tra le maledizioni o tra le benedizioni
tale verbo. talvolta puo' essere piacevole attardarsi nei ricordi, ma
insistervi significa spostarsi in un altroquando personale che fa male. In
questo irripetibile istante non servono i ricordi, ma non servono neanche se
vuoi vivere nuove esperienze altrettanto piacevoli, che dovresti vivere dopo
aver bevuto l'acqua del Lete e lavato gli occhi con la rugiada del primo
plenilunio di primavera...La rete dei ricordi crea cio' che siamo, ma ci
opprime in uno schema obbligato di riferimenti che ti fanno appassire ( e
questo e' constatazione...), quindi, ricordiamo le cose , ma lasciamo il
ricordo delle statue nel limbo delle cose morte.
Post by Leo_Nero
Post by Raffaele Benzi
Per me la morte e' senza statue, senza prato senza lapidi, queste
infrastrutture sembrano prolungare il rapporto con il defunto
indefinitivamente, cosa che non mi piace affatto.
Lo so che vuoi sparire completamente e subito ma, non ci riuscirai.
Le dita nelle piaghe possono anche far guarire, aiutando la piaga a spurgare
il veleno contenuto...Poi serve la pelle sintetica da versare nella ferita e
far rimarginare il tutto. Non sembra, ma l'ascesso e' stato inciso, ora sta
rimarginando...:-)))
Post by Leo_Nero
Devi avere pazienza.
La tua statua esistera' fin che qualcuno si ricordera'
o percepira' qualcosa di te,
di cio' che sei stato e di cio' che hai combinato.
Se non ne combini qualcuna grossa ma, tanto tanto grossa,
passeranno solo pochi anni,
abbi pazienza :-))
Non so portare a massa critica un grumo di U 238...quindi non ho speranze..
Post by Leo_Nero
Leggendo quel mattone sui Celti
leggevo della tomba di una personalita' veramente importante
tanto importante che e' stato inumato con il suo carro da guerra,
con le sue armi costosissime,
con anfore enormi piene di ... boh, forse birra,
bicchieri e vettovaglie e... non ne sappiamo niente.
Non c'era anche il seguito reale sacrificato per scorta nel lungo cammino?
Post by Leo_Nero
Di lui non e' rimasto niente,
nessun ricordo, nessun racconto,
nemmeno il nome.
Non scrivevano.
I preti lo vietavano.
Quella statua non c'e' piu'.
Chissa' quanti anni e' durata.
Pensa alla grande piramide del primo imperatore della Cina: neanche la
rivoluzione culturale e' riuscita a persuadere che era possibile aprirla
senza pericoli.Non hanno intenzione di aprirla, mai.
Pensa a quella di statua, quanta pioggia dovra' scorrervi sopra per
dissolverla?
Post by Leo_Nero
Post by Raffaele Benzi
La Mietitrice taglia, non vedo perche' tentare di mantenerne alcuni nella
forma larvale di pseudofantasma, una lapide, una tomba, una statua, per me
sono legami che tengono assieme due cose che devono essere separate: i vivi
ed i morti.
Una lapide, una tomba, una statua, una foto, una lettera...
sono i ricordi dei vivi di cio' che quelli erano
Ricordo i miei morti per le loro azioni, per cio' che sono stati e cio' che
hanno fatto per farmi diventre cio' che sono, non per cio' che erano. Non
e' la presenza del corpo che interessa, e' quanto forte mantieni il ricordo
e le statue non aiutano l'oblio, che penso essere la migliore medicina per
questo specifico male.
Post by Leo_Nero
e quelle cose sono certamente un legame
che puo' esistere solo nella foresta dei ricordi,
i soli che possano percepire quelle 'statue' immutabili,
morte.
I vivo ed il morto si separano solo quando nessun vivo
si ricordera' del morto.
Questo e' il punto innaturale, il punto di forza delle religioni. Se non si
temesse tanto la morte, le religioni scomparirebbero.E la volonta' di
combattere la morte e' tanto forte che si costruiscono le piramidi , per
ricordarli, i templi, le citta', si scavano le montagne, si compie
l'impensabile per conservare la memoria.... Perche'????????????????????
Post by Leo_Nero
Post by Raffaele Benzi
E' gia' sufficiente la memoria , le statue sono di troppo,
sembrano un braccio proteso dalla tomba.
E non si distingue mai chi vuol trascinare chi e dove...
La statua che ricordi e' troppo ben fatta,
troppi dettagli, sembra viva.
Che vuoi, dipende da tanti fattori, da me , da lei, da tutto il vissuto, da
tutto quello che abbiamo mescolato. La "statua" emette un richiamo simile
a quello delle sirene di Ulisse.....
Post by Leo_Nero
Ha i bisogno di un amore, Raffaele.
Di una futura statua... ancora plasmabile :-))
Ci sto provando. Ora, se questo fine settimana la speleologa non resta
intrappolata in una grotta ( visti i precedenti...) ho buone possibilita' di
ottemperare la prescrizione...Ha un bellissimo paio di tette....:-))))
Ma non vorrei plasmarla per nulla, e' abbastanza forte...
Post by Leo_Nero
Post by Raffaele Benzi
Preferirei una collina verde , senza lapidi e senza segni, su cui vengono
versate le ceneri dei trapassati, in quantita' sufficiente ad essere solo
concime, non diserbante.
Si.
Anche io.
Se lo permetteranno, ho chiesto alla mia compagna
di farsi ridare le mie ceneri
e di spargerle ai confini del bosco
a cui contendo qualche ettaro di terra.
Piccolo risarcimento :-))
Dal prossimo anno sara' permesso. Basta che il sopravvissuto sia
consenziente...

Supergigi ha trovato in E buy dei fotomoltiplicatori a venti dollari. Si
potrebbe pensare al visore notturno senza spendere tremila euro....Quelli
russi sono decenti e robusti, sai sul mauser....

Raffaele
Leo_Nero
2004-11-02 00:20:54 UTC
Permalink
Post by Raffaele Benzi
Post by Leo_Nero
I vivo ed il morto si separano solo quando nessun vivo
si ricordera' del morto.
Questo e' il punto innaturale, il punto di forza delle religioni. Se non si
temesse tanto la morte, le religioni scomparirebbero.E la volonta' di
combattere la morte e' tanto forte che si costruiscono le piramidi , per
ricordarli, i templi, le citta', si scavano le montagne, si compie
l'impensabile per conservare la memoria.... Perche'????????????????????
Strane cose accadono nei fine settimana di quiete.
Pensavo a Rea, Cibele, insomma alla Terra... viva.

Oltre ai sassi, l'acqua, l'aria e tutte le altre materie che ci sono
c'e' un'altro particolare strato di 'Terra'...
lo strato vivo.

Particolari configurazioni di 'roba' che c'era anche prima.

Particolari configurazioni che vogliono conservarsi e moltiplicarsi.

Questo punto e' quello che *fa* la differenza
con il resto delle possibili configurazioni
fatte della stessa 'roba' che costituisce Terra ma,
prive della volonta' di conservarsi e moltiplicarsi...
insomma, morte :-))

Almeno una di quelle particolari configurazioni
che tutte insieme costituiscono la vita (noi)
ha prodotto un'altra particolare configurazione.

La memoria simbolica... la mente.

Anche questa particolare configurazione di Terra
vuole conservarsi e moltiplicarsi,
come tutto lo strato *vivo*.
Pare che la mente e la memoria diano dei grossi vantaggi tra i vivi :-))

Gli scienziati chiamano 'biomassa' lo strato di terra 'vivo'.
Cioe' tutte quelle tonnellate di 'Terra' configurate al modo dei vivi

Mi chiedevo se, espresso im milioni o miliardi di tonnellate,
questo 'strato' di Terra composto dai vivi
e' costante, cresce o diminuisce nel tempo ?

Se si riuscisse a misurare con sufficiente precisione
la variazione della biomassa
questo potrebbe essere un buon metodo
per rispondere alla domanda se un evento o un'azione anche nostra,
e' favorevole alla vita o no.


Leo_Nero



Dall'indirizzo di e-mail togliere *orabasta*

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