Discussione:
Cari amici, continuo a volervi bene!
(troppo vecchio per rispondere)
Lori
2014-11-02 08:15:28 UTC
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Cari amici, data la pesante discontinuità a scrivere nei ngs per i miei
tanti impegni di madre di famiglia, forse e senza forse mi avrete già
dimenticata. Io però non vi ho dimenticati!

Per me sarebbe piuttosto difficile non ricordare con affetto tutte le
persone con cui per anni ho conversato e con cui a volte ho addirittura
osato alzare la voce e per cui quindi ho anche sofferto.

E che lo crediate o no vi dico pure che voi fate parte di tutte quelle
persone che il meraviglioso unico Dio ha posto nel mio cammino.
Di voi conosciuti soltanto spiritualmente, insieme al nostro Redentore
Gesù, sempre presente fra noi, e nella potenza dello Spirito Santo che è
Luce e Amore, continuo a chiedere con amore fliale al nostro Creatore e
Padre il vostro "vero bene" nel tempo e nell'eterno.

Sì, amici, vi voglio veramente bene e perciò non posso non pregare anche
per il vostro vero bene, oltre che per il mio e di chi è vicino.

Mi chiedete ora come mai questa mia iniziativa stamattina?

Eccolo il motivo:
ho appena letto le parole dette ieri dal caro papa Francesco che non può
non piacere anche a voi e ho pensato di incollarvele.
Buona lettura perciò, possibilmente con l'anima in ginocchio.
Con affetto Lori
--------------

È nell'Eucarestia che si attua la comunione dei Santi

“Oggi diamo lode a Dio per la schiera innumerevole delle sante e dei
santi di tutti i tempi” ha detto Papa Francesco nel corso della
riflessione prima dell’Angelus di oggi, 1 Novembre 2014, Solennità di
Tutti i Santi: i santi, però ha fatto notare il Pontefice, non sono
solamente quelli canonizzati dalla Chiesa ma sono anche “uomini e donne
comuni, semplici, a volte “ultimi” per il mondo, ma “primi” per Dio“.

Nel celebrare i Santi, ha aggiunto il Vescovo di Roma, “ricordiamo i
nostri cari defunti visitando i cimiteri“: questo, l’unione dei Santi e
dei defunti, ci ricorda una delle verità fondamentali in cui crediamo,
ovvero la “comunione dei Santi“.

“Che cosa significa questo: la comunione dei santi?” ha quindi chiesto
Bergoglio ai presenti in Piazza San Pietro: “La comunione dei Santi è la
comunione che nasce dalla fede e unisce tutti coloro che appartengono a
Cristo in forza del Battesimo. – ha quindi risposto – Si tratta di una
unione spirituale – tutti siamo uniti! – che non viene spezzata dalla
morte, ma prosegue nell’altra vita“.

“È motivo di grande consolazione pensare” che i nostri defunti, che
tutti i nostri fratelli nella fede che ci hanno preceduti, “sono in
compagnia della Vergine Maria, degli apostoli, dei martiri e di tutti i
santi e le sante del Paradiso!“. È importante capire, però, che questa
unione, questo “legame indistruttibile” della comunione dei Santi non è
limitato ai Santi e ai defunti, ma realmente unisce “noi viventi in
questo mondo e quanti hanno varcato la soglia della morte“: la comunione
dei Santi unisce “noi quaggiù sulla terra, insieme a coloro che sono
entrati nell’eternità” e così tutti assieme “formiamo una sola e grande
famiglia“.

È nell’Eucarestia, ha quindi concluso il Pontefice, che si attua “questa
meravigliosa comunione, questa meravigliosa unione comune tra terra e
cielo“: “nell’Eucaristia, infatti, noi incontriamo Gesù vivo e la sua
forza, e attraverso di Lui entriamo in comunione con i nostri fratelli
nella fede: quelli che vivono con noi qui in terra e quelli che ci hanno
preceduto nell’altra vita, la vita senza fine“.


-----------------------
Con affetto Lori
http://www.zirakzigil.org/domusmeadomustua/
Carlo Pierini
2014-11-02 12:09:55 UTC
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Post by Lori
Cari amici, data la pesante discontinuità a scrivere nei ngs per i miei
tanti impegni di madre di famiglia, forse e senza forse mi avrete già
dimenticata. Io però non vi ho dimenticati!
Per me sarebbe piuttosto difficile non ricordare con affetto tutte le
persone con cui per anni ho conversato e con cui a volte ho addirittura
osato alzare la voce e per cui quindi ho anche sofferto.
E che lo crediate o no vi dico pure che voi fate parte di tutte quelle
persone che il meraviglioso unico Dio ha posto nel mio cammino.
Di voi conosciuti soltanto spiritualmente, insieme al nostro Redentore
Gesù, sempre presente fra noi, e nella potenza dello Spirito Santo che è
Luce e Amore, continuo a chiedere con amore fliale al nostro Creatore e
Padre il vostro "vero bene" nel tempo e nell'eterno.
Sì, amici, vi voglio veramente bene e perciò non posso non pregare anche
per il vostro vero bene, oltre che per il mio e di chi è vicino.
Mi chiedete ora come mai questa mia iniziativa stamattina?
ho appena letto le parole dette ieri dal caro papa Francesco che non può
non piacere anche a voi e ho pensato di incollarvele.
Buona lettura perciò, possibilmente con l'anima in ginocchio.
Con affetto Lori
--------------
È nell'Eucarestia che si attua la comunione dei Santi
"Oggi diamo lode a Dio per la schiera innumerevole delle sante e dei
santi di tutti i tempi" ha detto Papa Francesco nel corso della
riflessione prima dell'Angelus di oggi, 1 Novembre 2014, Solennità di
Tutti i Santi: i santi, però ha fatto notare il Pontefice, non sono
solamente quelli canonizzati dalla Chiesa ma sono anche "uomini e donne
comuni, semplici, a volte "ultimi" per il mondo, ma "primi" per Dio".
Nel celebrare i Santi, ha aggiunto il Vescovo di Roma, "ricordiamo i
nostri cari defunti visitando i cimiteri": questo, l'unione dei Santi e
dei defunti, ci ricorda una delle verità fondamentali in cui crediamo,
ovvero la "comunione dei Santi".
"Che cosa significa questo: la comunione dei santi?" ha quindi chiesto
Bergoglio ai presenti in Piazza San Pietro: "La comunione dei Santi è la
comunione che nasce dalla fede e unisce tutti coloro che appartengono a
Cristo in forza del Battesimo. - ha quindi risposto - Si tratta di una
unione spirituale - tutti siamo uniti! - che non viene spezzata dalla
morte, ma prosegue nell'altra vita".
"È motivo di grande consolazione pensare" che i nostri defunti, che
tutti i nostri fratelli nella fede che ci hanno preceduti, "sono in
compagnia della Vergine Maria, degli apostoli, dei martiri e di tutti i
santi e le sante del Paradiso!". È importante capire, però, che questa
unione, questo "legame indistruttibile" della comunione dei Santi non è
limitato ai Santi e ai defunti, ma realmente unisce "noi viventi in
questo mondo e quanti hanno varcato la soglia della morte": la comunione
dei Santi unisce "noi quaggiù sulla terra, insieme a coloro che sono
entrati nell'eternità" e così tutti assieme "formiamo una sola e grande
famiglia".
È nell'Eucarestia, ha quindi concluso il Pontefice, che si attua "questa
meravigliosa comunione, questa meravigliosa unione comune tra terra e
cielo": "nell'Eucaristia, infatti, noi incontriamo Gesù vivo e la sua
forza, e attraverso di Lui entriamo in comunione con i nostri fratelli
nella fede: quelli che vivono con noi qui in terra e quelli che ci hanno
preceduto nell'altra vita, la vita senza fine".
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Con affetto Lori
http://www.zirakzigil.org/domusmeadomustua/
CARLO
A proposito di com-unione, mi piacerebbe sapere cosa ne pensi della più drammatica impossibilità di com-unione tra le due più importanti componenti dello spirito umano della nostra epoca, di cui parla E. Schuré:

"Il male più grave del nostro tempo è che la Scienza e la Religione appaiono come forze nemiche e irriducibili. Male intellettuale tanto più pernicioso in quanto viene dall'alto e si insinua, sordamente ma irresistibilmente, in tutti gli spiriti, come un veleno sottile che si respira nell'aria. Ed ogni male dell'intelligenza diventa, alla lunga, un male dell'anima e in seguito un male sociale.
Il Cristianesimo, finché affermava ingenuamente la sua fede nel cuore di un'Europa ancora semibarbara, come nel Medioevo, rappresentò la più grande delle forze morali: esso ha plasmato I'uomo moderno. La scienza sperimentale, apertamente ricostituita nel XVI secolo, finché si limitò a rivendicare i diritti legittimi della ragione e la sua libertà illimitata, fu a sua volta una grandissima forza intellettuale che ha rinnovato la faccia del mondo, ha affrancato l'uomo dalle sue secolari catene e ha fornito indistruttibili basi allo spirito umano.
Ma da quando la Chiesa, non potendo più dimostrare il suo dogma primario di fronte alle obiezioni della scienza, vi si è rinchiusa come in una casa senza finestre contrapponendo la fede alla ragione come un comandamento assoluto e indiscutibile; da quando la scienza, ebbra delle sue scoperte nel mondo fisico, facendo astrazione dal mondo psichico e intellettuale, è diventata agnostica nel metodo, materialista nei princìpi come nei fini; da quando la filosofia, disorientata e impotente fra le due, ha in qualche modo abdicato ai suoi diritti per cadere in uno scetticismo trascendente, una scissione profonda si è prodotta nell'anima della società come in quella degli individui.
Tale conflitto, inizialmente necessario e utile poiché ha instaurato i diritti della Ragione e della Scienza, ha finito per diventare un fattore di impotenza e inaridimento. La Religione risponde ai bisogni del cuore, della sua eterna magia, la Scienza a quelli dello Spirito, della sua forza invincibile. Ma, da lungo tempo, queste potenze non sanno più capirsi fra loro. La Religione senza prova e la Scienza senza speranza stanno l'una di fronte all'altra e si sfidano senza riuscire a vincersi.
Ne risulta una contraddizione profonda, una guerra nascosta, non solo fra lo Stato e la Chiesa, ma anche all'interno della stessa Scienza, nel seno di tutte le chiese e anche nella coscienza di tutti gli individui pensanti. Infatti, quali che siamo, a qualunque scuola filosofica apparteniamo, portiamo in noi questi due mondi nemici, in apparenza inconciliabili, che nascono da due bisogni indistruttibili dell'uomo: il bisogno scientifico e quello religioso. Una simile situazione, che dura da oltre cent'anni, ha certo contribuito a sviluppare le facoltà umane tendendole le une contro le altre. Ha ispirato alla poesia e alla musica accenti straordinariamente patetici e di imponente grandiosità. Ma oggi, la tensione protratta e sovreccitata ha prodotto I'effetto contrario. Come nel malato l'abbattimento succede alla febbre, essa si è trasformata in marasma, in disgusto, in impotenza. La Scienza si occupa solo del mondo fisico e materiale, la filosofia morale ha perso la guida delle intelligenze, la Religione governa ancora in una certa misura Ie masse, ma ha perso il controllo sugli strati elevati della cultura: sempre grande grazie alla carità, non emana più un irradiamento di fede. (...)
La letteratura e l'arte hanno smarrito iI senso del divino. Disabituati agli orizzonti eterni, gran parte dei giovani si sono rivolti a quello che i nuovi maestri chiamavano il naturalismo, degradando così il bel nome di Natura. Ciò che, infatti, abbelliscono con questo vocabolo non è altro che I'apologia dei bassi istinti, il fango del vizio, o la descrizione compiaciuta dei nostri appiattimenti sociali, in una parola la negazione sistematica dell'anima e dell'intelligenza. E la povera Psiche, che ha perso le ali, geme e sospira in fondo al cuore di quegli stessi che la insultano e la negano.
A furia di materialismo, di positivismo e di scetticismo, questa fine di secolo è pervenuta a un'idea falsa della Verità e del Progresso". [E. SCHURE': I grandi iniziati - pg. 27]
Lori
2014-11-02 15:38:20 UTC
Permalink
Post by Carlo Pierini
......
Mi chiedete ora come mai questa mia iniziativa stamattina?
ho appena letto le parole dette ieri dal caro papa Francesco che non può
non piacere anche a voi e ho pensato di incollarvele.
Buona lettura perciò, possibilmente con l'anima in ginocchio.
Con affetto Lori
--------------
È nell'Eucarestia che si attua la comunione dei Santi
"Oggi diamo lode a Dio per la schiera innumerevole delle sante e dei
santi di tutti i tempi" ha detto Papa Francesco nel corso della
riflessione prima dell'Angelus di oggi, 1 Novembre 2014, Solennità di
Tutti i Santi: i santi, però ha fatto notare il Pontefice, non sono
solamente quelli canonizzati dalla Chiesa ma sono anche "uomini e donne
comuni, semplici, a volte "ultimi" per il mondo, ma "primi" per Dio".
Nel celebrare i Santi, ha aggiunto il Vescovo di Roma, "ricordiamo i
nostri cari defunti visitando i cimiteri": questo, l'unione dei Santi e
dei defunti, ci ricorda una delle verità fondamentali in cui crediamo,
ovvero la "comunione dei Santi".
"Che cosa significa questo: la comunione dei santi?" ha quindi chiesto
Bergoglio ai presenti in Piazza San Pietro: "La comunione dei Santi è la
comunione che nasce dalla fede e unisce tutti coloro che appartengono a
Cristo in forza del Battesimo. - ha quindi risposto - Si tratta di una
unione spirituale - tutti siamo uniti! - che non viene spezzata dalla
morte, ma prosegue nell'altra vita".
"È motivo di grande consolazione pensare" che i nostri defunti, che
tutti i nostri fratelli nella fede che ci hanno preceduti, "sono in
compagnia della Vergine Maria, degli apostoli, dei martiri e di tutti i
santi e le sante del Paradiso!". È importante capire, però, che questa
unione, questo "legame indistruttibile" della comunione dei Santi non è
limitato ai Santi e ai defunti, ma realmente unisce "noi viventi in
questo mondo e quanti hanno varcato la soglia della morte": la comunione
dei Santi unisce "noi quaggiù sulla terra, insieme a coloro che sono
entrati nell'eternità" e così tutti assieme "formiamo una sola e grande
famiglia".
È nell'Eucarestia, ha quindi concluso il Pontefice, che si attua "questa
meravigliosa comunione, questa meravigliosa unione comune tra terra e
cielo": "nell'Eucaristia, infatti, noi incontriamo Gesù vivo e la sua
forza, e attraverso di Lui entriamo in comunione con i nostri fratelli
nella fede: quelli che vivono con noi qui in terra e quelli che ci hanno
preceduto nell'altra vita, la vita senza fine".
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Con affetto Lori
http://www.zirakzigil.org/domusmeadomustua/
CARLO
A proposito di com-unione, mi piacerebbe sapere cosa ne pensi della più
drammatica impossibilità di com-unione tra le due più importanti
Carlo, ma da quando sei così complicato? Come fai a parlare di
drammatatica comunione tra componenti dello "spirito umano"?
Prima di proseguire, vuoi cominciare a chiarire cos'è per te lo spirito
umano? Se non mi chiarisci questo è davvero impossibile una sana
conversazione tra noi. Non ti pare?
Io posso solo cominciare a dirti che lo spirito dell'uomo e cioè la
nostra anima è scintilla di luce di Dio che è Luce.
Bene, secondo te, possiamo parlare di componenti della nostra anima?
Se sì, allora possiamo parlare di componenti anche in Dio che è
Purissimo Spirito e cioè Purissima Luce per Sua natura immateriale!
Attendo perciò qualche tuo chiarimento e intanto grazie per essere
intervenuto.
Con affetto Lori.
Post by Carlo Pierini
"Il male più grave del nostro tempo è che la Scienza e la Religione
appaiono come forze nemiche e irriducibili. Male intellettuale tanto più
pernicioso in quanto viene dall'alto e si insinua, sordamente ma
irresistibilmente, in tutti gli spiriti, come un veleno sottile che si
respira nell'aria. Ed ogni male dell'intelligenza diventa, alla lunga,
un male dell'anima e in seguito un male sociale.
Il Cristianesimo, finché affermava ingenuamente la sua fede nel cuore di
un'Europa ancora semibarbara, come nel Medioevo, rappresentò la più
grande delle forze morali: esso ha plasmato I'uomo moderno. La scienza
sperimentale, apertamente ricostituita nel XVI secolo, finché si limitò a
rivendicare i diritti legittimi della ragione e la sua libertà illimitata
fu a sua volta una grandissima forza intellettuale che ha rinnovato la
faccia del mondo, ha affrancato l'uomo dalle sue secolari catene e ha
fornito indistruttibili basi allo spirito umano.
Ma da quando la Chiesa, non potendo più dimostrare il suo dogma primario
di fronte alle obiezioni della scienza, vi si è rinchiusa come in una
casa senza finestre contrapponendo la fede alla ragione come un
comandamento assoluto e indiscutibile; da quando la scienza, ebbra delle
sue scoperte nel mondo fisico, facendo astrazione dal mondo psichico e
intellettuale, è diventata agnostica nel metodo, materialista nei
princìpi come nei fini; da quando la filosofia, disorientata e impotente
fra le due, ha in qualche modo abdicato ai suoi diritti per cadere in uno
scetticismo trascendente, una scissione profonda si è prodotta nell'anima
della società come in quella degli individui.
Tale conflitto, inizialmente necessario e utile poiché ha instaurato i
diritti della Ragione e della Scienza, ha finito per diventare un fattore
di impotenza e inaridimento. La Religione risponde ai bisogni del cuore,
della sua eterna magia, la Scienza a quelli dello Spirito, della sua
forza invincibile. Ma, da lungo tempo, queste potenze non sanno più
capirsi fra loro. La Religione senza prova e la Scienza senza speranza
stanno l'una di fronte all'altra e si sfidano senza riuscire a vincersi.
Ne risulta una contraddizione profonda, una guerra nascosta, non solo fra
lo Stato e la Chiesa, ma anche all'interno della stessa Scienza, nel seno
di tutte le chiese e anche nella coscienza di tutti gli individui
pensanti. Infatti, quali che siamo, a qualunque scuola filosofica
apparteniamo, portiamo in noi questi due mondi nemici, in apparenza
inconciliabili, che nascono da due bisogni indistruttibili dell'uomo: il
bisogno scientifico e quello religioso. Una simile situazione, che dura
da oltre cent'anni, ha certo contribuito a sviluppare le facoltà umane
tendendole le une contro le altre. Ha ispirato alla poesia e alla musica
accenti straordinariamente patetici e di imponente grandiosità. Ma oggi,
la tensione protratta e sovreccitata ha prodotto I'effetto contrario.
Come nel malato l'abbattimento succede alla febbre, essa si è trasformata
in marasma, in disgusto, in impotenza. La Scienza si occupa solo del
mondo fisico e materiale, la filosofia morale ha perso la guida delle
intelligenze, la Religione governa ancora in una certa misura Ie masse,
ma ha perso il controllo sugli strati elevati della cultura: sempre
grande grazie alla carità, non emana più un irradiamento di fede. (...)
La letteratura e l'arte hanno smarrito iI senso del divino. Disabituati
agli orizzonti eterni, gran parte dei giovani si sono rivolti a quello
che i nuovi maestri chiamavano il naturalismo, degradando così il bel
nome di Natura. Ciò che, infatti, abbelliscono con questo vocabolo non è
altro che I'apologia dei bassi istinti, il fango del vizio, o la
descrizione compiaciuta dei nostri appiattimenti sociali, in una parola
la negazione sistematica dell'anima e dell'intelligenza. E la povera
Psiche, che ha perso le ali, geme e sospira in fondo al cuore di quegli
stessi che la insultano e la negano.
A furia di materialismo, di positivismo e di scetticismo, questa fine
di secolo è pervenuta a un'idea falsa della Verità e del Progresso".
[E. SCHURE': I grandi iniziati - pg. 27]
Carlo Pierini
2014-11-02 21:45:29 UTC
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CARLO
Post by Carlo Pierini
A proposito di com-unione, mi piacerebbe sapere
cosa ne pensi della più drammatica impossibilità
di com-unione tra le due più importanti componenti
[...]

LORI
Post by Carlo Pierini
Carlo, ma da quando sei così complicato? Come fai a parlare di
drammatatica comunione tra componenti dello "spirito umano"?
Prima di proseguire, vuoi cominciare a chiarire cos'è per te lo spirito
umano? Se non mi chiarisci questo è davvero impossibile una sana
conversazione tra noi. Non ti pare?
CARLO
Immagino che tu non abbia letto il pezzo che ti ho proposto, altrimenti avresti facilmente compreso che per "spirito umano" intendo l'anima, quell'anima che aspira a Dio seguendo un DUPLICE cammino: il cammino dell'amore, che parte dall'amore per i propri simili per elevarsi fino all'amor Dèi; e, come ci racconta l'amico S.Tommaso, il cammino della conoscenza, che parte dalla conoscenza del Creato per elevarsi fino alla conoscenza del Padre attraverso l'esercizio di quel dono meraviglioso che si chiama intelletto (o ragione). Ecco, lo scritto di Schuré è un sintetico quadro del dramma che sta vivendo l'umanità della nostra epoca all'interno della quale questi due cammini si sono separati producendo così una profonda ferita non solo nel seno della cultura umana, ma, come dice Schuré, "...anche nella coscienza di tutti gli individui pensanti. Infatti, quali che siamo, a qualunque scuola filosofica apparteniamo, portiamo in noi questi due mondi nemici, in apparenza inconciliabili, che nascono da due bisogni indistruttibili dell'uomo: il bisogno scientifico e quello religioso".
La conseguenza più disastrosa di questa scissione è stato il crescente dilagare dell'ateismo materialista che ormai abbraccia nella sua stretta mortale più della metà della popolazione occidentale; mentre i religiosi rimuovono il problema, lo ignorano bellamente come se non esistesse, come se la conoscenza del Creato fosse qualcosa che nulla ha a che fare con Dio e non spendono neanche un briciolo del proprio tempo a chiedersi perché una così smisurata massa di gente si allontani sempre più e sempre più numerosa dal seno della Chiesa. Forse per paura di scoprire che certi dogmi rappresentano un vero e proprio insulto nei confronti di quel già citato dono divino chiamato intelletto?
Infatti, come potrebbe un intelletto sano aderire, per esempio, al dogma della resurrezione della carne, cioè all'idea che un uomo storico sia stato capace di morire crocifisso e dopo tre giorni risorgere e salire al cielo ...co' ttutte 'e scarpe, come dicono a Roma? Come può una persona di comune buon senso credere che l'apertura delle acque del Mar Rosso, la moltiplicazione dei pani e dei pesci, la tentazione imbastita da un serpente che parla, ecc. siano degli eventi storici realmente accaduti, invece che dei MITI ISPIRATI DA DIO, come ormai sostiene la maggior parte dei più illuminati studiosi del simbolo e delle religioni (Eliade, Williamson, Evola, Guénon, Zolla, Jung, ecc.)?
Intendiamoci bene, qui nessuno contesta l'esistenza in sé dei dogmi, visto che anche in campo scientifico le leggi e i principi di validità ormai più che comprovata (l'eliocentrismo, la legge di Ohm, la conservazione dell'energia, ecc.) funzionano a tutti gli effetti come dei veri e propri dogmi. Quello che si contesta è la scleroticità dei dogmi religiosi, cioè l'incapacità delle dottrine (non solo di quella cristiana) di evolversi e di crescere alla luce dell'evoluzione naturale della conoscenza umana. E' vero che Papa Woityla ha riabilitato Galilei, ma è anche vero che non ha avuto il coraggio di dire che, allora, le Sacre Scritture non devono essere interpretate alla lettera, e che l'episodio famoso di Giosuè e del suo "Fermati o sole" non deve essere considerato un evento storico reale, ma una metafora mitico-simbolica ispirata, così come tutti gli altri racconti biblici, dal Giardino dell'Eden a Cristo. E ti posso assicurare che se i religiosi avessero il coraggio di compiere anche solo questo "piccolo" passo evolutivo (che nulla toglierebbe alla sacralità delle rispettive Scritture), elimenerebbero d'un solo colpo il 90% dei motivi per i quali la religione appare così inaccettabile agli occhi della moderna cultura intellettual-scientifica.

LORI
Post by Carlo Pierini
Bene, secondo te, possiamo parlare di componenti della nostra anima?
Se sì, allora possiamo parlare di componenti anche in Dio che è
Purissimo Spirito e cioè Purissima Luce per Sua natura immateriale!
CARLO
Se tutto fosse così semplice e univoco, non esisterebbero scritti sacri in cui si narra che Dio si fa carne in Cristo, o indicazioni dottrinarie secondo cui Cristo è vero uomo e, nello stesso tempo, vero Dio, o dogmi che affermano che Dio non è soltanto - come dici tu - solo Purissimo Spirito, ma che è ANCHE il Padre E il Figlio dell'Uomo. Cosa vorrà dire?
Lori
2014-11-03 14:09:40 UTC
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Post by Carlo Pierini
CARLO
Post by Carlo Pierini
A proposito di com-unione, mi piacerebbe sapere
cosa ne pensi della più drammatica impossibilità
di com-unione tra le due più importanti componenti
[...]
LORI
Post by Carlo Pierini
Carlo, ma da quando sei così complicato? Come fai a parlare di
drammatatica comunione tra componenti dello "spirito umano"?
Prima di proseguire, vuoi cominciare a chiarire cos'è per te lo spirito
umano? Se non mi chiarisci questo è davvero impossibile una sana
conversazione tra noi. Non ti pare?
CARLO
Immagino che tu non abbia letto il pezzo che ti ho proposto, altrimenti
avresti facilmente compreso che per "spirito umano" intendo l'anima,
quell'anima che aspira a Dio seguendo un DUPLICE cammino: il cammino
dell'amore, che parte dall'amore per i propri simili per elevarsi fino
all'amor Dèi;
Amico, sono contenta che a qualcosa siamo arrivati e che cioè per
"spirito umano" tu intendi l'anima e che l'anima "aspira a Dio".
Non hai detto però cos'è in concreto la nostra anima e quindi per quale
motivo aspira a Dio.
Credimi, per ragionare sanamente su tutto quello che hai scritto, a mio
parere è indispensabile chiarire di che natura è la nostra anima.

Qualche tempo in it.cultura.filosofia postai
"Che preziosa realtà la nostra anima!"
Hai voglia di verificare le divergenze esistenti tra il tuo e il mio
modo di intendere la realtà della nostra anima? prova!
Te la incollo:

"Che preziosa realtà la nostra anima!"
======================================
Sì, davvero preziosa oltre che meravigliosa la nostra anima e perciò
tutti dovremmo impegnarci a curarla bene come il tesoro più caro.

Purtroppo, chissà poi perché, spesso non ci rendiamo neppure disponibili
a conoscerla nella sua vera natura e addirittura la confondiamo con le
nostre povere facoltà di cui ci serviamo per pensare ragionare volere
realizzare...!

E' vero, pensiero ragione intelligenza...,sono facoltà incorporee, ma
non sono la nostra anima.

Dio, Purissimo Spirito, Eterna Luce che illumina e vivifica come
sorgente inesauribile di vita tutto l'universo, ci ha creati animando e
vivificando con una scintilla della Sua Luce Divina il nostro essere fin
dal nostro concepimento, rendendoci così "persone immortali", a Sua
immagine e somiglianza.

Certo, il termine "scintilla" potrebbe non aiutarci a capire chi siamo
veramente e potrebbe addirittura indurci a ridere pensando alle povere
scintille che scoppiettano nei nostri camini.

Parlare di Dio, lo sappiamo, non è facile per nessuno; personalmente
io sono convinta che tutti i termini che usiamo per parlare di Lui sono
in qualche modo impropri: Dio infatti ci trascende in modo infinito!

Il termine "Luce" però, riferito a Dio, mi pare il meno improprio.
E poco improprio vedo pure il termine "scintilla di luce" riferito
all'anima spirituale con cui Dio ci ha fatti creature speciali per
essere Suoi figli e quindi per divinizzarci rendendoci santi mediante il
Suo Spirito Santificatore e il Suo Eterno Verbo fatto Uomo in Gesù.

E posso dire pure che godo nel pensare la realtà della nostra anima
"scintilla" di quella immensa beata Luce che è il vero Dio Creatore e
Signore dell'intero universo e che è l'Onnipotente, l'infinitamente
Sapiente...e soprattutto l'Amore infinito.

E godo pure nel sapere che Dio, dopo averci creati simili a Lui, ama
ardentemente che anche noi, come Lui, vogliamo sempre in piena libertà
il "vero bene" nostro, del prossimo e del creato.

Questo è infatti l'obiettivo primario per cui siamo stati creati e siamo
tenuti in vita: vivere come veri figli di Dio!

Difficile? No!

Dobbiamo solo essere noi stessi impegnati ad avere un rapporto d'amore
filiale col nostro Dio per avere accesa in noi la luce dell'anima.
Se l'anima disgraziatamente dovesse spegnersi col peccato, addirittura
con lo sradicamento da Dio, siamo nel buio!
Per riaccenderla basta ristabilire con umiltà il nostro rapporto filiale
con Dio: importante è non restare nel buio!

Noi siamo fatti per la luce!
L'anima, nostra sovrana, soltanto in unione-fusione con Dio "Luce" è in
grado di svolgere in noi il suo ruolo vitale alla nostra vera salute.

Mi limito ad elencare alcune preziose funzioni della nostra anima:

*illuminare e guidare la nostra intelligenza a conoscere sempre più in
profondità la Verità tutta intera su Dio, su noi e sul mondo;
*vivificare e fortificare la nostra volontà nella sapiente ricerca e
nella realizzazione del vero bene nostro, del prossimo e del creato;
*riscaldare il nostro cuore e tutto il nostro essere per amare con amore
filiale il Padre che con amore ci ha creati e ci tiene in vita;
*renderci docili a Gesù (e anche alla Madre!) che si è lasciato immolare
sulla croce per sanare la nostra umanità deteriorata col peccato e che,
risorto, è tornato, sì, nella Sua Gloria infinita, ma che è pure restato
fra noi a guidarci passo passo nella realizzazione piena dell'obiettivo
primario per cui siamo stati pensati dall'eterno e siamo stati creati
nel tempo: vivere durante la nostra breve sosta nel tempo a prepararci,
insieme ai nostri fratelli e alle nostre sorelle, il meraviglioso Eterno
di Luce, di Amore, di Gioia piena, di Festa senza fine...che ci attende
nell'eterno.
----------------
Con affetto in Gesù e nella Sua e nostra Madre. Lori
http://www.zirakzigil.org/domusmeadomustua/
--------------
Post by Carlo Pierini
e, come ci racconta l'amico S.Tommaso, il cammino della
conoscenza, che parte dalla conoscenza del Creato per elevarsi fino alla
conoscenza del Padre attraverso l'esercizio di quel dono meraviglioso che
si chiama intelletto (o ragione). Ecco, lo scritto di Schuré è un
sintetico quadro del dramma che sta vivendo l'umanità della nostra epoca
all'interno della quale questi due cammini si sono separati producendo
così una profonda ferita non solo nel seno della cultura umana, ma, come
dice Schuré, "...anche nella coscienza di tutti gli individui pensanti.
Infatti, quali che siamo, a qualunque scuola filosofica apparteniamo,
portiamo in noi questi due mondi nemici, in apparenza inconciliabili, che
nascono da due bisogni indistruttibili dell'uomo: il bisogno scientifico
e quello religioso".
La conseguenza più disastrosa di questa scissione è stato il crescente
dilagare dell'ateismo materialista che ormai abbraccia nella sua stretta
mortale più della metà della popolazione occidentale; mentre i religiosi
rimuovono il problema, lo ignorano bellamente come se non esistesse, come
se la conoscenza del Creato fosse qualcosa che nulla ha a che fare con
Dio e non spendono neanche un briciolo del proprio tempo a chiedersi
perché una così smisurata massa di gente si allontani sempre più e sempre
più numerosa dal seno della Chiesa. Forse per paura di scoprire che certi
dogmi rappresentano un vero e proprio insulto nei confronti di quel già
citato dono divino chiamato intelletto?
Infatti, come potrebbe un intelletto sano aderire, per esempio, al dogma
della resurrezione della carne, cioè all'idea che un uomo storico sia
stato capace di morire crocifisso e dopo tre giorni risorgere e salire al
cielo ...co' ttutte 'e scarpe, come dicono a Roma? Come può una persona
di comune buon senso credere che l'apertura delle acque del Mar Rosso, la
moltiplicazione dei pani e dei pesci, la tentazione imbastita da un
serpente che parla, ecc. siano degli eventi storici realmente accaduti,
invece che dei MITI ISPIRATI DA DIO, come ormai sostiene la maggior parte
dei più illuminati studiosi del simbolo e delle religioni (Eliade,
Williamson, Evola, Guénon, Zolla, Jung, ecc.)?
Intendiamoci bene, qui nessuno contesta l'esistenza in sé dei dogmi,
visto che anche in campo scientifico le leggi e i principi di validità
ormai più che comprovata (l'eliocentrismo, la legge di Ohm, la
conservazione dell'energia, ecc.) funzionano a tutti gli effetti come dei
veri e propri dogmi. Quello che si contesta è la scleroticità dei dogmi
religiosi, cioè l'incapacità delle dottrine (non solo di quella
cristiana) di evolversi e di crescere alla luce dell'evoluzione naturale
della conoscenza umana. E' vero che Papa Woityla ha riabilitato Galilei,
ma è anche vero che non ha avuto il coraggio di dire che, allora, le
Sacre Scritture non devono essere interpretate alla lettera, e che
l'episodio famoso di Giosuè e del suo "Fermati o sole" non deve essere
considerato un evento storico reale, ma una metafora mitico-simbolica
ispirata, così come tutti gli altri racconti biblici, dal Giardino
dell'Eden a Cristo. E ti posso assicurare che se i religiosi avessero il
coraggio di compiere anche solo questo "piccolo" passo evolutivo (che
nulla toglierebbe alla sacralità delle rispettive Scritture),
elimenerebbero d'un solo colpo il 90% dei motivi per i quali la religione
appare così inaccettabile agli occhi della moderna cultura
intellettual-scientifica.
LORI
Post by Carlo Pierini
Bene, secondo te, possiamo parlare di componenti della nostra anima?
Se sì, allora possiamo parlare di componenti anche in Dio che è
Purissimo Spirito e cioè Purissima Luce per Sua natura immateriale!
CARLO
Se tutto fosse così semplice e univoco, non esisterebbero scritti sacri
in cui si narra che Dio si fa carne in Cristo, o indicazioni dottrinarie
secondo cui Cristo è vero uomo e, nello stesso tempo, vero Dio, o dogmi
che affermano che Dio non è soltanto - come dici tu - solo Purissimo
Spirito, ma che è ANCHE il Padre E il Figlio dell'Uomo. Cosa vorrà dire?
Carlo Pierini
2014-11-03 23:13:14 UTC
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Post by Carlo Pierini
CARLO
Immagino che tu non abbia letto il pezzo che ti ho proposto, altrimenti
avresti facilmente compreso che per "spirito umano" intendo l'anima,
quell'anima che aspira a Dio seguendo un DUPLICE cammino: il cammino
dell'amore, che parte dall'amore per i propri simili per elevarsi fino
all'amor Dèi;
LORI
Amico, sono contenta che a qualcosa siamo arrivati e che cioè per "spirito umano" tu intendi l'anima e che l'anima "aspira a Dio".
Non hai detto però cos'è in concreto la nostra anima e quindi per quale motivo aspira a Dio.
Credimi, per ragionare sanamente su tutto quello che hai scritto, a mio parere è indispensabile chiarire di che natura è la nostra anima.
[...]
E' vero, pensiero ragione intelligenza...,sono facoltà incorporee, ma non sono la nostra anima.

CARLO
Ti stai inventando una tua teologia eretica personale? Che io sappia l'uomo è fatto solo di corpo e di anima; e se l'intelletto non appartiene né al corpo né all'anima, a quale altra sostanza dovrebbe appartenere?
...E cosa voleva dire S. Tommaso quando affermava che attraverso il pensiero e l'intelletto l'uomo può essere partecipe dell'Intelletto divino? ...o quando scriveva che: "...se l'intelletto fosse una sostanza separata, non sarebbe l'uomo a intendere, ma questa stessa sostanza" (Tommaso: De unitate intellectus)?
...E ti sembra che la Bibbia consideri l'intelletto come qualcosa di estraneo all'anima umana o marginale, invece che un prezioso dono del Cielo?

"Con la saggezza il Signore fondò la terra, e con l'intelligenza rese stabili i cieli". (Proverbi 3:19)

"...Poiché infinita è l'intelligenza del Signore!" (Giobbe 11:6)

"Chi è colui che senza intelligenza offusca il tuo disegno?". (Giobbe 42:3)

"L'uomo che vive tra gli onori e non ha intelligenza è simile alle bestie che periscono". (Salmi 49:20)

"E Dio gli disse: <<Poiché tu hai domandato questo, e non hai chiesto per te lunga vita, né ricchezze, né la morte dei tuoi nemici, ma hai chiesto intelligenza per poter discernere ciò che è giusto". (1Re 3:11)

<<Benedetto sia il Signore, Dio d'Israele, che ha fatto i cieli e la terra, perché ha dato al re Davide un figlio saggio, pieno di senno e d'intelligenza". (2Cronache 2:12)

"Uniti mediante l'amore, siano dotati di tutta la ricchezza della piena intelligenza per conoscere a fondo il mistero di Dio, cioè Cristo". (Colossesi 2:2)

"Gesù, vedendo che aveva risposto con intelligenza, gli disse: <<Tu non sei lontano dal regno di Dio>>". (Marco 12:34)

LORI
Dio, Purissimo Spirito, Eterna Luce che illumina e vivifica come sorgente inesauribile di vita tutto l'universo, ci ha creati animando e vivificando con una scintilla della Sua Luce Divina il nostro essere fin dal nostro concepimento, rendendoci così "persone immortali", a Sua immagine e somiglianza.

CARLO
Appunto: "a Sua immagine e somiglianza". Come Dio-amore, ci ha resi capaci d'amare; come Dio-intelligenza-sapienza ci ha resi capaci di pensiero e di conoscenza.
...Ma chissà perché tu esalti SOLO un aspetto della Luce e censuri l'altro:

"Egli ha fatto piovere scienza e conoscenza intelligente, ha esaltato la gloria di quanti la possiedono". (Siracide: 1:19)

"Accettate la mia istruzione e non l'argento, la scienza anziché l'oro fino". (Proverbi, 8:10)

"Ecco, io sono cresciuto e avanzato in sapienza più di quanti regnarono prima di me a Gerusalemme. La mia mente ha curato molto la sapienza e la scienza". (Qoèlet, 1:16)

"Se ti manca la scienza, non dare consigli". (Siracide, 3:25)

LORI
E posso dire pure che godo nel pensare la realtà della nostra anima "scintilla" di quella immensa beata Luce che è il vero Dio Creatore e Signore dell'intero universo e che è l'Onnipotente, l'infinitamente Sapiente...e soprattutto l'Amore infinito.

CARLO
...Dimentichi l'INTELLIGENZA infinita, profusa anch'essa in quella "scintilla" che è la nostra anima. Attraverso l'amore terreno giungiamo all'Amore Supremo, attraverso l'intelletto e la conoscenza terrena giungiamo alla conoscenza di Dio, alla Verità Suprema. Come dice Tommaso, così come dalla conoscenza dell'effetto la ragione può risalire alla conoscenza della causa, così pure dalla conoscenza del Creato essa può risalire alla conoscenza del Creatore.

LORI
Mi limito ad elencare alcune preziose funzioni della nostra anima:
*illuminare e guidare la nostra intelligenza a conoscere sempre più in profondità la Verità tutta intera su Dio, su noi e sul mondo;
[...]

CARLO
Sono d'accordo anche su ciò che segue che, per brevità, ho omesso. Ma sono ancora in attesa che tu prenda il coraggio a due mani e che affronti l'argomento centrale del mio post precedente, un argomento scottante sul quale ...si parrà la tua nobilitate! :-)
Intanto, distenditi con questo brano angelico:


Lori
2014-11-04 17:39:11 UTC
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Post by Carlo Pierini
Post by Carlo Pierini
CARLO
Immagino che tu non abbia letto il pezzo che ti ho proposto, altrimenti
avresti facilmente compreso che per "spirito umano" intendo l'anima,
quell'anima che aspira a Dio seguendo un DUPLICE cammino: il cammino
dell'amore, che parte dall'amore per i propri simili per elevarsi fino
all'amor Dèi;
LORI
Amico, sono contenta che a qualcosa siamo arrivati e che cioè per "spirito
umano" tu intendi l'anima e che l'anima "aspira a Dio".
Non hai detto però cos'è in concreto la nostra anima e quindi per quale
motivo aspira a Dio.
Credimi, per ragionare sanamente su tutto quello che hai scritto, a mio
parere è indispensabile chiarire di che natura è la nostra anima.
[...]
E' vero, pensiero ragione intelligenza...,sono facoltà incorporee, ma non
sono la nostra anima.
CARLO
Ti stai inventando una tua teologia eretica personale? Che io sappia
l'uomo è fatto solo di corpo e di anima;
E anche di psiche!
Post by Carlo Pierini
e se l'intelletto non appartiene né al corpo né all'anima
E questo chi l'ha detto? Io certamente no!
Io infatti ho scritto: E' vero, pensiero ragione intelligenza...,sono
facoltà incorporee, ma non sono la nostra anima.
Post by Carlo Pierini
...
...E cosa voleva dire S. Tommaso quando affermava che attraverso il
pensiero e l'intelletto l'uomo può essere partecipe dell'Intelletto
divino?

Con piacere comincio a pensare che volesse dire con parole diverse
quello che io nella mia pochezza ho cercato di dire.
Nello scrivere infatti che l'anima umana è scintilla di luce di Dio-Luce
ho creduto fosse chiaro per tutti che, come ogni scintilla di luce è
della stessa natura della luce da cui si è formata, così la nostra anima
è stata voluta capace di conoscere, ragionare, volere, amare... dal
nostro meraviglioso Dio-Luce che è Intelligenza e Sapienza infinita,
Libertà perfetta capace di volere soltanto il vero Bene bene,
Amore-Passione per tutte le Sue creature...

Caro amico, purtroppo devo lasciarti.
Rifletti su queste poche righe e con la tua intelligenza, gran bella
facoltà della tua anima, prova a rivedere tutto quello che hai scritto,
cercando un obiettivo confronto con tutto quello che ho scritto io sulla
preziosa realtà della nostra anima.

Ancora un favore. Informati bene su come scrivere i post, perché non
puoi immaginare la fatica che devo sostenere per leggerti e risponderti.
Grazie con affetto! Lori
Post by Carlo Pierini
...o quando scriveva che: "...se l'intelletto fosse una sostanza
separata,
Post by Carlo Pierini
non sarebbe l'uomo a intendere, ma questa stessa sostanza"
(Tommaso: De unitate intellectus)?
...E ti sembra che la Bibbia consideri l'intelletto come qualcosa di
estraneo all'anima umana o marginale, invece che un prezioso dono del
Cielo?
Post by Carlo Pierini
"Con la saggezza il Signore fondò la terra, e con l'intelligenza rese stabili
i cieli". (Proverbi 3:19)
"...Poiché infinita è l'intelligenza del Signore!" (Giobbe 11:6)
"Chi è colui che senza intelligenza offusca il tuo disegno?". (Giobbe 42:3)
"L'uomo che vive tra gli onori e non ha intelligenza è simile alle bestie
che periscono". (Salmi 49:20)
"E Dio gli disse: <<Poiché tu hai domandato questo, e non hai chiesto per te
lunga vita, né ricchezze, né la morte dei tuoi nemici, ma hai chiesto
intelligenza per poter discernere ciò che è giusto". (1Re 3:11)
<<Benedetto sia il Signore, Dio d'Israele, che ha fatto i cieli e la terra,
perché ha dato al re Davide un figlio saggio, pieno di senno e
d'intelligenza".
Post by Carlo Pierini
(2Cronache 2:12)
"Uniti mediante l'amore, siano dotati di tutta la ricchezza della piena
intelligenza per conoscere a fondo il mistero di Dio, cioè Cristo".
(Colossesi 2:2)
Post by Carlo Pierini
"Gesù, vedendo che aveva risposto con intelligenza, gli disse: <<Tu non sei lontano
dal regno di Dio>>". (Marco 12:34)
LORI
Dio, Purissimo Spirito, Eterna Luce che illumina e vivifica come sorgente inesauribile
di vita tutto l'universo, ci ha creati animando e vivificando con una
scintilla della
Post by Carlo Pierini
Sua Luce Divina il nostro essere fin dal nostro concepimento,
rendendoci così "persone
Post by Carlo Pierini
immortali", a Sua immagine e somiglianza.
CARLO
Appunto: "a Sua immagine e somiglianza". Come Dio-amore, ci ha resi capaci d'amare;
come Dio-intelligenza-sapienza ci ha resi capaci di pensiero e di
conoscenza.
Post by Carlo Pierini
"Egli ha fatto piovere scienza e conoscenza intelligente, ha esaltato la gloria di
quanti la possiedono". (Siracide: 1:19)
"Accettate la mia istruzione e non l'argento, la scienza anziché l'oro fino". (Proverbi, 8:10)
"Ecco, io sono cresciuto e avanzato in sapienza più di quanti regnarono prima di me
a Gerusalemme. La mia mente ha curato molto la sapienza e la
scienza". (Qoèlet, 1:16)
Post by Carlo Pierini
"Se ti manca la scienza, non dare consigli". (Siracide, 3:25)
LORI
E posso dire pure che godo nel pensare la realtà della nostra anima "scintilla" di
quella immensa beata Luce che è il vero Dio Creatore e Signore
dell'intero universo
Post by Carlo Pierini
e che è l'Onnipotente, l'infinitamente Sapiente...e soprattutto
l'Amore infinito.
Post by Carlo Pierini
CARLO
...Dimentichi l'INTELLIGENZA infinita, profusa anch'essa in quella "scintilla" che è
la nostra anima. Attraverso l'amore terreno giungiamo all'Amore
Supremo, attraverso
Post by Carlo Pierini
l'intelletto e la conoscenza terrena giungiamo alla conoscenza di
Dio, alla Verità
Post by Carlo Pierini
Suprema. Come dice Tommaso, così come dalla conoscenza dell'effetto
la ragione può
Post by Carlo Pierini
risalire alla conoscenza della causa, così pure dalla conoscenza del
Creato essa può
Post by Carlo Pierini
risalire alla conoscenza del Creatore.
LORI
*illuminare e guidare la nostra intelligenza a conoscere sempre più in profondità
la Verità tutta intera su Dio, su noi e sul mondo;
[...]
CARLO
Sono d'accordo anche su ciò che segue che, per brevità, ho omesso. Ma sono ancora
in attesa che tu prenda il coraggio a due mani e che affronti
l'argomento centrale
Post by Carlo Pierini
del mio post precedente, un argomento scottante sul quale ...si
parrà la tua nobilitate! :-)
Post by Carlo Pierini
http://youtu.be/2GPNZGwMS0w
Carlo Pierini
2014-11-05 01:09:51 UTC
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Post by Lori
Post by Lori
LORI
E' vero, pensiero ragione intelligenza...,
sono facoltà incorporee, ma non sono la nostra anima.
CARLO
Ti stai inventando una tua teologia eretica personale? Che io sappia
l'uomo è fatto solo di corpo e di anima;
LORI
E anche di psiche!

CARLO
Beh, diciamo che "psiche" è il nome che gli studiosi moderni dell'uomo (psicologi e antropologi) hanno dato al vecchio concetto di "anima", ma la radice etimologica dei due termini è pressoché la stessa: "anemos", infatti, in greco indica l'idea di "aria", di "soffio", di "respiro" (i moderni anemometri servono a misurare la velocità del vento) e gli antichi lo hanno usato per nominare la componente immateriale o "spirituale" dell'uomo proprio perché credevano che l'aria fosse immateriale e che dunque tra l'aria e la materia ci fosse la stessa relazione che c'è tra l'anima e il corpo; e non è un caso che ciò che noi oggi chiamiamo "spirito" i greci lo chiamassero "pneuma" e che molti teologi cristiani abbiano usato indifferentemente l'uno o l'altro termine (spirito o pneuma). Ebbene, se vai a cercare l'etimologia di "psiche" leggerai:
"termine la cui etimologia si riconduce all'idea del "soffio", cioè del respiro vitale; presso i Greci designava l'anima in quanto originariamente identificata con quel respiro" (Enciclopedia Treccani).
Post by Lori
Post by Lori
CARLO
...E cosa voleva dire S. Tommaso quando affermava che attraverso il
pensiero e l'intelletto l'uomo può essere partecipe dell'Intelletto
divino?
LORI
Con piacere comincio a pensare che volesse dire con parole diverse
quello che io nella mia pochezza ho cercato di dire.
Nello scrivere infatti che l'anima umana è scintilla di luce di Dio-Luce ho creduto fosse chiaro per tutti che, come ogni scintilla di luce è della stessa natura della luce da cui si è formata, così la nostra anima è stata voluta capace di conoscere, ragionare, volere, amare...

CARLO
Sono d'accordo con te. Ma il problema, mia cara Lori, è che tu insieme alla quasi totalità dei religiosi (non solo cristiani) evitate come il diavolo l'acqua santa di confrontarvi con i frutti naturali più maturi e più sacri di quella "divina capacità di ragionare, conoscere e volere". Per evitare questo confronto, nei 20 secoli passati la Chiesa ha predicato prima il "sacrificium intellectus", poi con la violenza ha imposto alla ragione il ruolo di "ancilla fidei", cioè di schiava servitrice della fede. Mentre oggi, dopo essere stata sconfitti dalla potenza della ragione e della scienza, a parole riabilita Galilei e la sacralità dell'intelletto, ma nei fatti continua a diffondere precetti che insultano la ragione e la conoscenza (oltreché il buon senso), che lacerano la Verità in due fazioni separate e inconfrontabili (verità di fede e verità di ragione) fomentando così la divisione tra gli uomini (uomini di fede e uomini di conoscenza) e contribuendo al dilagare dell'ateismo e del materialismo più sfrenato.
E' per questo che ti invito, per la seconda volta, a tirare fuori la testa dalla sabbia, a mettere il dito sulle piaghe di questa nostra povera cultura dilaniata e divisa e a rispondere alle obiezioni che la sacra ragione ci pone, perché è proprio la mancanza di queste risposte da parte della religione ciò che spinge schiere via via crescenti di umanità a preferire qualunque cosa piuttosto che una fede cieca fino al punti di rasentare la superstizione.

LORI
Caro amico, purtroppo devo lasciarti.

CARLO
Ecco, appunto. Continua pure a predicare che duemila anni fa è venuto un uomo in carne ed ossa mandato da Dio, che ha moltiplicato pani e pesci, ha trasformato l'acqua in vino, ha guarito i ciechi, ha risuscitato i morti e che poi alla fine è morto, è resuscitato ed è volato in cielo senza nemmeno farsi una doccia salvandoci dal peccato! Ma poi mi auguro che tu sappia anche rispondere a chi ti chiederà: "Perché dopo ben duemila anni dalla venuta del figlio di Dio e, per opera sua, dalla sconfitta del male e dalla redenzione dell'Umanità, ...perché sulla terra il male e il peccato hanno continuato a regnare imperterriti? Dobbiamo pensare che il Figlio di Dio abbia fallito? Non sarà, invece, che la storia di Cristo è un mito ispirato da Dio e che Dio ci parla di un Redentore che VERRA' e che sarà un Figlio dell'Uomo, oltreché Figlio di Dio?

LORI
Post by Lori
Ancora un favore. Informati bene su come scrivere i post, perché non
puoi immaginare la fatica che devo sostenere per leggerti e risponderti.
Grazie con affetto! Lori
CARLO
Permettimi di dire che la fatica che provi non dipende dalla grafica dei miei post, ma dalla tua disabitudine a rispondere alle obiezioni della ragione, anche alle più elementari. Una disabitudine di cui non ti si può addossare la colpa poiché essa fa parte della Tradizione a cui appartieni, la quale per millenni si è impigrita sul comodo pregiudizio secondo cui la ragione è "ancilla fidei" e che pertanto NON PUO' contraddire la fede; e se lo fa deve essere sacrificata. Per sette secoli questo sacrificio si è espresso nel mandare al rogo il suo portatore; oggi si esprime con l'ignorare le sue obiezioni e col pensare che, in fondo ciò che conta è solo l'Amore, non la Parola, non la Verità, né sapere se davvero c'è bisogno che la Verità SI FACCIA CARNE e illumini l'uomo.
Lori
2014-11-05 08:32:01 UTC
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Post by Lori
Post by Lori
LORI
E' vero, pensiero ragione intelligenza...,
sono facoltà incorporee, ma non sono la nostra anima.
CARLO
Ti stai inventando una tua teologia eretica personale? Che io sappia
l'uomo è fatto solo di corpo e di anima;
LORI
E anche di psiche!
CARLO
Beh, diciamo che "psiche" è il nome che gli studiosi moderni dell'uomo
(psicologi e antropologi) hanno dato al vecchio concetto di "anima",
"anemos", infatti, in greco indica l'idea di "aria", di "soffio", di
"respiro" (i moderni anemometri servono a misurare la velocità del
vento) e gli antichi lo hanno usato per nominare la componente
immateriale o "spirituale" dell'uomo proprio perché credevano che
l'aria fosse immateriale e che dunque tra l'aria e la materia ci
fosse la stessa relazione che c'è tra l'anima e il corpo; e non è un
caso che ciò che noi oggi chiamiamo "spirito" i greci lo chiamassero
"pneuma" e che molti teologi cristiani abbiano usato indifferentemente
l'uno o l'altro termine (spirito o pneuma). Ebbene, se vai a cercare
Post by Lori
"termine la cui etimologia si riconduce all'idea del "soffio", cioè
del respiro vitale; presso i Greci designava l'anima in quanto
originariamente identificata con quel respiro" (Enciclopedia Treccani).
Carlo, posso farti una domanda piuttosto confidenziale? Sì?
E allora ascolta!

Come mai da quando conversiamo su Dio e su quello che è inerente alla
Sua affascinante Natura e alla Sua meravigliosa opera creatrice di noi
esseri umani (non mi riferisco soltanto a questo incontro!) continuo a
vederti sempre sgaiattolare a destra e a sinistra in cerca dei
significati etimologici dei termini e ancora non riesco a vederti una
volta sola veramente disponibile a lasciarti incontrare dal nostro
meraviglioso Dio "Amore Infinito" che ti ama come tu non puoi neppure
immaginare, e "Sapienza Infinita" che non desidera altro che renderti
finalmante chiaro quanto ti è ancora così tanto oscuro?!

Amico, scusami il lungo periodo!
Ritieni il suo contenuto quanto ho voluto dirti in un sol fiato.
Per ora ci conviene fermarci a riflettere su quello che si siamo detti.
Sempre con lo stesso affetto in Gesù, Dio-Amore fatto Uomo per amore
dell'uomo, e nella Suas e nostra Madre.
Lori
Carlo Pierini
2014-11-05 20:13:53 UTC
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Il giorno mercoledì 5 novembre 2014 09:32:08 UTC+1, Lori ha scritto:


LORI
Carlo, posso farti una domanda piuttosto confidenziale? Sì?
Come mai da quando conversiamo su Dio e su quello che è inerente alla Sua affascinante Natura e alla Sua meravigliosa opera creatrice di noi esseri umani (non mi riferisco soltanto a questo incontro!) continuo a
vederti sempre sgaiattolare a destra e a sinistra in cerca dei significati etimologici dei termini?

CARLO
Eh no, Lori... adesso stai passando dalla reticenza alla disonestà intellettuale! Per tre post di seguito ti ho invitato a non ignorare le mie osservazioni e adesso sei TU che hai l'impudenza di dare A ME dello "sgattaiolatore". Se mi avessi detto che non ti interessano i miei argomenti te ne avrei riconosciuto il pieno diritto e, tutt'alpiù, ti avrei solo "rimproverato" di onorare troppo Dio e troppo poco le idee che Egli ispira all'uomo. Ma con la disonestà verbale non ci può essere dialogo, per definizione.

LORI
Ancora non riesco a vederti una volta sola veramente disponibile a lasciarti incontrare dal nostro
meraviglioso Dio "Amore Infinito" che ti ama come tu non puoi neppure immaginare, e "Sapienza Infinita" che non desidera altro che renderti finalmente chiaro quanto ti è ancora così tanto oscuro!

CARLO
Sì, mi rendo conto che NON RIESCI a vedere tutto ciò, ma ho la presunzione di credere che sia proprio questo il tuo limite. Non riesci a capire che è proprio l'amore per Dio che mi porta a essere polemico con tutte le idee umane distorte o superstiziose che Ne adombrano la magnificenza e la grandezza, comprese molte di quelle che sostieni tu e che non hai il coraggio di mettere a confronto nell'illusione che solo tu sappia vedere la luce. Quella Luce ti abbaglia tanto da non lasciarti vedere cos'altro Essa illumini.
Con altrettanto affetto.
serpino99
2014-11-05 20:39:25 UTC
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Post by Carlo Pierini
CARLO
Sì, mi rendo conto che NON RIESCI a vedere tutto ciò, ma ho la presunzione di credere che sia proprio questo il tuo limite. Non riesci a capire che è proprio l'amore per Dio che mi porta a essere polemico con tutte le idee umane distorte o superstiziose che Ne adombrano la magnificenza e la grandezza, comprese molte di quelle che sostieni tu e che non hai il coraggio di mettere a confronto nell'illusione che solo tu sappia vedere la luce. Quella Luce ti abbaglia tanto da non lasciarti vedere cos'altro Essa illumini.
Con altrettanto affetto.
Carlo vedo che forse la pensiamo in modo simile.
Sto leggendo Lori e non mi trovo d'accordo,
vorrei intervenire ma temo di sbagliare l'intervento
perché non la conosco a fondo.
L'impressione che mi dà, è quella di una catechista
per bambini dunque conoscitrice di una dottrina
basilare e infantile,a volte un po "fanatica".
Potresti gentilmente chiarirmi chi è lori,
visto che da quanto leggo ci conoscete da molto
tempo ?
Lo chiedo a te perché sono convinto che lo puoi fare
in modo onesto e imparziale.
A mio giudizio,da quanto leggo sei forse l'unico capace.







Saluti
--
serpino99
Carlo Pierini
2014-11-06 00:45:28 UTC
Permalink
Post by Carlo Pierini
CARLO
Sì, mi rendo conto che NON RIESCI a vedere tutto ciò, ma ho la presunzione di credere che sia proprio questo il tuo limite. Non riesci a capire che è proprio l'amore per Dio che mi porta a essere polemico con tutte le idee umane distorte o superstiziose che Ne adombrano la magnificenza e la grandezza, comprese molte di quelle che sostieni tu e che non hai il coraggio di mettere a confronto nell'illusione che solo tu sappia vedere la luce. Quella Luce ti abbaglia tanto da non lasciarti vedere cos'altro Essa illumini.
Con altrettanto affetto.
SERPINO 99
Carlo vedo che forse la pensiamo in modo simile.
Sto leggendo Lori e non mi trovo d'accordo,
vorrei intervenire ma temo di sbagliare l'intervento
perché non la conosco a fondo.
L'impressione che mi dà, è quella di una catechista
per bambini dunque conoscitrice di una dottrina
basilare e infantile,a volte un po "fanatica".
Potresti gentilmente chiarirmi chi è lori,
visto che da quanto leggo ci conoscete da molto
tempo ?
Lo chiedo a te perché sono convinto che lo puoi fare
in modo onesto e imparziale.
A mio giudizio,da quanto leggo sei forse l'unico capace.
CARLO
No, non la conosco a fondo nemmeno io. Diversi mesi fa abbiamo avuto il primo breve carteggio (questo è solo il secondo) che si è interrotto per gli stessi motivi del presente: l'impossibilità di costruire con lei un vero scambio di idee perché lei ama i monologhi e scende al dialogo solo con chi non fa obiezioni, proprio come i preti catechisti. Non si rende conto che le sue sono solo parole al vento se non sanno dare una risposta agli interrogativi più elementari della ragione moderna. Il suo linguaggio, infatti, è più o meno lo stesso dei religiosi di mille-duemila anni fa, quando l'anima dell'umanità era ancora intellettualmente bambina o ancora dormiente. Ma oggi quel medesimo linguaggio, ignaro del processo di maturazione che si è prodotto con l'avvento della scienza, può risultare addirittura irritante anche agli animi più disponibili e tolleranti; e a loro mancano gli strumenti per esserne consapevoli.
Comunque non farti scrupoli, esprimile tranquillamente il tuo punto di vista senza timori, poiché, al di là di tutto, è una donna di grande sensibilità e di grande forza d'animo, in grado comunque di insegnarti qualcosa.
Claudio Bianchini
2014-11-02 14:14:04 UTC
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Post by Lori
Cari amici, data la pesante discontinuità a scrivere nei ngs per i miei
tanti impegni di madre di famiglia, forse e senza forse mi avrete già
dimenticata. Io però non vi ho dimenticati!
No Lori non dire così, io non ti ho per niente dimenticata e ogni giorno
spero con grande gioia di vedere un tuo post che possa aiutare una anima
perduta a ritrovare la Via. Ma prima che io e te si continui in questo
sentiero di salvezza avrei da chiederti un favore grande, ma grande
grande grande, Potresti per favore aprire questo link?

http://tinyurl.com/sxpbp

Lo hai aperto? Hai visto come esso è pregno di significato per le anime
che altro non chiedono che una tua parola per essere salvate? Mi auguro
che tu possa portare il ricordo di quel sito sempre con te e che tu
possa pensarlo a ogni ora del giorno nella speranza che i santi del
paradiso vengano a ricordartelo anche in sogno
Lori
2014-11-02 16:08:35 UTC
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Post by Claudio Bianchini
Post by Lori
Cari amici, data la pesante discontinuità a scrivere nei ngs per i miei
tanti impegni di madre di famiglia, forse e senza forse mi avrete già
dimenticata. Io però non vi ho dimenticati!
No Lori non dire così, io non ti ho per niente dimenticata e ogni giorno
spero con grande gioia di vedere un tuo post che possa aiutare una anima
perduta a ritrovare la Via. Ma prima che io e te si continui in questo
sentiero di salvezza avrei da chiederti un favore grande, ma grande
grande grande, Potresti per favore aprire questo link?
http://tinyurl.com/sxpbp
Lo hai aperto?
Sì, amico, l'ho aperto!
Ma dimmi, se ti è possibile, da quando sei in questa situazione?!
Io non ti ricordo affatto così! Mi riferisco a parecchi anni fa quando
la nostra conversazione era interessante e piacevole per tutti e due.

Soltanto in uno degli ultimi incontri virtuali mi hai dato modo di
capire che in te c'era qualche cambiamento, ma non pensavo proprio che
tu fossi tanto giù.

Sappi comunque che non sono affatto offesa, ma solo dispiaciuta per te.

Lo so, meglio, lo sappiamo che la realtà si è fatta e continua a farsi
dura e pesante per tutti, ma sappiamo anche che il duro della vita è
finalizzato a irrobustire la nostra volontà nella ricerca del vero bene
nostro e altrui e quindi nel tenere accesa la scintilla della Luce
Divina che è la nostra anima, consentendo a Gesù di riaccenderla qualora
dovesse spegnersi.

Con l'affetto di sempre. Lori
Claudio Bianchini
2014-11-02 22:07:08 UTC
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Post by Lori
Post by Claudio Bianchini
Post by Lori
Cari amici, data la pesante discontinuità a scrivere nei ngs per i miei
tanti impegni di madre di famiglia, forse e senza forse mi avrete già
dimenticata. Io però non vi ho dimenticati!
No Lori non dire così, io non ti ho per niente dimenticata e ogni giorno
spero con grande gioia di vedere un tuo post che possa aiutare una anima
perduta a ritrovare la Via. Ma prima che io e te si continui in questo
sentiero di salvezza avrei da chiederti un favore grande, ma grande
grande grande, Potresti per favore aprire questo link?
http://tinyurl.com/sxpbp
Lo hai aperto?
Sì, amico, l'ho aperto!
aaaahhhhh...adesso mi sento come dopo una gran scorreggia
inbario
2014-11-02 23:22:28 UTC
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Post by Lori
Post by Claudio Bianchini
Post by Lori
Cari amici, data la pesante discontinuità a scrivere nei ngs per i miei
tanti impegni di madre di famiglia, forse e senza forse mi avrete già
dimenticata. Io però non vi ho dimenticati!
No Lori non dire così, io non ti ho per niente dimenticata e ogni giorno
spero con grande gioia di vedere un tuo post che possa aiutare una anima
perduta a ritrovare la Via. Ma prima che io e te si continui in questo
sentiero di salvezza avrei da chiederti un favore grande, ma grande
grande grande, Potresti per favore aprire questo link?
http://tinyurl.com/sxpbp
Lo hai aperto?
Sì, amico, l'ho aperto!
aaaahhhhh...adesso mi sento come dopo una gran scorreggia

<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<
perchè?Lori è una persona educata,ce ne fossero!











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Claudio Bianchini
2014-11-03 12:37:27 UTC
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Post by Claudio Bianchini
Post by Lori
Post by Claudio Bianchini
Post by Lori
Cari amici, data la pesante discontinuità a scrivere nei ngs per i miei
tanti impegni di madre di famiglia, forse e senza forse mi avrete già
dimenticata. Io però non vi ho dimenticati!
No Lori non dire così, io non ti ho per niente dimenticata e ogni giorno
spero con grande gioia di vedere un tuo post che possa aiutare una anima
perduta a ritrovare la Via. Ma prima che io e te si continui in questo
sentiero di salvezza avrei da chiederti un favore grande, ma grande
grande grande, Potresti per favore aprire questo link?
http://tinyurl.com/sxpbp
Lo hai aperto?
Sì, amico, l'ho aperto!
aaaahhhhh...adesso mi sento come dopo una gran scorreggia
<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<
perchè?Lori è una persona educata,ce ne fossero!
Ed è anche colei che salverà il mondo
Carlo Pierini
2014-11-02 23:55:56 UTC
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Post by Claudio Bianchini
Post by Lori
Post by Claudio Bianchini
Post by Lori
Cari amici, data la pesante discontinuità a scrivere nei ngs per i miei
tanti impegni di madre di famiglia, forse e senza forse mi avrete già
dimenticata. Io però non vi ho dimenticati!
No Lori non dire così, io non ti ho per niente dimenticata e ogni giorno
spero con grande gioia di vedere un tuo post che possa aiutare una anima
perduta a ritrovare la Via. Ma prima che io e te si continui in questo
sentiero di salvezza avrei da chiederti un favore grande, ma grande
grande grande, Potresti per favore aprire questo link?
http://tinyurl.com/sxpbp
Lo hai aperto?
Sì, amico, l'ho aperto!
aaaahhhhh...adesso mi sento come dopo una gran scorreggia
CARLO
...E che altro vuoi che esca da un individuo fradicio dentro come te?
Tobia
2014-11-03 00:06:45 UTC
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"Claudio Bianchini" ha scritto nel messaggio news:m369ub$8f5$***@solani.org...
<aaaahhhhh...adesso mi sento come dopo una gran scorreggia

ma va la che hai fatto la solita figura del cafone,mentre Lori è stata una
principessa nei tuoi confronti.
Claudio Bianchini
2014-11-03 12:38:24 UTC
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Post by Tobia
<aaaahhhhh...adesso mi sento come dopo una gran scorreggia
ma va la che hai fatto la solita figura del cafone,mentre Lori è stata
una principessa nei tuoi confronti
Dici che avendo offeso la Salvatrice del Mondo andrà dritto all'inferno?
Lori
2014-11-02 16:09:01 UTC
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Post by Claudio Bianchini
Post by Lori
Cari amici, data la pesante discontinuità a scrivere nei ngs per i miei
tanti impegni di madre di famiglia, forse e senza forse mi avrete già
dimenticata. Io però non vi ho dimenticati!
No Lori non dire così, io non ti ho per niente dimenticata e ogni giorno
spero con grande gioia di vedere un tuo post che possa aiutare una anima
perduta a ritrovare la Via. Ma prima che io e te si continui in questo
sentiero di salvezza avrei da chiederti un favore grande, ma grande
grande grande, Potresti per favore aprire questo link?
http://tinyurl.com/sxpbp
Lo hai aperto?
Sì, amico, l'ho aperto!
Ma dimmi, se ti è possibile, da quando sei in questa situazione?!
Io non ti ricordo affatto così! Mi riferisco a parecchi anni fa quando
la nostra conversazione era interessante e piacevole per tutti e due.

Soltanto in uno degli ultimi incontri virtuali mi hai dato modo di
capire che in te c'era qualche cambiamento, ma non pensavo proprio che
tu fossi tanto giù.

Sappi comunque che non sono affatto offesa, ma solo dispiaciuta per te.

Lo so, meglio, lo sappiamo che la realtà si è fatta e continua a farsi
dura e pesante per tutti, ma sappiamo anche che il duro della vita è
finalizzato a irrobustire la nostra volontà nella ricerca del vero bene
nostro e altrui e quindi nel tenere accesa la scintilla della Luce
Divina che è la nostra anima, consentendo a Gesù di riaccenderla qualora
dovesse spegnersi.

Con l'affetto di sempre. lori
pgm
2014-11-05 19:00:05 UTC
Permalink
Post by Lori
Lo so, meglio, lo sappiamo che la realtà si è fatta e continua a farsi
dura e pesante per tutti, ma sappiamo anche che il duro della vita è
finalizzato a irrobustire la nostra volontà nella ricerca del vero bene
nostro e altrui e quindi nel tenere accesa la scintilla della Luce
Divina che è la nostra anima, consentendo a Gesù di riaccenderla qualora
dovesse spegnersi.
Non bastano le belle parole
E non si può parlare come se avessimo visto Dio qualche ora fa
Ritengo poi che nella CC non si sia ancora acquisita, come apporto
positivo, ogni forma di autocritica, atteggiamento che permetterebbe la
possibilità di criticare altre realtà per i loro errori o deficienze e
nel contempo metterebbe in luce e darebbe la possibilità di correggere
errori, carenze che pur ci sono anche nella Chiesa, come in ogni
organismo umano.
g***@gmail.com
2014-11-05 19:43:20 UTC
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Stai parlando di un organismo
che della presunta infallibilità
del papa ne ha fatto un DOGMA.
Che come tale va accettato per fede.
Assurdità creata ad hoc,visto
che secondo il nuovo testamento,
sia Pietro che Paolo e tutti gli apostoli
non erano immuni da errore.
pgm
2014-12-01 10:58:15 UTC
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Post by Lori
Post by Claudio Bianchini
No Lori non dire così, io non ti ho per niente dimenticata e ogni giorno
spero con grande gioia di vedere un tuo post che possa aiutare una anima
perduta a ritrovare la Via. Ma prima che io e te si continui in questo
Lo so, meglio, lo sappiamo che la realtà si è fatta e continua a farsi
dura e pesante per tutti, ma sappiamo anche che il duro della vita è
finalizzato a irrobustire la nostra volontà nella ricerca del vero bene
premesso che tutti hanno bisogno d'andare verso gli altri
ma come pensi con qyueste deboli argomentazioni e pietismi
raccogliere consensi e simpatie convinte ?
SILVEA
2014-11-03 16:09:00 UTC
Permalink
Post by Lori
Cari amici, data la pesante discontinuità a scrivere nei ngs per i miei
tanti impegni di madre di famiglia, f...
Che dire ... mi dispiace tanto per i tuoi figli che non hanno colpa di
avere una madre simile, ma egoisticamente parlando se pensi a loro e ci
risparmi le tue idiozie non posso che essere contento.

Saluti
Lori
2014-11-03 16:44:45 UTC
Permalink
Post by SILVEA
Post by Lori
Cari amici, data la pesante discontinuità a scrivere nei ngs per i miei
tanti impegni di madre di famiglia, f...
Che dire ... mi dispiace tanto per i tuoi figli che non hanno colpa di
avere una madre simile, ma egoisticamente parlando se pensi a loro e ci
risparmi le tue idiozie non posso che essere contento.
Saluti
Ben ritrovato Silvea! Come stai?
Vedo che l'ironia continua ad essere il tuo forte.
Ma questo è solo quello che appare.
Chissà invece quanta bontà avrai in te e magari quanto amore hai sempre
avuto e continui ad avere verso Dio e verso il prossimo, tutto il
prossimo, anche verso me, nonostante ti sia sempre voluto mostrare
divertito a prendermi in giro.
Nel cuore dell'uomo solo Dio può guardare!
Comunque grazie, Silvea, di esserti fatto vivo.
Mi hai fatto davvero piacere.
Se non ti disturbo troppo salutami i tuoi, anche se non li conosco.
Con l'affetto di sempre. Lori
SILVEA
2014-11-03 17:06:38 UTC
Permalink
Post by Lori
Post by SILVEA
Post by Lori
Cari amici, data la pesante discontinuità a scrivere nei ngs per i miei
tanti impegni di madre di famiglia, f...
Che dire ... mi dispiace tanto per i tuoi figli che non hanno colpa di
avere una madre simile, ma egoisticamente parlando se pensi a loro e ci
risparmi le tue idiozie non posso che essere contento.
Saluti
Vedo che l'ironia continua ad essere il tuo forte.
Non sono mai stato cosi' serio.


Saluti
Tobia
2014-11-06 01:38:27 UTC
Permalink
Post by Lori
Vedo che l'ironia continua ad essere il tuo forte.
<<Non sono mai stato cosi' serio.

ma se anche nella vita reale sei un buffone,cosa ci racconti?
SILVEA
2014-11-06 15:22:26 UTC
Permalink
Post by Tobia
Post by Lori
Vedo che l'ironia continua ad essere il tuo forte.
<<Non sono mai stato cosi' serio.
... cosa ci racconti?
La verita': che sei un povero idiota.


Saluti
pgm
2014-11-03 19:39:05 UTC
Permalink
Post by Lori
Cari amici, data la pesante discontinuità a scrivere nei ngs per i miei
tanti impegni di madre di famiglia, forse e senza forse mi avrete già
dimenticata. Io però non vi ho dimenticati!
Per me sarebbe piuttosto difficile non ricordare con affetto tutte le
persone con cui per anni ho conversato e con cui a volte ho addirittura
osato alzare la voce e per cui quindi ho anche sofferto.
Sei quella che scriveva sui TdG al tempo di Morbilla ?
Lori
2014-11-04 13:18:16 UTC
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Post by pgm
Post by Lori
Cari amici, data la pesante discontinuità a scrivere nei ngs per i miei
tanti impegni di madre di famiglia, forse e senza forse mi avrete già
dimenticata. Io però non vi ho dimenticati!
Per me sarebbe piuttosto difficile non ricordare con affetto tutte le
persone con cui per anni ho conversato e con cui a volte ho addirittura
osato alzare la voce e per cui quindi ho anche sofferto.
Sei quella che scriveva sui TdG al tempo di Morbilla ?
No! E non so chi sia Morbilla.
Ho avuto degli alunni, figli di testimoni di Geova.
E con loro c'è stato sempre un gran bel rapporto.
Dalla mamma di J. ho avuto addirittura tanta collaborazione nell'aiutare
i ragazzi poveri nelle lontane Filippine.

Amico, ti basta? Penso di sì!
Auguri di ogni bene e soprattutto del vero bene.
Lori
frandal
2014-11-04 16:29:17 UTC
Permalink
Post by Lori
Cari amici, data la pesante discontinuità a scrivere nei ngs per i miei
tanti impegni di madre di famiglia, forse e senza forse mi avrete già
dimenticata. Io però non vi ho dimenticati!
Per me sarebbe piuttosto difficile non ricordare con affetto tutte le
persone con cui per anni ho conversato e con cui a volte ho addirittura
osato alzare la voce e per cui quindi ho anche sofferto.
E che lo crediate o no vi dico pure che voi fate parte di tutte quelle
persone che il meraviglioso unico Dio ha posto nel mio cammino.
Di voi conosciuti soltanto spiritualmente, insieme al nostro Redentore
Gesù, sempre presente fra noi, e nella potenza dello Spirito Santo che è
Luce e Amore, continuo a chiedere con amore fliale al nostro Creatore e
Padre il vostro "vero bene" nel tempo e nell'eterno.
Sì, amici, vi voglio veramente bene e perciò non posso non pregare anche
per il vostro vero bene, oltre che per il mio e di chi è vicino.
Mi chiedete ora come mai questa mia iniziativa stamattina?
ho appena letto le parole dette ieri dal caro papa Francesco che non può
non piacere anche a voi e ho pensato di incollarvele.
Buona lettura perciò, possibilmente con l'anima in ginocchio.
Con affetto Lori
--------------
È nell'Eucarestia che si attua la comunione dei Santi
“Oggi diamo lode a Dio per la schiera innumerevole delle sante e dei santi
di tutti i tempi” ha detto Papa Francesco nel corso della riflessione
prima dell’Angelus di oggi, 1 Novembre 2014, Solennità di Tutti i Santi: i
santi, però ha fatto notare il Pontefice, non sono solamente quelli
canonizzati dalla Chiesa ma sono anche “uomini e donne comuni, semplici, a
volte “ultimi” per il mondo, ma “primi” per Dio“.
Nel celebrare i Santi, ha aggiunto il Vescovo di Roma, “ricordiamo i
nostri cari defunti visitando i cimiteri“: questo, l’unione dei Santi e
dei defunti, ci ricorda una delle verità fondamentali in cui crediamo,
ovvero la “comunione dei Santi“.
“Che cosa significa questo: la comunione dei santi?” ha quindi chiesto
Bergoglio ai presenti in Piazza San Pietro: “La comunione dei Santi è la
comunione che nasce dalla fede e unisce tutti coloro che appartengono a
Cristo in forza del Battesimo. – ha quindi risposto – Si tratta di una
unione spirituale – tutti siamo uniti! – che non viene spezzata dalla
morte, ma prosegue nell’altra vita“.
“È motivo di grande consolazione pensare” che i nostri defunti, che tutti
i nostri fratelli nella fede che ci hanno preceduti, “sono in compagnia
della Vergine Maria, degli apostoli, dei martiri e di tutti i santi e le
sante del Paradiso!“. È importante capire, però, che questa unione, questo
“legame indistruttibile” della comunione dei Santi non è limitato ai Santi
e ai defunti, ma realmente unisce “noi viventi in questo mondo e quanti
hanno varcato la soglia della morte“: la comunione dei Santi unisce “noi
quaggiù sulla terra, insieme a coloro che sono entrati nell’eternità” e
così tutti assieme “formiamo una sola e grande famiglia“.
È nell’Eucarestia, ha quindi concluso il Pontefice, che si attua “questa
meravigliosa comunione, questa meravigliosa unione comune tra terra e
cielo“: “nell’Eucaristia, infatti, noi incontriamo Gesù vivo e la sua
forza, e attraverso di Lui entriamo in comunione con i nostri fratelli
nella fede: quelli che vivono con noi qui in terra e quelli che ci hanno
preceduto nell’altra vita, la vita senza fine“.
-----------------------
Con affetto Lori
http://www.zirakzigil.org/domusmeadomustua/
Ma non sarebbe il caso di fare una specie di revisione del Sancta Sanctorum,
visto che il papa ne parla come esempio di comunione, almeno coi defunti.
Del tipo del XX congresso del PCUS, che mise la seconda pietra tombale su
Stalin?
Lo dico perchè sono fresco di lettura delle gesta di un santo alquanto
celebrato, qui a Milano, il cosiddetto san carlo borromeo, di cui anni fa ci
sono state anche delle celebrazioni solenni, proprio qui a Milano, di cui è
stato arcivescovo.
Era un tipetto da prendere con le molle, di certo paranoico, visto che non
voleva neanche posare lo sguardo su una donna, ma pure suscettibile, visto
che fece giustiziare i quattro fraticelli che avevano attentato alla sua
vita.
Il meglio però lo diede nelle valli del Canton Ticino, dove fece bruciare
vive diecine di presunte streghe, e pure appese con la testa in giù, per
farle soffrire meglio.
Quando non presente, sempre per non vedere delle donne sia pure bruciare, si
faceva raccontare per iscritto i fatti, ed immagino il godimento che ne
provava.

Ecco. io proprio una comunione con uno cosi, non me la vedo, nemmeno da
defunto.


---
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Lori
2014-11-05 10:48:54 UTC
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Post by frandal
Post by Lori
Cari amici, data la pesante discontinuità a scrivere nei ngs per i
miei tanti impegni di madre di famiglia, forse e senza forse mi avrete
già dimenticata. Io però non vi ho dimenticati!
........
È nell'Eucarestia che si attua la comunione dei Santi
“Oggi diamo lode a Dio per la schiera innumerevole delle sante e dei
santi di tutti i tempi” ha detto Papa Francesco nel corso della
riflessione prima dell’Angelus di oggi, 1 Novembre 2014, Solennità di
Tutti i Santi: i santi, però ha fatto notare il Pontefice, non sono
solamente quelli canonizzati dalla Chiesa ma sono anche “uomini e
donne comuni, semplici, a volte “ultimi” per il mondo, ma “primi” per
Dio“.
Nel celebrare i Santi, ha aggiunto il Vescovo di Roma, “ricordiamo i
nostri cari defunti visitando i cimiteri“: questo, l’unione dei Santi
e dei defunti, ci ricorda una delle verità fondamentali in cui
crediamo, ovvero la “comunione dei Santi“.
“Che cosa significa questo: la comunione dei santi?” ha quindi chiesto
Bergoglio ai presenti in Piazza San Pietro: “La comunione dei Santi è
la comunione che nasce dalla fede e unisce tutti coloro che
appartengono a Cristo in forza del Battesimo. – ha quindi risposto –
Si tratta di una unione spirituale – tutti siamo uniti! – che non
viene spezzata dalla morte, ma prosegue nell’altra vita“.
“È motivo di grande consolazione pensare” che i nostri defunti, che
tutti i nostri fratelli nella fede che ci hanno preceduti, “sono in
compagnia della Vergine Maria, degli apostoli, dei martiri e di tutti
i santi e le sante del Paradiso!“. È importante capire, però, che
questa unione, questo “legame indistruttibile” della comunione dei
Santi non è limitato ai Santi e ai defunti, ma realmente unisce “noi
la comunione dei Santi unisce “noi quaggiù sulla terra, insieme a
coloro che sono entrati nell’eternità” e così tutti assieme “formiamo
una sola e grande famiglia“.
È nell’Eucarestia, ha quindi concluso il Pontefice, che si attua
“questa meravigliosa comunione, questa meravigliosa unione comune tra
terra e cielo“: “nell’Eucaristia, infatti, noi incontriamo Gesù vivo e
la sua forza, e attraverso di Lui entriamo in comunione con i nostri
fratelli nella fede: quelli che vivono con noi qui in terra e quelli
che ci hanno preceduto nell’altra vita, la vita senza fine“.
-----------------------
Con affetto Lori
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Ma non sarebbe il caso di fare una specie di revisione del Sancta
Sanctorum, visto che il papa ne parla come esempio di comunione, almeno
coi defunti.
Del tipo del XX congresso del PCUS, che mise la seconda pietra tombale
su Stalin?
Lo dico perchè sono fresco di lettura delle gesta di un santo alquanto
celebrato, qui a Milano, il cosiddetto san carlo borromeo, di cui anni
fa ci sono state anche delle celebrazioni solenni, proprio qui a Milano,
di cui è stato arcivescovo.
Era un tipetto da prendere con le molle, di certo paranoico, visto che
non voleva neanche posare lo sguardo su una donna, ma pure suscettibile,
visto che fece giustiziare i quattro fraticelli che avevano attentato
alla sua vita.
Il meglio però lo diede nelle valli del Canton Ticino, dove fece
bruciare vive diecine di presunte streghe, e pure appese con la testa in
giù, per farle soffrire meglio.
Quando non presente, sempre per non vedere delle donne sia pure
bruciare, si faceva raccontare per iscritto i fatti, ed immagino il
godimento che ne provava.
Ecco. io proprio una comunione con uno cosi, non me la vedo, nemmeno da
defunto.
Sono contenta di risentire anche te e quindi grazie per essere
intervenuto. Ho qualche problema però a capire il tuo intervento.
E siccome questa mattina devo chiudere la conversazione posso chiederti
di continuare la conversazione in un nostro prossimo incontro?
Se sì, buon cammino per me e per te verso una buona unione di fede e di
amore con Chi può chiarirci bene le idee su Lui e sulla Sua Chiesa.

Di nuovo grazie con affetto in Gesù e nella Sua e nostra Madre.
Lori
Post by frandal
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frandal
2014-11-05 20:13:09 UTC
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Post by Lori
Post by frandal
Post by Lori
Cari amici, data la pesante discontinuità a scrivere nei ngs per i
miei tanti impegni di madre di famiglia, forse e senza forse mi avrete
già dimenticata. Io però non vi ho dimenticati!
........
È nell'Eucarestia che si attua la comunione dei Santi
“Oggi diamo lode a Dio per la schiera innumerevole delle sante e dei
santi di tutti i tempi” ha detto Papa Francesco nel corso della
riflessione prima dell’Angelus di oggi, 1 Novembre 2014, Solennità di
Tutti i Santi: i santi, però ha fatto notare il Pontefice, non sono
solamente quelli canonizzati dalla Chiesa ma sono anche “uomini e
donne comuni, semplici, a volte “ultimi” per il mondo, ma “primi” per
Dio“.
Nel celebrare i Santi, ha aggiunto il Vescovo di Roma, “ricordiamo i
nostri cari defunti visitando i cimiteri“: questo, l’unione dei Santi
e dei defunti, ci ricorda una delle verità fondamentali in cui
crediamo, ovvero la “comunione dei Santi“.
“Che cosa significa questo: la comunione dei santi?” ha quindi chiesto
Bergoglio ai presenti in Piazza San Pietro: “La comunione dei Santi è
la comunione che nasce dalla fede e unisce tutti coloro che
appartengono a Cristo in forza del Battesimo. – ha quindi risposto –
Si tratta di una unione spirituale – tutti siamo uniti! – che non
viene spezzata dalla morte, ma prosegue nell’altra vita“.
“È motivo di grande consolazione pensare” che i nostri defunti, che
tutti i nostri fratelli nella fede che ci hanno preceduti, “sono in
compagnia della Vergine Maria, degli apostoli, dei martiri e di tutti
i santi e le sante del Paradiso!“. È importante capire, però, che
questa unione, questo “legame indistruttibile” della comunione dei
Santi non è limitato ai Santi e ai defunti, ma realmente unisce “noi
la comunione dei Santi unisce “noi quaggiù sulla terra, insieme a
coloro che sono entrati nell’eternità” e così tutti assieme “formiamo
una sola e grande famiglia“.
È nell’Eucarestia, ha quindi concluso il Pontefice, che si attua
“questa meravigliosa comunione, questa meravigliosa unione comune tra
terra e cielo“: “nell’Eucaristia, infatti, noi incontriamo Gesù vivo e
la sua forza, e attraverso di Lui entriamo in comunione con i nostri
fratelli nella fede: quelli che vivono con noi qui in terra e quelli
che ci hanno preceduto nell’altra vita, la vita senza fine“.
-----------------------
Con affetto Lori
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Ma non sarebbe il caso di fare una specie di revisione del Sancta
Sanctorum, visto che il papa ne parla come esempio di comunione, almeno
coi defunti.
Del tipo del XX congresso del PCUS, che mise la seconda pietra tombale
su Stalin?
Lo dico perchè sono fresco di lettura delle gesta di un santo alquanto
celebrato, qui a Milano, il cosiddetto san carlo borromeo, di cui anni
fa ci sono state anche delle celebrazioni solenni, proprio qui a Milano,
di cui è stato arcivescovo.
Era un tipetto da prendere con le molle, di certo paranoico, visto che
non voleva neanche posare lo sguardo su una donna, ma pure suscettibile,
visto che fece giustiziare i quattro fraticelli che avevano attentato
alla sua vita.
Il meglio però lo diede nelle valli del Canton Ticino, dove fece
bruciare vive diecine di presunte streghe, e pure appese con la testa in
giù, per farle soffrire meglio.
Quando non presente, sempre per non vedere delle donne sia pure
bruciare, si faceva raccontare per iscritto i fatti, ed immagino il
godimento che ne provava.
Ecco. io proprio una comunione con uno cosi, non me la vedo, nemmeno da
defunto.
Sono contenta di risentire anche te e quindi grazie per essere
intervenuto. Ho qualche problema però a capire il tuo intervento.
E siccome questa mattina devo chiudere la conversazione posso chiederti di
continuare la conversazione in un nostro prossimo incontro?
Se sì, buon cammino per me e per te verso una buona unione di fede e di
amore con Chi può chiarirci bene le idee su Lui e sulla Sua Chiesa.
Di nuovo grazie con affetto in Gesù e nella Sua e nostra Madre.
Lori
Post by frandal
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Perdonami, Lori se non sono stato chiarissimo

IL riferimento era all'appello papale ad entrare in comunione coi santi, che
per definizione ricorrente sono anche defunti.

Ho esposto una certa ritrosia a farlo nei confronti di personaggi sgradevoli
anche per l'epoca, ed una certa sorpresa per il fatto che siano ammirati e
venerati; ho suggerito una revisione storica e canonica del loro operato,
visto che lo hanno fatto in nome e cognome del loro dio, che è tutto sommato
anche quello di oggi, tuo e del papa.

Tutto qui...


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Mimmo
2014-11-22 08:55:07 UTC
Permalink
"Lori" ha scritto nel messaggio news:m34p6p$p2j$***@dont-email.me...

Cari amici, data la pesante discontinuità a scrivere nei ngs per i miei
tanti impegni di madre di famiglia, forse e senza forse mi avrete già
dimenticata. Io però non vi ho dimenticati!

ED E'questa la fregatura!!IL non aver capito, da parte tua,che a ME forse
di quel che scrivi non ME ne frega Un cavolfiore!Non intasare la banda con
le tue cavolate, per piacere.Mi tedi mostruosamente!!! E NON ME NE FOTTE
UNA MAZZA DI QUEL CHE PONTIFICA PAPA CICCIO.IO SONO RIMASTO FERMO AL
POVERO GESU' che, dopo aver fatto bene a tutta l'umanita' fu proprio da Suo
Padre fatto morire crocifisso!(Che Papa' amorevole!!!!!).
Quanto dolore provo' Maria in quella circostanza!Fossi stata tu al posto di
Lei,oggi scriveresti le minkiate che scrivi?Penso proprio di no!
Tobia
2014-11-22 13:31:32 UTC
Permalink
"Mimmo"


Miracolo col trucco: la statua di Maria beffa Medjugorje


http://tribunatreviso.gelocal.it/cronaca/2014/11/07/news/miracolo-col-trucco-la-statua-di-maria-beffa-medjugorje-1.10263625

TREVISO. Da una parte il vescovo di Anagni e Alatri, Lorenzo Loppa. Dall’altra
Vicka Iankovic, la più anziana veggente di Medjugorje. Al centro del
bisticcio, il miracolo di una statuetta che si illumina legata a doppio filo
con la città di Treviso. Sullo sfondo, a spogliare del velo di sacralità una
vicenda che sta facendo discutere i vertici del Vaticano, Paolo Brosio. In
un’intervista rilasciata al quotidiano Il Giornale, il giornalista ha difeso
a spada tratta la veggente e un miracolo (contestato), che, di fatto, è in
comproprietà con la Marca. Da circa un anno, la sua casa di Medjugorje è al
centro di un pellegrinaggio di migliaia di fedeli, attirati da quella
statuina donata a Vicka da un gruppo di trevigiani. Il piccolo simulacro
della Vergine, d’un tratto si è illuminato: «Miracolo», hanno gridato i
fedeli. «Bufala», avrebbe sentenziato il Vaticano.

Ebbene, secondo gli esperti romani, la statua non sarebbe per niente la
protagonista di un miracolo, ma di un taroccamento: sarebbe stata dipinta di
vernice fluorescente. Ecco che entra in scena LorenzoLoppa e lo strappo con
la veggente: il vescovo di Anagni, con una stringata lettera, si è rifiutato
di partecipare a un incontro di preghiera che si terrà a Fiuggi il prossimo
fine settimana, in cui, l’unica protagonista, sarà la veggente. Motivo del
benservito (con relativo invito ai fedeli a non partecipare)? Proprio la sua
statuetta trevigiana, su cui il Vaticano ha appena gettato una pesante ombra
(almeno secondo quanto riporta il settimanale Chi in esclusiva).
Sono stati i benefattori trevigiani a mettere in atto uno scherzo di
cattivissimo gusto, cospargendo il dono sacro di vernice fluorescente?
Oppure qualcuno che negli anni successivi si è divertato alle spalle dei
fedeli? Il regalo si perde nella notte dei tempi, risalirebbe a più di trent’anni
fa.
Mimmo
2014-11-22 17:13:10 UTC
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"Tobia" ha scritto nel messaggio news:m4q37p$llm$***@speranza.aioe.org...



"Mimmo"


Miracolo col trucco: la statua di Maria beffa Medjugorje


http://tribunatreviso.gelocal.it/cronaca/2014/11/07/news/miracolo-col-trucco-la-statua-di-maria-beffa-medjugorje-1.10263625

TREVISO. Da una parte il vescovo di Anagni e Alatri, Lorenzo Loppa. Dall’altra
Vicka Iankovic, la più anziana veggente di Medjugorje. Al centro del
bisticcio, il miracolo di una statuetta che si illumina legata a doppio filo
con la città di Treviso. Sullo sfondo, a spogliare del velo di sacralità una
vicenda che sta facendo discutere i vertici del Vaticano, Paolo Brosio. In
un’intervista rilasciata al quotidiano Il Giornale, il giornalista ha difeso
a spada tratta la veggente e un miracolo (contestato), che, di fatto, è in
comproprietà con la Marca. Da circa un anno, la sua casa di Medjugorje è al
centro di un pellegrinaggio di migliaia di fedeli, attirati da quella
statuina donata a Vicka da un gruppo di trevigiani. Il piccolo simulacro
della Vergine, d’un tratto si è illuminato: «Miracolo», hanno gridato i
fedeli. «Bufala», avrebbe sentenziato il Vaticano.

Ebbene, secondo gli esperti romani, la statua non sarebbe per niente la
protagonista di un miracolo, ma di un taroccamento: sarebbe stata dipinta di
vernice fluorescente. Ecco che entra in scena LorenzoLoppa e lo strappo con
la veggente: il vescovo di Anagni, con una stringata lettera, si è rifiutato
di partecipare a un incontro di preghiera che si terrà a Fiuggi il prossimo
fine settimana, in cui, l’unica protagonista, sarà la veggente. Motivo del
benservito (con relativo invito ai fedeli a non partecipare)? Proprio la sua
statuetta trevigiana, su cui il Vaticano ha appena gettato una pesante ombra
(almeno secondo quanto riporta il settimanale Chi in esclusiva).
Sono stati i benefattori trevigiani a mettere in atto uno scherzo di
cattivissimo gusto, cospargendo il dono sacro di vernice fluorescente?
Oppure qualcuno che negli anni successivi si è divertato alle spalle dei
fedeli? Il regalo si perde nella notte dei tempi, risalirebbe a più di trent’anni


Non so che dire!Ma tutte le madonne piangenti sarebbero stati dei trucchi?
Anche A Siracusa?C'e' un libro che elenca tutte le apparizioni di Maria ,i
luoghi in tutto il mondo, ed i nomi delle persone cui e apparsa!!I Defunti
possono manifestarsi come e quando vogliono!Ma nel caso specifico non so che
dire!A Mediugorie no?Ho letto troppi volumi specialistici a favore.Ma anche
li' la chiesa dice che e' una burla.E una Burla anche la croce ruotante sul
Kriizewack?E perche' non dovrebbe essere una burla Fatima o Lourdes?Hai
letto "ho visto Maria" di Lone Jensen?
A me e' apparsa diverse volte ma solo in sogno.Ma io non faccio testo.I
sogni me li fabbrico prima di addormentarmi...-..)))))
Pero' un giorno (che spero sia ilpiu vicino possibile) La vedro!E saro'
sempre con Lei.
E' la mia unica Amica e la mia
unica felicita'!
Claudio Bianchini
2014-11-23 05:00:53 UTC
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Post by Mimmo
Non so che dire!Ma tutte le madonne piangenti sarebbero stati dei trucchi?
Mimmo, già gli antichi romani erano abbastanza esperti in questi trucchi

http://www.storiologia.it/miracula/miracula.htm

(Quote)
Questi "miracula" sono sempre esistiti nell'antichità. L'elemento
"portentoso" é intimamente connesso alla dimensione delle varie
tradizioni religiose; la pagana, la cristiana e la buddhista ne sono
ricche, specie a livello popolare. Nei ceti alti i miracoli sono di
altra natura, più venali.
Questi fenomeni si sono sempre verificati e non solo nel recente
passato.
La letteratura religiosa cristiana (non solo del medioevo, ma anche in
tempi recenti) abbonda; ma molti episodi sono contenuti pure nei testi
antichissimi di ogni popolazione, su ogni continente e di ogni fede
religiosa (30.547). E nella stessa identica fenomenica dimensione.

Ci limitiamo a narrarne alcuni di quelli antichi. Quelli recenti e
attuali se ne occuperà il compilatore di una futura Cronologia degli
anni 3000.

TITO LIVIO nella sua famosa storia di Roma, ne cita a profusione,
quando ancora il Cristianesimo non era neppure apparso a Roma. (Livio
era nato il 59 a.C. morto nel 17 d.C.).

Questi fenomeni della credulità popolare a Roma si verificavano sempre
quando le cose andavano molto male. E le calamità a Roma molto spesso
non mancavano. Prolificavano le statue piangenti nelle invasioni, negli
assedi, nelle disfatte, o quando una flotta colava a picco in una
bufera. Gli dei partecipavano sempre all'angoscia dei cittadini senza
più certezze nel futuro.

Ma accadevano anche quando qualcuno (carente di ormoni e quindi
frustrato) non tollerava certe licenziose libertà all'interno della
società, e si lamentava (non facendone parte) che la stessa era
degenerata, diventata troppo opulenta, egoista, materialista, lasciva,
immorale, dissoluta, degradata; e soprattutto miscredente. Non
onorando gli dei, non partecipando ai sacrifici - affermavano i
sacerdoti - le divinità piangevano offese e addolorate.

Superfluo dire, che a far nascere la psicosi collettiva erano proprio
loro, i sacerdoti, quando gli adepti divenuti troppo gaudenti, edonisti,
iniziavano a non più frequentare basiliche e templi per dedicarsi a cose
più piacevoli e prosaiche.
Negli eventi catastrofici della natura (pesti, terremoti, siccità,
carestie ecc), in quelle militari o nel malessere sociale, questi
bigotti erano subito pronti a far nascere la psicosi e a predicare e
ricordare che tutto il male derivava dal fatto che non si onoravano
abbastanza gli dei, e che questa offesa a loro fatta si esprimeva non
solo con il pianto di dolore per lo sdegno, ma preannunciavano anche
gravi punizioni e immani sciagure per il futuro.

Quando Annibale decise l'invasione d'Italia nel 217 a.C., per le
disfatte subite dai romani, i sacerdoti e gli officianti di riti si
diedero molto da fare. A Mantova tutti gli dei lacrimarono così tanto
sangue che il fiume Mincio iniziò a tingersi di rosso. Ma non
contenti, i sacerdoti segnalarono che sulle strade c'erano gocce di
sangue, dunque era caduta una vera e propria pioggia di lacrime di
sangue degli dei offesi. (quella pioggia rossa non era altro che una
nuvola impreganta dalle solite sabbie provenienti dal deserto africano;
come accade ancora oggi).
Pochi mesi dopo, a Lanuvio, una delle città del Lazio, la statua della
dea Giunone, sposa di Giove, dea della fecondità, cominciò anch'essa a
piangere sangue.

Nella Sabina, ad Aminterno, il fenomeno simile a quello del Mincio fu
registrato anche sul fiume Aterno, vi scorreva sangue. Mentre a Rieti
molti giurarono di aver visto piangere il sole. Mentre altri nel Foro
Subertinum confermarono senza ombra di dubbio di aver visto scorrere
veri e propri ruscelli di sangue.
Gli abitanti di Minturno, anche loro, in una visione raccapricciante,
videro davanti alle porte della città scorrere torrenti di sangue.

I dintorni di Roma si affollarono di dei piangenti. Prima si mise a
piangere la dea Feronia nel suo tempio, a Capena, sull'Appia, poi per
non scontentare altri quartieri, gli dei si divisero e si diedero molto
da fare; quattro statue con le loro sembianze iniziarono a lacrimare
sangue di notte e di giorno, in continuazione per giorni e giorni.
Mentre affollate processioni e sacrifici agli dei aumentavano di
numero e di presenti.

Anche a Monte Albano gli dei non si fecero pregare, anzi fecero le cose
in grande: il lago Volsinii (Bolsena) si tinse di rosso (*). Mentre non
molto lontano, durante la mietitura, dalle spighe di grano iniziò a
sgorgare sangue; e queste lacrime erano della dea Feronia, la
protettrice delle messi, indubbiamente angosciata e offesa per non
essere stata venerata nel corso dell'anno e a non aver ricevuto
donazioni nella misura indicata dai sacerdoti .
ALEX
2014-11-29 19:50:00 UTC
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Post by Mimmo
Non so che dire!Ma tutte le madonne piangenti sarebbero stati dei trucchi?
Mimmo, già gli antichi romani erano abbastanza esperti in questi trucchi

http://www.storiologia.it/miracula/miracula.htm

(Quote)
Questi "miracula" sono sempre esistiti nell'antichità. L'elemento
"portentoso" é intimamente connesso alla dimensione delle varie
tradizioni religiose; la pagana, la cristiana e la buddhista ne sono
ricche, specie a livello popolare. Nei ceti alti i miracoli sono di
altra natura, più venali.
Questi fenomeni si sono sempre verificati e non solo nel recente
passato.
La letteratura religiosa cristiana (non solo del medioevo, ma anche in
tempi recenti) abbonda; ma molti episodi sono contenuti pure nei testi
antichissimi di ogni popolazione, su ogni continente e di ogni fede
religiosa (30.547). E nella stessa identica fenomenica dimensione.

Ci limitiamo a narrarne alcuni di quelli antichi. Quelli recenti e
attuali se ne occuperà il compilatore di una futura Cronologia degli
anni 3000.

TITO LIVIO nella sua famosa storia di Roma, ne cita a profusione,
quando ancora il Cristianesimo non era neppure apparso a Roma. (Livio
era nato il 59 a.C. morto nel 17 d.C.).

Questi fenomeni della credulità popolare a Roma si verificavano sempre
quando le cose andavano molto male. E le calamità a Roma molto spesso
non mancavano. Prolificavano le statue piangenti nelle invasioni, negli
assedi, nelle disfatte, o quando una flotta colava a picco in una
bufera. Gli dei partecipavano sempre all'angoscia dei cittadini senza
più certezze nel futuro.

Ma accadevano anche quando qualcuno (carente di ormoni e quindi
frustrato) non tollerava certe licenziose libertà all'interno della
società, e si lamentava (non facendone parte) che la stessa era
degenerata, diventata troppo opulenta, egoista, materialista, lasciva,
immorale, dissoluta, degradata; e soprattutto miscredente. Non
onorando gli dei, non partecipando ai sacrifici - affermavano i
sacerdoti - le divinità piangevano offese e addolorate.

Superfluo dire, che a far nascere la psicosi collettiva erano proprio
loro, i sacerdoti, quando gli adepti divenuti troppo gaudenti, edonisti,
iniziavano a non più frequentare basiliche e templi per dedicarsi a cose
più piacevoli e prosaiche.
Negli eventi catastrofici della natura (pesti, terremoti, siccità,
carestie ecc), in quelle militari o nel malessere sociale, questi
bigotti erano subito pronti a far nascere la psicosi e a predicare e
ricordare che tutto il male derivava dal fatto che non si onoravano
abbastanza gli dei, e che questa offesa a loro fatta si esprimeva non
solo con il pianto di dolore per lo sdegno, ma preannunciavano anche
gravi punizioni e immani sciagure per il futuro.

Quando Annibale decise l'invasione d'Italia nel 217 a.C., per le
disfatte subite dai romani, i sacerdoti e gli officianti di riti si
diedero molto da fare. A Mantova tutti gli dei lacrimarono così tanto
sangue che il fiume Mincio iniziò a tingersi di rosso. Ma non
contenti, i sacerdoti segnalarono che sulle strade c'erano gocce di
sangue, dunque era caduta una vera e propria pioggia di lacrime di
sangue degli dei offesi. (quella pioggia rossa non era altro che una
nuvola impreganta dalle solite sabbie provenienti dal deserto africano;
come accade ancora oggi).
Pochi mesi dopo, a Lanuvio, una delle città del Lazio, la statua della
dea Giunone, sposa di Giove, dea della fecondità, cominciò anch'essa a
piangere sangue.

Nella Sabina, ad Aminterno, il fenomeno simile a quello del Mincio fu
registrato anche sul fiume Aterno, vi scorreva sangue. Mentre a Rieti
molti giurarono di aver visto piangere il sole. Mentre altri nel Foro
Subertinum confermarono senza ombra di dubbio di aver visto scorrere
veri e propri ruscelli di sangue.
Gli abitanti di Minturno, anche loro, in una visione raccapricciante,
videro davanti alle porte della città scorrere torrenti di sangue.

I dintorni di Roma si affollarono di dei piangenti. Prima si mise a
piangere la dea Feronia nel suo tempio, a Capena, sull'Appia, poi per
non scontentare altri quartieri, gli dei si divisero e si diedero molto
da fare; quattro statue con le loro sembianze iniziarono a lacrimare
sangue di notte e di giorno, in continuazione per giorni e giorni.
Mentre affollate processioni e sacrifici agli dei aumentavano di
numero e di presenti.

Anche a Monte Albano gli dei non si fecero pregare, anzi fecero le cose
in grande: il lago Volsinii (Bolsena) si tinse di rosso (*). Mentre non
molto lontano, durante la mietitura, dalle spighe di grano iniziò a
sgorgare sangue; e queste lacrime erano della dea Feronia, la
protettrice delle messi, indubbiamente angosciata e offesa per non
essere stata venerata nel corso dell'anno e a non aver ricevuto
donazioni nella misura indicata dai sacerdoti .

Ho una mia opininione in proposito: Se io fossi Dio...ma la gente credesse
in Giove,, io non potrei mutare la loro credenza, ma per convincerli sulla
trascendenza potrei far lacrimare la statua di Giove!
Se quando crepero' (spero' presto da come sto) , un amico non credente dira'
che sono ormai nel nulla,
giuro che gli appariro' tutte le notti e lo costringero', dalla cacarella,ad
andare a farla sotto un lampione!!!!!
L'aldila' esiste, amici! Pregate Dio che mi chiami presto (se me ne vado da
me si incazzerebbe e poi mi farebbe un culo unico) e poi verro' a trovarvi
con amicizia, anzi amore!
A cosa serve la vita quando non puoi piu viverla come vuoi?A Nulla"!
"Duchessa, cos'e' mai la vita?
E' l'ombra di un sogno fuggente!
La favola bella e' finita!
Il vero Immortale e' l'Amor!"
(cosi disse Jofre' Rudel mentre stava per morire, alla sua amata)!
Leggasi, Carducci:"Jofre' Rudel"!

Un grande CIAO

Mimmo
Claudio Bianchini
2014-11-30 08:44:23 UTC
Permalink
Post by ALEX
Ho una mia opininione in proposito: Se io fossi Dio...ma la gente credesse
in Giove,, io non potrei mutare la loro credenza, ma per convincerli sulla
trascendenza potrei far lacrimare la statua di Giove!
Grande!!!!! Sembra come quelli che hanno il vizio del gioco e riportano
continuamente casi di gente che giocando è diventata ricca per
auto-convicersi che anche loro un giorno magari...
Bhisma
2014-11-30 08:51:21 UTC
Permalink
Post by ALEX
Ho una mia opininione in proposito: Se io fossi Dio...ma la gente credesse
in Giove,, io non potrei mutare la loro credenza, ma per convincerli sulla
trascendenza potrei far lacrimare la statua di Giove!
Se io fossi Giove ma la gente credesse in Cristo e compagnia, io non
potrei mutare la loro credenza (per inciso, molto più coerentemente,
Giove non era ritenuto per nulla onnipotente, a differenza di Cristo e
compagnia) ma per convincerli sulla trascendenza potrei far lacrimare
la statua della Madonna.
--
Saluti da Bhisma

...e il pensier libero, è la mia fé!
ALEX
2014-12-01 16:40:02 UTC
Permalink
Post by ALEX
Ho una mia opininione in proposito: Se io fossi Dio...ma la gente credesse
in Giove,, io non potrei mutare la loro credenza, ma per convincerli sulla
trascendenza potrei far lacrimare la statua di Giove!
Se io fossi Giove ma la gente credesse in Cristo e compagnia, io non
potrei mutare la loro credenza (per inciso, molto più coerentemente,
Giove non era ritenuto per nulla onnipotente, a differenza di Cristo e
compagnia) ma per convincerli sulla trascendenza potrei far lacrimare
la statua della Madonna.



Certo,Bisma,ma c'e' una piccola differenza.Piccolissima ma eclatante: Mentre
non c'e' sTorico che si rispetti, a livello universitario, che non ammetta
la storicita' di Cristo, Come ammette anche la storicita', chesso, ' di
Alessandro Magno ( e poi oltre a magnare bevo...). come non c'e' coglione al
mondo che non ammetta che un uomo per nascere ha bisogno di una Madre (ed i
Vangeli, specie gli apocrifi parlan tanto di Una Signora chiamata Maria da
cui Gesu' nacque), di Giove si sa con certezza che non e' mai esistito se
non nella mente
di chi se lo invento', e te lo dicono gli stessi storici.Di Gesu' si sa con
certezza che e' esistito e che mori crocifisso!Quindi il tuo discorsetto e'
un discorsino del belino!Ossia Una replica ultra IDIOTA!
Rimane, o meglio puo' rimanere il dubbio sui suoi poteri, visto che Lui non
scrisse nulla ma sono altri che ce la contano, come rimane il dubbio che
Maria sia rimasta incinta per opera e virtu' dello Spirito Santo.
Senza offesa per nessuno, io la minchia allo Spirito santo non gliela vidi,
e penso che da Spirito non potrebbe copulare con una umana, pero' d a
appassionato di Medicina (ho detto Medicina, non Merdicina...) ho letto sui
trattati di Embriologia, gia' nel 71, che come accade oggi per le api, (che
non haN bisogno del maschio per
scopare e mettere al mondo le apuzze, alcuni casi sono contemplati anche
fra
gli umani!
DOCUMENTATI DUNQUE, ALTRIMENTI CI FAI, (COME SEMPRE) DELLE FIGURE DA
COGLIONE LAVATO!
Vai a leggerti qualcosina sulla PARTENOGENESI, (che in greco significa
"Generazione , ossia messa al mondo di un figlio da parte di una
Parthenos( ossia vergine) senza l'intervento maschile " e ne saprai di piu'!

Saluti

ALEX
--
Saluti da Bhisma

...e il pensier libero, è la mia fé!
Bhisma
2014-12-01 20:10:00 UTC
Permalink
Post by Carlo Pierini
Mentre
non c'e' sTorico che si rispetti, a livello universitario, che non ammetta
la storicita' di Cristo,
Ma lascialo perdere il tavernello, no? :-D
--
Saluti da Bhisma

...e il pensier libero, è la mia fé!
ALEX
2014-12-02 10:27:14 UTC
Permalink
Post by Carlo Pierini
Mentre
non c'e' sTorico che si rispetti, a livello universitario, che non ammetta
la storicita' di Cristo, chicche
Ma lascialo perdere il tavernello, no? :-D

Hai raggggggione ora su questo.Ma come ben sai, se vuoi evitare le crisi di
astinenza,(in questo caso la peggiore e' il "Delirum Tremens",) devi farlo a
poco a poco. Ma due bicchieri a pasto te li concede anche il diabetologo
piu' severo!!!!Anche se ti fai "L'ingiu'... Peppa"(che e' il contrario dell'
Insu'.... Lina )
Mai misurata la glicemia a digiuno?.Fallo.Il diabete non avvisa, ed e'
silente per anni, ma le sue conseguenze sono mortali: Coma a prescindere,
arrivano coronaropatie, retinopatie,infarti, ictus, e tante altre belle cose
che non ti auguro".
I valori normali a digiuno dell'hb1 vanno da 70 a 120....!Controllati.Se
sono maggiori di 120, son cazzi amari per Chicche...e Zia (e magari cugina).
Ciao

Mimmo
.
--
Saluti da Bhisma

...e il pensier libero, è la mia fé!
SILVEA
2014-12-02 08:44:20 UTC
Permalink
Post by Carlo Pierini
Mentre
non c'e' sTorico che si rispetti, a livello universitario, che non ammetta
la storicita' di Cristo,
... come non c'e' storico al mondo che non ammetta l'esistenza di Rael o
di Maometto o di un numero sterminato di matti che nel corso della
storia si sono dichiarati dei o figli di un dio o messaggeri di un dio.

... di Giove si sa con certezza che non e' mai esistito se
Post by Carlo Pierini
non nella mente
di chi se lo invento', ...
Si sa con certezza che un numero di persone molto elevato giurava di
averlo visto o sentito e di avere visto e sentito i segni indubitabili
della sua potenza, piu' o meno come quelli che giuravano di avere visto
un tizio di nome Gesu' fare miracoli e addirittura risuscitare dopo che
era morto.
Un'altra cosa che si sa con assoluta certezza e' che la figura di Zeus
non e' assurda e in palese contrasto con i principi della logica come
quella del dio di Abramo: il dio di Abramo semplicemente NON PUO'
ESISTERE con le caratteristiche con cui lo descrivono i suoi adoratori,
su Zeus invece non possiamo dire niente.

Saluti
g***@gmail.com
2014-12-02 09:43:06 UTC
Permalink
Un'altra cosa che si sa con assoluta certezza e' che la figura di Zeus
non e' assurda e in palese contrasto con i principi della logica come
quella del dio di Abramo: il dio di Abramo semplicemente NON PUO'
ESISTERE con le caratteristiche con cui lo descrivono i suoi adoratori,
su Zeus invece non possiamo dire niente.

NON VUOI DIRE NIENTE !
ZEUS È LOGICO !??

Un libidinoso che cambiava aspetto per trombare
ogni fica che incontrava !!!!
Colui che aveva mal di testa "partorienti" !!!!
SILVEA
2014-12-02 16:40:15 UTC
Permalink
Post by SILVEA
Un'altra cosa che si sa con assoluta certezza e' che la figura di Zeus
non e' assurda e in palese contrasto con i principi della logica come
quella del dio di Abramo: il dio di Abramo semplicemente NON PUO'
ESISTERE con le caratteristiche con cui lo descrivono i suoi adoratori,
su Zeus invece non possiamo dire niente.
NON VUOI DIRE NIENTE !
ZEUS È LOGICO !??
Non mi viene in mente niente di quello che si dice di lui che vada
contro la logica, ovviamente se si parte dall'assunto di fede che fosse
un essere con dei poteri quasi infiniti.
Post by SILVEA
Un libidinoso che cambiava aspetto per trombare
ogni fica che incontrava !!!!
E chiamalo scemo!!!!! Se ne avessi il potere forse lo farei pure io,
perche' no?
Post by SILVEA
Colui che aveva mal di testa "partorienti" !!!!
Se era un dio perche' non poteva farlo? Chi glielo impediva?


Saluti

Claudio Bianchini
2014-12-02 10:23:08 UTC
Permalink
Post by ALEX
Vai a leggerti qualcosina sulla PARTENOGENESI, (che in greco significa
"Generazione , ossia messa al mondo di un figlio da parte di una
Parthenos( ossia vergine) senza l'intervento maschile " e ne saprai di piu'!
O Mimmo...il miracolo non può essere spiegato razionalmente e quello che
devi cogliere è il suo significato simbolico. Come dice spesso
Sivea...COME STAI MESSO MALE!!!!
Tobia
2014-11-22 13:31:45 UTC
Permalink
"Mimmo"


Miracolo col trucco: la statua di Maria beffa Medjugorje


http://tribunatreviso.gelocal.it/cronaca/2014/11/07/news/miracolo-col-trucco-la-statua-di-maria-beffa-medjugorje-1.10263625

TREVISO. Da una parte il vescovo di Anagni e Alatri, Lorenzo Loppa. Dall’altra
Vicka Iankovic, la più anziana veggente di Medjugorje. Al centro del
bisticcio, il miracolo di una statuetta che si illumina legata a doppio filo
con la città di Treviso. Sullo sfondo, a spogliare del velo di sacralità una
vicenda che sta facendo discutere i vertici del Vaticano, Paolo Brosio. In
un’intervista rilasciata al quotidiano Il Giornale, il giornalista ha difeso
a spada tratta la veggente e un miracolo (contestato), che, di fatto, è in
comproprietà con la Marca. Da circa un anno, la sua casa di Medjugorje è al
centro di un pellegrinaggio di migliaia di fedeli, attirati da quella
statuina donata a Vicka da un gruppo di trevigiani. Il piccolo simulacro
della Vergine, d’un tratto si è illuminato: «Miracolo», hanno gridato i
fedeli. «Bufala», avrebbe sentenziato il Vaticano.

Ebbene, secondo gli esperti romani, la statua non sarebbe per niente la
protagonista di un miracolo, ma di un taroccamento: sarebbe stata dipinta di
vernice fluorescente. Ecco che entra in scena LorenzoLoppa e lo strappo con
la veggente: il vescovo di Anagni, con una stringata lettera, si è rifiutato
di partecipare a un incontro di preghiera che si terrà a Fiuggi il prossimo
fine settimana, in cui, l’unica protagonista, sarà la veggente. Motivo del
benservito (con relativo invito ai fedeli a non partecipare)? Proprio la sua
statuetta trevigiana, su cui il Vaticano ha appena gettato una pesante ombra
(almeno secondo quanto riporta il settimanale Chi in esclusiva).
Sono stati i benefattori trevigiani a mettere in atto uno scherzo di
cattivissimo gusto, cospargendo il dono sacro di vernice fluorescente?
Oppure qualcuno che negli anni successivi si è divertato alle spalle dei
fedeli? Il regalo si perde nella notte dei tempi, risalirebbe a più di trent’anni
fa.
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