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La lista nera di Darwin: tutte le domande alle quali i darwinisti non possono rispondere
(troppo vecchio per rispondere)
Identità Europea area Lazio
2008-06-18 10:31:39 UTC
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La lista nera di Darwin - Darwin`s black list


Alcuni lettori ci hanno chiesto di spiegare in una breve lista quali
sono per noi i problemi maggiori del neo-Darwinismo.
L'assunto fondamentale della teoria neo-Darwiniana è che tutta la
complessità biologica funzionale nacque grazie alle variazioni non
teleologiche e alla selezione naturale (macroevoluzione non guidata di
tutte le specie a partire da un antenato comune).
Ecco la nostra "lista nera" dei 12 maggiori problemi o contraddizioni
del suddetto assunto fondamentale.

Origine della vita
La teoria neo-Darwiniana non può fornire una spiegazione coerente
dell'origine della vita. I processi Darwiniani lavorano modificando
organismi pre-esistenti e quindi non possono dar conto dei primi loro
antenati.

Informazione complessa specificata
Informazione che è sia complessa (con bassa probabilità) che
specificata (conforme ad un pattern) non può essere generata da leggi
e/o dal caso. Per esempio libri e programmi di computer contengono
informazione complessa specificata. Anche l'informazione contenuta nel
codice DNA dei cromosomi è di questo tipo: essa specifica complesse
istruzioni per produrre le proteine e svolgere altre funzioni. Gli
organismi sono pieni di informazione complessa specificata.

Complessità irriducibile
Un sistema non può essere ottenuto per evoluzione (cioè per gradi) se
tutte le sue parti devono essere complete e posizionate al giusto
posto fin dall'inizio. Tali sistemi "irriducibilmente complessi" non
hanno alcun precursore totalmente funzionale più semplice. Gli
organismi sono pieni di sistemi irriducibilmente complessi.

Gerarchia della cellula
La biologia molecolare ha scoperto che la cellula biologica contiene
informazione memorizzata (esempio le molecole del DNA) e un processore
che gestisce questa informazione secondo una codifica condivisa (il
codice genetico). Il caso può generare ciecamente delle sequenze ma
non può generare un agente che processa delle sequenze. Solo un
soprastante progettista intelligente che conosce le sequenze, l'agente
che le processa e la codifica che condividono è in grado di farlo.
L'insieme composto dal processore, le sequenze e la codifica condivisa
è un sistema irriducibilmente complesso a tre componenti che non può
sorgere per caso.

Complessità specificata complementare
Se due sistemi condividono un'interfaccia complessa specificata questo
prova un progetto comune sovrastante. Il regno biologico mostra molti
esempi di complessità specificata complementare: per esempio, gli
apparati riproduttivi nei mammiferi. Tali sistemi correlati non
possono essersi evoluti separatamente e gradualmente ma devono essere
progettati da chi conosce nello stesso tempo entrambi i sistemi e la
loro interfaccia condivisa. La riproduzione sessuata ha bisogno di due
individui di sesso diverso per funzionare. Ammettiamo che un processo
Darwiniano abbia già prodotto il maschio di una certa specie. Ora un
altro processo Darwiniano dovrebbe generare la femmina. I processi
Darwiniani hanno bisogno della riproduzione per funzionare. La
contraddizione è che purtroppo la riproduzione non c'è ancora.

Anelli mancanti
La paleontologia e l'antropologia rivelano che i ritrovamenti fossili
non mostrano forme di transizione. Quelli che sembrano essere mutanti
sono semplicemente specie a se stanti o sotto-specie. L'evoluzione
graduale avrebbe dovuto lasciare dietro di se innumerevoli forme
intermedie.

L'esplosione del Cambriano
La paleontologia mostra che durante il periodo Cambiano molte nuove
forme animali e strutture corporee sorsero in un periodo di tempo
geologicamente breve. Ciò non concorda con l'evoluzione lenta e
graduale.

Termodinamica
In fisica la seconda legge della termodinamica afferma che
nell'universo c'è una sistematica tendenza verso il disordine. Ciò è
l'opposto dell'evoluzione casuale, che sarebbe una sistematica
tendenza verso l'ordine. Senza interventi intelligenti l'entropia
(disordine) fisica e dell'informazione aumenta spontaneamente. Di per
se stesso l'apporto di energia non può aumentare l'informazione e
l'organizzazione in un sistema. La seconda legge della termodinamica e
l'evoluzione biologica non guidata non possono essere entrambi veri.

L'irriducibile complessità è coinvolta nei macro cambiamenti
Una supposta macro transizione tra due specie morfologicamente
differenti comporterebbe un gran numero di modificazioni in molti
sistemi irriducibilmente complessi della specie iniziale. Questi
sistemi irriducibilmente complessi non possono funzionare se
modificati, e i mutanti non sopravviverebbero.

Meccanismi di correzione di errori
La biologia molecolare mostra che nella cellula molti meccanismi di
correzione di errore lavorano per evitare o aggiustare errori
genetici. Il processo di mutazioni (errori) casuali e selezione
naturale è un processo che ha bisogno degli errori e nello stesso
tempo creerebbe meccanismi per eliminarli? Non si può avere entrambe
le cose: o i processi Darwiniani sono basati sugli errori nel DNA e
allora non possono creare i meccanismi di riparazione del DNA che
cancellano gli errori o i processi Darwiniani creano effettivamente il
DNA e i suoi sistemi di correzione e allora i processi Darwiniani non
possono essere basati sugli errori. Questa è una contraddizione.

Teorema di Fisher
Nella genetica delle popolazioni un'interpretazione del teorema
fondamentale di R.A. Fisher sulla selezione naturale implica che la
diversità biologica suggerisce l'assenza di una generale forza
selettiva. Una generalizzata forza selettiva, come quella Darwiniana,
dovrebbe minimizzare la diversità biologica. Invece in natura vediamo
una stupefacente diversità biologica. È contraddittorio che
l'evoluzione Darwiniana pretenda di spiegare la diversità per mezzo
dell'eliminazione della diversità.

Dilemma di Haldane
Il genetista J.B.S. Haldane calcolò che in una popolazione stazionaria
di mammiferi a riproduzione lenta, non più di un gene nel corso di 300
generazioni potrebbe diventare stabile, a causa del costo della sua
sostituzione. Focalizziamoci sull'evoluzione umana durata, diciamo, 10
milioni di anni. Consideriamo 20 anni l'effettivo periodo individuale
di riproduzione durante tale era. Questo fa un totale di 500.000
generazioni. Applicando il limite di Haldane di una sostituzione ogni
300 generazioni, avremmo che in 10 milioni di anni la popolazione
potrebbe sostituire non più di 1667 nucleotidi favorevoli. Non è
abbastanza per spiegare l'evoluzione dell'uomo.
MauroRetroHC
2008-06-18 14:30:12 UTC
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On 18 Giu, 12:31, Identità Europea area Lazio
Post by Identità Europea area Lazio
La lista nera di Darwin - Darwin`s black list
Alcuni lettori ci hanno chiesto di spiegare in una breve lista quali
sono per noi i problemi maggiori del neo-Darwinismo.
L'assunto fondamentale della teoria neo-Darwiniana è che tutta la
complessità biologica funzionale nacque grazie alle variazioni non
teleologiche e alla selezione naturale (macroevoluzione non guidata di
tutte le specie a partire da un antenato comune).
Ecco la nostra "lista nera" dei 12 maggiori problemi o contraddizioni
del suddetto assunto fondamentale.
Origine della vita
La teoria neo-Darwiniana non può fornire una spiegazione coerente
dell'origine della vita. I processi Darwiniani lavorano modificando
organismi pre-esistenti e quindi non possono dar conto dei primi loro
antenati.
Informazione complessa specificata
Informazione che è sia complessa (con bassa probabilità) che
specificata (conforme ad un pattern) non può essere generata da leggi
e/o dal caso. Per esempio libri e programmi di computer contengono
informazione complessa specificata. Anche l'informazione contenuta nel
codice DNA dei cromosomi è di questo tipo: essa specifica complesse
istruzioni per produrre le proteine e svolgere altre funzioni. Gli
organismi sono pieni di informazione complessa specificata.
Complessità irriducibile
Un sistema non può essere ottenuto per evoluzione (cioè per gradi) se
tutte le sue parti devono essere complete e posizionate al giusto
posto fin dall'inizio. Tali sistemi "irriducibilmente complessi" non
hanno alcun precursore totalmente funzionale più semplice. Gli
organismi sono pieni di sistemi irriducibilmente complessi.
Gerarchia della cellula
La biologia molecolare ha scoperto che la cellula biologica contiene
informazione memorizzata (esempio le molecole del DNA) e un processore
che gestisce questa informazione secondo una codifica condivisa (il
codice genetico). Il caso può generare ciecamente delle sequenze ma
non può generare un agente che processa delle sequenze. Solo un
soprastante progettista intelligente che conosce le sequenze, l'agente
che le processa e la codifica che condividono è in grado di farlo.
L'insieme composto dal processore, le sequenze e la codifica condivisa
è un sistema irriducibilmente complesso a tre componenti che non può
sorgere per caso.
Complessità specificata complementare
Se due sistemi condividono un'interfaccia complessa specificata questo
prova un progetto comune sovrastante. Il regno biologico mostra molti
esempi di complessità specificata complementare: per esempio, gli
apparati riproduttivi nei mammiferi. Tali sistemi correlati non
possono essersi evoluti separatamente e gradualmente ma devono essere
progettati da chi conosce nello stesso tempo entrambi i sistemi e la
loro interfaccia condivisa. La riproduzione sessuata ha bisogno di due
individui di sesso diverso per funzionare. Ammettiamo che un processo
Darwiniano abbia già prodotto il maschio di una certa specie. Ora un
altro processo Darwiniano dovrebbe generare la femmina. I processi
Darwiniani hanno bisogno della riproduzione per funzionare. La
contraddizione è che purtroppo la riproduzione non c'è ancora.
Anelli mancanti
La paleontologia e l'antropologia rivelano che i ritrovamenti fossili
non mostrano forme di transizione. Quelli che sembrano essere mutanti
sono semplicemente specie a se stanti o sotto-specie. L'evoluzione
graduale avrebbe dovuto lasciare dietro di se innumerevoli forme
intermedie.
L'esplosione del Cambriano
La paleontologia mostra che durante il periodo Cambiano molte nuove
forme animali e strutture corporee sorsero in un periodo di tempo
geologicamente breve. Ciò non concorda con l'evoluzione lenta e
graduale.
Termodinamica
In fisica la seconda legge della termodinamica afferma che
nell'universo c'è una sistematica tendenza verso il disordine. Ciò è
l'opposto dell'evoluzione casuale, che sarebbe una sistematica
tendenza verso l'ordine. Senza interventi intelligenti l'entropia
(disordine) fisica e dell'informazione aumenta spontaneamente. Di per
se stesso l'apporto di energia non può aumentare l'informazione e
l'organizzazione in un sistema. La seconda legge della termodinamica e
l'evoluzione biologica non guidata non possono essere entrambi veri.
L'irriducibile complessità è coinvolta nei macro cambiamenti
Una supposta macro transizione tra due specie morfologicamente
differenti comporterebbe un gran  numero di modificazioni in molti
sistemi irriducibilmente complessi della specie iniziale. Questi
sistemi irriducibilmente complessi non possono funzionare se
modificati, e i mutanti non sopravviverebbero.
Meccanismi di correzione di errori
La biologia molecolare mostra che nella cellula molti meccanismi di
correzione di errore lavorano per evitare o aggiustare errori
genetici. Il processo di mutazioni (errori) casuali e selezione
naturale è un processo che ha bisogno degli errori e nello stesso
tempo creerebbe meccanismi per eliminarli? Non si può avere entrambe
le cose: o i processi Darwiniani sono basati sugli errori nel DNA e
allora non possono creare i meccanismi di riparazione del DNA che
cancellano gli errori o i processi Darwiniani creano effettivamente il
DNA e i suoi sistemi di correzione e allora i processi Darwiniani non
possono essere basati sugli errori. Questa è una contraddizione.
Teorema di Fisher
Nella genetica delle popolazioni un'interpretazione del teorema
fondamentale di R.A. Fisher sulla selezione naturale implica che la
diversità biologica suggerisce l'assenza di una generale forza
selettiva. Una generalizzata forza selettiva, come quella Darwiniana,
dovrebbe minimizzare la diversità biologica. Invece in natura vediamo
una stupefacente diversità biologica. È contraddittorio che
l'evoluzione Darwiniana pretenda di spiegare la diversità per mezzo
dell'eliminazione della diversità.
Dilemma di Haldane
Il genetista J.B.S. Haldane calcolò che in una popolazione stazionaria
di mammiferi a riproduzione lenta, non più di un gene nel corso di 300
generazioni potrebbe diventare stabile, a causa del costo della sua
sostituzione. Focalizziamoci sull'evoluzione umana durata, diciamo, 10
milioni di anni. Consideriamo 20 anni l'effettivo periodo individuale
di riproduzione durante tale era. Questo fa un totale di 500.000
generazioni. Applicando il limite di Haldane di una sostituzione ogni
300 generazioni, avremmo che in 10 milioni di anni la popolazione
potrebbe sostituire non più di 1667 nucleotidi favorevoli. Non è
abbastanza per spiegare l'evoluzione dell'uomo.
L'impostzione creazionista corrente soffre di un problema logico che
nasce da un assunto errato, quello di un Dio che crea in un certo
punto della sua esistenza e poi interviene o continuamente (come
Allah) oppure episodicamente.
Il paradosso sta nel fatto che così abbiamo un Dio che muta, ovvero
abbiamo un Dio "prima" del suo intervento ed un Dio "dopo" il suo
intervento diversi proprio perchè uno ha tradotto in atto l'intenzione
dell'altro.
E' una obiezione risalente ai tempi di S.Agostino che dovette
rispondere ad una obiezione simile: "Cosa faceva Dio prima della
Creazione?"
Lui rispose che prima del tempo non c'era appunto un prima e un dopo
ma tale risposta non è ancora soddisfacente, perchè allora non c'era
la cognizione del tempo come dimensione dello spazio-tempo.
Un Dio eterno ed immutabile non ha tempo, nè spazio, è tutto presente
a Lui, nel senso che tutto avviene "qui ed ora".
Quindi prima dobbiamo capire come vede "Dio" l'Universo.
Orbene, quando si osserva un corpo non solo nello spazio ma anche nel
suo divenire, cioè nel tempo, con un unico sguardo che lo abbracci
tutto, si parla di "aggregato spazio-temporale", abbrevio con AST.
Per capire meglio anche a me stesso faccio l'esempio di certi puzzle a
3D che si vendono in certi negozi.
Ogni tessera è in realtà un dischetto variamente dimensionato, se io
immagino che il dischetto sia sempre lo stesso che però muta nel
tempo, l'AST è come mettere i dischetti uno sopra l'altro in un certo
ordine, ogni dischetto rappresenta lo stesso dischetto in un certo
istante di tempo, alla fine io ricavo un oggetto 3D che è l'AST del
dischetto a 2D.
Una cosa simile avviene nei film, noi girando il film vedremmo nel
tempo una serie di immagini in movimento e suoni, ma possiamo anche
vedere il suo AST se "usciamo" dalla nostra condizione di spettatori,
andiamo in sala proiezione e vediamo la pellicola che contiene tutte
le immagini ed i suoni, in un solo sguardo abbracciamo tutto il
divenire di quella proiezione.
Immaginiamo un Universo bidimensionale in espansione secondo le
ipotesi attuali, esso avrebbe origine in un punto e poi si
allargherebbe come un tendone da circo con andamento grosso modo
esponenziale per finire poi con un bordo sfrangiato, "il Big Rip".
Così lo "vedrebbe" Dio, qualunque cosa ciò significhi in realtà
"vedere" in questo caso. E Dio, essendo eterno, immutabile ed ubiquo,
non crea l'Universo partendo dal punto iniziale, ma crea tutto il
"tendone" con un unico atto, e lo crea in eterno, "qui", non c'è un
"prima" ed un "dopo" la creazione, nè un "altrove" dove Dio non crea.
Noi,essendo all'interno della Creazione, percepiamo le cose nel tempo,
nel loro divenire, in pratica esploriamo l'Universo percorrendo la
retta del tempo, non si tratta di una illusione, è solo il nostro modo
di vedere le cose.
Se gli avvenimenti accadono in un certo modo ricaviamo delle leggi,
perchè ricerchiamo regolarità nel divenire delle cose, e possiamo
anche ammettere delle leggi di evoluzione come quelle darwiniane,
tutti i paradossi che ci sembrano essere o ci sono, in realtà sono
superati, le cose accadono così perchè devono accadere così, ecco
quindi i "salti" evolutivi, ecc.
Le leggi fisiche, ed anche quelle statistiche, diventano il nostro
modo di vedere l'azione atemporale di un Creatore, il quale può
benissimo aver deciso di non "firmare" in modo riconoscibile
l'Universo, per lascirci ancjhe la libertà di non credere in Lui.
Ultima cosa, per me l'indizio mgliore, non ancora però probante, è
proprio nel fatto che le leggi fisiche sono "matematizzabili", cioè
descrivibili con modelli matematici sempre più precisi, anzi siamo
anche vicini ad una legge del "tutto".
Il punto è che la matematica ha sempre bisogno di una
assiomatizzazione, non si possono creare sistemi matematici "chiusi"
in grado di dimostrare i propri stessi assiomi, questi devono essere
comunque "posti" dall'esterno del modello.
Mi pare ora che sia chiaro dove vado a parare, perciò finisco qui.
Saluti.
Mauro
Karman
2008-06-18 17:20:31 UTC
Permalink
"MauroRetroHC" <***@yahoo.it> ha scritto nel messaggio news:dd9d34c5-9234-49d5-bbc2-***@l64g2000hse.googlegroups.com...
On 18 Giu, 12:31, Identità Europea area Lazio
Post by Identità Europea area Lazio
La lista nera di Darwin - Darwin`s black list
Alcuni lettori ci hanno chiesto di spiegare in una breve lista quali
sono per noi i problemi maggiori del neo-Darwinismo.
L'assunto fondamentale della teoria neo-Darwiniana è che tutta la
complessità biologica funzionale nacque grazie alle variazioni non
teleologiche e alla selezione naturale (macroevoluzione non guidata di
tutte le specie a partire da un antenato comune).
Ecco la nostra "lista nera" dei 12 maggiori problemi o contraddizioni
del suddetto assunto fondamentale.
Origine della vita
La teoria neo-Darwiniana non può fornire una spiegazione coerente
dell'origine della vita. I processi Darwiniani lavorano modificando
organismi pre-esistenti e quindi non possono dar conto dei primi loro
antenati.
Informazione complessa specificata
Informazione che è sia complessa (con bassa probabilità) che
specificata (conforme ad un pattern) non può essere generata da leggi
e/o dal caso. Per esempio libri e programmi di computer contengono
informazione complessa specificata. Anche l'informazione contenuta nel
codice DNA dei cromosomi è di questo tipo: essa specifica complesse
istruzioni per produrre le proteine e svolgere altre funzioni. Gli
organismi sono pieni di informazione complessa specificata.
Complessità irriducibile
Un sistema non può essere ottenuto per evoluzione (cioè per gradi) se
tutte le sue parti devono essere complete e posizionate al giusto
posto fin dall'inizio. Tali sistemi "irriducibilmente complessi" non
hanno alcun precursore totalmente funzionale più semplice. Gli
organismi sono pieni di sistemi irriducibilmente complessi.
Gerarchia della cellula
La biologia molecolare ha scoperto che la cellula biologica contiene
informazione memorizzata (esempio le molecole del DNA) e un processore
che gestisce questa informazione secondo una codifica condivisa (il
codice genetico). Il caso può generare ciecamente delle sequenze ma
non può generare un agente che processa delle sequenze. Solo un
soprastante progettista intelligente che conosce le sequenze, l'agente
che le processa e la codifica che condividono è in grado di farlo.
L'insieme composto dal processore, le sequenze e la codifica condivisa
è un sistema irriducibilmente complesso a tre componenti che non può
sorgere per caso.
Complessità specificata complementare
Se due sistemi condividono un'interfaccia complessa specificata questo
prova un progetto comune sovrastante. Il regno biologico mostra molti
esempi di complessità specificata complementare: per esempio, gli
apparati riproduttivi nei mammiferi. Tali sistemi correlati non
possono essersi evoluti separatamente e gradualmente ma devono essere
progettati da chi conosce nello stesso tempo entrambi i sistemi e la
loro interfaccia condivisa. La riproduzione sessuata ha bisogno di due
individui di sesso diverso per funzionare. Ammettiamo che un processo
Darwiniano abbia già prodotto il maschio di una certa specie. Ora un
altro processo Darwiniano dovrebbe generare la femmina. I processi
Darwiniani hanno bisogno della riproduzione per funzionare. La
contraddizione è che purtroppo la riproduzione non c'è ancora.
Anelli mancanti
La paleontologia e l'antropologia rivelano che i ritrovamenti fossili
non mostrano forme di transizione. Quelli che sembrano essere mutanti
sono semplicemente specie a se stanti o sotto-specie. L'evoluzione
graduale avrebbe dovuto lasciare dietro di se innumerevoli forme
intermedie.
L'esplosione del Cambriano
La paleontologia mostra che durante il periodo Cambiano molte nuove
forme animali e strutture corporee sorsero in un periodo di tempo
geologicamente breve. Ciò non concorda con l'evoluzione lenta e
graduale.
Termodinamica
In fisica la seconda legge della termodinamica afferma che
nell'universo c'è una sistematica tendenza verso il disordine. Ciò è
l'opposto dell'evoluzione casuale, che sarebbe una sistematica
tendenza verso l'ordine. Senza interventi intelligenti l'entropia
(disordine) fisica e dell'informazione aumenta spontaneamente. Di per
se stesso l'apporto di energia non può aumentare l'informazione e
l'organizzazione in un sistema. La seconda legge della termodinamica e
l'evoluzione biologica non guidata non possono essere entrambi veri.
L'irriducibile complessità è coinvolta nei macro cambiamenti
Una supposta macro transizione tra due specie morfologicamente
differenti comporterebbe un gran numero di modificazioni in molti
sistemi irriducibilmente complessi della specie iniziale. Questi
sistemi irriducibilmente complessi non possono funzionare se
modificati, e i mutanti non sopravviverebbero.
Meccanismi di correzione di errori
La biologia molecolare mostra che nella cellula molti meccanismi di
correzione di errore lavorano per evitare o aggiustare errori
genetici. Il processo di mutazioni (errori) casuali e selezione
naturale è un processo che ha bisogno degli errori e nello stesso
tempo creerebbe meccanismi per eliminarli? Non si può avere entrambe
le cose: o i processi Darwiniani sono basati sugli errori nel DNA e
allora non possono creare i meccanismi di riparazione del DNA che
cancellano gli errori o i processi Darwiniani creano effettivamente il
DNA e i suoi sistemi di correzione e allora i processi Darwiniani non
possono essere basati sugli errori. Questa è una contraddizione.
Teorema di Fisher
Nella genetica delle popolazioni un'interpretazione del teorema
fondamentale di R.A. Fisher sulla selezione naturale implica che la
diversità biologica suggerisce l'assenza di una generale forza
selettiva. Una generalizzata forza selettiva, come quella Darwiniana,
dovrebbe minimizzare la diversità biologica. Invece in natura vediamo
una stupefacente diversità biologica. È contraddittorio che
l'evoluzione Darwiniana pretenda di spiegare la diversità per mezzo
dell'eliminazione della diversità.
Dilemma di Haldane
Il genetista J.B.S. Haldane calcolò che in una popolazione stazionaria
di mammiferi a riproduzione lenta, non più di un gene nel corso di 300
generazioni potrebbe diventare stabile, a causa del costo della sua
sostituzione. Focalizziamoci sull'evoluzione umana durata, diciamo, 10
milioni di anni. Consideriamo 20 anni l'effettivo periodo individuale
di riproduzione durante tale era. Questo fa un totale di 500.000
generazioni. Applicando il limite di Haldane di una sostituzione ogni
300 generazioni, avremmo che in 10 milioni di anni la popolazione
potrebbe sostituire non più di 1667 nucleotidi favorevoli. Non è
abbastanza per spiegare l'evoluzione dell'uomo.
L'impostzione creazionista corrente soffre di un problema logico che
nasce da un assunto errato, quello di un Dio che crea in un certo
punto della sua esistenza e poi interviene o continuamente (come
Allah) oppure episodicamente.
Il paradosso sta nel fatto che così abbiamo un Dio che muta, ovvero
abbiamo un Dio "prima" del suo intervento ed un Dio "dopo" il suo
intervento diversi proprio perchè uno ha tradotto in atto l'intenzione
dell'altro.
E' una obiezione risalente ai tempi di S.Agostino che dovette
rispondere ad una obiezione simile: "Cosa faceva Dio prima della
Creazione?"
Lui rispose che prima del tempo non c'era appunto un prima e un dopo
ma tale risposta non è ancora soddisfacente, perchè allora non c'era
la cognizione del tempo come dimensione dello spazio-tempo.

Scusami ma anche ora l'assioma di Agostino e validissimo.
In una Eternita che si dipana..attraverso una serie infinita di big bangs
(e tu mi insegni che un universo"curvo" in espansione finira per convergere
in un punto ed implodere..
se e vero che le galassie si allontanano l'una dall'altra con velocita
proporzionale al quadrato della lor distanza)
Il momento dell'esplosione, ,cioe del big bang, ha sempre Un "prima" , una
causa.
Dal punto di vista della fisica non ha senso chiedersi cosa ci fosse
"prima"in quanto esso
e riferito ad un tempo che nasce al momento del Big bang, assieme allo
spazio,ma la logica lo esige.
Del resto il concetto di un universo che oscilla(come un pendolo) fra una
implosione ed una
esplosione.e' previsto oggi da tentissimi fisici di fama mondiale, come una
delle tante ipotesi,
ed in tal caso chiedersi cosa sia successo "prima" mi sembra talmente ovvio
e banale
da non poter essere messo in dubbio, sotto il profilo della Logica!
Circa l'entropia.potrebbero anche esserci universi con entropia."negativa "
(cosi come esistono universi di Antimateria , invisibili ai nostri
strumenti di indagine, o esistere Infinite dimensioni
(cosa che la matematica da per certe)
Ciao

* § K A R M A N * §
MauroRetroHC
2008-06-18 18:02:34 UTC
Permalink
Post by MauroRetroHC
On 18 Giu, 12:31, Identità Europea area Lazio
Post by Identità Europea area Lazio
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cut
Post by MauroRetroHC
L'impostzione creazionista corrente soffre di un problema logico che
nasce da un assunto errato, quello di un Dio che crea in un certo
punto della sua esistenza e poi interviene o continuamente (come
Allah) oppure episodicamente.
Il paradosso sta nel fatto che così abbiamo un Dio che muta, ovvero
abbiamo un Dio "prima" del suo intervento ed un Dio "dopo" il suo
intervento diversi proprio perchè uno ha tradotto in atto l'intenzione
dell'altro.
E' una obiezione risalente ai tempi di S.Agostino che dovette
rispondere ad una obiezione simile: "Cosa faceva Dio prima della
Creazione?"
Lui rispose che prima del tempo non c'era appunto un prima e un dopo
ma tale risposta non è ancora soddisfacente, perchè allora non c'era
la cognizione del tempo come dimensione dello spazio-tempo.
Scusami
E di che?
Post by MauroRetroHC
ma anche ora l'assioma di Agostino e validissimo.
In una Eternita che si dipana..attraverso una serie infinita di big bangs
(e tu mi insegni che un universo"curvo" in espansione finira per convergere
in un punto ed implodere..
se e vero che le galassie si allontanano l'una dall'altra con velocita
proporzionale al quadrato della loro distanza)
No, il modello attuale più di "moda" prevede il "Big Rip", una fase in
cui l'Universo si espanderà a velocità infinita (senza con ciò violare
la relatività)
in tali condizioni lo spazio tempo si lacererà al punto che ogni
particella rimarrà sola in un mare di nulla, non ci sarebbe quindi il
"Big Crunch" perchè l'Universo non arriverà all'implosione.
Post by MauroRetroHC
Il momento dell'esplosione, ,cioe del big bang, ha sempre Un "prima" , una
causa.
Dal punto di vista della fisica non ha senso chiedersi cosa ci fosse
"prima"in quanto esso
e riferito ad un tempo che nasce al momento del Big bang, assieme allo
spazio,ma la logica lo esige.
Così messa la cosa diventa contraddittoria e illogica.
Secondo la mia idea prima dell'inizio c'era l'eternità e c'è tutt'ora,
Dio sta creando e la sua azione è visibile anche tramite quelle
regolarità che chiamiamo leggi fisiche. Per lui tutto è un attimo, per
noi sta trascorrendo il tempo.

cut
Post by MauroRetroHC
Circa l'entropia.potrebbero anche esserci  universi con entropia."negativa "
(cosi come esistono universi di Antimateria  , invisibili ai nostri
strumenti di indagine, o esistere Infinite dimensioni
(cosa che la matematica da per certe)
Ciao
Naturalmente, ma tutto ciò non muta i termini della questione, la
nascita di Universi paralleli dovrebbe avvenire in una dimensione
temporale supplementare, dato che vi sarebbe un "prima" ed un "dopo"
tal nascita e bisognerebbe solo guardare ad un AST di classe
superiore. Il tutto potrebbe comunque tornare utile per i viaggi
iperluminici.
Post by MauroRetroHC
                              * § K A R M A N * §
Saluti.
Mauro
Karman
2008-06-19 07:27:26 UTC
Permalink
Post by MauroRetroHC
On 18 Giu, 12:31, Identità Europea area Lazio
Post by Identità Europea area Lazio
La lista nera di Darwin - Darwin`s black list
cut
Post by MauroRetroHC
L'impostzione creazionista corrente soffre di un problema logico che
nasce da un assunto errato, quello di un Dio che crea in un certo
punto della sua esistenza e poi interviene o continuamente (come
Allah) oppure episodicamente.
Il paradosso sta nel fatto che così abbiamo un Dio che muta, ovvero
abbiamo un Dio "prima" del suo intervento ed un Dio "dopo" il suo
intervento diversi proprio perchè uno ha tradotto in atto l'intenzione
dell'altro.
E' una obiezione risalente ai tempi di S.Agostino che dovette
rispondere ad una obiezione simile: "Cosa faceva Dio prima della
Creazione?"
Lui rispose che prima del tempo non c'era appunto un prima e un dopo
ma tale risposta non è ancora soddisfacente, perchè allora non c'era
la cognizione del tempo come dimensione dello spazio-tempo.
Scusami
E di che?
Post by MauroRetroHC
ma anche ora l'assioma di Agostino e validissimo.
In una Eternita che si dipana..attraverso una serie infinita di big bangs
(e tu mi insegni che un universo"curvo" in espansione finira per convergere
in un punto ed implodere..
se e vero che le galassie si allontanano l'una dall'altra con velocita
proporzionale al quadrato della loro distanza)
No, il modello attuale più di "moda" prevede il "Big Rip", una fase in
cui l'Universo si espanderà a velocità infinita (senza con ciò violare
la relatività)..

il Big Rip E uno dei tanti.modelli..(resta da verificare "sperimentalmente"
se la forza di repulsione ..non potrebbe essere rallentata..dalla massa
"mancante"..e quindi dar vita ad una implosione..(sono ipotesi..tante..)

in tali condizioni lo spazio tempo si lacererà al punto che ogni
particella rimarrà sola in un mare di nulla, non ci sarebbe quindi il
"Big Crunch" perchè l'Universo non arriverà all'implosione.
Post by MauroRetroHC
Il momento dell'esplosione, ,cioe del big bang, ha sempre Un "prima" , una
causa.
Dal punto di vista della fisica non ha senso chiedersi cosa ci fosse
"prima"in quanto esso
e riferito ad un tempo che nasce al momento del Big bang, assieme allo
spazio,ma la logica lo esige.
Così messa la cosa diventa contraddittoria e illogica.
Secondo la mia idea prima dell'inizio c'era l'eternità e c'è tutt'ora,
Dio sta creando e la sua azione è visibile anche tramite quelle
regolarità che chiamiamo leggi fisiche. Per lui tutto è un attimo, per
noi sta trascorrendo il tempo.

Ma siamo d'accordissimo.
Ti dici:"Prima c'era L'eternita e c'e' tutt'ora ".Io dico:"L'eternita c'e'
sempre."
Dio Crea dalla Sua dimensione,eterna, alla quale partecipiamo
anche noi " In Spirito"..coeterni con Lui.fin da "qui"....
la Materia ed il Tempo, gli Eoni di tempo sono il prodotto del nostro
continuum,..ma quello che per noi sembra un eone di tempo..
per Lui e' solo un battito di ciglia.
Post by MauroRetroHC
Circa l'entropia.potrebbero anche esserci universi con entropia."negativa
"
(cosi come esistono universi di Antimateria , invisibili ai nostri
strumenti di indagine, o esistere Infinite dimensioni
(cosa che la matematica da per certe)
Ciao
Naturalmente, ma tutto ciò non muta i termini della questione, la
nascita di Universi paralleli dovrebbe avvenire in una dimensione
temporale supplementare, dato che vi sarebbe un "prima" ed un "dopo"
tal nascita e bisognerebbe solo guardare ad un AST di classe
superiore. Il tutto potrebbe comunque tornare utile per i viaggi
iperluminici.
Post by MauroRetroHC
* § K A R M A N * §
Saluti.
Mauro

Ciao Mauro..E' quello che volevo precisare !
Infatti io penso che i viaggi "Iperluminici"
non solo siano possibili na qulcuno..magari..altrove. li ha abbia gia'
realizzati.
Funi
2008-06-19 08:25:09 UTC
Permalink
On 18 Giu, 12:31, Identità Europea area Lazio
Post by Identità Europea area Lazio
Alcuni lettori ci hanno chiesto di spiegare in una breve lista quali
sono per noi i problemi maggiori del neo-Darwinismo.
qui su ICA?
Ne dubito fortemente.

\saluti

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