Discussione:
*E' ESISTITO GESU' CRISTO?*
(troppo vecchio per rispondere)
Anna Nappi
2013-01-02 17:35:13 UTC
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Mi son sempre chiesto se questa affermazione fosse storicamente vera o
falsa (come affermi tu)
Reliquie (leggi Sindone) a parte, che scientificamente sono false (anche
se ci sarebbe da discutere) la Storia cosa afferma a proposito di Cristo?
Quali sono i documenti che testimoniano che Cristo è esistito?
Prove fuori dalla Bibbia si intende.
Prove PRO
http://camcris.altervista.org/provestoriche.html
Prove CONTRO
http://www.portalissimo.it/webportal/modules.php?name=News&file=article&sid=10
Ovvio ho dovuto "scegliere" e posso aver tralasciato materiale importante.
IMO, Fede a parte (che non ho) Cristo è esistito, ma non so se sia nel
modo che ci si voglia far credere.
Nella Storia dell'uomo, alcuni personaggi storici dotati di carisma e che
quindi attirano il popolo, vengono trasformati dalla fantasia popolare, in
personaggi leggendari e quindi anche l'uomo Gesù ( che secondo gli storici
del tempo è esistito) è stato avvolto dai veli del Mito ( si pensi al
Siddhartha Gautama anche...), che poi sui Miti, ci sia sempre una casta che
costruisce un sistema di potere che diventa obbligatorio e imposto secondo
l'interpretazione confusa di quella casta, è risaputo.

Comunque il Mito nasce dalla psicologia popolare ( o collettiva) in
determinati periodi storici.

In pratica... a personaggi storici vengono attribuite nascite e vissuti
leggendari, trasformati in miti da interpretare non in senso fisico, ma
mitologico

Ad un re, o anche ad un rivoluzionario, un essere umano carismatico
ecc..viene attribuita una nascita leggendaria, un potere miracoloso come
quello di resuscitare i morti ecc... ma questi Miti non vanno interpretati
fisicamente, bensì secondo la psicologia popolare, i desideri popolari, le
aspirazioni dei tempi e della storia che vivevano o vivono i popoli... non
vanno interpretati fisicamente come invece continuano a fare i poteri delle
istituzioni
cosiddette religiose che perseverano a interpretare i Miti in senso fisico.

Il Mondo, il Cristo, Dio creatore... vanno interpretati secondo lo spirito
dei tempi in
cui uomini che attiravano le folle rappresentavano l'aspettativa psicologica
dei popoli.

Mi spiego?
Maurizio Pistone
2013-01-02 17:39:27 UTC
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Post by Anna Nappi
Nella Storia dell'uomo, alcuni personaggi storici dotati di carisma e che
quindi attirano il popolo, vengono trasformati dalla fantasia popolare, in
personaggi leggendari e quindi anche l'uomo Gesù ( che secondo gli storici
del tempo è esistito) è stato avvolto dai veli del Mito ( si pensi al
Siddhartha Gautama anche...), che poi sui Miti, ci sia sempre una casta che
costruisce un sistema di potere che diventa obbligatorio e imposto secondo
l'interpretazione confusa di quella casta, è risaputo.
Comunque il Mito nasce dalla psicologia popolare ( o collettiva) in
determinati periodi storici.
In pratica... a personaggi storici vengono attribuite nascite e vissuti
leggendari, trasformati in miti da interpretare non in senso fisico, ma
mitologico
Ad un re, o anche ad un rivoluzionario, un essere umano carismatico
ecc..viene attribuita una nascita leggendaria, un potere miracoloso come
quello di resuscitare i morti ecc... ma questi Miti non vanno interpretati
fisicamente, bensì secondo la psicologia popolare, i desideri popolari, le
aspirazioni dei tempi e della storia che vivevano o vivono i popoli... non
vanno interpretati fisicamente come invece continuano a fare i poteri delle
istituzioni
cosiddette religiose che perseverano a interpretare i Miti in senso fisico.
Il Mondo, il Cristo, Dio creatore... vanno interpretati secondo lo spirito
dei tempi in
cui uomini che attiravano le folle rappresentavano l'aspettativa psicologica
dei popoli.
Mi spiego?

--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
http://blog.ilpugnonellocchio.it
Anna Nappi
2013-01-02 17:45:07 UTC
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Post by Maurizio Pistone

Meno male... alè! qualcuno mi capisce! :-)

E se dico che la Storia la *crea* l'Umanità ( vale a dire i popoli, non un
singolo individuo, anche se un singolo individuo quale può essere stato Gesù
incarna un aspettativa popolare) proprio con le sue aspirazioni
psicologiche, quindi con i Miti.
Mi spiego cosa si intende per *creazione* del Mondo, QUI sulla Terra?
Post by Maurizio Pistone
--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
http://blog.ilpugnonellocchio.it
Giacomo
2013-01-02 18:06:48 UTC
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Post by Anna Nappi

Meno male... alè! qualcuno mi capisce! :-)
E se dico che la Storia la *crea* l'Umanità ( vale a dire i popoli, non un
singolo individuo, anche se un singolo individuo quale può essere stato Gesù
incarna un aspettativa popolare) proprio con le sue aspirazioni
psicologiche, quindi con i Miti.
Mi spiego cosa si intende per *creazione* del Mondo, QUI sulla Terra?
visto che la historia e' attivita' di osservazione e registrazione umana
degli eventi e dei fatti, la storia non puo' che essere una creazione
umana.
--
"Affronta qualunque cosa stressante come un cane. Se non puoi mangiarla
o giocarci, semplicemente facci sopra la pipì e passa oltre" Snoopy
"Odio la parola omofobia. Non e' fobia. Tu non sei spaventato. Sei
stronzo" Morgan Freeman
Anna Nappi
2013-01-02 18:10:08 UTC
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Post by Giacomo
Post by Anna Nappi

Meno male... alè! qualcuno mi capisce! :-)
E se dico che la Storia la *crea* l'Umanità ( vale a dire i popoli, non un
singolo individuo, anche se un singolo individuo quale può essere stato Gesù
incarna un aspettativa popolare) proprio con le sue aspirazioni
psicologiche, quindi con i Miti.
Mi spiego cosa si intende per *creazione* del Mondo, QUI sulla Terra?
visto che la historia e' attivita' di osservazione e registrazione umana
degli eventi e dei fatti, la storia non puo' che essere una creazione
umana.
Non intendo la storia scritta sui liberi, ma la Storia...la Storia quale
creazione di un sistema ( o di tanti) qui sulla Terra ad opera di
aspirazioni umane, di popoli e popoli e..bisogna pur assumersi questa
responsabilità e non far più confusione tra Fisica e Storia.
Post by Giacomo
--
"Affronta qualunque cosa stressante come un cane. Se non puoi mangiarla
o giocarci, semplicemente facci sopra la pipì e passa oltre" Snoopy
"Odio la parola omofobia. Non e' fobia. Tu non sei spaventato. Sei
stronzo" Morgan Freeman
Maurizio Pistone
2013-01-02 18:15:08 UTC
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Post by Anna Nappi
Non intendo la storia scritta sui liberi, ma la Storia...la Storia quale
creazione di un sistema ( o di tanti) qui sulla Terra ad opera di
aspirazioni umane, di popoli e popoli e..bisogna pur assumersi questa
responsabilità e non far più confusione tra Fisica e Storia.
eh no, qui già non capisco più niente
--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
http://blog.ilpugnonellocchio.it
Anna Nappi
2013-01-02 18:19:27 UTC
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Post by Maurizio Pistone
Post by Anna Nappi
Non intendo la storia scritta sui liberi, ma la Storia...la Storia quale
creazione di un sistema ( o di tanti) qui sulla Terra ad opera di
aspirazioni umane, di popoli e popoli e..bisogna pur assumersi questa
responsabilità e non far più confusione tra Fisica e Storia.
eh no, qui già non capisco più niente
Non mi scoraggio mica...
Allora, i FATTI storici qui sulla Terra, da chi sono fatti?
Da chi sono creati i sistemi storici qui sulla Terra? Da aspirazioni, da
desideri umani o no?
Post by Maurizio Pistone
--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it
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http://blog.ilpugnonellocchio.it
Giacomo
2013-01-02 18:38:27 UTC
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Post by Anna Nappi
Post by Giacomo
Post by Anna Nappi

Meno male... alè! qualcuno mi capisce! :-)
E se dico che la Storia la *crea* l'Umanità ( vale a dire i popoli, non un
singolo individuo, anche se un singolo individuo quale può essere stato Gesù
incarna un aspettativa popolare) proprio con le sue aspirazioni
psicologiche, quindi con i Miti.
Mi spiego cosa si intende per *creazione* del Mondo, QUI sulla Terra?
visto che la historia e' attivita' di osservazione e registrazione umana
degli eventi e dei fatti, la storia non puo' che essere una creazione
umana.
Non intendo la storia scritta sui liberi, ma la Storia...la Storia quale
creazione di un sistema ( o di tanti) qui sulla Terra ad opera di
aspirazioni umane, di popoli e popoli e..bisogna pur assumersi questa
responsabilità e non far più confusione tra Fisica e Storia.
neanche io intendo SOLO la storia scritta sui libri
--
"Affronta qualunque cosa stressante come un cane. Se non puoi mangiarla
o giocarci, semplicemente facci sopra la pipì e passa oltre" Snoopy
"Odio la parola omofobia. Non e' fobia. Tu non sei spaventato. Sei
stronzo" Morgan Freeman
g***@gmail.com
2013-01-02 19:07:43 UTC
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SOLO X ANNA
Anna quando divampa
un incendio di qualunque
natura sia c'è sempre
la scintilla singola
che innesca il tutto
Riesci a capirmi ?
Anna Nappi
2013-01-02 19:52:47 UTC
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<***@gmail.com> ha scritto nel messaggio news:3b35d265-1b1b-4cbf-a67e-***@googlegroups.com...
SOLO X ANNA
Post by g***@gmail.com
Anna quando divampa
un incendio di qualunque
natura sia c'è sempre
Post by g***@gmail.com
la scintilla singola
che innesca il tutto
Post by g***@gmail.com
Riesci a capirmi ?
Certo che sì...
Ma non anticipiamo la fine del discorso, se non conosciamo l'inizio, non
possiamo neanche minimamente vedere il traguardo
Marcello
2013-01-02 17:43:40 UTC
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Post by Anna Nappi
Mi son sempre chiesto se questa affermazione fosse storicamente vera o
falsa (come affermi tu)
Reliquie (leggi Sindone) a parte, che scientificamente sono false (anche
se ci sarebbe da discutere) la Storia cosa afferma a proposito di Cristo?
Quali sono i documenti che testimoniano che Cristo è esistito?
Prove fuori dalla Bibbia si intende.
Prove PRO
http://camcris.altervista.org/provestoriche.html
Prove CONTRO
http://www.portalissimo.it/webportal/modules.php?name=News&file=article&sid=10
Ovvio ho dovuto "scegliere" e posso aver tralasciato materiale importante.
IMO, Fede a parte (che non ho) Cristo è esistito, ma non so se sia nel
modo che ci si voglia far credere.
Nella Storia dell'uomo, alcuni personaggi storici dotati di carisma e che
quindi attirano il popolo, vengono trasformati dalla fantasia popolare, in
personaggi leggendari e quindi anche l'uomo Gesù ( che secondo gli storici
del tempo è esistito) è stato avvolto dai veli del Mito ( si pensi al
Siddhartha Gautama anche...), che poi sui Miti, ci sia sempre una casta che
costruisce un sistema di potere che diventa obbligatorio e imposto secondo
l'interpretazione confusa di quella casta, è risaputo.
Comunque il Mito nasce dalla psicologia popolare ( o collettiva) in
determinati periodi storici.
In pratica... a personaggi storici vengono attribuite nascite e vissuti
leggendari, trasformati in miti da interpretare non in senso fisico, ma
mitologico
Ad un re, o anche ad un rivoluzionario, un essere umano carismatico
ecc..viene attribuita una nascita leggendaria, un potere miracoloso come
quello di resuscitare i morti ecc... ma questi Miti non vanno interpretati
fisicamente, bensì secondo la psicologia popolare, i desideri popolari, le
aspirazioni dei tempi e della storia che vivevano o vivono i popoli... non
vanno interpretati fisicamente come invece continuano a fare i poteri delle
istituzioni
cosiddette religiose che perseverano a interpretare i Miti in senso fisico.
Il Mondo, il Cristo, Dio creatore... vanno interpretati secondo lo spirito
dei tempi in
cui uomini che attiravano le folle rappresentavano l'aspettativa psicologica
dei popoli.
Mi spiego?
E' vero però quante persone si sono sacrificate per un personaggio
mitologico?
Se i discepoli di Gesù fossero stati un gruppetto che si sono inventati
Gesù, erano cosi pazzi da sacrificare la loro vita per un personaggio
inventato? E ancor più tutti quelli che si sono sacrificati nei secoli?
E che dire invece dei santi come san Francesco o San Pio e le loro
stimmate? Erano forse anche quelle frutto della fantasia umana?
Magari quello che viene detto dalla chiesa cattolica non è il 100% della
verità e molte cose sono state costruite ad hoc, ma almeno quell'1% che
loro trasmettono corrisponde al vero.
--
www.vangelodellamore.it
Maurizio Pistone
2013-01-02 17:51:31 UTC
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Post by Marcello
E' vero però quante persone si sono sacrificate per un personaggio
mitologico?
Se i discepoli di Gesù fossero stati un gruppetto che si sono inventati
Gesù
cioè tu non riesci a capire la differenza tra un "mito" e un "falso"?
--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
http://blog.ilpugnonellocchio.it
Marcello
2013-01-02 18:01:34 UTC
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Post by Maurizio Pistone
Post by Marcello
E' vero però quante persone si sono sacrificate per un personaggio
mitologico?
Se i discepoli di Gesù fossero stati un gruppetto che si sono inventati
Gesù
cioè tu non riesci a capire la differenza tra un "mito" e un "falso"?
Io escludo che sia un mito e che sia un falso. Dal momento che la figura
di Gesù ricorre anche presso altre culture e in particolare anche fra i
musulmani i quali pur non credendolo divino lo reputano un profeta come
tanti.
Che dire poi di Flavio, Celso, e di tanti altri che non negano la sua
esistenza seppure dibattono su altre tesi?
La storia ci insegna poi che i miti nascono e muoiono, se Gesù fosse un
mito a quest'ora sarebbe morto e sepolto come tanti altri miti di cui
siamo a conoscenza ma invece continua ad essere vivo più che mai non
solo grazie alla chiesa cattolica o in generale ad altre chiese
cristiane ma anche al di fuori di tale contesto.
E' troppo fare attestare il contrario smentendo eppure tante sono le
prove della sua esistenza.
La cosa buffa a mio parere è che si dibatte molto su tali questioni e
meno invece su quelle che hanno portato la chiesa ad essere quello che è
oggi; nonostante ciò prescinda da Gesù ed è stato oggetto di
taroccamenti e modellazioni nei secoli.
Il motivo?
--
www.vangelodellamore.it
Anna Nappi
2013-01-02 18:07:19 UTC
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Post by Marcello
Post by Maurizio Pistone
Post by Marcello
E' vero però quante persone si sono sacrificate per un personaggio
mitologico?
Se i discepoli di Gesù fossero stati un gruppetto che si sono inventati
Gesù
cioè tu non riesci a capire la differenza tra un "mito" e un "falso"?
Io escludo che sia un mito e che sia un falso
Ma un Mito non è un falso, falso è quello che è contraddittorio, che è
confuso e se le teologie istituzionalizzate ( dette religioni), continuano a
confondere la fisica con le aspettative umane, vale a dire con la
psicologia popolare dei tempi, allora sì che dicono il falso. Insomma...si
dicono spirituali ma continuano a confondere la fisica con la psicologia,
con le aspirazioni umane che *creano* la Storia. Questo è l'inganno in cui
si trovano i capi religiosi, hanno confuso e continuano a confondere i Miti
( creati dalla psicologia collettiva dei popoli, dai desideri dei popoli, e
proprio questi fanno la Storia, creano un sistema, un Mondo) con la Fisica
La confusione è falsità.
Maurizio Pistone
2013-01-02 18:15:08 UTC
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Post by Marcello
Io escludo che sia un mito e che sia un falso. Dal momento che la figura
di Gesù ricorre anche presso altre culture
anche l'Araba Fenice
--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
http://blog.ilpugnonellocchio.it
Pope
2013-01-03 08:27:19 UTC
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Post by Maurizio Pistone
Post by Marcello
E' vero però quante persone si sono sacrificate per un personaggio
mitologico?
Se i discepoli di Gesù fossero stati un gruppetto che si sono inventati
Gesù
cioè tu non riesci a capire la differenza tra un "mito" e un "falso"?
Io escludo che sia un mito e che sia un falso. Dal momento che la figura di
Gesù ricorre anche presso altre culture e in particolare anche fra i
musulmani i quali pur non credendolo divino lo reputano un profeta come
tanti.
ahahah
i muslmani che sono arrivati 600 anni dopo i presunti fatti ?
aaaappperò

u
Che dire poi di Flavio,Celso, e di tanti altri che non negano la sua
esistenza seppure dibattono su altre tesi?
Giuseppe Flavio non nega l'esistenza ? siamo ancora al testimomium
Flavianum o al altri scoop ?

quanto a Celso , scrisse 150 anni dopo i presunti fatti
La storia ci insegna poi che i miti nascono e muoiono, se Gesù fosse un mito
a quest'ora sarebbe morto e sepolto come tanti altri miti di cui siamo a
conoscenza ma invece continua ad essere vivo più che mai non solo grazie alla
chiesa cattolica o in generale ad altre chiese cristiane ma anche al di fuori
di tale contesto.
ancora con sta storiella da oratorio
proprio non vi va giuù che il cristianesimo si è diffuuo perchè divenne
religione di stato nel 390 con pena di morte per chi non si convertiva
à
E' troppo fare attestare il contrario smentendo eppure tante sono le prove
della sua esistenza.
quali ?
La cosa buffa a mio parere è che si dibatte molto su tali questioni e meno
invece su quelle che hanno portato la chiesa ad essere quello che è oggi;
ovvero la violenza
nonostante ciò prescinda da Gesù ed è stato oggetto di taroccamenti e
modellazioni nei secoli.
Il motivo?
potere
Pope
2013-01-03 08:19:56 UTC
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Post by Maurizio Pistone
Post by Marcello
E' vero però quante persone si sono sacrificate per un personaggio
mitologico?
Se i discepoli di Gesù fossero stati un gruppetto che si sono inventati
Gesù
cioè tu non riesci a capire la differenza tra un "mito" e un "falso"?
ahahahahahaha

nella storia evangelica non vi è differenza perchè è stato costruito un
personaggio dandogli attributi dei miti pre-esistenti o coevi
Anna Nappi
2013-01-02 17:51:42 UTC
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Post by Marcello
Post by Anna Nappi
Mi son sempre chiesto se questa affermazione fosse storicamente vera o
falsa (come affermi tu)
Reliquie (leggi Sindone) a parte, che scientificamente sono false (anche
se ci sarebbe da discutere) la Storia cosa afferma a proposito di Cristo?
Quali sono i documenti che testimoniano che Cristo è esistito?
Prove fuori dalla Bibbia si intende.
Prove PRO
http://camcris.altervista.org/provestoriche.html
Prove CONTRO
http://www.portalissimo.it/webportal/modules.php?name=News&file=article&sid=10
Ovvio ho dovuto "scegliere" e posso aver tralasciato materiale importante.
IMO, Fede a parte (che non ho) Cristo è esistito, ma non so se sia nel
modo che ci si voglia far credere.
Nella Storia dell'uomo, alcuni personaggi storici dotati di carisma e che
quindi attirano il popolo, vengono trasformati dalla fantasia popolare, in
personaggi leggendari e quindi anche l'uomo Gesù ( che secondo gli storici
del tempo è esistito) è stato avvolto dai veli del Mito ( si pensi al
Siddhartha Gautama anche...), che poi sui Miti, ci sia sempre una casta che
costruisce un sistema di potere che diventa obbligatorio e imposto secondo
l'interpretazione confusa di quella casta, è risaputo.
Comunque il Mito nasce dalla psicologia popolare ( o collettiva) in
determinati periodi storici.
In pratica... a personaggi storici vengono attribuite nascite e vissuti
leggendari, trasformati in miti da interpretare non in senso fisico, ma
mitologico
Ad un re, o anche ad un rivoluzionario, un essere umano carismatico
ecc..viene attribuita una nascita leggendaria, un potere miracoloso come
quello di resuscitare i morti ecc... ma questi Miti non vanno
interpretati
fisicamente, bensì secondo la psicologia popolare, i desideri popolari, le
aspirazioni dei tempi e della storia che vivevano o vivono i popoli... non
vanno interpretati fisicamente come invece continuano a fare i poteri delle
istituzioni
cosiddette religiose che perseverano a interpretare i Miti in senso fisico.
Il Mondo, il Cristo, Dio creatore... vanno interpretati secondo lo spirito
dei tempi in
cui uomini che attiravano le folle rappresentavano l'aspettativa psicologica
dei popoli.
Mi spiego?
E' vero però quante persone si sono sacrificate per un personaggio
mitologico?
Non si sono sacrifiucate per un personaggio mitologico, ma per quello a cui
aspiravano loro stessi. Il Mito naxce da aspettative psicologiche,
aspirazioni popolari
Post by Marcello
Se i discepoli di Gesù fossero stati un gruppetto che si sono inventati
Gesù, erano cosi pazzi da sacrificare la loro vita per un personaggio
inventato?
Non hai afferrato. Se tu credi nel Mito del Cristo è perchè è una tua
aspettativa psicologica, ci credi perchè aspiri al Cristo, al Mito del
Cristo che crea un Mondo.

Mi spiego ora?



E ancor più tutti quelli che si sono sacrificati nei secoli?
Post by Marcello
E che dire invece dei santi come san Francesco o San Pio e le loro
stimmate? Erano forse anche quelle frutto della fantasia umana?
Più che fantasia è proiezione psicologica che crea la Storia ( nel bene o
nel male, non è il momento di giudicare se prima non conosciamo noi stessi)
crea la Storia QUI sulla Terra.
Post by Marcello
Magari quello che viene detto dalla chiesa cattolica non è il 100% della
verità
Quello che dice la chiesa è confusione tra fisica e mitologia umana


e molte cose sono state costruite ad hoc, ma almeno quell'1% che
Post by Marcello
loro trasmettono corrisponde al vero.
Ciao!!
Post by Marcello
--
www.vangelodellamore.it
Marcello
2013-01-02 18:04:51 UTC
Permalink
Post by Anna Nappi
Post by Marcello
Post by Anna Nappi
Mi son sempre chiesto se questa affermazione fosse storicamente vera o
falsa (come affermi tu)
Reliquie (leggi Sindone) a parte, che scientificamente sono false (anche
se ci sarebbe da discutere) la Storia cosa afferma a proposito di Cristo?
Quali sono i documenti che testimoniano che Cristo è esistito?
Prove fuori dalla Bibbia si intende.
Prove PRO
http://camcris.altervista.org/provestoriche.html
Prove CONTRO
http://www.portalissimo.it/webportal/modules.php?name=News&file=article&sid=10
Ovvio ho dovuto "scegliere" e posso aver tralasciato materiale importante.
IMO, Fede a parte (che non ho) Cristo è esistito, ma non so se sia nel
modo che ci si voglia far credere.
Nella Storia dell'uomo, alcuni personaggi storici dotati di carisma e che
quindi attirano il popolo, vengono trasformati dalla fantasia popolare, in
personaggi leggendari e quindi anche l'uomo Gesù ( che secondo gli storici
del tempo è esistito) è stato avvolto dai veli del Mito ( si pensi al
Siddhartha Gautama anche...), che poi sui Miti, ci sia sempre una casta che
costruisce un sistema di potere che diventa obbligatorio e imposto secondo
l'interpretazione confusa di quella casta, è risaputo.
Comunque il Mito nasce dalla psicologia popolare ( o collettiva) in
determinati periodi storici.
In pratica... a personaggi storici vengono attribuite nascite e vissuti
leggendari, trasformati in miti da interpretare non in senso fisico, ma
mitologico
Ad un re, o anche ad un rivoluzionario, un essere umano carismatico
ecc..viene attribuita una nascita leggendaria, un potere miracoloso come
quello di resuscitare i morti ecc... ma questi Miti non vanno interpretati
fisicamente, bensì secondo la psicologia popolare, i desideri popolari, le
aspirazioni dei tempi e della storia che vivevano o vivono i popoli... non
vanno interpretati fisicamente come invece continuano a fare i poteri delle
istituzioni
cosiddette religiose che perseverano a interpretare i Miti in senso fisico.
Il Mondo, il Cristo, Dio creatore... vanno interpretati secondo lo spirito
dei tempi in
cui uomini che attiravano le folle rappresentavano l'aspettativa psicologica
dei popoli.
Mi spiego?
E' vero però quante persone si sono sacrificate per un personaggio
mitologico?
Non si sono sacrifiucate per un personaggio mitologico, ma per quello a cui
aspiravano loro stessi. Il Mito naxce da aspettative psicologiche,
aspirazioni popolari
Post by Marcello
Se i discepoli di Gesù fossero stati un gruppetto che si sono inventati
Gesù, erano cosi pazzi da sacrificare la loro vita per un personaggio
inventato?
Non hai afferrato. Se tu credi nel Mito del Cristo è perchè è una tua
aspettativa psicologica, ci credi perchè aspiri al Cristo, al Mito del
Cristo che crea un Mondo.
Mi spiego ora?
Veramente parlando per me stesso questo discorso non si può applicare
dal momento che io sono partito da "non credente" e quindi completamente
distaccato da tutto il resto se oggi credo non è certo grazie a quello
che si tramanda o si legge, ma è per l'esperienza personale E DIRETTA
che ho vissuto con me stesso.
Post by Anna Nappi
Post by Marcello
E che dire invece dei santi come san Francesco o San Pio e le loro
stimmate? Erano forse anche quelle frutto della fantasia umana?
Più che fantasia è proiezione psicologica che crea la Storia ( nel bene o
nel male, non è il momento di giudicare se prima non conosciamo noi stessi)
crea la Storia QUI sulla Terra.
Non mi sembra che San Pio fosse un personggio mitologico :) Quanti lo
hanno conosciuto di persona?
Post by Anna Nappi
Post by Marcello
Magari quello che viene detto dalla chiesa cattolica non è il 100% della
verità
Quello che dice la chiesa è confusione tra fisica e mitologia umana
Ma non tutto è farina dello stesso sacco.
--
www.vangelodellamore.it
Anna Nappi
2013-01-02 20:49:17 UTC
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Post by Anna Nappi
Non hai afferrato. Se tu credi nel Mito del Cristo è perchè è una tua
aspettativa psicologica, ci credi perchè aspiri al Cristo, al Mito del
Cristo che crea un Mondo.
Mi spiego ora?
Veramente parlando per me stesso questo discorso non si può applicare dal
momento che io sono partito da "non credente"
Ma poi hai o no aspirato al Cristo? A quello che per te sembra giusto, che
desideri, a cui aspiri o no?


e quindi completamente
distaccato da tutto il resto se oggi credo non è certo grazie a quello che
si tramanda o si legge,
Appunto.


ma è per l'esperienza personale E DIRETTA
che ho vissuto con me stesso.
Stai confermando quello che ho detto io, TE STESSO.
Post by Anna Nappi
Post by Marcello
E che dire invece dei santi come san Francesco o San Pio e le loro
stimmate? Erano forse anche quelle frutto della fantasia umana?
Più che fantasia è proiezione psicologica che crea la Storia ( nel bene o
nel male, non è il momento di giudicare se prima non conosciamo noi stessi)
crea la Storia QUI sulla Terra.
Non mi sembra che San Pio fosse un personggio mitologico :)
Non facciamo confusione.


Ciao.
Marcello
2013-01-02 21:29:35 UTC
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Post by Anna Nappi
Veramente parlando per me stesso questo discorso non si può applicare dal
momento che io sono partito da "non credente"
Ma poi hai o no aspirato al Cristo? A quello che per te sembra giusto, che
desideri, a cui aspiri o no?
All'insegnamento di Gesù che riconosco giusto e condivido appieno e
quindi a quel Gesù descritto nei vangeli.
Post by Anna Nappi
ma è per l'esperienza personale E DIRETTA
che ho vissuto con me stesso.
Stai confermando quello che ho detto io, TE STESSO.
La fede è personale, non imposta dagli altri :)
--
www.vangelodellamore.it
Anna Nappi
2013-01-02 21:35:03 UTC
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Post by Anna Nappi
Veramente parlando per me stesso questo discorso non si può applicare dal
momento che io sono partito da "non credente"
Ma poi hai o no aspirato al Cristo? A quello che per te sembra giusto, che
desideri, a cui aspiri o no?
All'insegnamento di Gesù che riconosco giusto e condivido appieno e quindi
a quel Gesù descritto nei vangeli.
E che sto dicendo io? Tu riconosci TE STESSO nel vangelo, te stesso, le tue
aspirazioni, desideri, speranze ( la tua psicologia)...il tuo MITO è lì, che
sia giusto o sbagliato non ha importanza in questo discorso..ma devi tener
conto che tramite quel MITO tu e altri avete creato un sistema, un mondo
*storico* e quello che fate in nome del Cristo è responsabilità vostra. Mi
spiego?
Post by Anna Nappi
ma è per l'esperienza personale E DIRETTA
che ho vissuto con me stesso.
Stai confermando quello che ho detto io, TE STESSO.
La fede è personale, non imposta dagli altri :)
:-)
--
www.vangelodellamore.it
Marcello
2013-01-02 21:38:22 UTC
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Post by Anna Nappi
Post by Anna Nappi
Veramente parlando per me stesso questo discorso non si può applicare dal
momento che io sono partito da "non credente"
Ma poi hai o no aspirato al Cristo? A quello che per te sembra giusto, che
desideri, a cui aspiri o no?
All'insegnamento di Gesù che riconosco giusto e condivido appieno e quindi
a quel Gesù descritto nei vangeli.
E che sto dicendo io? Tu riconosci TE STESSO nel vangelo, te stesso, le tue
aspirazioni, desideri, speranze ( la tua psicologia)...il tuo MITO è lì, che
sia giusto o sbagliato non ha importanza in questo discorso..ma devi tener
conto che tramite quel MITO tu e altri avete creato un sistema, un mondo
*storico* e quello che fate in nome del Cristo è responsabilità vostra. Mi
spiego?
Purtroppo però non c'è alcun mito riconosco solo che l'insegnamento di
Gesù è veritiero.
Tutto il resto lo sperimentato in prima persona e ti dico che trova
pieno riscontro nei vangeli.
I miti normalmente non trovano riscontri reali.
--
www.vangelodellamore.it
Anna Nappi
2013-01-02 21:44:58 UTC
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Post by Anna Nappi
Post by Anna Nappi
Veramente parlando per me stesso questo discorso non si può applicare dal
momento che io sono partito da "non credente"
Ma poi hai o no aspirato al Cristo? A quello che per te sembra giusto, che
desideri, a cui aspiri o no?
All'insegnamento di Gesù che riconosco giusto e condivido appieno e quindi
a quel Gesù descritto nei vangeli.
E che sto dicendo io? Tu riconosci TE STESSO nel vangelo, te stesso, le tue
aspirazioni, desideri, speranze ( la tua psicologia)...il tuo MITO è lì, che
sia giusto o sbagliato non ha importanza in questo discorso..ma devi tener
conto che tramite quel MITO tu e altri avete creato un sistema, un mondo
*storico* e quello che fate in nome del Cristo è responsabilità vostra. Mi
spiego?
Purtroppo però non c'è alcun mito riconosco solo che l'insegnamento di
Gesù è veritiero.
Ma il Mito è proprio basato sul racconto, se ci credi, aspiri ad esso,
rifletti i tuoi desideri aspirazioni in quel MITO, proietti te stesso e come
te tanti altri ( freno il giudizio storico, non è questo il punto)...non so
più come spiegartelo
Tutto il resto lo sperimentato in prima persona e ti dico che trova pieno
riscontro nei vangeli.
I miti normalmente non trovano riscontri reali.
I Miti fanno la storia, vale a dire che i desideri umani ( ma anche le
speranze, le brame, le oppressioni, ecc..tutto ciò che psicologicamente si
avverte) *creano* la STORIA ( creano i fatti storici), creano Mondi (
sistemi di cose)...inutile deresponsabilizzarci, la Storia la creano gli
esseri umani
--
www.vangelodellamore.it
Marcello
2013-01-02 21:53:18 UTC
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Post by Anna Nappi
Purtroppo però non c'è alcun mito riconosco solo che l'insegnamento di
Gesù è veritiero.
Ma il Mito è proprio basato sul racconto, se ci credi, aspiri ad esso,
rifletti i tuoi desideri aspirazioni in quel MITO, proietti te stesso e come
te tanti altri ( freno il giudizio storico, non è questo il punto)...non so
più come spiegartelo
Tutto il resto lo sperimentato in prima persona e ti dico che trova pieno
riscontro nei vangeli.
I miti normalmente non trovano riscontri reali.
I Miti fanno la storia, vale a dire che i desideri umani ( ma anche le
speranze, le brame, le oppressioni, ecc..tutto ciò che psicologicamente si
avverte) *creano* la STORIA ( creano i fatti storici), creano Mondi (
sistemi di cose)...inutile deresponsabilizzarci, la Storia la creano gli
esseri umani
Credo che il problema sia legato piu alla terminologia che ad altro.
Comunque sia per me Gesù non è un mito o un personaggio mitologico
creato ad arte ma un personaggio storico che (divino o non divino) ha
portato un suo contributo all'umanità per mezzo del suo insegnamento
sull'Amore.
Poi tutto il resto è fine a se stesso.
--
www.vangelodellamore.it
Pope
2013-01-03 09:26:07 UTC
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Post by Anna Nappi
Veramente parlando per me stesso questo discorso non si può applicare dal
momento che io sono partito da "non credente"
Ma poi hai o no aspirato al Cristo? A quello che per te sembra giusto, che
desideri, a cui aspiri o no?
All'insegnamento di Gesù che riconosco giusto e condivido appieno e quindi a
quel Gesù descritto nei vangeli.
quindi vuoi uccidere quelli che non ti seguono ?

complimenti
Anna Nappi
2013-01-05 20:11:58 UTC
Permalink
BELLA DISCUSSIONE, se..se non fosse entrato il solito papa macato Pope
insulso a disturbare per far credere di essere superiore, ha portato la
discussione nel solito squallore... magari si continuava se non fosse
intervenuto con la sua solita insulsaggine...ma del resto di sedicenti atei
in realtà solo con indola di papi mancati del medioevo come lui, ce n'è in
tutta usenet :-)
Pope
2013-01-05 20:18:30 UTC
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Post by Anna Nappi
BELLA DISCUSSIONE, se..se non fosse entrato il solito papa macato Pope
insulso a disturbare per far credere di essere superiore, ha portato la
discussione nel solito squallore... magari si continuava se non fosse
intervenuto con la sua solita insulsaggine...ma del resto di sedicenti atei
in realtà solo con indola di papi mancati del medioevo come lui, ce n'è in
tutta usenet :-)
tsta di cazzo

prova a scrivere cose sensatu tu, così eviti di fare le solite figure
di merda per poi accusare gli altri
Pope
2013-01-03 08:30:16 UTC
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Non mi sembra che San Pio fosse un personggio mitologico :) Quanti lo hanno
conosciuto di persona?
l'autore del libro ''Il santo Impostore''
ovvero Mario Guarino

e anche Giovanni 23 disse che fu un immenso inganno
http://www.corriere.it/cronache/07_ottobre_25/padrepio.shtml
Io non sono mai stato condannato per truffa
2013-01-02 17:55:16 UTC
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Post by Marcello
E che dire invece dei santi come san Francesco o San Pio e le loro
stimmate? Erano forse anche quelle frutto della fantasia umana?
Si', senza ombra di dubbio.

Saluti
--
"State zitti, leghisti di merda"! (Margherita Hack)
Pope
2013-01-03 08:23:29 UTC
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Post by Io non sono mai stato condannato per truffa
Post by Marcello
E che dire invece dei santi come san Francesco o San Pio e le loro
stimmate? Erano forse anche quelle frutto della fantasia umana?
Si', senza ombra di dubbio.
Saluti
mentre i 15.000 pagani massacrati da Teodosio nel 391 per quale dio si
sono sacrificati ?

e per non citare il famoso "uccideteli tutti, dio riconoscrà i suoi"
Giacomo
2013-01-02 18:05:24 UTC
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Post by Marcello
Post by Anna Nappi
Mi son sempre chiesto se questa affermazione fosse storicamente vera o
falsa (come affermi tu)
Reliquie (leggi Sindone) a parte, che scientificamente sono false (anche
se ci sarebbe da discutere) la Storia cosa afferma a proposito di Cristo?
Quali sono i documenti che testimoniano che Cristo è esistito?
Prove fuori dalla Bibbia si intende.
Prove PRO
http://camcris.altervista.org/provestoriche.html
Prove CONTRO
http://www.portalissimo.it/webportal/modules.php?name=News&file=article&sid=10
Ovvio ho dovuto "scegliere" e posso aver tralasciato materiale importante.
IMO, Fede a parte (che non ho) Cristo è esistito, ma non so se sia nel
modo che ci si voglia far credere.
Nella Storia dell'uomo, alcuni personaggi storici dotati di carisma e che
quindi attirano il popolo, vengono trasformati dalla fantasia
popolare, in
personaggi leggendari e quindi anche l'uomo Gesù ( che secondo gli storici
del tempo è esistito) è stato avvolto dai veli del Mito ( si pensi al
Siddhartha Gautama anche...), che poi sui Miti, ci sia sempre una casta che
costruisce un sistema di potere che diventa obbligatorio e imposto secondo
l'interpretazione confusa di quella casta, è risaputo.
Comunque il Mito nasce dalla psicologia popolare ( o collettiva) in
determinati periodi storici.
In pratica... a personaggi storici vengono attribuite nascite e vissuti
leggendari, trasformati in miti da interpretare non in senso fisico, ma
mitologico
Ad un re, o anche ad un rivoluzionario, un essere umano carismatico
ecc..viene attribuita una nascita leggendaria, un potere miracoloso come
quello di resuscitare i morti ecc... ma questi Miti non vanno
interpretati
fisicamente, bensì secondo la psicologia popolare, i desideri popolari, le
aspirazioni dei tempi e della storia che vivevano o vivono i popoli... non
vanno interpretati fisicamente come invece continuano a fare i poteri delle
istituzioni
cosiddette religiose che perseverano a interpretare i Miti in senso fisico.
Il Mondo, il Cristo, Dio creatore... vanno interpretati secondo lo spirito
dei tempi in
cui uomini che attiravano le folle rappresentavano l'aspettativa psicologica
dei popoli.
Mi spiego?
E' vero però quante persone si sono sacrificate per un personaggio
mitologico?
Se i discepoli di Gesù fossero stati un gruppetto che si sono inventati
Gesù, erano cosi pazzi da sacrificare la loro vita per un personaggio
inventato? E ancor più tutti quelli che si sono sacrificati nei secoli?
E che dire invece dei santi come san Francesco o San Pio e le loro
stimmate? Erano forse anche quelle frutto della fantasia umana?
Magari quello che viene detto dalla chiesa cattolica non è il 100% della
verità e molte cose sono state costruite ad hoc, ma almeno quell'1% che
loro trasmettono corrisponde al vero.
il termine "mito" come il termine "leggenda" non significa affatto
falso, ma solo una forma di racconto diverso dalla historia.
Mito indica solo che un racconto di un evento o personaggio assume la
funzione di spiegazione della realta', del perche' le cose sono in un
modo o in un altro. Alla base di un mito e di una leggenda c'e' sempre
la realta' da spiegare. C'e' sempre un fatto o evento vero.
--
"Affronta qualunque cosa stressante come un cane. Se non puoi mangiarla
o giocarci, semplicemente facci sopra la pipì e passa oltre" Snoopy
"Odio la parola omofobia. Non e' fobia. Tu non sei spaventato. Sei
stronzo" Morgan Freeman
Maurizio Pistone
2013-01-02 22:07:36 UTC
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Post by Giacomo
il termine "mito" come il termine "leggenda" non significa affatto
falso, ma solo una forma di racconto diverso dalla historia.
Mito indica solo che un racconto di un evento o personaggio assume la
funzione di spiegazione della realta', del perche' le cose sono in un
modo o in un altro. Alla base di un mito e di una leggenda c'e' sempre
la realta' da spiegare. C'e' sempre un fatto o evento vero.
alla base del mito c'è sempre la realtà, ma non necessariamente un
*fatto*, nel senso che il *contenuto narrativo* del mito non
necessariamente corrisponde ad un fatto realmente avvenuto; ciò che
importa, è la realtà a cui si riferisce il mito come spiegazione.

Molti miti, comprese molte fiabe, come quella di Cappuccetto Rosso,
riprendono una situazione tipica del mondo primitivo - e non solo
primitivo: il distacco dall'ambiente famigliare di un giovane, che
affronta il mondo come Prova (e può anche venire mangiato: è un fatto!)

Andare a cercare se nella storia della Francia o della Germania
medievale sia mai capitato che una certa bambina sia stata mangiata da
un lupo (con o senza la nonna) è una pura perdita di tempo.

Molti miti possono anche nascere da fatti reali, ma una volta che si
sono sviluppati, appunto, in miti, cioè in narrazioni che spiegano un
aspetto del reale, diventa del tutto indifferente che quel fatto si sia
verificato o meno.

Io non so assolutamente se sia mai esistito un tizio chiamato Odisseo;
ma che sia esistito o meno, questo non cambia di una virgola il valore
culturale dell'Odissea.

====

Il caso del cristianesimo è particolarmente intricato.

Io continuo a pensare che l'ipotesi più economica sia supporre che sia
effettivamente esistito un uomo chiamato Gesù, che costui abbia
predicato una sua interpretazione della Torah, e che i Vangeli riportino
una versione almeno parzialmente veritiera della sua predicazione; che
quell'uomo sia stato crocifisso dai Romani, e che la piccola comunità
dei suoi seguaci, dopo la sua morte, abbia dato origine ad una religione
sempre più divergente dall'ebraismo originario.

La complicazione è che a questo punto Gesù è tante cose insieme:

1. il dato storico sviluppatosi in mito;
2. il primo testimone, attraverso la narrazione riportata dei Vangeli,
della sua stessa esistenza storica;
3. il primo autore, attraverso la predicazione riportata nei Vangeli, di
un sistema interpretativo che si è trasformato in un nuovo grande mito;
4. il protagonista di un mito che propone una nuova interpretazione del
mondo e della storia.

Aggiungerei un punto 5., che per me è cruciale, e che mi sembra di aver
già indicato (anche se non trovo il messaggio originario).

La citazione di Ponzio Pilato nel Credo - l'unico essere umano indicato
esplicitamente con nome e cognome - in un testo che serve a definite il
*contenuto di fede* del cristianesimo, significa che per i cristiani è
*assolutamente essenziale* che la Storia Sacra sia coordinata con la
Storia profana. E questo perché la Storia Sacra ha tanto un aspetto
trascendente, quanto un aspetto immanente. È questo doppio ruolo della
Storia Sacra nel Mondo reale che secondo me è uno dei tratti distintivi
del cristianesimo.

Naturalmente, a questo punto *tutto* è storia, anche il fatto che Gesù
fosse alto o basso di statura, o che il padre si chiamasse Pantera o
Venceslao.

Ma come sempre, non tutto è storia allo stesso modo.

Il problema della famiglia di Gesù mi sembra poggiare su dati di fatto
un po' tanto labili. I documenti sono quelli, e considerando che la
figura di Gesù entra nella "Grande Storia" parecchio tempo dopo la sua
morte, la cosa non deve stupire troppo. Ed in ogni caso, certi dettagli
della sua vita continuano a sembrarmi più che altro delle curiosità, da
cui non si ricava nulla che ci faccia comprnedere la genesi e
l'importanza della religione fondata da lui.
--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
http://blog.ilpugnonellocchio.it
Bhisma
2013-01-02 22:21:38 UTC
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Post by Maurizio Pistone
Il problema della famiglia di Gesù mi sembra poggiare su dati di fatto
un po' tanto labili.
Ovviamente.
Post by Maurizio Pistone
Ed in ogni caso, certi dettagli
della sua vita continuano a sembrarmi più che altro delle curiosità,
Questo invece no, perché su differenze di dettaglio del genere si sono
costruite intere scuole di pensiero religioso, dispute dottrinali e
politiche tra di esse eccetera.

Saluti da Bhisma
--
...e il pensier libero, è la mia fé!
Maurizio Pistone
2013-01-02 23:28:58 UTC
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Post by Bhisma
Post by Maurizio Pistone
Ed in ogni caso, certi dettagli
della sua vita continuano a sembrarmi più che altro delle curiosità,
Questo invece no, perché su differenze di dettaglio del genere si sono
costruite intere scuole di pensiero religioso, dispute dottrinali e
politiche tra di esse eccetera.
conosci una importante scuola di pensiero costruita sul Panthera?
--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
http://blog.ilpugnonellocchio.it
Bhisma
2013-01-02 23:47:07 UTC
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Post by Maurizio Pistone
Post by Bhisma
Questo invece no, perché su differenze di dettaglio del genere si sono
costruite intere scuole di pensiero religioso, dispute dottrinali e
politiche tra di esse eccetera.
conosci una importante scuola di pensiero costruita sul Panthera?
Certo. Quella ebraica e quella pagana che negavano la divinità di
Cristo.

Saluti da Bhisma
--
...e il pensier libero, è la mia fé!
Maurizio Pistone
2013-01-03 10:20:07 UTC
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Post by Bhisma
Post by Maurizio Pistone
conosci una importante scuola di pensiero costruita sul Panthera?
Certo. Quella ebraica e quella pagana che negavano la divinità di
Cristo.
cioè se il padre di Gesù invece di essere stato un legionario di nome
Panthera fosse stato un ragioniere di nome Cerutti la storia del mondo
sarebbe stata radicalmente diversa?
--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
http://blog.ilpugnonellocchio.it
Bhisma
2013-01-03 12:12:38 UTC
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Post by Maurizio Pistone
Post by Bhisma
Post by Maurizio Pistone
conosci una importante scuola di pensiero costruita sul Panthera?
Certo. Quella ebraica e quella pagana che negavano la divinità di
Cristo.
cioè se il padre di Gesù invece di essere stato un legionario di nome
Panthera fosse stato un ragioniere di nome Cerutti la storia del mondo
sarebbe stata radicalmente diversa?
No.

Ma se al posto di una nascita divina fosse stata accettata una nascita
illegittima, sarebbe stato radicalmente diverso il cristianesimo, come
minimo.

Comunque il punto importante non è Panthera o Cerutti, ma é: nasce
prima la versione che Giuseppe non è il vero padre di Gesù che è di
nascita divina (e naturalmente: perché nasce questa versione che nella
religione ebraica non ha precedenti?) e la storia di Panthera è solo
un riecheggiamento tardo in chiave maldicente & spregiatoria di questa
versione, oppure nasce prima o in concomitanza la storia della nascita
illegittima e proprio questa nascita concorre a delineare la versione
della nascita divina?

La storiografia cristiana, lo sappiamo bene, afferma con decisione
estrema, per ovvii motivi, la prima possibilità.

Ma, per le ragioni che ho espresso e non sto a ripetere, anche la
seconda possibilità ha ottime ragioni a suo favore, e i motivi che
sono stati elencati di recenti per ritenerla impossibile (che poi sono
i soliti motivi che vedo addurre da anni) sono semplicemente fasulli.


Saluti da Bhisma
--
...e il pensier libero, è la mia fé!
Giacomo
2013-01-03 12:28:04 UTC
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Post by Bhisma
Post by Maurizio Pistone
Post by Bhisma
Post by Maurizio Pistone
conosci una importante scuola di pensiero costruita sul Panthera?
Certo. Quella ebraica e quella pagana che negavano la divinità di
Cristo.
cioè se il padre di Gesù invece di essere stato un legionario di nome
Panthera fosse stato un ragioniere di nome Cerutti la storia del mondo
sarebbe stata radicalmente diversa?
No.
Ma se al posto di una nascita divina fosse stata accettata una nascita
illegittima, sarebbe stato radicalmente diverso il cristianesimo, come
minimo.
Comunque il punto importante non è Panthera o Cerutti, ma é: nasce
prima la versione che Giuseppe non è il vero padre di Gesù che è di
nascita divina (e naturalmente: perché nasce questa versione che nella
religione ebraica non ha precedenti?) e la storia di Panthera è solo
un riecheggiamento tardo in chiave maldicente & spregiatoria di questa
versione, oppure nasce prima o in concomitanza la storia della nascita
illegittima e proprio questa nascita concorre a delineare la versione
della nascita divina?
ne l'una ne l'altra. Nasce prima la storia che Gesu' e' figlio di un
essere umano e diventa figlio "adottivo" di YHWH esattamente come tutti
i re israeliti prima di lui: per unzione. I termini in Marco,
rispecchiano, se riscriti in ebraico che probabilmente e' la base del
racconto marciano, la tradizionale "elezione" a figlio di YHWH. Ne' gli
ebrei, ne' probabilmente gli autori del racconto alla base di Marco,
credono a un concetto di figliolanza divina "naturale".

Iki
Giacomo
--
"Affronta qualunque cosa stressante come un cane. Se non puoi mangiarla
o giocarci, semplicemente facci sopra la pipì e passa oltre" Snoopy
"Odio la parola omofobia. Non e' fobia. Tu non sei spaventato. Sei
stronzo" Morgan Freeman
Bhisma
2013-01-03 18:51:33 UTC
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Post by Giacomo
Post by Bhisma
Comunque il punto importante non è Panthera o Cerutti, ma é: nasce
prima la versione che Giuseppe non è il vero padre di Gesù che è di
nascita divina (e naturalmente: perché nasce questa versione che nella
religione ebraica non ha precedenti?) e la storia di Panthera è solo
un riecheggiamento tardo in chiave maldicente & spregiatoria di questa
versione, oppure nasce prima o in concomitanza la storia della nascita
illegittima e proprio questa nascita concorre a delineare la versione
della nascita divina?
ne l'una ne l'altra.
Il problema se la storia della figliolanza divina abbia "generato"
quella della nascita illegittima o viceversa non esclude ovviamente
altre possibilità.
Post by Giacomo
Nasce prima la storia che Gesu' e' figlio di un
essere umano e diventa figlio "adottivo" di YHWH esattamente come tutti
i re israeliti prima di lui: per unzione. I termini in Marco,
rispecchiano, se riscriti in ebraico che probabilmente e' la base del
racconto marciano, la tradizionale "elezione" a figlio di YHWH.
Certamente, e ho fatto osservare che nel primo cristianesimo
sopravvivono per un certo tempo idee che si rifanno a questa visione,
che situano la "divinizzazione" di Cristo al momento del battesimo
eccetera. Marco, col suo iniziare proprio a questo punto, può
tranquillamente essere considerato interno ai questa impostazione
"adozionista".

Però è anche interessante notare che pure Marco, col suo non dare
alcuna notizia della famiglia dell'infanzia e della genealogia di
Cristo, col suo indicarlo come figlio della sola Maria a detta dei
farisei che "si scandalizzano", col suo riferire l'episodio della
madre e dei fratelli di Cristo che non vengono ammessi alla sua
presenza quando chiedono di vederlo mentre è coi discepoli, non solo
dà l'immagine di un personaggio che rescinde totalmente o minimizza i
suoi legami familiari in accordo con numerosi inviti del genere
rivolti in altri testi ai suoi seguaci, ma non osta, e anzi in qualche
modo avvalora l'idea che sulla nascita di Cristo pesasse la voce di
una illegittimità, e che la storia delle annunciazioni nasca da una
riscrittura giustificatoria di questo fatto.


Saluti da Bhisma
--
...e il pensier libero, è la mia fé!
Marcello
2013-01-03 19:05:29 UTC
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Post by Bhisma
Post by Giacomo
Post by Bhisma
Comunque il punto importante non è Panthera o Cerutti, ma é: nasce
prima la versione che Giuseppe non è il vero padre di Gesù che è di
nascita divina (e naturalmente: perché nasce questa versione che nella
religione ebraica non ha precedenti?) e la storia di Panthera è solo
un riecheggiamento tardo in chiave maldicente & spregiatoria di questa
versione, oppure nasce prima o in concomitanza la storia della nascita
illegittima e proprio questa nascita concorre a delineare la versione
della nascita divina?
ne l'una ne l'altra.
Il problema se la storia della figliolanza divina abbia "generato"
quella della nascita illegittima o viceversa non esclude ovviamente
altre possibilità.
Post by Giacomo
Nasce prima la storia che Gesu' e' figlio di un
essere umano e diventa figlio "adottivo" di YHWH esattamente come tutti
i re israeliti prima di lui: per unzione. I termini in Marco,
rispecchiano, se riscriti in ebraico che probabilmente e' la base del
racconto marciano, la tradizionale "elezione" a figlio di YHWH.
Certamente, e ho fatto osservare che nel primo cristianesimo
sopravvivono per un certo tempo idee che si rifanno a questa visione,
che situano la "divinizzazione" di Cristo al momento del battesimo
eccetera. Marco, col suo iniziare proprio a questo punto, può
tranquillamente essere considerato interno ai questa impostazione
"adozionista".
Però è anche interessante notare che pure Marco, col suo non dare
alcuna notizia della famiglia dell'infanzia e della genealogia di
Cristo, col suo indicarlo come figlio della sola Maria a detta dei
farisei che "si scandalizzano", col suo riferire l'episodio della
madre e dei fratelli di Cristo che non vengono ammessi alla sua
presenza quando chiedono di vederlo mentre è coi discepoli, non solo
dà l'immagine di un personaggio che rescinde totalmente o minimizza i
suoi legami familiari in accordo con numerosi inviti del genere
rivolti in altri testi ai suoi seguaci, ma non osta, e anzi in qualche
modo avvalora l'idea che sulla nascita di Cristo pesasse la voce di
una illegittimità, e che la storia delle annunciazioni nasca da una
riscrittura giustificatoria di questo fatto.
Sulla base dei vangeli canonici e in generale delle lettere incluse nel
nuovo testamento emerge abbastanza chiaramente che i quattro fratelli di
gesù sono anche i suoi quattro discepoli.
Il vangelo di giovanni invece da una conferma ulteriore infatti se da un
lato mostra una immagine negativa dei quattro fratelli di Gesù dicendo
che non credevano in lui dall'altro si astiene fortemente dal menzionare
gli omonimi quattro discepoli mentre nomina tutti e gli altri otto.
Insomma appare abbastanza chiaro come al tempo della stesura del vangelo
di Giovanni fosse evidente il tentativo di isolare Gesù dal suo nucleo
familiare prima e successivamente al vangelo di Giovanni, porre in
risalto la divinità non solo di Gesù ma anche quella di Maria, fino a
giungere ai nostri giorni.
--
www.vangelodellamore.it
news.task.gda.pl
2013-01-05 08:13:41 UTC
Permalink
Sulla base dei vangeli canonici e in generale delle lettere incluse nel nuovo
testamento emerge abbastanza chiaramente che i quattro fratelli di gesù sono
anche i suoi quattro discepoli.
Il vangelo di giovanni invece da una conferma ulteriore infatti se da un lato
mostra una immagine negativa dei quattro fratelli di Gesù dicendo che non
credevano in lui dall'altro si astiene fortemente dal menzionare gli omonimi
quattro discepoli mentre nomina tutti e gli altri otto.
Insomma appare abbastanza chiaro come al tempo della stesura del vangelo di
Giovanni fosse evidente il tentativo di isolare Gesù dal suo nucleo familiare
prima e successivamente al vangelo di Giovanni, porre in risalto la divinità
non solo di Gesù ma anche quella di Maria, fino a giungere ai nostri giorni.
l'ho già scritto mille altre volte
nella società ebraica, la donna era considerata meno di zero infatti
nei primi 3 scoli di Maria non se ne occupò nessuno perchè ininfluente
ai fini della storia gesuitica
Le donne indicate nei vangeli come le 4 puttane nella genealogia di
Matteo o la prima testimonianza della resurrezione, furono usate
proprio per rendere l'evento una ridicolaggine
la presunta storiella di Maria madre di dio è stata materializzata
dapprima nel concilio di Nicea del 325 e quindi proclamata con un dogma
Theotokos "Madre di Dio" titolo dato nel 431 dal concilio di Efeso
per il semplice fatto che lo Spirito santo nella concezione ebraica era
di sesso femminile quindi incapace di ingravidare una povera verginella
Maurizio Pistone
2013-01-05 09:08:37 UTC
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Post by news.task.gda.pl
nella società ebraica, la donna era considerata meno di zero infatti
alcuni dei libri considerati più importanti della Bibbia hanno per
protagonisti donne

la celebrazione della festa del Purim consiste nella lettura integrale,
da parte del padre di famiglia, del libro di Ester
--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
http://blog.ilpugnonellocchio.it
Pope
2013-01-05 19:59:28 UTC
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Post by Maurizio Pistone
Post by news.task.gda.pl
nella società ebraica, la donna era considerata meno di zero infatti
alcuni dei libri considerati più importanti della Bibbia hanno per
protagonisti donne
la celebrazione della festa del Purim consiste nella lettura integrale,
da parte del padre di famiglia, del libro di Ester
non mi interessano le cazzate bibliche , dimmi in quale opera
letteraria ebraica del tempo trovi personaggi identificati col
MATROnimico
g***@gmail.com
2013-01-05 20:08:28 UTC
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X POPE LO STRONZONE
Anche se ti nascondi
ti si riconosce a ''naso''
I pezzi di merda come te
PUZZANO
Pope
2013-01-05 20:17:31 UTC
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Post by g***@gmail.com
X POPE LO STRONZONE
Anche se ti nascondi
ti si riconosce a ''naso''
I pezzi di merda come te
PUZZANO
è per quello che te ne stai chiuso in convento a ciucciare l'organo
dell'abate ?
g***@gmail.com
2013-01-05 20:21:02 UTC
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X POPE SOMARO CHE SEI
che fai pure le prove
per diventare DEFICENTE !!!
Tu sei laureato in DEFICENTOLOGIA
Se dopo 65 anni che eserciti
non te ne sei accorto
é perchè sei pure RINCOGLIONITO

news.task.gda.pl
2013-01-05 08:03:20 UTC
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Post by Bhisma
Però è anche interessante notare che pure Marco, col suo non dare
alcuna notizia della famiglia dell'infanzia e della genealogia di
Cristo, col suo indicarlo come figlio della sola Maria a detta dei
farisei che "si scandalizzano", col suo riferire l'episodio della
madre e dei fratelli di Cristo che non vengono ammessi alla sua
presenza quando chiedono di vederlo mentre è coi discepoli, non solo
dà l'immagine di un personaggio che rescinde totalmente o minimizza i
suoi legami familiari in accordo con numerosi inviti del genere
rivolti in altri testi ai suoi seguaci, ma non osta, e anzi in qualche
modo avvalora l'idea che sulla nascita di Cristo pesasse la voce di
una illegittimità, e che la storia delle annunciazioni nasca da una
riscrittura giustificatoria di questo fatto.
considerazione alquanto fantasiosa perchè la realtà storica di cui si
sono serviti gli autori evangelici e sulla quale hanno costruito la
fiaba gesuitica, è quella di un personaggio vermente esistito,
appartenente alla famiglia legittima petendente al trono di
Gerusalemme,
quindi realmente re di Giudea, con fratelli che si chiamavno come gli
apostoli e le cui vicende si concludono con la sua crocefissione nel 36
DC - tutto ciò che riportano i vangeli riferito ad avvenimenti storici
è stato scritto per sviare l'attenzione e l'identificazione del
personaggio in questione

le parti cosiddette storiche dei vangeli di Luca e Matteo sono aggiunte
di epoche successive alla stesura "originale" tant'è che a cominciare
dalla natività sono completamente discordanti fra loro
il che dimostra che la fantomatica fonte Q è appunto fantomatica

come già detto infinite volte, se Cristo fosse realmente esistito e ci
fossero state tutte le presunte testimonianze di cui si ciancia, non vi
sarebbero migliaia di interpretazioni sulle sue vicessitudini umane ,
quindi la cosiddetta narrazione di eventi storici va cancellata del
tutto perchè ogni fatto è storicamente reso inattendibile ovvero falso
e taroccato nei tempi e nei personaggi da storia, archeologia,
geografia, filologia, numismatica e quant'altro

Quindi se volete dilettarvi a parlare di teo-tontologia fate pure ma
lasciate stare il resto soprattutto per il fatto che i vangeli sono
stati scritti da persone che ignoravano o peggio hanno taroccato la
religione ebraica, la storia e la geografia della Giudea e il diritto
romano
Maurizio Pistone
2013-01-05 09:08:38 UTC
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Post by news.task.gda.pl
considerazione alquanto fantasiosa perchè la realtà storica di cui si
sono serviti gli autori evangelici e sulla quale hanno costruito la
fiaba gesuitica, è quella di un personaggio vermente esistito,
appartenente alla famiglia legittima petendente al trono di
Gerusalemme,
quindi realmente re di Giudea, con fratelli che si chiamavno come gli
apostoli...
la collezione delle "vere storie" continua ad allungarsi
--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
http://blog.ilpugnonellocchio.it
g***@gmail.com
2013-01-05 09:25:25 UTC
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X NEW TASCK ALIAS POPE
Da buon serpente cambi
pelle mantenendo
la merda che ci contieni
Ìpocrita pagliaccio
stai ancora leggendo luca?
Ìmbecille inventore d'infamità
Sostieni cazzate che quando ti
si ritorcono contro
Ti fan scappare con
Le orecchie basse e coda tra le gambe
Sei un pavido e miserabile giullare
g***@gmail.com
2013-01-05 09:45:51 UTC
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X NEWS TASK POPE
MATTEO 27 3-10
MATTEO 27 3-10
Matteo 27 3-10
MATTEO'',............
MAT........,
M.....
M....a vai a prenderlo in culo invece di rincoglionirti
sul web
Solo un demente come te
si affanna a ricercare il modo
per confutare tutto e tutti
Credi veramente di prender la gente
per il naso ?
Marcello
2013-01-05 10:47:38 UTC
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Post by g***@gmail.com
X NEW TASCK ALIAS POPE
Allora non mi sbagliavo :))) Lo stile di pope e quello di x new etc è
pressochè identico.
Pope
2013-01-05 19:58:12 UTC
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Post by g***@gmail.com
X NEW TASCK ALIAS POPE
Da buon serpente cambi
pelle mantenendo
la merda che ci contieni
Ìpocrita pagliaccio
stai ancora leggendo luca?
Ìmbecille inventore d'infamità
Sostieni cazzate che quando ti
si ritorcono contro
Ti fan scappare con
Le orecchie basse e coda tra le gambe
Sei un pavido e miserabile giullare
testa di cazzo, se volevo nascondere l'identità non ti avrei omaggiato
con i soliti epiteti che ti meriti , ne avrei cambiato almeno
qualcuno, non credi caro imbecille da seminario ? tu e gli agnostici
ebeti che esprimono giudizi a vanvera
Pope
2013-01-05 19:54:44 UTC
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Post by Maurizio Pistone
Post by news.task.gda.pl
considerazione alquanto fantasiosa perchè la realtà storica di cui si
sono serviti gli autori evangelici e sulla quale hanno costruito la
fiaba gesuitica, è quella di un personaggio vermente esistito,
appartenente alla famiglia legittima petendente al trono di
Gerusalemme,
quindi realmente re di Giudea, con fratelli che si chiamavno come gli
apostoli...
la collezione delle "vere storie" continua ad allungarsi
ahahahahha

perchè secondo te nello stesso periodo e nello stesso luogo possono
coesistere due legittimi pretendenti al trono di gerusalemme,
discendenti davidici , che avevano i fratelli con lo stesso nome e che
hanno fatto la stessa identica fine ovvero la crocefissione riservata
ai ribelli, e mentre la storia di uno è stata nascosta e cancellata
,quella dell'altro è stata ricostruita con dettagli addirittura
genealogici - peccato che sulla storiella del secondo ci siano così
tanti falsi e tarocchi da dimostrare l'esatto contrario di ciò che si
proponevano gli autori
Bhisma
2013-01-04 11:22:03 UTC
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Post by Giacomo
Nasce prima la storia che Gesu' e' figlio di un
essere umano e diventa figlio "adottivo" di YHWH esattamente come tutti
A proposito, te che ne capisci, che senso dai a quel "Figlio
dell'uomo" che in Marco ricorre costantemente come appellativo di
Cristo?

Saluti da Bhisma
--
...e il pensier libero, è la mia fé!
g***@gmail.com
2013-01-04 12:27:23 UTC
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FIGLIO DELL'UOMO
Incarnatosi per appartenere all'umanita'
Ossia figlio di adamo
Dunque uomo tra gli uomini
Fratello di essi
Coeredi dello stesso PADRE
In conclusione rende gli uomini ''VERI FIGLI DI DIO''
Marcello
2013-01-04 13:07:00 UTC
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Post by Bhisma
Post by Giacomo
Nasce prima la storia che Gesu' e' figlio di un
essere umano e diventa figlio "adottivo" di YHWH esattamente come tutti
A proposito, te che ne capisci, che senso dai a quel "Figlio
dell'uomo" che in Marco ricorre costantemente come appellativo di
Cristo?
Saluti da Bhisma
E' una espressione usata anche nel libro di Daniele e indica la pienezza
umana in relazione con Dio.
Qui trovi qualcosa di più dettagliato:
http://www.studibiblici.it/conferenze/Il%20Figlio%20dell'Uomo.pdf
--
www.vangelodellamore.it
Bhisma
2013-01-04 15:15:28 UTC
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On Fri, 04 Jan 2013 14:07:00 +0100, Marcello
Post by Marcello
E' una espressione usata anche nel libro di Daniele e indica la pienezza
umana in relazione con Dio.
http://www.studibiblici.it/conferenze/Il%20Figlio%20dell'Uomo.pdf
Guarda veh, apprezzo la buona volontà, ma se mi ero rivolto a Giacomo
è perché cercavo qualcosa che avesse un certo spessore
storico-linguistico, non una predica che ignora bellamente persino il
"Libro delle Parabole"

Saluti da Bhisma
--
...e il pensier libero, è la mia fé!
Giacomo
2013-01-05 12:25:20 UTC
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Post by Bhisma
Post by Giacomo
Nasce prima la storia che Gesu' e' figlio di un
essere umano e diventa figlio "adottivo" di YHWH esattamente come tutti
A proposito, te che ne capisci, che senso dai a quel "Figlio
dell'uomo" che in Marco ricorre costantemente come appellativo di
Cristo?
Saluti da Bhisma
mi ero perso la domanda... sorry.
Il termine figlio dell'uomo in Mc e' complicato perche' la versione
greca “ho hyos tou anthropou” ha alle spalle una lunga evoluzione del
termine "figlio dellp'uomo".

Quindi nessuna risposta veloce, ma se hai fretta vai in fondo a CONCLUSIONI

1 - Il termine "figlio" nell'ebraico biblico indica tanto la
discendenza biologica, quanto l'appartenenza generale ad un gruppo
sociale, una tribu', una collettivita' etc. "Figli di Levi" sono i
leviti, "figli della profezia" i profeti, "figlio della casa" lo
schiavo, "figlio della morte" qualcuno votato alla morte, "figlio di 8
giorni" un bambino di 8 giorni etc.

"Figlio di un uomo", "figlio dell'uomo" e' in realta' una perifrasi che
in origine indica spesso o la persona in quanto tale, l'essere umano, o
il soggetto dell'azione. L'AT e' pieno di questo uso della perifrasi
"figlio dell'uomo" inteso nel senso di "una persona, un essere umano"...
tanto pieno che fino a Daniele non c'e' ombra di dubbio che si intenda
solo ed esclusivamente come sinonimo di "essere umano"..

2 - In aramaico “bar enosh”, “bar nosh” “ban nosha” e' una sorta di
circonlocuzione con cui si sostituisce la prima persona signolare
trasformando la frase in terza persona... invece di dire "io faccio" si
gira in "il figlio dell'uomo fa" etc.
L'aramaico qui conta perche' dietro i vangeli ce' chiaramente un
substrato linguistico semitico e a mio parere e' probabile che sia di
base l'aramaico con cun certa conoscenza dell'ebraico biblico.
Insomma... chi ha scritto i vangeli o trascriveva in greco una serie di
racconti orali che circolavano in aramaico, oppure scriveva direttamente
ex novo la storia ma quando fa riferimento a termini o parole proprie
della cultura ebraica, fa inevitabilmente riferimento alla forma
semitica. Contano molto anche i targum, scritti in aramaico, che
venivano declamati in sinagoga durante la lettura deil testo sacro e
che erano una sorta di traslitterazione della bibbia nella lingua
corrente dell'epoca (la maggior parte del popolo non capiva piu'
l'ebraico biblico). Le forme linguistiche utilizzate nei targum spiegano
molte delle evoluzioni teologiche del primo cristianesimo.


3 - In Dn7 (scritto verosimilmente in periodo maccabico) per la prima
volta assume carattere di titolo o nome escatologico ma questo nella
seconda parte del libro di Daniele, la parte che, guarda caso, e'
scritta in aramaico. Qui il “figlio dell'uomo” divine “uno simile al
figlio dell'uomo” che, essndo il personaggio di una visione profeica e
apocalittica, viene interpretato in due modi:
1 – metafra per indicare il popolo di Israele o un essere umano reso
speciale da una missione divina.
2 – una figura celeste in forma umana. Una figura angelica o comunque
della coorte celeste, secondo molti Michele, ma non figlio biologico di
YHWH ne' YHWH incarnato. Personalmente propendo per l'ipotesi della
figura celeste.

Entrambe le ipotesi sono avvalorabili dalla lettura di Daniele, ma la
prima acquisisce forza solo se si legge esclusivamente la parte del
libro scritto in ebraico, la seconda se si legge solo la parte scritta
in aramaico. Probabilmente sono due visioni indipendenti, forse due
testi diversi o la parte in aramaico e' una sorta di targum della patre
in ebraico, riunite in uno stesso libro

4 - Un altro elemento sottostante all'allocuzione di Mc e' la
letteratura enochica, (anche questa tendenzialmente del II – I sec ac)
in cui il termine “Figlio dell'Uomo” divine pienamente una figura
super-umana, messianica ed escatologica. In particolare il Libro delle
Parabole di Enoch vede il figlio dell'uomo come una figura chiaramnete
super-umana che partecipa al giudizio di YHWH, creato prima della
creazione del mondo etc. Interessante anche che nelle Parabole "figlio
dell'uomo" e' il terzo appellativo, dopo "giusto" e "unto".

CONCLUSIONI
Nel giudaismo del Secondo Tempio c'erano diverse aspettative
messianiche, umane, reali, sacerdotali, angeliche, super-umane etc. (mai
pero' YHWH incarnato o un figlio biologico di YHWH) e i vari termini
!"figlio di David", "figlio di Levi", "Figlio di Israele" "figlio
dell'uomo" ormai erano un chiaro modo per indicare al lettore a quale
tra queste figure messianiche l'autore stava pensando. Se l'autore di Mc
la usa, lo fa perche' si aspetta che i suoi lettori capiscano il
riferimneto, e cio' fa pensare che il paleo cristianesimo che sta alla
base di Mc aveva l'idea di Gesu' come messia enochico: figura angelica.


Il vangelo di Mc e' un vangelo paradossale dove non ci sono spiegazioni
teologiche il che rafforza l'idea che l'autore usi i termini
considerati maggiormente comprensibili ai suoi lettori. Gv deve dare
spiegazioni teologiche perche' sa di scrivere qualcosa che non tutti i
giudei afferrano subito, Lc e Mt devono argomentare le pretese davidiche
senza contraddire Mc perche' forse cercano di unire le due principali
attese messianiche. Per Mc invece sembra tutto abbastanza tranquillo e
chiaro. Probabilmnete si rivolgeva a un gruppo molto piccolo che si
riconosceva dietro il termine "figlio dell'uomo" e che non necessitava
di spiegazioni.


Ipotesi ovviamnete... non certezze. E' ben noto che la verita' storica
e' una ricostruzione ipotetica plausibile, non la verita' in se stessa.

Iki
Giacomo
--
"Affronta qualunque cosa stressante come un cane. Se non puoi mangiarla
o giocarci, semplicemente facci sopra la pipì e passa oltre" Snoopy
"Odio la parola omofobia. Non e' fobia. Tu non sei spaventato. Sei
stronzo" Morgan Freeman
Bhisma
2013-01-05 14:30:30 UTC
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Post by Giacomo
Il termine figlio dell'uomo in Mc e' complicato perche' la versione
greca “ho hyos tou anthropou” ha alle spalle una lunga evoluzione del
termine "figlio dellp'uomo".
OK grazie.
Post by Giacomo
Nel giudaismo del Secondo Tempio c'erano diverse aspettative
messianiche, umane, reali, sacerdotali, angeliche, super-umane etc. (mai
pero' YHWH incarnato o un figlio biologico di YHWH)
E qui si pone appunto il problema: cos'è che spinge i primi seguaci di
Cristo a fare il salto che invece lo presenta in quel modo?

Saluti da Bhisma
--
...e il pensier libero, è la mia fé!
g***@gmail.com
2013-01-05 16:50:43 UTC
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X MARCELLO
Non è una ipotesi
news task è POPE è provato
Il pollo ci è cascato e si e tradito
Marcello
2013-01-05 17:11:06 UTC
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Post by g***@gmail.com
X MARCELLO
Non è una ipotesi
news task è POPE è provato
Il pollo ci è cascato e si e tradito
Ho ragione di ritenere che gli abbiano segato l'account precedente.
Considerando che i server news col passare dei giorni si contano sempre
più su una mano, continuando di questo passo avrà accesso solo a quelli
a pagamento e comunque per un periodo di tempo limitato.
--
www.vangelodellamore.it
Giacomo
2013-01-05 17:55:54 UTC
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Post by Marcello
Post by g***@gmail.com
X MARCELLO
Non è una ipotesi
news task è POPE è provato
Il pollo ci è cascato e si e tradito
Ho ragione di ritenere che gli abbiano segato l'account precedente.
Considerando che i server news col passare dei giorni si contano sempre
più su una mano, continuando di questo passo avrà accesso solo a quelli
a pagamento e comunque per un periodo di tempo limitato.
non e' che l'ultimo anello di una lunga catena...
pope/e=mc2/arturoceloduro/yakob etc.

Ogni tanto cerca di rifarsi una verginita' e di aggirare i killfile ma
regge poco
--
"Affronta qualunque cosa stressante come un cane. Se non puoi mangiarla
o giocarci, semplicemente facci sopra la pipì e passa oltre" Snoopy
"Odio la parola omofobia. Non e' fobia. Tu non sei spaventato. Sei
stronzo" Morgan Freeman
Marcello
2013-01-05 17:59:29 UTC
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Post by Giacomo
Post by Marcello
Post by g***@gmail.com
X MARCELLO
Non è una ipotesi
news task è POPE è provato
Il pollo ci è cascato e si e tradito
Ho ragione di ritenere che gli abbiano segato l'account precedente.
Considerando che i server news col passare dei giorni si contano sempre
più su una mano, continuando di questo passo avrà accesso solo a quelli
a pagamento e comunque per un periodo di tempo limitato.
non e' che l'ultimo anello di una lunga catena...
pope/e=mc2/arturoceloduro/yakob etc.
Ogni tanto cerca di rifarsi una verginita' e di aggirare i killfile ma
regge poco
arturoceloduro? ahhahahahahahahahahhaahah oddio mio ahahahhhahahhahaah
no dai non ci credo ahahhahaaa
--
www.vangelodellamore.it
Giacomo
2013-01-05 18:01:58 UTC
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Post by Marcello
Post by Giacomo
Post by Marcello
Post by g***@gmail.com
X MARCELLO
Non è una ipotesi
news task è POPE è provato
Il pollo ci è cascato e si e tradito
Ho ragione di ritenere che gli abbiano segato l'account precedente.
Considerando che i server news col passare dei giorni si contano sempre
più su una mano, continuando di questo passo avrà accesso solo a quelli
a pagamento e comunque per un periodo di tempo limitato.
non e' che l'ultimo anello di una lunga catena...
pope/e=mc2/arturoceloduro/yakob etc.
Ogni tanto cerca di rifarsi una verginita' e di aggirare i killfile ma
regge poco
arturoceloduro? ahhahahahahahahahahhaahah oddio mio ahahahhhahahhahaah
no dai non ci credo ahahhahaaa
credo che fosse un nostalgico ricordo dei vecchi tempi... capita agli
ottuagenari come pope
--
"Affronta qualunque cosa stressante come un cane. Se non puoi mangiarla
o giocarci, semplicemente facci sopra la pipì e passa oltre" Snoopy
"Odio la parola omofobia. Non e' fobia. Tu non sei spaventato. Sei
stronzo" Morgan Freeman
Pope
2013-01-05 19:43:16 UTC
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Post by Marcello
Post by g***@gmail.com
X MARCELLO
Non è una ipotesi
news task è POPE è provato
Il pollo ci è cascato e si e tradito
Ho ragione di ritenere che gli abbiano segato l'account precedente.
Considerando che i server news col passare dei giorni si contano sempre più
su una mano, continuando di questo passo avrà accesso solo a quelli a
pagamento e comunque per un periodo di tempo limitato.
ma andate a cagare in chiesa e a dare le pregherine

ho cambiato provider e sto facendo esperimenti, siete solo un branco di
imbecilli e mettete tutti sul vostro livello intellettuale
Giacomo
2013-01-05 17:52:17 UTC
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Post by Bhisma
Post by Giacomo
Il termine figlio dell'uomo in Mc e' complicato perche' la versione
greca “ho hyos tou anthropou” ha alle spalle una lunga evoluzione del
termine "figlio dellp'uomo".
OK grazie.
Post by Giacomo
Nel giudaismo del Secondo Tempio c'erano diverse aspettative
messianiche, umane, reali, sacerdotali, angeliche, super-umane etc. (mai
pero' YHWH incarnato o un figlio biologico di YHWH)
E qui si pone appunto il problema: cos'è che spinge i primi seguaci di
Cristo a fare il salto che invece lo presenta in quel modo?
Saluti da Bhisma
beh... se vedi il processo logico e l'evoluzione del termine non e'
cosi' strano...
1 - fase: uomo e stop
2 - fase: uomo speciale
3 - fase: figura angelica
4 - fase: natura divina



non e' necessario che sia una "reazione"
--
"Affronta qualunque cosa stressante come un cane. Se non puoi mangiarla
o giocarci, semplicemente facci sopra la pipì e passa oltre" Snoopy
"Odio la parola omofobia. Non e' fobia. Tu non sei spaventato. Sei
stronzo" Morgan Freeman
Marcello
2013-01-05 17:58:16 UTC
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Post by Giacomo
beh... se vedi il processo logico e l'evoluzione del termine non e'
cosi' strano...
1 - fase: uomo e stop
2 - fase: uomo speciale
3 - fase: figura angelica
4 - fase: natura divina
Un po' la stesa evoluzione che è avvenuta nel caso di Maria.
--
www.vangelodellamore.it
Marcello
2013-01-03 13:27:21 UTC
Permalink
Post by Bhisma
Post by Maurizio Pistone
Post by Bhisma
Post by Maurizio Pistone
conosci una importante scuola di pensiero costruita sul Panthera?
Certo. Quella ebraica e quella pagana che negavano la divinità di
Cristo.
cioè se il padre di Gesù invece di essere stato un legionario di nome
Panthera fosse stato un ragioniere di nome Cerutti la storia del mondo
sarebbe stata radicalmente diversa?
No.
Ma se al posto di una nascita divina fosse stata accettata una nascita
illegittima, sarebbe stato radicalmente diverso il cristianesimo, come
minimo.
E perchè invece non accettare una nascita del tutto legittima?
Post by Bhisma
Comunque il punto importante non è Panthera o Cerutti, ma é: nasce
prima la versione che Giuseppe non è il vero padre di Gesù che è di
nascita divina (e naturalmente: perché nasce questa versione che nella
religione ebraica non ha precedenti?) e la storia di Panthera è solo
un riecheggiamento tardo in chiave maldicente & spregiatoria di questa
versione, oppure nasce prima o in concomitanza la storia della nascita
illegittima e proprio questa nascita concorre a delineare la versione
della nascita divina?
E SE Gesù fosse nato da Giuseppe e la questione della nascita divina
fosse una "montatura" per distaccarlo da Giuseppe quale padre naturale
dandogli cosi una connotazione divina? E se Celso magari supportò la
diceria che Giuseppe non era il padre naturale ma adottivo in seguito
alla diceria che Gesù fosse nato divinamente e quindi per logica non
accettando una nascita divina ragionando per esclusione dedusse che
fosse nato da un padre illegittimo?
Magari la tesi di Celso è basata su una falsificazione della tesi della
teologia cristiana...
Post by Bhisma
La storiografia cristiana, lo sappiamo bene, afferma con decisione
estrema, per ovvii motivi, la prima possibilità.
Afferma che Giuseppe non lo è, ma se lo fosse? E lo hanno voluto
escludere come padre naturale per giustificare il concepimento verginale
di Maria?
Se Maria avesse concepito da un terzo uomo, sarebbe stata giudicata
negativamente dal popolo (come una poco di buono per intenderci) e non
avrebbe certo avuto quella rilevanza che invece viene a lei attribuita e
contestualmente il fatto sarebbe stato risaputo.
Post by Bhisma
Ma, per le ragioni che ho espresso e non sto a ripetere, anche la
seconda possibilità ha ottime ragioni a suo favore, e i motivi che
sono stati elencati di recenti per ritenerla impossibile (che poi sono
i soliti motivi che vedo addurre da anni) sono semplicemente fasulli.
Avrebbe ottime ragioni per giustificare secondo razionalità
l'improbabilità della nascita divina. Ma se la premessa è sbagliata (e
cioè che Gesù è il figlio naturale di Giuseppe) anche la tesi sarebbe
sbagliata, ovvero una conseguenza della falsificazione iniziale della
premessa.
--
www.vangelodellamore.it
Bhisma
2013-01-03 18:18:00 UTC
Permalink
On Thu, 03 Jan 2013 14:27:21 +0100, Marcello
Post by Marcello
Post by Bhisma
Ma se al posto di una nascita divina fosse stata accettata una nascita
illegittima, sarebbe stato radicalmente diverso il cristianesimo, come
minimo.
E perchè invece non accettare una nascita del tutto legittima
Non si tratta di accettarla, si tratta del fatto che è quella che ha
la minore rilevanza storica.

Saluti da Bhisma
--
...e il pensier libero, è la mia fé!
Marcello
2013-01-03 18:56:57 UTC
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Post by Bhisma
On Thu, 03 Jan 2013 14:27:21 +0100, Marcello
Post by Marcello
Post by Bhisma
Ma se al posto di una nascita divina fosse stata accettata una nascita
illegittima, sarebbe stato radicalmente diverso il cristianesimo, come
minimo.
E perchè invece non accettare una nascita del tutto legittima
Non si tratta di accettarla, si tratta del fatto che è quella che ha
la minore rilevanza storica.
Saluti da Bhisma
E sulla base di cosa stabilisci che ha minore rilevanza storica, quando
potrebbe essere la più plausibile rispetto alle altre tesi?

Proviamo a schematizzare sul "Gesù" storico

(1) Giuseppe e Maria sono marito e moglie
(2) Da Giuseppe e Maria nasce Gesù
(3) Gesù, in qualità di Maestro, riavvicina l'uomo a Dio per mezzo dei
suoi insegnamenti
(4) Gesù, muore in croce
(5) I discepoli di Gesù comunciano a diffondere l'insegnamento di Gesù.

..... 40/50 anni dopo la morte di Gesù ......

(6) Viene scritto il vangelo di Marco

(7) I capi delle comunità cristiane che si sono formate decidono di dare
una figura più divina a Gesù gettando le basi di una nuova religione: il
cristianesimo

(8) Si realizza l'esigenza di rendere "speciale" Gesù attribuendo la sua
nascita non più a Giuseppe ma ad un intervento divino per enfatizzarlo
ulteriormente

(9) Viene scritto il vangelo di Matteo con le novita di cui al punti (7-8)

(10) Luca invia un resoconto dettagliato degli avvenimenti riguardando
Gesù a Teofilo (questa lettera diviene il vangelo secondo luca)
attingendo informazioni dai vangeli secondo marco e matteo.

..... 10/20 anni dopo ......

(11) Viene scritto il vangelo secondo Giovanni il quale presenta una
teologia più complessa sugli insegnamenti di Gesù.

..... Qalche tempo dopo .....

(12) Spunta celso (e altri) i quali cominciano la loro indagine a
partire dal punto (7) senza preoccuparsi di quanto sta a monte

(12) Ritengono improbabile che Gesù abbia origine divina e allora non
potendo dimostrare che Giuseppe è il padre naturale, assumono per vero
che sia quello adottivo come attestato dalla comunità cristiana e per
esclusione portano avanti la tesi secondo cui il padre naturale di Gesù
fosse una terza persona.
A questo punto resta il problema di dare una identità a questo presunto
padre naturale e trovano il nome di Pantera, molto usato dai romani e
comunque in quel tempo, giusto per essere più credibili anche con dei
riscontri più oggettivi.

Ora sulla base dell'evolversi degli avvenimenti in tal modo l'errore di
celso è di non aver approfondito sulla famiglia di Gesù ma con
superficialità ha negato ciò che era più evidente, la natura divina di
Gesù senza preoccuparsi del resto.

Perchè invece non partire dal punto (1) anzichè dal punto (7)?
A questo punto, fermo restando che può benissimo accadere che una donna
rimanga incinta da un uomo che non sia suo marito/fidanzato per
qualsiasi motivo si voglia, è innegabile che nell'ambito di un nucleo
familiare (composto da un padre e una madre) la probabilità che il
figlio appartenga a quel nucleo familiare è decisamente più elevata
rispetto alla probabilità che quel figlio appartenga ad un padre diverso
da quel nucleo familiare.
Basti guardare la realtà adierna, quante donne rimangono incinte fuori
dal matrimonio, oppure a seguito di una violenza e non decidono di
abortire? Certamente parecchie, ma quanto sono invece quelle donne che
sposate rimangono incinte dal proprio marito? Certamente sono in numero
decisamente superiore rispetto alle altre.
E questo perchè è nella normalità delle cose che il figlio nasca
all'interno di un nucleo familiare composto da un padre e una madre
anche se non sono formalmente sposati.

Il fatto poi che Maria possa aver avuto un figlio fuori dal matrimonio
con Giuseppe non significa necessariamente che Giuseppe non sia il padre
naturale.
Quando si parla di figlio illegittimo a cosa si riferisce? Al figlio
avuto in seguito al matrimonio? o a un figlio che non appartiene al
padre adottivo?
Se si riferisce alla prima ipotesi Gesù poteva anche essere un figlio
illegittimo nel senso di essere nato fuori dal matrimonio ma non per
questo Giuseppe non poteva essere il padre naturale.

Se bisogna dibattere su questa questione, anziché dare per scontato che
Giuseppe non poteva essere il padre naturale e dare per credibile la
tesi di celso, perchè non provare a mettere sullo stesso piano i due
punti di vista e valutare quello più verosimile tenendo conto del
contesto storico, della cultura, usi e costumi di quel popolo ebreo di
quel tempo e in particolare delle caratteristiche che hanno
contraddistinto la figura di Giuseppe e Maria rispetto a tutti gli altri?
Credo che emergerebbe un quadro completamente diverso che tenderebbe a
far privilegiare la tesi appunto secondo cui Giuseppe è il padre
naturale anzichè quello adottivo.

Però sarebbe interessante discuterne senza avere i paraocchi e
soprattutto senza dare per scontato nulla ma mettendo tutto sullo stesso
piano e con intelligenza senza spirito di polemica o di presunzione.
--
www.vangelodellamore.it
Bhisma
2013-01-03 19:02:51 UTC
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On Thu, 03 Jan 2013 19:56:57 +0100, Marcello
Post by Marcello
E sulla base di cosa stabilisci che ha minore rilevanza storica,
Sulla base del fatto che rispetto alla storia della nascita divina e a
quella della nascita illegittima non se l'è storicamente inculata
nessuno.

Saluti da Bhisma
--
...e il pensier libero, è la mia fé!
Marcello
2013-01-03 19:11:44 UTC
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Post by Bhisma
On Thu, 03 Jan 2013 19:56:57 +0100, Marcello
Post by Marcello
E sulla base di cosa stabilisci che ha minore rilevanza storica,
Sulla base del fatto che rispetto alla storia della nascita divina e a
quella della nascita illegittima non se l'è storicamente inculata
nessuno.
E questo non significa nulla. E se la verità fra le due fosse proprio
quella che nessuno ha "inculato" proprio perchè la più banale e scontata?
Quante volte accade che si rimane concentrati su fatti apparentemente
più rilevanti e si ignorano quelli più scontati proprio a causa della
loro banalità?
Io direi piuttosto spesso.
--
www.vangelodellamore.it
Bhisma
2013-01-04 10:19:09 UTC
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On Thu, 03 Jan 2013 20:11:44 +0100, Marcello
Post by Marcello
Post by Bhisma
Post by Marcello
E sulla base di cosa stabilisci che ha minore rilevanza storica,
Sulla base del fatto che rispetto alla storia della nascita divina e a
quella della nascita illegittima non se l'è storicamente inculata
nessuno.
E questo non significa nulla
Significa che è quella che ha avuto meno influsso sulla storia.
Se poi pensi di poter stabilire "la verità" su una cosa del genere,
cavandotela dalla testa e senza avere nemmeno conoscenza del contesto
storico, problema tuo.

Saluti da Bhisma
--
...e il pensier libero, è la mia fé!
Marcello
2013-01-04 10:37:15 UTC
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Post by Bhisma
On Thu, 03 Jan 2013 20:11:44 +0100, Marcello
Post by Marcello
Post by Bhisma
Post by Marcello
E sulla base di cosa stabilisci che ha minore rilevanza storica,
Sulla base del fatto che rispetto alla storia della nascita divina e a
quella della nascita illegittima non se l'è storicamente inculata
nessuno.
E questo non significa nulla
Significa che è quella che ha avuto meno influsso sulla storia.
Il fatto che abbia avuto meno influsso sulla storia non significa che
sia falsa.
--
www.vangelodellamore.it
Marcello
2013-01-04 10:42:44 UTC
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Post by Marcello
Post by Bhisma
On Thu, 03 Jan 2013 20:11:44 +0100, Marcello
Post by Marcello
Post by Bhisma
Post by Marcello
E sulla base di cosa stabilisci che ha minore rilevanza storica,
Sulla base del fatto che rispetto alla storia della nascita divina e a
quella della nascita illegittima non se l'è storicamente inculata
nessuno.
E questo non significa nulla
Significa che è quella che ha avuto meno influsso sulla storia.
Il fatto che abbia avuto meno influsso sulla storia non significa che
sia falsa.
Dimenticavo, l'attenzione era spostata su Maria e non su Giuseppe. In
virtù di ciò il problema di chiedersi se Giuseppe fosse o meno il padre
naturale, Celso non se lo è posto; ma focalizzando l'attenzione su
Maria, volendo escludere la nascita divina per esclusione l'unica
possibile era quella di un terzo uomo.
Se avesse posto l'attenzione anche in Giuseppe molto probabilmente
avrebbe potuto identificare questo terzo uomo anche in Giuseppe, ma
evidentemente non gli interessava piu di tanto, o più semplicemente per
il suo fine si è accontentato di mantenere la versione della chiesa
cristiana.
--
www.vangelodellamore.it
Bhisma
2013-01-04 11:14:58 UTC
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On Fri, 04 Jan 2013 11:42:44 +0100, Marcello
Post by Marcello
Dimenticavo, l'attenzione era spostata su Maria e non su Giuseppe. In
virtù di ciò il problema di chiedersi se Giuseppe fosse o meno il padre
naturale, Celso non se lo è posto; ma focalizzando l'attenzione su
Maria, volendo escludere la nascita divina per esclusione l'unica
possibile era quella di un terzo uomo.
Se avesse posto l'attenzione anche in Giuseppe molto probabilmente
avrebbe potuto identificare questo terzo uomo anche in Giuseppe, ma
evidentemente non gli interessava piu di tanto, o più semplicemente per
il suo fine si è accontentato di mantenere la versione della chiesa
cristiana.
Sì certo.

E se i' mi' nonno avesse avuto i' cappello a cilindro e la pipa in
bocca sulla seggiola a rotelle sarebbe stato una locomotiva :-D

Saluti da Bhisma
--
...e il pensier libero, è la mia fé!
Pope
2013-01-03 09:40:30 UTC
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Post by Maurizio Pistone
Post by Bhisma
Post by Maurizio Pistone
Ed in ogni caso, certi dettagli
della sua vita continuano a sembrarmi più che altro delle curiosità,
Questo invece no, perché su differenze di dettaglio del genere si sono
costruite intere scuole di pensiero religioso, dispute dottrinali e
politiche tra di esse eccetera.
conosci una importante scuola di pensiero costruita sul Panthera?
scule di pensiero costruite su personaggi immaginari ve ne sono
parecchie, la storiella del Pantera è solo un un comics inventato per
screditare i cristiani
Pope
2013-01-03 09:34:19 UTC
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Post by Maurizio Pistone
Il problema della famiglia di Gesù mi sembra poggiare su dati di fatto
un po' tanto labili.
Ed in ogni caso, certi dettagli
della sua vita continuano a sembrarmi più che altro delle curiosità,
certo, sono curiosità quando si vuol negare la storia o non si vuol
tenerne conto perchè non in linea con la propria creduloneria

se poi ci si volesse rendere conto che, oltre a falsità di ogni
genere, alcuni fatti sono stati stravolti proprio per nascondere la
verità, allora si smettrebbe di cianciare su un personaggio che la
storia non ha mai visto
Giacomo
2013-01-03 10:10:09 UTC
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Post by Maurizio Pistone
Post by Giacomo
il termine "mito" come il termine "leggenda" non significa affatto
falso, ma solo una forma di racconto diverso dalla historia.
Mito indica solo che un racconto di un evento o personaggio assume la
funzione di spiegazione della realta', del perche' le cose sono in un
modo o in un altro. Alla base di un mito e di una leggenda c'e' sempre
la realta' da spiegare. C'e' sempre un fatto o evento vero.
alla base del mito c'è sempre la realtà, ma non necessariamente un
*fatto*, nel senso che il *contenuto narrativo* del mito non
necessariamente corrisponde ad un fatto realmente avvenuto; ciò che
importa, è la realtà a cui si riferisce il mito come spiegazione.
alla base del mito c'e' la realta' che si esprime in eventi, fatti. Per
me un "fatto" non e' solo il risultato di un'azione umana.
Post by Maurizio Pistone
Molti miti, comprese molte fiabe, come quella di Cappuccetto Rosso,
riprendono una situazione tipica del mondo primitivo - e non solo
primitivo: il distacco dall'ambiente famigliare di un giovane, che
affronta il mondo come Prova (e può anche venire mangiato: è un fatto!)
tutti i miti esprimono chiaramente la visione umana della relata' e lo
fanno attraverso archetipi. Questo spiega tra l'altro perche' sono
spesso simili tra di loro, da paese a paese, da cultura a cultura. Chi
nota queste somiglianze e ne conclude banalmente che il racconto X e'
solo una balla perche' e' una copiatura di miti precedenti non fa che
dimostrare che non coglie il fenomeno della mitogenesi, del perche'
nasce un mito, del perche' assume alcune forme piuttosto che altre, del
cosa vuole spiegare etc.
Post by Maurizio Pistone
Andare a cercare se nella storia della Francia o della Germania
medievale sia mai capitato che una certa bambina sia stata mangiata da
un lupo (con o senza la nonna) è una pura perdita di tempo.
Molti miti possono anche nascere da fatti reali, ma una volta che si
sono sviluppati, appunto, in miti, cioè in narrazioni che spiegano un
aspetto del reale, diventa del tutto indifferente che quel fatto si sia
verificato o meno.
infatti. IL compito del mito non e' spiegare QUEL fatto, ma la limite
una categoria di fatti ed eventi. Non nasce e non si diffonde per
spiegare, ad esempio, perche' mr X e' morto, ma al limite per spiegare
perche' si muore. Soprattutto la diffusione e' importante, perche' se un
racconto non coglie gli archetipi, non viene a sua volta accolto dalla
gente che lo ascolta e lo diffonde. Non entra a far parte di una cultura.
Post by Maurizio Pistone
Io non so assolutamente se sia mai esistito un tizio chiamato Odisseo;
ma che sia esistito o meno, questo non cambia di una virgola il valore
culturale dell'Odissea.
Ho recentemnete riletto "Omero e il suo tempo" di B.Patzek che a un
certo punto de facto definisce lìIliade una sorta di tattato teologico e
ptre-filosofico che affronta l tema della predestinazione. A prescindere
dalla bellezza del greco in cui e' scritta, quei racconti di eroi e Dei
catturo' il pubblico, perche' tutti prima o poi si chiedono: "ma perche'
anche se fai le cose giuste a volte tui va da schifo?"
Post by Maurizio Pistone
====
Il caso del cristianesimo è particolarmente intricato.
Io continuo a pensare che l'ipotesi più economica sia supporre che sia
effettivamente esistito un uomo chiamato Gesù, che costui abbia
predicato una sua interpretazione della Torah, e che i Vangeli riportino
una versione almeno parzialmente veritiera della sua predicazione; che
quell'uomo sia stato crocifisso dai Romani, e che la piccola comunità
dei suoi seguaci, dopo la sua morte, abbia dato origine ad una religione
sempre più divergente dall'ebraismo originario.
trovo meno importante pensare che si chiamasse Gesu'... l'idea di uno
pseudonimo mi sembra accettabile da anni... noto con piacere che
finalmente (ma non lo ammetteranno mai) anche altri che sostenevano fino
a poco fa che era tutta una balla, ogni tanto si fanno scappare ora
l'idea che fosse un'altra persona. Meglio tardi che mai!

Rispetto alla Torah, ma se non ricordo male su avevo gia' scritto un
post in cui ti eri dichiarato d'accordo in passato, io credo che il
racconto evangelico fotografi la situazione di un gruppo di persone
dietro un leader fortemente ispirato dal pensiero farisaico di Rav
Gamaliel.
Post by Maurizio Pistone
1. il dato storico sviluppatosi in mito;
2. il primo testimone, attraverso la narrazione riportata dei Vangeli,
della sua stessa esistenza storica;
3. il primo autore, attraverso la predicazione riportata nei Vangeli, di
un sistema interpretativo che si è trasformato in un nuovo grande mito;
aggiungo che tra il punto 2 e il punto 3 c'e', come sempre accade, un
certo lasso di tempo: il tempo necessario affinche' una narrazione ORALE
divenga un testo scritto
Post by Maurizio Pistone
4. il protagonista di un mito che propone una nuova interpretazione del
mondo e della storia.
e questo, come dicevo, avviene se e quando il racconto soddisfa domande
e richieste archetipiche di chi ascolta... altrimenti il racconto non
riesce a trasformarsi in mito e scomprare dalla memoria degli uomini o
rimane cronaca. Come nella poesia omerica si sottolinea sempre la
necessita', le esigenze e i valori del pubblico di riferimento per
spiegarne il successo ma anche la forma e i contenuti, cosi' questo,
anche se sottovalutato, vale anche per il NT. Non concentriamoci solo su
chi lo ha scritto, ma anche su chi riceve il racconto perche' alla fine
e' lui che determina la "domanda"
Post by Maurizio Pistone
Aggiungerei un punto 5., che per me è cruciale, e che mi sembra di aver
già indicato (anche se non trovo il messaggio originario).
tu parli di complicazione... io parlo di test.
Lo studio del cd "Gesu' storico" e' una sorta di prova del nove del
metodo storico. Divide tra gli storici, ossia coloro che sanno che non
si puo' raggiungere certezza assoluta sui fatti passati e che la
"verita' storica" e' essenzialmente una ricostruzione teorica
plausibile, e coloro che tutto fanno ma non storia e che si illudono di
sapere cosa e' avvenuto e cosa non lo e'
Post by Maurizio Pistone
La citazione di Ponzio Pilato nel Credo - l'unico essere umano indicato
esplicitamente con nome e cognome - in un testo che serve a definite il
*contenuto di fede* del cristianesimo, significa che per i cristiani è
*assolutamente essenziale* che la Storia Sacra sia coordinata con la
Storia profana. E questo perché la Storia Sacra ha tanto un aspetto
trascendente, quanto un aspetto immanente. È questo doppio ruolo della
Storia Sacra nel Mondo reale che secondo me è uno dei tratti distintivi
del cristianesimo.
in realta' nell'ebraismo il punto cardine e' che YHWH agisce nella
storia e che la storia e' l'azione di YHWH. Questo incardinamento
storico del cristianesimo ne e' la diretta emanazione
Post by Maurizio Pistone
Naturalmente, a questo punto *tutto* è storia, anche il fatto che Gesù
fosse alto o basso di statura, o che il padre si chiamasse Pantera o
Venceslao.
Ma come sempre, non tutto è storia allo stesso modo.
Il problema della famiglia di Gesù mi sembra poggiare su dati di fatto
un po' tanto labili. I documenti sono quelli, e considerando che la
figura di Gesù entra nella "Grande Storia" parecchio tempo dopo la sua
morte, la cosa non deve stupire troppo. Ed in ogni caso, certi dettagli
della sua vita continuano a sembrarmi più che altro delle curiosità, da
cui non si ricava nulla che ci faccia comprnedere la genesi e
l'importanza della religione fondata da lui.
non che per Pitagora sia meglio! Trovo affascinate come qualcuno insista
a pretendere chiarezza storica sui dati di personaggi ed eventi antichi.
Ricordo per l'ennesima volta che del 99% delle persone che nella storia
della specie umana hanno calcato la faccia di questo piante, non abbiamo
alcuna attestazione di esistenza... eppure nessuno dubita che sono
esistiti miliardi di persone pima di noi. Questa regoletta: "no prove
certe, no esistenza" e' la cosa piu' illogica che conosca, eppure
qualcuno insiste a ripeterlo stile mantra.

Iki
Giacomo
--
"Affronta qualunque cosa stressante come un cane. Se non puoi mangiarla
o giocarci, semplicemente facci sopra la pipì e passa oltre" Snoopy
"Odio la parola omofobia. Non e' fobia. Tu non sei spaventato. Sei
stronzo" Morgan Freeman
Pope
2013-01-03 08:18:27 UTC
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Post by Marcello
Post by Anna Nappi
Mi son sempre chiesto se questa affermazione fosse storicamente vera o
falsa (come affermi tu)
Reliquie (leggi Sindone) a parte, che scientificamente sono false (anche
se ci sarebbe da discutere) la Storia cosa afferma a proposito di Cristo?
Quali sono i documenti che testimoniano che Cristo è esistito?
Prove fuori dalla Bibbia si intende.
Prove PRO
http://camcris.altervista.org/provestoriche.html
Prove CONTRO
http://www.portalissimo.it/webportal/modules.php?name=News&file=article&sid=10
Ovvio ho dovuto "scegliere" e posso aver tralasciato materiale importante.
IMO, Fede a parte (che non ho) Cristo è esistito, ma non so se sia nel
modo che ci si voglia far credere.
Nella Storia dell'uomo, alcuni personaggi storici dotati di carisma e che
quindi attirano il popolo, vengono trasformati dalla fantasia popolare, in
personaggi leggendari e quindi anche l'uomo Gesù ( che secondo gli storici
del tempo è esistito) è stato avvolto dai veli del Mito ( si pensi al
Siddhartha Gautama anche...), che poi sui Miti, ci sia sempre una casta che
costruisce un sistema di potere che diventa obbligatorio e imposto secondo
l'interpretazione confusa di quella casta, è risaputo.
Comunque il Mito nasce dalla psicologia popolare ( o collettiva) in
determinati periodi storici.
In pratica... a personaggi storici vengono attribuite nascite e vissuti
leggendari, trasformati in miti da interpretare non in senso fisico, ma
mitologico
Ad un re, o anche ad un rivoluzionario, un essere umano carismatico
ecc..viene attribuita una nascita leggendaria, un potere miracoloso come
quello di resuscitare i morti ecc... ma questi Miti non vanno interpretati
fisicamente, bensì secondo la psicologia popolare, i desideri popolari, le
aspirazioni dei tempi e della storia che vivevano o vivono i popoli... non
vanno interpretati fisicamente come invece continuano a fare i poteri delle
istituzioni
cosiddette religiose che perseverano a interpretare i Miti in senso fisico.
Il Mondo, il Cristo, Dio creatore... vanno interpretati secondo lo spirito
dei tempi in
cui uomini che attiravano le folle rappresentavano l'aspettativa psicologica
dei popoli.
Mi spiego?
E' vero però quante persone si sono sacrificate per un personaggio
mitologico?
Se i discepoli di Gesù fossero stati un gruppetto che si sono inventati Gesù,
erano cosi pazzi da sacrificare la loro vita per un personaggio inventato?
ahahahahha
quali discepoli ?

parlaci della morte di TUTTI i discepoli, naturalmente con prove
documentate
Antonio
2013-01-02 22:52:24 UTC
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Post by Anna Nappi
Nella Storia dell'uomo, alcuni personaggi storici dotati di carisma e che
quindi attirano il popolo, vengono trasformati dalla fantasia popolare, in
personaggi leggendari e quindi anche l'uomo Gesù ( che secondo gli storici
del tempo è esistito) è stato avvolto dai veli del Mito
Nella vicenda di Gesu' com'e' narrata nei Vangeli e in tutto il NT, non c'e'
l'elemento mitologico. Il Mito e' un eroe. Gesu' non e' presentato come
tale. Gesu', in prossimita' della sua morte, "comincia a provare tristezza e
angoscia", prega il Padre che gli risparmi la prova perche' ha paura (detto
per inciso: se gli evangelisti fossero stati in mala fede, avrebbero, quanto
meno, omesso questi dettagli).
Poi accetta il duo destino rimettendosi alla volonta' del Padre, che non e'
la sua.
Ancora: il suo silenzio di fronte a Pilato, rotto solo da poche parole, e
poi nella crocifissione. E' un eroe questo? Come puo' diventare un "mito" ?
Anche per la resurrezione, avvenuta senza che via abbia assistito alcun
testimone, si possono ripetere cose simili.
Paolo nella lettera ai Filippesi dice: "il quale, pur essendo di natura
divina, non considero' un tesoro geloso la sua uguaglianza con Dio; ma
spoglio' se stesso assumendo la condizione di servo divenendo simile agli
uomini; apparso in forma umana, umilio' se stesso facendosi obbediente fino
alla morte, e alla morte di croce".
Cosa c'e' di eroico, o che giustifichi l'elevazione della vicenda storica di
Gesu' a Mito, in tutto il NT?
Si dira': gia' nel dichiarare Gesu' di natura divina e pari a Dio se ne fa
figura "leggendaria", anzi gli si attribuisce quanto di piu' alto si possa
dire di un uomo. Gesu' e' - per il cristiano - Dio. E' questa e' - sempre
per chi ci crede - una verita' non un mito.
La natura divina di Gesu', come formulata nel passo citato di san Paolo, non
e' mito ma gia' teologia.

A.
Marcello
2013-01-02 23:01:32 UTC
Permalink
Post by Antonio
Post by Anna Nappi
Nella Storia dell'uomo, alcuni personaggi storici dotati di carisma e che
quindi attirano il popolo, vengono trasformati dalla fantasia popolare, in
personaggi leggendari e quindi anche l'uomo Gesù ( che secondo gli storici
del tempo è esistito) è stato avvolto dai veli del Mito
Nella vicenda di Gesu' com'e' narrata nei Vangeli e in tutto il NT, non c'e'
l'elemento mitologico. Il Mito e' un eroe. Gesu' non e' presentato come
tale. Gesu', in prossimita' della sua morte, "comincia a provare tristezza e
angoscia", prega il Padre che gli risparmi la prova perche' ha paura (detto
per inciso: se gli evangelisti fossero stati in mala fede, avrebbero, quanto
meno, omesso questi dettagli).
Poi accetta il duo destino rimettendosi alla volonta' del Padre, che non e'
la sua.
Ancora: il suo silenzio di fronte a Pilato, rotto solo da poche parole, e
poi nella crocifissione. E' un eroe questo? Come puo' diventare un "mito" ?
Anche per la resurrezione, avvenuta senza che via abbia assistito alcun
testimone, si possono ripetere cose simili.
Paolo nella lettera ai Filippesi dice: "il quale, pur essendo di natura
divina, non considero' un tesoro geloso la sua uguaglianza con Dio; ma
spoglio' se stesso assumendo la condizione di servo divenendo simile agli
uomini; apparso in forma umana, umilio' se stesso facendosi obbediente fino
alla morte, e alla morte di croce".
Cosa c'e' di eroico, o che giustifichi l'elevazione della vicenda storica di
Gesu' a Mito, in tutto il NT?
Si dira': gia' nel dichiarare Gesu' di natura divina e pari a Dio se ne fa
figura "leggendaria", anzi gli si attribuisce quanto di piu' alto si possa
dire di un uomo. Gesu' e' - per il cristiano - Dio. E' questa e' - sempre
per chi ci crede - una verita' non un mito.
La natura divina di Gesu', come formulata nel passo citato di san Paolo, non
e' mito ma gia' teologia.
Quoto appieno, e aggiungo che Gesù non ha mai dichiarato di essere Dio;
in qualche passo del vangelo di Giovanni possiamo trovare qualcosa che
si avvicini a ciò ma già di per se il vangelo di Giovanni assume la
forma di una teologia più avanzata e si discosta parecchio dal Gesù
presentato nel vangelo di Marco (il documento più antico dopo le lettere).
--
www.vangelodellamore.it
Pope
2013-01-03 09:38:36 UTC
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Post by Marcello
presentato nel vangelo
di Marco (il documento più antico dopo le lettere).
prove ?
Bhisma
2013-01-02 23:16:12 UTC
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Post by Antonio
Nella vicenda di Gesu' com'e' narrata nei Vangeli e in tutto il NT, non c'e'
l'elemento mitologico. Il Mito e' un eroe. Gesu' non e' presentato come
tale. Gesu', in prossimita' della sua morte, "comincia a provare tristezza e
angoscia"
Saluti da Bhisma
--
...e il pensier libero, è la mia fé!
Bhisma
2013-01-02 23:16:17 UTC
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Post by Antonio
Nella vicenda di Gesu' com'e' narrata nei Vangeli e in tutto il NT, non c'e'
l'elemento mitologico. Il Mito e' un eroe. Gesu' non e' presentato come
tale. Gesu', in prossimita' della sua morte, "comincia a provare tristezza e
angoscia"
Saluti da Bhisma
--
...e il pensier libero, è la mia fé!
Bhisma
2013-01-02 23:17:00 UTC
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Post by Antonio
Nella vicenda di Gesu' com'e' narrata nei Vangeli e in tutto il NT, non c'e'
l'elemento mitologico. Il Mito e' un eroe. Gesu' non e' presentato come
tale. Gesu', in prossimita' della sua morte, "comincia a provare tristezza e
angoscia"
Non conosci molto la mitologia, vero?

Saluti da Bhisma
--
...e il pensier libero, è la mia fé!
Maurizio Pistone
2013-01-02 23:28:58 UTC
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Post by Antonio
Nella vicenda di Gesu' com'e' narrata nei Vangeli e in tutto il NT, non c'e'
l'elemento mitologico. Il Mito e' un eroe. Gesu' non e' presentato come
tale
non sai cosa vuol dire "mito"
--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
http://blog.ilpugnonellocchio.it
Antonio
2013-01-03 12:42:57 UTC
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Post by Maurizio Pistone
non sai cosa vuol dire "mito"
Mah, nello Zingarelli 2008 trovo: "Narrazione sacra di avvenimenti relativi
all'origine dell'universo, di imprese, di fondazioni culturali e di gesta e
origini di dei e di eroi: i miti greci; il mito di Prometeo."
Il mito ha spesso una base storica, alla quale le tradizioni aggiungono
elementi, non piu' storici, ma leggendari e fantastici. Se non e' cosi'
dimmi tu cosa intendi per mito.
Gesu', come e' presentato nei Vangeli, e' un uomo. In fin dei conti non si
dice:"povero Cristo!", per indicare una persona sfortunata? Lo si direbbe se
Gesu' fosse un mito?

A.
Bhisma
2013-01-03 18:19:23 UTC
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Post by Antonio
Gesu', come e' presentato nei Vangeli, e' un uomo. In fin dei conti non si
dice:"povero Cristo!", per indicare una persona sfortunata?
I miti sono pieni di eroi sfortunati, tristi, indecisi eccetera.

Se vuoi sostenere che Cristo non è un mito ma altro trova argomenti
migliori.

Saluti da Bhisma
--
...e il pensier libero, è la mia fé!
Giacomo
2013-01-03 18:26:13 UTC
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Post by Antonio
Post by Maurizio Pistone
non sai cosa vuol dire "mito"
Mah, nello Zingarelli 2008 trovo: "Narrazione sacra di avvenimenti relativi
all'origine dell'universo, di imprese, di fondazioni culturali e di gesta e
origini di dei e di eroi: i miti greci; il mito di Prometeo."
Il mito ha spesso una base storica, alla quale le tradizioni aggiungono
elementi, non piu' storici, ma leggendari e fantastici. Se non e' cosi'
dimmi tu cosa intendi per mito.
rileggi quello che tu stesso hai postato e confrontalo con quanto stiamo
dicendo relativamente a Gesu'. Il racconto di Gesu' e' un mito perche' a
fatti ed eventi (forse) reali sono stati aggiunti elementi leggendari e
fantastici al fine di spiegare la realta', la storia, le imprese etc.
Post by Antonio
Gesu', come e' presentato nei Vangeli, e' un uomo. In fin dei conti non si
dice:"povero Cristo!", per indicare una persona sfortunata? Lo si direbbe se
Gesu' fosse un mito?
a volte di un bell'uomo si dice: "e' un adone"... quindi quello di Adone
non e' un mito, una leggenda?
--
"Affronta qualunque cosa stressante come un cane. Se non puoi mangiarla
o giocarci, semplicemente facci sopra la pipì e passa oltre" Snoopy
"Odio la parola omofobia. Non e' fobia. Tu non sei spaventato. Sei
stronzo" Morgan Freeman
Maurizio Pistone
2013-01-02 23:30:39 UTC
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Post by Antonio
Cosa c'e' di eroico, o che giustifichi l'elevazione della vicenda storica di
Gesu' a Mito, in tutto il NT?
Gesù è uno straordinario eroe tragico

se non riesci a percepirlo, pazienza
--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
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http://blog.ilpugnonellocchio.it
g***@gmail.com
2013-01-03 00:05:15 UTC
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A MAURI MA CHE TE SEI FUMATO !?
Cappuccetto rosso ? e come te apparsa ?
Tutta nuda con la cappa ?
Quella è cappucetto rotto
Quella che sogni tutte le notti
quella che sognì d'aggredi travestito da lupo ?
Ma ancora te raccontano le fevole
Pe fatte addormi ?
g***@gmail.com
2013-01-03 00:28:02 UTC
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MAURIZI PISTONE SEI PIÙ
Efficace de sonnifero produci
certi mattoni interminabili
Scommetto che sei pieno de
Fica!!! frotte de ragazze
che vonno passa le serate ascoltandoti
Tu si che sai farle divertire
Inizi a predicare ininterrottamente
Per ore ore ore
Poi finito l'effetto der marocchino nero. ...
T'accorgi che stai davanti al pc a scrive stronzate
Pope
2013-01-03 09:41:21 UTC
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Post by Maurizio Pistone
Post by Antonio
Cosa c'e' di eroico, o che giustifichi l'elevazione della vicenda storica di
Gesu' a Mito, in tutto il NT?
Gesù è uno straordinario eroe tragico
ahahahahahha

straordinario quanto tutti gli altri da cui è stato scopiazzato
Antonio
2013-01-03 13:11:09 UTC
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Post by Maurizio Pistone
Gesù è uno straordinario eroe tragico
se non riesci a percepirlo, pazienza
Caso mai un personaggio straordinario e tragico.
Se si pensa ai quattro canti del servo del Signore di Isaia, in particolare
al quarto: "Non ha apparenza ne' bellezza per attirare i nostri sguardi, non
splendore per provare di lui diletto. Disprezzato e reietto dagli uomini,
uomo dei dolori che ben conosce il patire, come uno davanti al quale ci si
copre la faccia, era disprezzato e non ne avevamo alcuna stima" (Isaia, 53,
2-3).
Queste parole, che si creda o meno che siano profezia di Gesu', suggeriscono
un'immagine che si adatta molto bene a Gesu'.
Certamente la morte di Gesu' e' un evento tragico, ma non la si puo'
disgiungere dalla resurrezione.
E' la parola "eroe" sulla quale non sono d'accordo.

A.
Pope
2013-01-03 09:37:51 UTC
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Post by Antonio
Post by Anna Nappi
Nella Storia dell'uomo, alcuni personaggi storici dotati di carisma e che
quindi attirano il popolo, vengono trasformati dalla fantasia popolare, in
personaggi leggendari e quindi anche l'uomo Gesù ( che secondo gli storici
del tempo è esistito) è stato avvolto dai veli del Mito
Nella vicenda di Gesu' com'e' narrata nei Vangeli e in tutto il NT, non c'e'
l'elemento mitologico. Il Mito e' un eroe. Gesu' non e' presentato come tale.
ti stai confondendo, un conto è la mitologia come l'epopea degli eroi
greca, un conto è la mitologia di epoca seguente seguente che ha visto
figli di dio scesi sulla terra per salvare il mondo
Altrimenti come definiresti i vari Krishna, Visnù, Mitra, Apollonio,
Dioniso, Tammuz ecc ?
Anna Nappi
2013-01-03 22:08:06 UTC
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Post by Antonio
Post by Anna Nappi
Nella Storia dell'uomo, alcuni personaggi storici dotati di carisma e che
quindi attirano il popolo, vengono trasformati dalla fantasia popolare, in
personaggi leggendari e quindi anche l'uomo Gesù ( che secondo gli storici
del tempo è esistito) è stato avvolto dai veli del Mito
Nella vicenda di Gesu' com'e' narrata nei Vangeli e in tutto il NT, non
c'e' l'elemento mitologico.
C'è eccome. Ma perchè credete sia un offesa definire MITO quello del
Cristo? Il Mito vive oltre la morte fisica di un personaggio storico, dura
nel tempo e proprio nei vangeli Gesù nasce secondo modalità innaturali.
Ha un vissuto da eroe perchè compie imprese memorabili ( miracoli)
addirittura resuscita i morti, è un salvatore, un liberatore, è la vita, la
verità ecc..ecc.. Insomma se si tratta di Mito proprio nel racconto nel
vangeli...

Del resto, tantissimi personaggi storici sono stati avvolti dal velo del
Mito e proprio il Mito dura nei secoli.
Se non fosse stato miticizzato dalle aspettative popolari, storicamente non
sarebbe vissuto millenni e millenni



Il Mito e' un eroe. Gesu' non e' presentato come
Post by Antonio
tale.
Antonio...allora...
Cerchiamo di sviluppare una discussione quanto più ragionevole possibile.
Il popolo aspettava il messia, il liberatore...si trattava di un ben preciso
contesto storico, in quel luogo imperavano i Romani, il popolo non ne era
granchè entusiasta, si sentiva oppresso e ha proiettato nella *figura*
dell'uomo chiamato Gesù che attirava il popolo con le sue parole, tutto
quanto era desiderio popolare: la liberazione, la salvezza, la vita e ha
trasformato quel personaggio storico, che secondo parecchi studiosi, deve
essere realmente esistito, in un MITO in cui ha proiettato tutte le proprie
speranze, desideri, aspirazioni ecc...



Gesu', in prossimita' della sua morte, "comincia a provare tristezza e
Post by Antonio
angoscia", prega il Padre che gli risparmi la prova perche' ha paura
(detto per inciso: se gli evangelisti fossero stati in mala fede,
avrebbero, quanto meno, omesso questi dettagli).
Ascolta...
Se non è u raconto mitologico, mi dici come, un qualsiasi testimone poteva
conoscere cosa pensava tra se e sè, tre sè e suo Padre celeste il Gesù dei
vangeli? Non pensava certo ad alta voce tutto quello che diceva al Padre,
anzi si ritirava per pregarlo, ci sei? Chi poteva quindi testimoniare se
quello non è invece un racconto mitologico?

Il Mito è una proiezione psicologica sotto forma di racconto, si racconta
quello che può far aderire i popoli, i desideri dei popoli ( più
tecnicamente, direi incoscio collettivo) . Tu credi nel Cristo raccontato
nei vangeli perchè ci trovi tutti i tuoi desideri, le tue aspettative e
proprio queste credenze fanno la STORIA. Ma poi gioca un fattore dominante
anche il condizionamente culturale del tempo e del luogo in ui si nasce e si
è influenzati o anche una condizione sociale e...non si può certo negare
che il Cristianesimo, nel bene e nel male ( ripeto, non voglio giudicare, ma
cercare di discutere ora cos'è Cristo, e chi poeva essere l'uomo Gesù)
abbia fatto parecchia Storia e ancora la crea, ha creato un sistema di cose,
vale a dire che ha *creato* un MONDO storico culturale QUI sulla Terra, e
così anche tutti gli altri Miti in altri luogo o contemporaneamente in uno
stesso luogo, anche se in opposizione gli uni agli altri, sono i Miti che
durano nel tempo e fanno la storia e non solo miti definiti divini, ma anche
atei, laici, ecc...
Praticamente, la psiche umana è la zona mitogenetica, la creatrice di tutti
gli dèi, o anche degli ideali che si prefiggono i popoli.


Mi spiego?
Maurizio Pistone
2013-01-03 22:15:39 UTC
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Post by Anna Nappi
Il Mito è una proiezione psicologica sotto forma di racconto, si racconta
quello che può far aderire i popoli, i desideri dei popoli ( più
tecnicamente, direi incoscio collettivo) . Tu credi nel Cristo raccontato
nei vangeli perchè ci trovi tutti i tuoi desideri, le tue aspettative e
proprio queste credenze fanno la STORIA. Ma poi gioca un fattore dominante
anche il condizionamente culturale del tempo e del luogo in ui si nasce e si
è influenzati o anche una condizione sociale e...non si può certo negare
che il Cristianesimo, nel bene e nel male ( ripeto, non voglio giudicare, ma
cercare di discutere ora cos'è Cristo, e chi poeva essere l'uomo Gesù)
abbia fatto parecchia Storia e ancora la crea, ha creato un sistema di cose,
vale a dire che ha *creato* un MONDO storico culturale QUI sulla Terra, e
così anche tutti gli altri Miti in altri luogo o contemporaneamente in uno
stesso luogo, anche se in opposizione gli uni agli altri, sono i Miti che
durano nel tempo e fanno la storia e non solo miti definiti divini, ma anche
atei, laici, ecc...
Praticamente, la psiche umana è la zona mitogenetica, la creatrice di tutti
gli dèi, o anche degli ideali che si prefiggono i popoli.
Mi spiego?
benissimo
--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
http://blog.ilpugnonellocchio.it
Anna Nappi
2013-01-03 22:37:28 UTC
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Post by Marcello
Post by Anna Nappi
Il Mito è una proiezione psicologica sotto forma di racconto, si racconta
quello che può far aderire i popoli, i desideri dei popoli ( più
tecnicamente, direi incoscio collettivo) . Tu credi nel Cristo raccontato
nei vangeli perchè ci trovi tutti i tuoi desideri, le tue aspettative e
proprio queste credenze fanno la STORIA. Ma poi gioca un fattore dominante
anche il condizionamente culturale del tempo e del luogo in ui si nasce e si
è influenzati o anche una condizione sociale e...non si può certo negare
che il Cristianesimo, nel bene e nel male ( ripeto, non voglio giudicare, ma
cercare di discutere ora cos'è Cristo, e chi poeva essere l'uomo Gesù)
abbia fatto parecchia Storia e ancora la crea, ha creato un sistema di cose,
vale a dire che ha *creato* un MONDO storico culturale QUI sulla Terra, e
così anche tutti gli altri Miti in altri luogo o contemporaneamente in uno
stesso luogo, anche se in opposizione gli uni agli altri, sono i Miti che
durano nel tempo e fanno la storia e non solo miti definiti divini, ma anche
atei, laici, ecc...
Praticamente, la psiche umana è la zona mitogenetica, la creatrice di tutti
gli dèi, o anche degli ideali che si prefiggono i popoli.
Mi spiego?
benissimo
Ok!
Ora ti trovi col fatto che i Miti *creano* stati di cose, praticamente
mondi storico culturali QUI sulla Terra e che effettivamente i miti sono
concepiti dalla psicologia collettiva ( dei popoli intendo)?
Un popolo oppresso, o un popolo che aspira allegemonia ecc...*crea* la
storia concependo Miti che durano oltre la morte dell'individuo in cui
proiettano le loro apirazioni?
Post by Marcello
--
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