Discussione:
Una domanda ai cristiani.
(troppo vecchio per rispondere)
Ukar
2016-11-22 12:57:35 UTC
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C'è qualche cristiano che mi possa spiegare come conciliare
l'immagine del Dio onnipotente, dotato di amore infinito e provvidente
verso i suoi figli con la realtà di questa bambina, Jessica Wehlan,
morta di neuroblastoma tra atroci sofferenze?!?!?

https://tinyurl.com/j8aqaoq

Ukar
Ottone
2016-11-22 13:58:37 UTC
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C'è qualche cristiano che mi possa spiegare come conciliare l'immagine
del Dio onnipotente, dotato di amore infinito e provvidente verso i suoi
figli con la realtà di questa bambina, Jessica Wehlan, morta di
neuroblastoma tra atroci sofferenze?!?!?
https://tinyurl.com/j8aqaoq
Ukar
la sofferenza ha un valore per dio
pirex
2016-11-22 19:30:32 UTC
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Post by Ottone
Post by Ukar
C'è qualche cristiano che mi possa spiegare come conciliare
l'immagine del Dio onnipotente, dotato di amore infinito e
provvidente verso i suoi figli con la realtà di questa
bambina, Jessica Wehlan, morta di neuroblastoma tra atroci
sofferenze?!?!?
https://tinyurl.com/j8aqaoq
Ukar
la sofferenza ha un valore per dio
La sofferenza gratuita è solo sofferenza senza alcun valore
--
http://www.iovotono.it/
Salvaguardare la democrazia oggi, è garantire la propria libera
voce domani.

Come le idee di Licio Gelli sono diventate programmi elettorali.
http://tinyurl.com/zju3lgo

http://tinyurl.com/hfqoof2
Ottone
2016-11-22 20:11:31 UTC
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Post by pirex
Post by Ottone
C'è qualche cristiano che mi possa spiegare come conciliare l'immagine
del Dio onnipotente, dotato di amore infinito e provvidente verso i
suoi figli con la realtà di questa bambina, Jessica Wehlan, morta di
neuroblastoma tra atroci sofferenze?!?!?
https://tinyurl.com/j8aqaoq
Ukar
la sofferenza ha un valore per dio
La sofferenza gratuita è solo sofferenza senza alcun valore
non esiste sofferenza gratuita
pirex
2016-11-22 20:33:01 UTC
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Post by Ottone
Post by pirex
Post by Ottone
Post by Ukar
C'è qualche cristiano che mi possa spiegare come conciliare
l'immagine del Dio onnipotente, dotato di amore infinito e
provvidente verso i suoi figli con la realtà di questa
bambina, Jessica Wehlan, morta di neuroblastoma tra atroci
sofferenze?!?!?
https://tinyurl.com/j8aqaoq
Ukar
la sofferenza ha un valore per dio
La sofferenza gratuita è solo sofferenza senza alcun valore
non esiste sofferenza gratuita
Vero, è pagata caramente da chi la subisce e dai suoi cari.
--
http://www.iovotono.it/
Salvaguardare la democrazia oggi, è garantire la propria libera
voce domani.

Come le idee di Licio Gelli sono diventate programmi elettorali.
http://tinyurl.com/zju3lgo

http://tinyurl.com/hfqoof2
Ukar
2016-11-22 21:21:56 UTC
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Post by Ottone
Post by pirex
Post by Ottone
C'è qualche cristiano che mi possa spiegare come conciliare l'immagine
del Dio onnipotente, dotato di amore infinito e provvidente verso i
suoi figli con la realtà di questa bambina, Jessica Wehlan, morta di
neuroblastoma tra atroci sofferenze?!?!?
https://tinyurl.com/j8aqaoq
Ukar
la sofferenza ha un valore per dio
La sofferenza gratuita è solo sofferenza senza alcun valore
non esiste sofferenza gratuita
E' vero, chi dispensa sofferenza o potendola impedire non lo fa, è uno
psicopatico bastardo sadico che trae gratificazione dall'altrui
dolore!

Ukar
Ukar
2016-11-22 21:20:12 UTC
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Post by pirex
Post by Ottone
Post by Ukar
C'è qualche cristiano che mi possa spiegare come conciliare
l'immagine del Dio onnipotente, dotato di amore infinito e
provvidente verso i suoi figli con la realtà di questa
bambina, Jessica Wehlan, morta di neuroblastoma tra atroci
sofferenze?!?!?
https://tinyurl.com/j8aqaoq
Ukar
la sofferenza ha un valore per dio
La sofferenza gratuita è solo sofferenza senza alcun valore
La sofferenza gratuita dei bambini grida vendetta al cospetto anche
del più balordo essere umano. Eppure i ciarlatani cristiani
perseverano nel sostanere la bontà, l'amore e la provvidenza benefica
del loro psicopatico Iddio uno e trino.
Ed il tragico è che trovano ancora mentecatti pronti a bersi le loro
fandonie!
Che schifo!


Ukar
Paolo
2016-11-24 01:25:40 UTC
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<< La sofferenza gratuita è solo sofferenza senza alcun valore

i medici non hanno approntato una terapia antalgica adeguata, e la famiglia
ha rifiutato l'eutanasia.

Cosa c'entra Dio in tutto questo?
Ukar
2016-11-24 08:33:53 UTC
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Post by Paolo
<< La sofferenza gratuita è solo sofferenza senza alcun valore
i medici non hanno approntato una terapia antalgica adeguata, e la famiglia
ha rifiutato l'eutanasia.
Cosa c'entra Dio in tutto questo?
Veramente la famiglia, ad un certo punto e con l'accordo dei medici
optò per una terapia palliativa puramente antalgica abbandonando
contemporaneamente qualsiasi forma di sostentatmento attivo delle
funzioni vitali.
La loro parte, da miseri esserei umani, quei poveracci dei genitori,
l'hanno fatta.
Totale invece la latitanza del superamico celeste che, evidentemente
in quel momento aveva altro di meglio da fare o, molto più
probabilmente, era inesistente.
No, caro Paolo, uno che dovrebbe essere insieme onnipotente,
provvidente e buono verso le sue creature, di fronte all'atrocità
della sofferenza di un innocente non avrebbe latitato pensando "Che
c'entro io con tutto questo?" !

Ukar
Ottone
2016-11-24 08:49:10 UTC
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No, caro Paolo, uno che dovrebbe essere insieme onnipotente, provvidente
e buono verso le sue creature, di fronte all'atrocità della sofferenza
di un innocente non avrebbe latitato pensando "Che c'entro io con tutto
questo?" !
ma chi l'ha detto che DEVE essere cosi'

nella realta' non sappiamo nulla di Dio
pirex
2016-11-24 11:30:57 UTC
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Post by Ottone
Post by Ukar
No, caro Paolo, uno che dovrebbe essere insieme onnipotente,
provvidente e buono verso le sue creature, di fronte
all'atrocità della sofferenza di un innocente non avrebbe
latitato pensando "Che c'entro io con tutto questo?" !
ma chi l'ha detto che DEVE essere cosi'
nella realta' non sappiamo nulla di Dio
...ma sono in tanti a pensare di sapere tutto,
a cominciare da quelli che pensano che la sofferenza venga da
Dio
e che ogni sofferenza venga dedicata a Dio.
--
http://www.iovotono.it/
Salvaguardare la democrazia oggi, è garantire la propria libera
voce domani.

Come le idee di Licio Gelli sono diventate programmi elettorali.
http://tinyurl.com/zju3lgo

http://tinyurl.com/hfqoof2
Ukar
2016-11-24 13:15:55 UTC
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Post by Ottone
No, caro Paolo, uno che dovrebbe essere insieme onnipotente, provvidente
e buono verso le sue creature, di fronte all'atrocità della sofferenza
di un innocente non avrebbe latitato pensando "Che c'entro io con tutto
questo?" !
ma chi l'ha detto che DEVE essere cosi'
nella realta' non sappiamo nulla di Dio
Proprio perché non ne sappiamo nulla, addirittura nemmeno se esista,
dovremmo evitare di blaterare sui suoi supposti attributi o sparare
cazzate sul valore che la sofferenza dovrebbe avere per questo
sconosciuto Dio!
Tutta la summa teologica quindi, secondo te, andrebbe gettata nel
cesso per manifesta ignoranza del soggetto su cui è stata costituita.
Concordo con te, anche se, secondo me ciò e doveroso per manifesta
insussistenza del soggeto, nulla di più che uno dei tanti umani miti.

Ukar

PS: Vedi comunque che quando ti sforzi riesci a produrre qualcosa di
meglio della sterile infantile invettiva? Bravo, persevera!
Ottone
2016-11-24 13:29:04 UTC
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Post by Ukar
Post by Ottone
Post by Ukar
No, caro Paolo, uno che dovrebbe essere insieme onnipotente,
provvidente e buono verso le sue creature, di fronte all'atrocità
della sofferenza di un innocente non avrebbe latitato pensando "Che
c'entro io con tutto questo?" !
ma chi l'ha detto che DEVE essere cosi'
nella realta' non sappiamo nulla di Dio
Proprio perché non ne sappiamo nulla, addirittura nemmeno se esista,
dovremmo evitare di blaterare sui suoi supposti attributi o sparare
cazzate sul valore che la sofferenza dovrebbe avere per questo
sconosciuto Dio!
Tutta la summa teologica quindi, secondo te, andrebbe gettata nel cesso
per manifesta ignoranza del soggetto su cui è stata costituita.
Concordo con te, anche se, secondo me ciò e doveroso per manifesta
insussistenza del soggeto, nulla di più che uno dei tanti umani miti.
Ukar
PS: Vedi comunque che quando ti sforzi riesci a produrre qualcosa di
meglio della sterile infantile invettiva? Bravo, persevera!
io ho detto che la sofferenza ha un valore { PER L'UOMO }
Pierfrancesco
2016-11-27 11:53:28 UTC
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Post by Ottone
io ho detto che la sofferenza ha un valore { PER L'UOMO }
Interessante la tua affermazione, ma non la comprendo bene. Puoi dire
qualcosa di piu' ?
Che genere di valore ?
Perche' per l'uomo ?
--
Questo post vuole essere solo uno spunto di riflessione.
per contatti: ***@teletu.it

Pierfrancesco
Ottone
2016-11-27 11:59:53 UTC
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Post by Pierfrancesco
Post by Ottone
io ho detto che la sofferenza ha un valore { PER L'UOMO }
Interessante la tua affermazione, ma non la comprendo bene. Puoi dire
qualcosa di piu' ?
Che genere di valore ?
Perche' per l'uomo ?
ma non ci posso credere

bisogna insegnarvi proprio le basi eh
Pierfrancesco
2016-11-27 17:41:46 UTC
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Post by Ottone
Post by Pierfrancesco
Post by Ottone
io ho detto che la sofferenza ha un valore { PER L'UOMO }
Interessante la tua affermazione, ma non la comprendo bene. Puoi dire
qualcosa di piu' ?
Che genere di valore ?
Perche' per l'uomo ?
ma non ci posso credere
bisogna insegnarvi proprio le basi eh
Per lo meno qualche spunto ............
--
Questo post vuole essere solo uno spunto di riflessione.
per contatti: ***@teletu.it

Pierfrancesco
Ottone
2016-11-28 08:31:54 UTC
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Post by Pierfrancesco
Post by Ottone
Post by Pierfrancesco
Post by Ottone
io ho detto che la sofferenza ha un valore { PER L'UOMO }
Interessante la tua affermazione, ma non la comprendo bene. Puoi dire
qualcosa di piu' ?
Che genere di valore ?
Perche' per l'uomo ?
ma non ci posso credere
bisogna insegnarvi proprio le basi eh
Per lo meno qualche spunto ............
e' come quando ti alleni, devi faticare per ottenere qulcosa
Pierfrancesco
2016-11-28 21:02:31 UTC
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Post by Ottone
Post by Pierfrancesco
Post by Ottone
Post by Pierfrancesco
Post by Ottone
io ho detto che la sofferenza ha un valore { PER L'UOMO }
Interessante la tua affermazione, ma non la comprendo bene. Puoi dire
qualcosa di piu' ?
Che genere di valore ?
Perche' per l'uomo ?
ma non ci posso credere
bisogna insegnarvi proprio le basi eh
Per lo meno qualche spunto ............
e' come quando ti alleni, devi faticare per ottenere qulcosa
Non mi e' chiaro quale sia l'obiettivo.
--
Questo post vuole essere solo uno spunto di riflessione.
per contatti: ***@teletu.it

Pierfrancesco
pirex
2016-11-24 11:27:02 UTC
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Post by Paolo
<< La sofferenza gratuita è solo sofferenza senza alcun valore
i medici non hanno approntato una terapia antalgica adeguata,
e la famiglia ha rifiutato l'eutanasia.
Cosa c'entra Dio in tutto questo?
Nulla nel modo più assoluto.
C'entrano , e moltissimo,
quelli a cui piace vedere gli altri soffrire in nome di Dio.
--
http://www.iovotono.it/
Salvaguardare la democrazia oggi, è garantire la propria libera
voce domani.

Come le idee di Licio Gelli sono diventate programmi elettorali.
http://tinyurl.com/zju3lgo

http://tinyurl.com/hfqoof2
Ukar
2016-11-22 21:16:54 UTC
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Post by Ottone
C'è qualche cristiano che mi possa spiegare come conciliare l'immagine
del Dio onnipotente, dotato di amore infinito e provvidente verso i suoi
figli con la realtà di questa bambina, Jessica Wehlan, morta di
neuroblastoma tra atroci sofferenze?!?!?
https://tinyurl.com/j8aqaoq
Ukar
la sofferenza ha un valore per dio
Un bel figlio di androcchia allora questo Iddio cristiano che da
valore, pur potendola evitare, all'atroce sofferenza di una bimba di 4
anni.
Come erano più onesti gli antichi Dei greci! La loro (umana)
stronzaggine avevano il buon gusto di dichiararla, altro che (ammesso
e non concesso che esista) l'ipocrita Iddio cattolico.


Ukar
Ottone
2016-11-23 07:32:40 UTC
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Post by Ukar
Post by Ottone
C'è qualche cristiano che mi possa spiegare come conciliare l'immagine
del Dio onnipotente, dotato di amore infinito e provvidente verso i
suoi figli con la realtà di questa bambina, Jessica Wehlan, morta di
neuroblastoma tra atroci sofferenze?!?!?
https://tinyurl.com/j8aqaoq
Ukar
la sofferenza ha un valore per dio
Un bel figlio di androcchia allora questo Iddio cristiano che da
valore, pur potendola evitare, all'atroce sofferenza di una bimba di 4
anni.
Come erano più onesti gli antichi Dei greci! La loro (umana)
stronzaggine avevano il buon gusto di dichiararla, altro che (ammesso e
non concesso che esista) l'ipocrita Iddio cattolico.
Ukar
il problema nasce proprio li, cioe' che si pensa che Dio possa evitarci
le sofferenze che il piu' delle volte ci infliggiamo da soli
Synth Mania
2016-11-23 07:56:33 UTC
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Post by Ottone
Post by Ukar
Post by Ottone
C'è qualche cristiano che mi possa spiegare come conciliare l'immagine
del Dio onnipotente, dotato di amore infinito e provvidente verso i
suoi figli con la realtà di questa bambina, Jessica Wehlan, morta di
neuroblastoma tra atroci sofferenze?!?!?
https://tinyurl.com/j8aqaoq
Ukar
la sofferenza ha un valore per dio
Un bel figlio di androcchia allora questo Iddio cristiano che da
valore, pur potendola evitare, all'atroce sofferenza di una bimba di 4
anni.
Come erano più onesti gli antichi Dei greci! La loro (umana)
stronzaggine avevano il buon gusto di dichiararla, altro che (ammesso e
non concesso che esista) l'ipocrita Iddio cattolico.
Ukar
il problema nasce proprio li, cioe' che si pensa che Dio possa evitarci
le sofferenze che il piu' delle volte ci infliggiamo da soli
O che possa privare l'uomo del piacere di gustare il tanto agognato privilegio
d'essere diventato pari al suo Creatore, "avendo conoscenza del bene e del
male"... :-D

S.M.

* * * * *
Ukar
2016-11-23 09:00:24 UTC
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Post by Ottone
Post by Ukar
Post by Ottone
C'è qualche cristiano che mi possa spiegare come conciliare l'immagine
del Dio onnipotente, dotato di amore infinito e provvidente verso i
suoi figli con la realtà di questa bambina, Jessica Wehlan, morta di
neuroblastoma tra atroci sofferenze?!?!?
https://tinyurl.com/j8aqaoq
Ukar
la sofferenza ha un valore per dio
Un bel figlio di androcchia allora questo Iddio cristiano che da
valore, pur potendola evitare, all'atroce sofferenza di una bimba di 4
anni.
Come erano più onesti gli antichi Dei greci! La loro (umana)
stronzaggine avevano il buon gusto di dichiararla, altro che (ammesso e
non concesso che esista) l'ipocrita Iddio cattolico.
Ukar
il problema nasce proprio li, cioe' che si pensa che Dio possa evitarci
le sofferenze che il piu' delle volte ci infliggiamo da soli
Se mi spieghi come una bimba di quattro anni sia responsabile del
proprio neuroblastoma e si sia meritata quindi la relativa atroce
morte te ne sarò grato.
Personalmente non credo vi sia alcun Dio cui attribuire la
responsabilità di ciò che va male ed i meriti di ciò che va bene, ma
sono veramente curioso di conoscere come chi realmente creda
nell'esistenza di un Dio ridondante di tutti gli attributi positivi
affibbiatigli dalla dottrina cattolica possa conciliarlo con
accadimenti del genere.
Per me non è affatto un problema l'accettare, come peraltro palese,
l'assoluta latitanza di qualsivoglia Iddio provvidente, non vi è
alcuna contraddizione da dirimere tra i desiderata ed i fatti.
Ma per un cattolico?

Un saluto

Ukar
Ottone
2016-11-23 09:05:35 UTC
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Post by Ukar
Se mi spieghi come una bimba di quattro anni sia responsabile del
proprio neuroblastoma e si sia meritata quindi la relativa atroce morte
te ne sarò grato.
Personalmente non credo vi sia alcun Dio cui attribuire la
responsabilità di ciò che va male ed i meriti di ciò che va bene, ma
sono veramente curioso di conoscere come chi realmente creda
nell'esistenza di un Dio ridondante di tutti gli attributi positivi
affibbiatigli dalla dottrina cattolica possa conciliarlo con accadimenti
del genere.
Per me non è affatto un problema l'accettare, come peraltro palese,
l'assoluta latitanza di qualsivoglia Iddio provvidente, non vi è alcuna
contraddizione da dirimere tra i desiderata ed i fatti.
Ma per un cattolico?
Un saluto
Ukar
sei un coglione, ho detto " il piu' delle volte "
Ukar
2016-11-23 16:04:21 UTC
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Post by Ottone
Post by Ukar
Se mi spieghi come una bimba di quattro anni sia responsabile del
proprio neuroblastoma e si sia meritata quindi la relativa atroce morte
te ne sarò grato.
Personalmente non credo vi sia alcun Dio cui attribuire la
responsabilità di ciò che va male ed i meriti di ciò che va bene, ma
sono veramente curioso di conoscere come chi realmente creda
nell'esistenza di un Dio ridondante di tutti gli attributi positivi
affibbiatigli dalla dottrina cattolica possa conciliarlo con accadimenti
del genere.
Per me non è affatto un problema l'accettare, come peraltro palese,
l'assoluta latitanza di qualsivoglia Iddio provvidente, non vi è alcuna
contraddizione da dirimere tra i desiderata ed i fatti.
Ma per un cattolico?
Un saluto
Ukar
sei un coglione, ho detto " il piu' delle volte "
Può anche darsi che io sia un coglione, ma per me un'infamità atroce
come la sofferenza documentata dalla foto di una bimba innocente di 4
anni, non può essere ridotta a fatto statistico; basta ed avanza un
solo caso per confutare qualunque spacciata bontà e provvidenza
divina!
Se non vuoi comunque, honoris causa, fare coppia testicolare (ti
lascierei senza invidia alcuna il ruolo di quello maggiore) con me,
rispondi, da catto/cristiano quale ti professi, come tu riesci a
conciliare ciò; se non puoi stai sereno io non me la prendo affatto,
vai pure in pace con le tue illusioni.


Ukar
Ottone
2016-11-23 16:15:49 UTC
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Post by Ukar
Post by Ottone
Post by Ukar
Se mi spieghi come una bimba di quattro anni sia responsabile del
proprio neuroblastoma e si sia meritata quindi la relativa atroce
morte te ne sarò grato.
Personalmente non credo vi sia alcun Dio cui attribuire la
responsabilità di ciò che va male ed i meriti di ciò che va bene, ma
sono veramente curioso di conoscere come chi realmente creda
nell'esistenza di un Dio ridondante di tutti gli attributi positivi
affibbiatigli dalla dottrina cattolica possa conciliarlo con
accadimenti del genere.
Per me non è affatto un problema l'accettare, come peraltro palese,
l'assoluta latitanza di qualsivoglia Iddio provvidente, non vi è
alcuna contraddizione da dirimere tra i desiderata ed i fatti.
Ma per un cattolico?
Un saluto
Ukar
sei un coglione, ho detto " il piu' delle volte "
Può anche darsi che io sia un coglione, ma per me un'infamità atroce
come la sofferenza documentata dalla foto di una bimba innocente di 4
anni, non può essere ridotta a fatto statistico; basta ed avanza un solo
caso per confutare qualunque spacciata bontà e provvidenza divina!
Se non vuoi comunque, honoris causa, fare coppia testicolare (ti
lascierei senza invidia alcuna il ruolo di quello maggiore) con me,
rispondi, da catto/cristiano quale ti professi, come tu riesci a
conciliare ciò; se non puoi stai sereno io non me la prendo affatto, vai
pure in pace con le tue illusioni.
Ukar
MAVAFFANCULO UKAR DI MERDA
Ukar
2016-11-24 08:01:30 UTC
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Post by Ottone
Post by Ukar
Post by Ottone
Post by Ukar
Se mi spieghi come una bimba di quattro anni sia responsabile del
proprio neuroblastoma e si sia meritata quindi la relativa atroce
morte te ne sarò grato.
Personalmente non credo vi sia alcun Dio cui attribuire la
responsabilità di ciò che va male ed i meriti di ciò che va bene, ma
sono veramente curioso di conoscere come chi realmente creda
nell'esistenza di un Dio ridondante di tutti gli attributi positivi
affibbiatigli dalla dottrina cattolica possa conciliarlo con
accadimenti del genere.
Per me non è affatto un problema l'accettare, come peraltro palese,
l'assoluta latitanza di qualsivoglia Iddio provvidente, non vi è
alcuna contraddizione da dirimere tra i desiderata ed i fatti.
Ma per un cattolico?
Un saluto
Ukar
sei un coglione, ho detto " il piu' delle volte "
Può anche darsi che io sia un coglione, ma per me un'infamità atroce
come la sofferenza documentata dalla foto di una bimba innocente di 4
anni, non può essere ridotta a fatto statistico; basta ed avanza un solo
caso per confutare qualunque spacciata bontà e provvidenza divina!
Se non vuoi comunque, honoris causa, fare coppia testicolare (ti
lascierei senza invidia alcuna il ruolo di quello maggiore) con me,
rispondi, da catto/cristiano quale ti professi, come tu riesci a
conciliare ciò; se non puoi stai sereno io non me la prendo affatto, vai
pure in pace con le tue illusioni.
Ukar
MAVAFFANCULO UKAR DI MERDA
Di fronte ad argomentazioni così profonde ed esaustive sul tema, non
so proprio cosa risponderti. Ma datti una ghiacciatina, no?


Ukar
pirex
2016-11-24 16:53:48 UTC
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Post by Ottone
On Wed, 23 Nov 2016 09:05:35 +0000 (UTC), Ottone
Post by Ottone
Post by Ukar
Se mi spieghi come una bimba di quattro anni sia
responsabile del proprio neuroblastoma e si sia meritata
quindi la relativa atroce morte te ne sarò grato.
Personalmente non credo vi sia alcun Dio cui attribuire la
responsabilità di ciò che va male ed i meriti di ciò che va
bene, ma sono veramente curioso di conoscere come chi
realmente creda nell'esistenza di un Dio ridondante di
tutti gli attributi positivi affibbiatigli dalla dottrina
cattolica possa conciliarlo con accadimenti del genere.
Per me non è affatto un problema l'accettare, come peraltro
palese, l'assoluta latitanza di qualsivoglia Iddio
provvidente, non vi è alcuna contraddizione da dirimere tra
i desiderata ed i fatti. Ma per un cattolico?
Un saluto
Ukar
sei un coglione, ho detto " il piu' delle volte "
Può anche darsi che io sia un coglione, ma per me un'infamità
atroce come la sofferenza documentata dalla foto di una bimba
innocente di 4 anni, non può essere ridotta a fatto
statistico; basta ed avanza un solo caso per confutare
qualunque spacciata bontà e provvidenza divina! Se non vuoi
comunque, honoris causa, fare coppia testicolare (ti
lascierei senza invidia alcuna il ruolo di quello maggiore)
con me, rispondi, da catto/cristiano quale ti professi, come
tu riesci a conciliare ciò; se non puoi stai sereno io non me
la prendo affatto, vai pure in pace con le tue illusioni.
Ukar
MAVAFFANCULO UKAR DI MERDA
Pensiero francescano?
:-)
--
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voce domani.

Come le idee di Licio Gelli sono diventate programmi elettorali.
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http://tinyurl.com/hfqoof2
Synth Mania
2016-11-22 15:45:28 UTC
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Post by Ukar
C'è qualche cristiano che mi possa spiegare come conciliare
l'immagine del Dio onnipotente, dotato di amore infinito e provvidente
verso i suoi figli con la realtà di questa bambina, Jessica Wehlan,
morta di neuroblastoma tra atroci sofferenze?!?!?
https://tinyurl.com/j8aqaoq
Ukar
Semmai... una domanda per (cert)i teologi!...

Io mi accontenterei di un Dio potente e giusto...

S.M.

* * * * *
Ukar
2016-11-22 21:38:40 UTC
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On Tue, 22 Nov 2016 15:45:28 GMT, "Synth Mania"
Post by Synth Mania
Post by Ukar
C'è qualche cristiano che mi possa spiegare come conciliare
l'immagine del Dio onnipotente, dotato di amore infinito e provvidente
verso i suoi figli con la realtà di questa bambina, Jessica Wehlan,
morta di neuroblastoma tra atroci sofferenze?!?!?
https://tinyurl.com/j8aqaoq
Ukar
Semmai... una domanda per (cert)i teologi!...
Direi che più che scomodare i teologi, di fronte alla tragedia
dell'inutile sofferenza di una bimba di quattro anni, basta
emotivamente il naturale raccapriccio che qualsiasi persona degna di
essere chiamata umana inevitabilmente prova ed a livello razionale
l'incongruenza assoluta tra un fatto simile e gli attributi che
vengono postulati per l'Iddio cristiano.
I teologi stessi di solito si rifugiano, prendendo pure per il culo i
loro interlocutori, nell'imperscrutabile disegno della divina volontà
che da noi non può essere compresa.
Un bel lungo e doloroso cancro alle vie rettali a loro od ai loro più
cari parenti è l'unico augurio possibile! E non serve nemmeno essere
dei dotati di bontà infinita per augurarglielo!
Post by Synth Mania
Io mi accontenterei di un Dio potente e giusto...
Allora non può essere quella patetica umana parodia che è il Dio
abramitico delle Scritture.

Ukar
Synth Mania
2016-11-23 02:12:48 UTC
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Post by Ukar
On Tue, 22 Nov 2016 15:45:28 GMT, "Synth Mania"
Post by Synth Mania
Post by Ukar
C'è qualche cristiano che mi possa spiegare come conciliare
l'immagine del Dio onnipotente, dotato di amore infinito e provvidente
verso i suoi figli con la realtà di questa bambina, Jessica Wehlan,
morta di neuroblastoma tra atroci sofferenze?!?!?
https://tinyurl.com/j8aqaoq
Ukar
Semmai... una domanda per (cert)i teologi!...
Direi che più che scomodare i teologi, di fronte alla tragedia
dell'inutile sofferenza di una bimba di quattro anni, basta
emotivamente il naturale raccapriccio che qualsiasi persona degna di
essere chiamata umana inevitabilmente prova ed a livello razionale
l'incongruenza assoluta tra un fatto simile e gli attributi che
vengono postulati per l'Iddio cristiano.
I teologi stessi di solito si rifugiano, prendendo pure per il culo i
loro interlocutori, nell'imperscrutabile disegno della divina volontà
che da noi non può essere compresa.
Un bel lungo e doloroso cancro alle vie rettali a loro od ai loro più
cari parenti è l'unico augurio possibile! E non serve nemmeno essere
dei dotati di bontà infinita per augurarglielo!
Post by Synth Mania
Io mi accontenterei di un Dio potente e giusto...
Allora non può essere quella patetica umana parodia che è il Dio
abramitico delle Scritture.
Ukar
Premesso che (a proposito del dio ebraico-cristiano) non mi sembra affatto
un caso che proprio nel raccontino del Genesi sia subito chiarita l'origine
della sofferenza come conseguenza della sconsiderata infedeltà dell'uomo e
non della sordida perfidia divina, ragion per cui incolpare Iddio delle
umane disgrazie equivale a trovarsi nella patetica posizione del figlio che
maledica il padre per avergli regalato l'automobile con cui si è schiantato
fregandosene d'ogni invito all'uso giudizioso del mezzo, e non c'è peraltro
neppure bisogno di scomodare alcun maldestro demiurgo, perché a
giustificazione dell'immane quotidiana tragedia basta e avanza (insieme con
l'umana dabbenaggine) la figura del biblico "avversario/tentatore"... a mia
volta mi domando come mai tanti rigidi censori del divino operato non si
pongano poi alcuno scrupolo nel riprodursi, ovvero nel gettare dei
(presunti) innocenti loro simili nell'infernale teatro di sopravvivenza che
a quanto pare trovano tanto tragicamente insopportabile da render loro
inaccettabile perfino l'ipotesi d'un dio positivo, laddove mentre il
credente si riproduce o dovrebbe riprodursi consapevole dei rischi ma
comunque in una prospettiva di miglior futuro, ogni possibilità di riscatto
(e quindi anche ogni plausibile giustificazione) per l'incredulo rimane
inevitabilmente e inesorabilmente preclusa a priori, sia per sé che per i
suoi discendenti...
Ora, fatta salva la pur sempre possibile ipotesi della totale imbecillità,
se le cose stessero veramente così è chiaro che, a rigor di logica e fuor
d'ogni ipocrisia, piuttosto che a teologici e loro parenti qualche serio
accidente sarebbe meglio indirizzato a questi irresponsabili incontinenti,
anche se personalmnete, dal basso della mia posizione di mentecato
tracannatore di teologiche fandonie, non mi sentirei di augurarne ad alcuno
(o perlomeno non con la pubblica disinvoltura con cui vedo farlo da tanti
ipercritici e teofobici oltranzisti del "non ci credo perché troppo brutto")...

S.M.

* * * * *
Synth Mania
2016-11-23 06:51:07 UTC
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Synth Mania <***@mynewsgate.net> ha scritto:

Errata corrige... :-)
Post by Synth Mania
Ora, fatta salva la pur sempre possibile ipotesi della totale imbecillità,
se le cose stessero veramente così è chiaro che, a rigor di logica e fuor
d'ogni ipocrisia, piuttosto che a *teologi* e loro parenti qualche serio
accidente sarebbe meglio indirizzato a questi irresponsabili incontinenti,
anche se *personalmente*, dal basso della mia posizione di *mentecatto*
tracannatore di teologiche fandonie, non mi sentirei di augurarne ad alcuno
(o perlomeno non con la pubblica disinvoltura con cui vedo farlo da tanti
ipercritici e teofobici oltranzisti del "non ci credo perché troppo brutto")...
S.M.

* * * * *
Ukar
2016-11-23 08:32:18 UTC
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On Wed, 23 Nov 2016 02:12:48 GMT, "Synth Mania"
Post by Synth Mania
Post by Ukar
On Tue, 22 Nov 2016 15:45:28 GMT, "Synth Mania"
Post by Synth Mania
Post by Ukar
C'è qualche cristiano che mi possa spiegare come conciliare
l'immagine del Dio onnipotente, dotato di amore infinito e provvidente
verso i suoi figli con la realtà di questa bambina, Jessica Wehlan,
morta di neuroblastoma tra atroci sofferenze?!?!?
https://tinyurl.com/j8aqaoq
Ukar
Semmai... una domanda per (cert)i teologi!...
Direi che più che scomodare i teologi, di fronte alla tragedia
dell'inutile sofferenza di una bimba di quattro anni, basta
emotivamente il naturale raccapriccio che qualsiasi persona degna di
essere chiamata umana inevitabilmente prova ed a livello razionale
l'incongruenza assoluta tra un fatto simile e gli attributi che
vengono postulati per l'Iddio cristiano.
I teologi stessi di solito si rifugiano, prendendo pure per il culo i
loro interlocutori, nell'imperscrutabile disegno della divina volontà
che da noi non può essere compresa.
Un bel lungo e doloroso cancro alle vie rettali a loro od ai loro più
cari parenti è l'unico augurio possibile! E non serve nemmeno essere
dei dotati di bontà infinita per augurarglielo!
Post by Synth Mania
Io mi accontenterei di un Dio potente e giusto...
Allora non può essere quella patetica umana parodia che è il Dio
abramitico delle Scritture.
Ukar
Premesso che (a proposito del dio ebraico-cristiano) non mi sembra affatto
un caso che proprio nel raccontino del Genesi sia subito chiarita l'origine
della sofferenza come conseguenza della sconsiderata infedeltà dell'uomo e
non della sordida perfidia divina, ragion per cui incolpare Iddio delle
umane disgrazie equivale a trovarsi nella patetica posizione del figlio che
maledica il padre per avergli regalato l'automobile con cui si è schiantato
fregandosene d'ogni invito all'uso giudizioso del mezzo, e non c'è peraltro
neppure bisogno di scomodare alcun maldestro demiurgo, perché a
giustificazione dell'immane quotidiana tragedia basta e avanza (insieme con
l'umana dabbenaggine) la figura del biblico "avversario/tentatore"... a mia
volta mi domando come mai tanti rigidi censori del divino operato non si
pongano poi alcuno scrupolo nel riprodursi, ovvero nel gettare dei
(presunti) innocenti loro simili nell'infernale teatro di sopravvivenza che
a quanto pare trovano tanto tragicamente insopportabile da render loro
inaccettabile perfino l'ipotesi d'un dio positivo, laddove mentre il
credente si riproduce o dovrebbe riprodursi consapevole dei rischi ma
comunque in una prospettiva di miglior futuro, ogni possibilità di riscatto
(e quindi anche ogni plausibile giustificazione) per l'incredulo rimane
inevitabilmente e inesorabilmente preclusa a priori, sia per sé che per i
suoi discendenti...
Ora, fatta salva la pur sempre possibile ipotesi della totale imbecillità,
se le cose stessero veramente così è chiaro che, a rigor di logica e fuor
d'ogni ipocrisia, piuttosto che a teologici e loro parenti qualche serio
accidente sarebbe meglio indirizzato a questi irresponsabili incontinenti,
anche se personalmnete, dal basso della mia posizione di mentecato
tracannatore di teologiche fandonie, non mi sentirei di augurarne ad alcuno
(o perlomeno non con la pubblica disinvoltura con cui vedo farlo da tanti
ipercritici e teofobici oltranzisti del "non ci credo perché troppo brutto")...
S.M.
* * * * *
Perdonami, ma le tue considerazioni nulla centrano con l'argomento
del thread ed appaiono solo un tentativo di spostare i termini della
questione traslandola dal credente in uno specifico Dio dotato di
specifici attributi ad altri indefiniti soggetti.
Ritorniamo ab ovo.
Il cristiano/cattolico, non so nei dettagli la posizione delle altre
confessioni sette e sotto sette non cattoliche, se fedele ai dettati
del CCC (Catechismo Chiesa cattolica)

http://www.vatican.va/archive/catechism_it/index_it.htm

crede che il Dio da lui adorato sia, tra le altre cose, onnipotente,
omnisciente, provvidente e pieno d'amore verso i suoi figli.
La realtà poi invece mostra che non vi è alcun segno di questa divina
provvidenza e che la vita umana, come quella di tutti gli altri
animali, è soggetta ad (eufemisticamente definiamoli così) alti e
bassi casuali e tra questi ultimi vi è anche un tumore cerebrale che,
tra atroci sofferenze, stronca la vita di una bambina di quattro anni
e che, ogni giorno, circa 26.000 bambini (più di 18 ogni minuto)
altrettanto miseramente muoiono di fame.
Chi, come me, non crede nell'esistenza di alcun Dio e trova
oscenamente falsa e contradditoria la rappresentazione che viene fatto
del Dio cristiano, non se ne stupisce, sa che la vita è fatta così e
che se si vuole migliorare un po' la situazione altra soluzione non vi
è che rimboccarsi le mani e migliorare le competenze scientifiche e
tecnologiche, le uniche in grado di ridurre l'incidenza di detti
fenomeni negativi e che il pregare un immaginario amico celeste è come
assumere prodotti omeopatici, un inutile placebo.
Non venire quindi, caro S.M. ad elucubrare su cosa dovrebbe pensare o
come dovrebbe comportarsi chi nel tuo macchiettistico Iddio non crede,
ma semplicemente, se in tale Iddio e nelle benevoli relative
caratteristiche attribuitegli dalla tua Chiesa hai fede, spiega come,
secondo te, esse siano conciliabili con i fatti.
Questa è la domanda con la quale ho dato inizio al thread.
Un saluto

Ukar
Synth Mania
2016-11-23 16:22:26 UTC
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Post by Ukar
On Wed, 23 Nov 2016 02:12:48 GMT, "Synth Mania"
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Post by Ukar
On Tue, 22 Nov 2016 15:45:28 GMT, "Synth Mania"
Post by Synth Mania
Post by Ukar
C'è qualche cristiano che mi possa spiegare come conciliare
l'immagine del Dio onnipotente, dotato di amore infinito e provvidente
verso i suoi figli con la realtà di questa bambina, Jessica Wehlan,
morta di neuroblastoma tra atroci sofferenze?!?!?
https://tinyurl.com/j8aqaoq
Ukar
Semmai... una domanda per (cert)i teologi!...
Direi che più che scomodare i teologi, di fronte alla tragedia
dell'inutile sofferenza di una bimba di quattro anni, basta
emotivamente il naturale raccapriccio che qualsiasi persona degna di
essere chiamata umana inevitabilmente prova ed a livello razionale
l'incongruenza assoluta tra un fatto simile e gli attributi che
vengono postulati per l'Iddio cristiano.
I teologi stessi di solito si rifugiano, prendendo pure per il culo i
loro interlocutori, nell'imperscrutabile disegno della divina volontà
che da noi non può essere compresa.
Un bel lungo e doloroso cancro alle vie rettali a loro od ai loro più
cari parenti è l'unico augurio possibile! E non serve nemmeno essere
dei dotati di bontà infinita per augurarglielo!
Post by Synth Mania
Io mi accontenterei di un Dio potente e giusto...
Allora non può essere quella patetica umana parodia che è il Dio
abramitico delle Scritture.
Ukar
Premesso che (a proposito del dio ebraico-cristiano) non mi sembra affatto
un caso che proprio nel raccontino del Genesi sia subito chiarita l'origine
della sofferenza come conseguenza della sconsiderata infedeltà dell'uomo e
non della sordida perfidia divina, ragion per cui incolpare Iddio delle
umane disgrazie equivale a trovarsi nella patetica posizione del figlio che
maledica il padre per avergli regalato l'automobile con cui si è schiantato
fregandosene d'ogni invito all'uso giudizioso del mezzo, e non c'è peraltro
neppure bisogno di scomodare alcun maldestro demiurgo, perché a
giustificazione dell'immane quotidiana tragedia basta e avanza (insieme con
l'umana dabbenaggine) la figura del biblico "avversario/tentatore"... a mia
volta mi domando come mai tanti rigidi censori del divino operato non si
pongano poi alcuno scrupolo nel riprodursi, ovvero nel gettare dei
(presunti) innocenti loro simili nell'infernale teatro di sopravvivenza che
a quanto pare trovano tanto tragicamente insopportabile da render loro
inaccettabile perfino l'ipotesi d'un dio positivo, laddove mentre il
credente si riproduce o dovrebbe riprodursi consapevole dei rischi ma
comunque in una prospettiva di miglior futuro, ogni possibilità di riscatto
(e quindi anche ogni plausibile giustificazione) per l'incredulo rimane
inevitabilmente e inesorabilmente preclusa a priori, sia per sé che per i
suoi discendenti...
Ora, fatta salva la pur sempre possibile ipotesi della totale imbecillità,
se le cose stessero veramente così è chiaro che, a rigor di logica e fuor
d'ogni ipocrisia, piuttosto che a teologici e loro parenti qualche serio
accidente sarebbe meglio indirizzato a questi irresponsabili incontinenti,
anche se personalmnete, dal basso della mia posizione di mentecato
tracannatore di teologiche fandonie, non mi sentirei di augurarne ad alcuno
(o perlomeno non con la pubblica disinvoltura con cui vedo farlo da tanti
ipercritici e teofobici oltranzisti del "non ci credo perché troppo brutto")...
S.M.
* * * * *
Perdonami, ma le tue considerazioni nulla centrano con l'argomento
del thread ed appaiono solo un tentativo di spostare i termini della
questione traslandola dal credente in uno specifico Dio dotato di
specifici attributi ad altri indefiniti soggetti.
Ritorniamo ab ovo.
Il cristiano/cattolico, non so nei dettagli la posizione delle altre
confessioni sette e sotto sette non cattoliche, se fedele ai dettati
del CCC (Catechismo Chiesa cattolica)
http://www.vatican.va/archive/catechism_it/index_it.htm
crede che il Dio da lui adorato sia, tra le altre cose, onnipotente,
omnisciente, provvidente e pieno d'amore verso i suoi figli.
La realtà poi invece mostra che non vi è alcun segno di questa divina
provvidenza e che la vita umana, come quella di tutti gli altri
animali, è soggetta ad (eufemisticamente definiamoli così) alti e
bassi casuali e tra questi ultimi vi è anche un tumore cerebrale che,
tra atroci sofferenze, stronca la vita di una bambina di quattro anni
e che, ogni giorno, circa 26.000 bambini (più di 18 ogni minuto)
altrettanto miseramente muoiono di fame.
Chi, come me, non crede nell'esistenza di alcun Dio e trova
oscenamente falsa e contradditoria la rappresentazione che viene fatto
del Dio cristiano, non se ne stupisce, sa che la vita è fatta così e
che se si vuole migliorare un po' la situazione altra soluzione non vi
è che rimboccarsi le mani e migliorare le competenze scientifiche e
tecnologiche, le uniche in grado di ridurre l'incidenza di detti
fenomeni negativi e che il pregare un immaginario amico celeste è come
assumere prodotti omeopatici, un inutile placebo.
Non venire quindi, caro S.M. ad elucubrare su cosa dovrebbe pensare o
come dovrebbe comportarsi chi nel tuo macchiettistico Iddio non crede,
ma semplicemente, se in tale Iddio e nelle benevoli relative
caratteristiche attribuitegli dalla tua Chiesa hai fede, spiega come,
secondo te, esse siano conciliabili con i fatti.
Questa è la domanda con la quale ho dato inizio al thread.
Un saluto
Ukar
Perdonami, ma credo che si sia già incorsi nel solito dialogo tra sordi di
opposte fazioni: io rispondo "a" e tu replichi "zeta" (o viceversa, se
preferisci)...
Solo due veloci puntualizzazioni:
1) Non per propria "responsabilità" patisce il neuroblastoma la bimba di quattro
anni, ma semmai per colpa - massima colpa! - dei nostri comuni progenitori: la
sua è una "colpa acquisita", una vulnerabilità psichico-fisica derivante dalla
decadenza dello status originario di creatura privilegiata perso dall'uomo con
l'incauta adesione alle lusinghe d'un mentitore di professione (che secondo il
raccontino biblico non è "Iddio" ma il suo "avversario", nonché "nemico
dell'uomo")...
2) Non per colpa propria o di Dio patiscono o hanno patito stenti e sofferenze
milioni di altri bambini di questo mondo, magari soltanto perché invece qualcuno
preferisce rimpinzare il proprio "animale d'affezione" piuttosto che il suo
sventurato simile, oppure perché qualche solerte scienziato (orante,
bestemmiante o sognante poco importa) s'è inventato un nuovo e più tecnologico
veleno senza neanche renderseno conto, ovvero qualche arma che oltre ad
incenerire il bimbetto può distruggere l'intera vita di questo pianeta...

S.M.

P.S. - Se veramente desideri qualche dotta risposta alla tua interpretazione
della teologia ebraico-cristiana (peraltro parecchio parziale: tra Dio e uomo
c'è di mezzo pure il "terzo incomodo" che l'incredulo tende puntualmente a
dimenticare...), dovresti cercarla da chi forse potrebbe dartela e non dal primo
povero synth-maniaco che puoi incontrare nei NG o all'uscita delle chiese...
Siccome ci sono signori che ormai da millenni impiegano il proprio tempo anche
nel tentativo di conciliare la triste realtà dell'umana sofferenza col presunto
infinito amore di Dio, può darsi che qualche piccolo chiarimento potrebbero
dartelo (come certo saprai meglio di me all'interno della teologia cristiana
l'ingrato compito spetta alla cd "teodicea" e di libretti e libroni son pieni i
negozi e pure le biblioteche)... Personalmente non ho mai avuto grosse
difficoltà a conciliare il dio-amore con l'uomo-sofferenza, * dando tuttavia
sempre per scontata la realtà di un qualche "peccato originale" * senza il quale
è ovvio che i conti finiscano per non tornare più e qualcuno potrebbe perfino
trovar comodo attribuire allo stesso "Iddio" quel ruolo d'ingannatore dell'uomo
che invece spetterebbe al suo "forte avversario"...

P.P.S. - Guarda che la questione dal mio punto di vista te l'ho spiegata eccome:
non vedo come potrei attribuire al Dio-Amore colpe che sono
dell'Uomo-Coglione!... Il padre l'automobile al figlio si presume che
gliel'abbia affidata per amore e sempre per amore lo abbia avvertito dei
possibili pericoli; se poi il pargolo decerebrato ha fatto tutto il contrario di
quanto gli è stato raccomandato di fare, tu forse dedurresti che l'automobile
con cui s'è schiantato gli sia stata data per odio?!... :-D

* * * * *
Ukar
2016-11-24 09:24:15 UTC
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Raw Message
On Wed, 23 Nov 2016 16:22:26 GMT, "Synth Mania"
Post by Synth Mania
Post by Ukar
On Wed, 23 Nov 2016 02:12:48 GMT, "Synth Mania"
Post by Synth Mania
Post by Ukar
On Tue, 22 Nov 2016 15:45:28 GMT, "Synth Mania"
Post by Synth Mania
Post by Ukar
C'è qualche cristiano che mi possa spiegare come conciliare
l'immagine del Dio onnipotente, dotato di amore infinito e provvidente
verso i suoi figli con la realtà di questa bambina, Jessica Wehlan,
morta di neuroblastoma tra atroci sofferenze?!?!?
https://tinyurl.com/j8aqaoq
Ukar
Semmai... una domanda per (cert)i teologi!...
Direi che più che scomodare i teologi, di fronte alla tragedia
dell'inutile sofferenza di una bimba di quattro anni, basta
emotivamente il naturale raccapriccio che qualsiasi persona degna di
essere chiamata umana inevitabilmente prova ed a livello razionale
l'incongruenza assoluta tra un fatto simile e gli attributi che
vengono postulati per l'Iddio cristiano.
I teologi stessi di solito si rifugiano, prendendo pure per il culo i
loro interlocutori, nell'imperscrutabile disegno della divina volontà
che da noi non può essere compresa.
Un bel lungo e doloroso cancro alle vie rettali a loro od ai loro più
cari parenti è l'unico augurio possibile! E non serve nemmeno essere
dei dotati di bontà infinita per augurarglielo!
Post by Synth Mania
Io mi accontenterei di un Dio potente e giusto...
Allora non può essere quella patetica umana parodia che è il Dio
abramitico delle Scritture.
Ukar
Premesso che (a proposito del dio ebraico-cristiano) non mi sembra affatto
un caso che proprio nel raccontino del Genesi sia subito chiarita l'origine
della sofferenza come conseguenza della sconsiderata infedeltà dell'uomo e
non della sordida perfidia divina, ragion per cui incolpare Iddio delle
umane disgrazie equivale a trovarsi nella patetica posizione del figlio che
maledica il padre per avergli regalato l'automobile con cui si è schiantato
fregandosene d'ogni invito all'uso giudizioso del mezzo, e non c'è peraltro
neppure bisogno di scomodare alcun maldestro demiurgo, perché a
giustificazione dell'immane quotidiana tragedia basta e avanza (insieme con
l'umana dabbenaggine) la figura del biblico "avversario/tentatore"... a mia
volta mi domando come mai tanti rigidi censori del divino operato non si
pongano poi alcuno scrupolo nel riprodursi, ovvero nel gettare dei
(presunti) innocenti loro simili nell'infernale teatro di sopravvivenza che
a quanto pare trovano tanto tragicamente insopportabile da render loro
inaccettabile perfino l'ipotesi d'un dio positivo, laddove mentre il
credente si riproduce o dovrebbe riprodursi consapevole dei rischi ma
comunque in una prospettiva di miglior futuro, ogni possibilità di riscatto
(e quindi anche ogni plausibile giustificazione) per l'incredulo rimane
inevitabilmente e inesorabilmente preclusa a priori, sia per sé che per i
suoi discendenti...
Ora, fatta salva la pur sempre possibile ipotesi della totale imbecillità,
se le cose stessero veramente così è chiaro che, a rigor di logica e fuor
d'ogni ipocrisia, piuttosto che a teologici e loro parenti qualche serio
accidente sarebbe meglio indirizzato a questi irresponsabili incontinenti,
anche se personalmnete, dal basso della mia posizione di mentecato
tracannatore di teologiche fandonie, non mi sentirei di augurarne ad alcuno
(o perlomeno non con la pubblica disinvoltura con cui vedo farlo da tanti
ipercritici e teofobici oltranzisti del "non ci credo perché troppo brutto")...
S.M.
* * * * *
Perdonami, ma le tue considerazioni nulla centrano con l'argomento
del thread ed appaiono solo un tentativo di spostare i termini della
questione traslandola dal credente in uno specifico Dio dotato di
specifici attributi ad altri indefiniti soggetti.
Ritorniamo ab ovo.
Il cristiano/cattolico, non so nei dettagli la posizione delle altre
confessioni sette e sotto sette non cattoliche, se fedele ai dettati
del CCC (Catechismo Chiesa cattolica)
http://www.vatican.va/archive/catechism_it/index_it.htm
crede che il Dio da lui adorato sia, tra le altre cose, onnipotente,
omnisciente, provvidente e pieno d'amore verso i suoi figli.
La realtà poi invece mostra che non vi è alcun segno di questa divina
provvidenza e che la vita umana, come quella di tutti gli altri
animali, è soggetta ad (eufemisticamente definiamoli così) alti e
bassi casuali e tra questi ultimi vi è anche un tumore cerebrale che,
tra atroci sofferenze, stronca la vita di una bambina di quattro anni
e che, ogni giorno, circa 26.000 bambini (più di 18 ogni minuto)
altrettanto miseramente muoiono di fame.
Chi, come me, non crede nell'esistenza di alcun Dio e trova
oscenamente falsa e contradditoria la rappresentazione che viene fatto
del Dio cristiano, non se ne stupisce, sa che la vita è fatta così e
che se si vuole migliorare un po' la situazione altra soluzione non vi
è che rimboccarsi le mani e migliorare le competenze scientifiche e
tecnologiche, le uniche in grado di ridurre l'incidenza di detti
fenomeni negativi e che il pregare un immaginario amico celeste è come
assumere prodotti omeopatici, un inutile placebo.
Non venire quindi, caro S.M. ad elucubrare su cosa dovrebbe pensare o
come dovrebbe comportarsi chi nel tuo macchiettistico Iddio non crede,
ma semplicemente, se in tale Iddio e nelle benevoli relative
caratteristiche attribuitegli dalla tua Chiesa hai fede, spiega come,
secondo te, esse siano conciliabili con i fatti.
Questa è la domanda con la quale ho dato inizio al thread.
Un saluto
Ukar
Perdonami, ma credo che si sia già incorsi nel solito dialogo tra sordi di
opposte fazioni: io rispondo "a" e tu replichi "zeta" (o viceversa, se
preferisci)...
Ovvio che partiamo da due posizioni diverse. Io, non credente in alcun
Dio e meno che meno in quello tragicomico cristiano, domando a chi (tu
tra gli altri) invece ne ritiene certa l'esistenza e gli attributi,
possa concigliarne gli attributi con la realtà oggettiva che
verifichiamo in molteplici occasioni della nostra vita.
Post by Synth Mania
1) Non per propria "responsabilità" patisce il neuroblastoma la bimba di quattro
anni, ma semmai per colpa - massima colpa! - dei nostri comuni progenitori: la
sua è una "colpa acquisita", una vulnerabilità psichico-fisica derivante dalla
decadenza dello status originario di creatura privilegiata perso dall'uomo con
l'incauta adesione alle lusinghe d'un mentitore di professione (che secondo il
raccontino biblico non è "Iddio" ma il suo "avversario", nonché "nemico
dell'uomo")...
Questa risposta va bene per chi crede alla Bibbia ed all'originale
peccato, per me, scusami, è solo una fantasticheria inventata per
conciliare la stridente contrapposizione tra un Iddio così, bello,
bravo e buono e la palese sofferenza, spesso gratuita, delle
(presunte) sue creature.
Post by Synth Mania
2) Non per colpa propria o di Dio patiscono o hanno patito stenti e sofferenze
milioni di altri bambini di questo mondo, magari soltanto perché invece qualcuno
preferisce rimpinzare il proprio "animale d'affezione" piuttosto che il suo
sventurato simile, oppure perché qualche solerte scienziato (orante,
bestemmiante o sognante poco importa) s'è inventato un nuovo e più tecnologico
veleno senza neanche renderseno conto, ovvero qualche arma che oltre ad
incenerire il bimbetto può distruggere l'intera vita di questo pianeta...
E magari anche perché qualche Papa vieta l'utilizzo degli
anticoncezionali e del controllo delle nascite in genere proprio tra
le popolazioni ove, vista la sproporzione tra risorse disponibili e
tasso di natalità, sarebbe più necessaria. Non credi?
Post by Synth Mania
S.M.
P.S. - Se veramente desideri qualche dotta risposta alla tua interpretazione
della teologia ebraico-cristiana (peraltro parecchio parziale: tra Dio e uomo
c'è di mezzo pure il "terzo incomodo" che l'incredulo tende puntualmente a
dimenticare...), dovresti cercarla da chi forse potrebbe dartela e non dal primo
povero synth-maniaco che puoi incontrare nei NG o all'uscita delle chiese...
Siccome ci sono signori che ormai da millenni impiegano il proprio tempo anche
nel tentativo di conciliare la triste realtà dell'umana sofferenza col presunto
infinito amore di Dio, può darsi che qualche piccolo chiarimento potrebbero
dartelo (come certo saprai meglio di me all'interno della teologia cristiana
l'ingrato compito spetta alla cd "teodicea" e di libretti e libroni son pieni i
negozi e pure le biblioteche)... Personalmente non ho mai avuto grosse
difficoltà a conciliare il dio-amore con l'uomo-sofferenza, * dando tuttavia
sempre per scontata la realtà di un qualche "peccato originale" * senza il quale
è ovvio che i conti finiscano per non tornare più e qualcuno potrebbe perfino
trovar comodo attribuire allo stesso "Iddio" quel ruolo d'ingannatore dell'uomo
che invece spetterebbe al suo "forte avversario"...
Nel mio cammino verso la non credenza ho avuto occasione di leggerne e
di dibatterne, ma nessuno, né con la favoletta del libero arbitrio, né
con l'attribuzione ad altro Ente ontologico contrapposto ha mai
saputo, almeno finora, propormi risposte ragionevoli da prendere in
considerazione (Il "Credo quia absurdum" non è nel mio genomma.
spiacente).
Post by Synth Mania
non vedo come potrei attribuire al Dio-Amore colpe che sono
dell'Uomo-Coglione!... Il padre l'automobile al figlio si presume che
gliel'abbia affidata per amore e sempre per amore lo abbia avvertito dei
possibili pericoli; se poi il pargolo decerebrato ha fatto tutto il contrario di
quanto gli è stato raccomandato di fare, tu forse dedurresti che l'automobile
con cui s'è schiantato gli sia stata data per odio?!... :-D
Quale padre darebbe mai ad un figlio un'autovettura sapendo già in
anticipo e con certezza assoluta che si schianterà? Nessuno, a meno
che non sia un "Padre-Coglione"


Ukar
Post by Synth Mania
* * * * *
Synth Mania
2016-11-24 10:51:00 UTC
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Post by Ukar
Questa risposta va bene per chi crede alla Bibbia ed all'originale
peccato, per me, scusami, è solo una fantasticheria inventata per
conciliare la stridente contrapposizione tra un Iddio così, bello,
bravo e buono e la palese sofferenza, spesso gratuita, delle
(presunte) sue creature.
Ecco il punto saliente: tu NON (CI) CREDI!...

Ma allora perché continui a frequentare questo NG per sbuffare su un Dio da
barzelletta che, così-buono-che-più-buono-non-si-può, non si degna però neanche
di sanare i cuccioli più sfigati di una specie petulante partorita (con tante
altre) dal Caso e dalla Necessità in uno sperduto macigno dell'universo e
tantomeno - che so? - i calli dello Zio Piero?!...
Speri di salvare le anime semplici traviate dai perfidi filosofastri
catto-cristiani?
Hai bisogno della dose quotidiana di contumelie per darti ragione e sentirti
vivo? Vuoi guadagnare proseliti alla religione della Trimurti Laica?!...

Per Darwin, spiegaci finalmente qual'è la tua "mission"!...

S.M.

Post Scriptum...

(Cit. Ukar)
Post by Ukar
Quale padre darebbe mai ad un figlio un'autovettura sapendo già in
anticipo e con certezza assoluta che si schianterà? Nessuno, a meno
che non sia un "Padre-Coglione"
Se è per questo... quale Dio farebbe QUALSIASI cosa conoscendo già tutto da
sempre?...
Ma siamo sicuri che le cose "lassù" funzionino veramente così, ovvero che le
capacità di ragionamento/comprensione umane siano all'altezza di una realtà
soprannaturale, addirittura divina, della quale in pratica conosciamo un bel
niente?!...

* * * * *
Ukar
2016-11-24 14:11:19 UTC
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On Thu, 24 Nov 2016 10:51:00 GMT, "Synth Mania"
Post by Synth Mania
Post by Ukar
Questa risposta va bene per chi crede alla Bibbia ed all'originale
peccato, per me, scusami, è solo una fantasticheria inventata per
conciliare la stridente contrapposizione tra un Iddio così, bello,
bravo e buono e la palese sofferenza, spesso gratuita, delle
(presunte) sue creature.
Ecco il punto saliente: tu NON (CI) CREDI!...
Pensavo di aver dichiarato più volte ed in modo inequivocabile il mio
agnosticismo nei confronti dell'ipotesi di esistenza di un innominato
ed indefinibile Ente ontologico divino e la mia totale non credenza
per tutti gli Iddi inventati dall'Uomo.
Post by Synth Mania
Ma allora perché continui a frequentare questo NG per sbuffare su un Dio da
barzelletta che, così-buono-che-più-buono-non-si-può, non si degna però neanche
di sanare i cuccioli più sfigati di una specie petulante partorita (con tante
altre) dal Caso e dalla Necessità in uno sperduto macigno dell'universo e
tantomeno - che so? - i calli dello Zio Piero?!...
Speri di salvare le anime semplici traviate dai perfidi filosofastri
catto-cristiani?
Hai bisogno della dose quotidiana di contumelie per darti ragione e sentirti
vivo? Vuoi guadagnare proseliti alla religione della Trimurti Laica?!...
Per Darwin, spiegaci finalmente qual'è la tua "mission"!...
Non ho alcuna mission, ma, come tutte le persone che vogliono e non ne
hanno paura sottoporre a verifica le proprie opinioni mi piace
discuterne in un gruppo, come ICR. ove so di poter trovare persone
con idee differenti dalle mie. Se io postassi su ICC
(it.cultura.cattolica) forse la cosa potrebbe apparire sospetta, ma,
come è del tutto naturale che credenti in qualche religione scrivano
su ICA (it.cultura.ateismo) altrettanto io ritengo lo sia il mio
scrivere su ICR a proposito di temi pertinenti alle religioni. Dove
dovrei scrivere scusa, su di un blog dell'UAAR? Troppo facile e noioso
giocare in casa. Né mi risulta, correggimi se sbaglio, di aver mai
indirizzato contumelie in risposta ad argomentazioni dei miei
interlocutori.
O vuoi imputare alla mia volontà provocatoria il fatto che,
effettivamente, il pianeta Terra sia uno dei tanti sparsi
nell'universo, che il genoma umano non presenti nulla di diverso da
quello di tutti gli altri animali e che l'ipotesi scientifica
darwiniana abbia una mole tale di convergenti riscontri da porla in
una posizione primaria rispetto a tutte le altre?
E' semplicemente la realtà, non la mia maligna volontà caro
interlocutore Synth Mania, ad essere così. Fattene una ragione.
Post by Synth Mania
S.M.
Post Scriptum...
(Cit. Ukar)
Post by Ukar
Quale padre darebbe mai ad un figlio un'autovettura sapendo già in
anticipo e con certezza assoluta che si schianterà? Nessuno, a meno
che non sia un "Padre-Coglione"
Se è per questo... quale Dio farebbe QUALSIASI cosa conoscendo già tutto da
sempre?...
Ma siamo sicuri che le cose "lassù" funzionino veramente così, ovvero che le
capacità di ragionamento/comprensione umane siano all'altezza di una realtà
soprannaturale, addirittura divina, della quale in pratica conosciamo un bel
niente?!...
Quarda che l'eternità dell'esistenza ontologica e l'omniscienza divina
non le ho mica postulate io! La tua lamentela rivolgila ai Padri
teologi della Chiesa cattolica!
Ammesso che mai ti possa interessare la mia opinione sappi che
l'eventuale Ente ontologico divino oggetto del mio agnosticismo,
proprio per la sua totale estraneità a ciò che noi siamo, ritengo
sarebbe per noi del tutto inconoscibile! Altro che la puntigliosa
attribuzione di pregi e difetti umani (Troppo umani!) che hanno
caratterizzato la definizione di tutte le adorate deità che la storia
ci ha tramandato.

Un saluto


Ukar
Post by Synth Mania
* * * * *
Synth Mania
2016-11-24 17:16:47 UTC
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Raw Message
Post by Ukar
On Thu, 24 Nov 2016 10:51:00 GMT, "Synth Mania"
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Ma siamo sicuri che le cose "lassù" funzionino veramente così, ovvero che le
capacità di ragionamento/comprensione umane siano all'altezza di una realtà
soprannaturale, addirittura divina, della quale in pratica conosciamo un bel
niente?!...
Quarda che l'eternità dell'esistenza ontologica e l'omniscienza divina
non le ho mica postulate io! La tua lamentela rivolgila ai Padri
teologi della Chiesa cattolica!
Ammesso che mai ti possa interessare la mia opinione sappi che
l'eventuale Ente ontologico divino oggetto del mio agnosticismo,
proprio per la sua totale estraneità a ciò che noi siamo, ritengo
sarebbe per noi del tutto inconoscibile! Altro che la puntigliosa
attribuzione di pregi e difetti umani (Troppo umani!) che hanno
caratterizzato la definizione di tutte le adorate deità che la storia
ci ha tramandato.
Un saluto
Ukar
Veramente quello che in genere viene in questo NG per lamentarsi del fatto che
le azioni del Dio cristiano non corrisponderebbero ai suoi attributi umanamente
dedotti saresti tu, ora però apprendiamo che un eventuale per quanto
improbabilissimo Dio (o "Ente ontologico divino") lo concepiresti, se non ho
capito male, solo come a noi talmente estraneo da risultarci addirittura
inconoscibile...
Se permetti, tra i due estremi, umano-troppo-umano (e come tale anche un po'
carognetta!) oppure assolutamente imperscrutabile, non vedo perché non potrebbe
starci anche quello evangelico, che tutto sommato mi sembra una via di mezzo: un
po' ci assomiglia, un po' si nasconde, ma non è comunque così fesso da correre a
fare continuamente il servetto d'una progenie che se ne ricorda solo quando ha
grossi problemi e che per di più, se proprio vogliamo sottilizzare, oltre a
pigliarlo tutti i giorni pel naso con i fatti l'avrebbe almeno una volta perfino
inchiodato a una croce!...

S.M.

* * * * *
Claudio Bianchini
2016-11-25 01:20:54 UTC
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Post by Synth Mania
Post by Ukar
Quarda che l'eternità dell'esistenza ontologica e l'omniscienza divina
non le ho mica postulate io! La tua lamentela rivolgila ai Padri
teologi della Chiesa cattolica!
Ammesso che mai ti possa interessare la mia opinione sappi che
l'eventuale Ente ontologico divino oggetto del mio agnosticismo,
proprio per la sua totale estraneità a ciò che noi siamo, ritengo
sarebbe per noi del tutto inconoscibile! Altro che la puntigliosa
attribuzione di pregi e difetti umani (Troppo umani!) che hanno
caratterizzato la definizione di tutte le adorate deità che la storia
ci ha tramandato.
Un saluto
Ukar
Veramente quello che in genere viene in questo NG per lamentarsi del fatto che
le azioni del Dio cristiano non corrisponderebbero ai suoi attributi umanamente
dedotti saresti tu, ora però apprendiamo che un eventuale per quanto
improbabilissimo Dio (o "Ente ontologico divino") lo concepiresti, se non ho
capito male, solo come a noi talmente estraneo da risultarci addirittura
inconoscibile...
CVD
Solo l'ipotesi gnostica può sanare ogni incongruenza
Synth Mania
2016-11-25 10:58:29 UTC
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Post by Claudio Bianchini
Post by Synth Mania
Post by Ukar
Quarda che l'eternità dell'esistenza ontologica e l'omniscienza divina
non le ho mica postulate io! La tua lamentela rivolgila ai Padri
teologi della Chiesa cattolica!
Ammesso che mai ti possa interessare la mia opinione sappi che
l'eventuale Ente ontologico divino oggetto del mio agnosticismo,
proprio per la sua totale estraneità a ciò che noi siamo, ritengo
sarebbe per noi del tutto inconoscibile! Altro che la puntigliosa
attribuzione di pregi e difetti umani (Troppo umani!) che hanno
caratterizzato la definizione di tutte le adorate deità che la storia
ci ha tramandato.
Un saluto
Ukar
Veramente quello che in genere viene in questo NG per lamentarsi del fatto che
le azioni del Dio cristiano non corrisponderebbero ai suoi attributi umanamente
dedotti saresti tu, ora però apprendiamo che un eventuale per quanto
improbabilissimo Dio (o "Ente ontologico divino") lo concepiresti, se non ho
capito male, solo come a noi talmente estraneo da risultarci addirittura
inconoscibile...
CVD
Solo l'ipotesi gnostica può sanare ogni incongruenza
Mah, anche in questo caso non saprei proprio cosa commentare di veramente
utile... Se ritieni che l'ipotesi del demiurgo pasticcione sia migliore e più
dimostrabile del biblico cosmo voluto da un Dio sapiente, ma abitato, agitato e
perfino sconvolto da presenze angeliche e demoniache (oltre che di varia
umanità), continua pure a sostenerla, personalmente però, in mancanza di
certezze, rimarrò senz'altro aggrappato al buon vecchio creazionismo biblico
(fermo restando che il breve raccontino del Genesi aveva più che altro lo scopo
di evitare idolatrie e msarrimenti nelle primitive popolazioni cui era destinato
e come tale si è certamente dimostrato valido), mettendo al secondo posto
l'ipotesi "aliena" (tutto sommato un creazionismo anch'esso abbastanza
plausibile, ma purtroppo al momento ancora avaro di attendibili testimonianze e
con più d'una contraddizione...) e all'ultimo, dopo un certo numero di ipotesi
alternative (per ora forse neppure formulabili...) la teoria evoluzionistica -
che poi non sarebbe altro che un creazionismo di stampo scientista, dove il
progetto d'un Dio immensamente sapiente viene sostituito dal caotico ma
"fortunato" lavorio della Natura - sempre pronto tuttavia a ricredermi se
qualcuno potesse (per esempio) fornirmi almeno un miserrimo *chiodo* sicuramente
autoformatosi in/da qualche giacimento di metalli, oppure se constatassi (sempre
per dirne una) che i pezzi di un puzzle scagliati in aria possono a volte
effettivamente ricadere in modo tale da ricomporre il disegno originario (e in
rapporto a quanto bisognerebbe dare per scontato per ammettere l'evoluzionismo,
questa stranezza che nessuno ha mai potuto testimoniare sarebbe in realtà
un'assoluta banalità, ma diciamo pure che, nella mia smisurata magnanimità,
sarei disposto a prenderla come ragionevole indizio a favore della teoria :-D)...
Fino ad allora rimarrò tuttavia convinto che le uniche "forme di vita"
ottenibili dalla fortunata sinergia di caso, tempo e forze naturali non possono
andare molto al di là di cose di questo genere...

<http://tinyurl.com/zn7u5e6> :-)

S.M.

* * * * *
Ukar
2016-11-25 11:42:20 UTC
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On Thu, 24 Nov 2016 17:16:47 GMT, "Synth Mania"
Post by Synth Mania
Post by Ukar
On Thu, 24 Nov 2016 10:51:00 GMT, "Synth Mania"
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Ma siamo sicuri che le cose "lassù" funzionino veramente così, ovvero che le
capacità di ragionamento/comprensione umane siano all'altezza di una realtà
soprannaturale, addirittura divina, della quale in pratica conosciamo un bel
niente?!...
Quarda che l'eternità dell'esistenza ontologica e l'omniscienza divina
non le ho mica postulate io! La tua lamentela rivolgila ai Padri
teologi della Chiesa cattolica!
Ammesso che mai ti possa interessare la mia opinione sappi che
l'eventuale Ente ontologico divino oggetto del mio agnosticismo,
proprio per la sua totale estraneità a ciò che noi siamo, ritengo
sarebbe per noi del tutto inconoscibile! Altro che la puntigliosa
attribuzione di pregi e difetti umani (Troppo umani!) che hanno
caratterizzato la definizione di tutte le adorate deità che la storia
ci ha tramandato.
Un saluto
Ukar
Veramente quello che in genere viene in questo NG per lamentarsi del fatto che
le azioni del Dio cristiano non corrisponderebbero ai suoi attributi umanamente
dedotti saresti tu, ora però apprendiamo che un eventuale per quanto
improbabilissimo Dio (o "Ente ontologico divino") lo concepiresti, se non ho
capito male, solo come a noi talmente estraneo da risultarci addirittura
inconoscibile...
Io non mi sono mai lamentato degli attributi attribuiti dall'umana
fantasia a qualsivoglia Iddio, maggiore o minore è irrilevante, la
mente umana abbia partorito! Io ho solo chiesto a chi in uno di questi
Iddii crede e ne accetta gli attribuiti attributi di spiegarmi come
riesca a conciliare le stridenti inconguità che si manifestano tra
essi e la vita reale quotidina e credo che ICR sià stato il gruppo più
adatto per averlo fatto.
Post by Synth Mania
Se permetti, tra i due estremi, umano-troppo-umano (e come tale anche un po'
carognetta!) oppure assolutamente imperscrutabile, non vedo perché non potrebbe
starci anche quello evangelico, che tutto sommato mi sembra una via di mezzo: un
po' ci assomiglia, un po' si nasconde, ma non è comunque così fesso da correre a
fare continuamente il servetto d'una progenie che se ne ricorda solo quando ha
grossi problemi e che per di più, se proprio vogliamo sottilizzare, oltre a
pigliarlo tutti i giorni pel naso con i fatti l'avrebbe almeno una volta perfino
inchiodato a una croce!...
Qui potremmo aprire un'ampia diatriba, peccato non esista il Gruppo,
"it.cultura.teologia" sul fatto che, forse,coloro che inchiodarono il
figlio del Dio in questione altro non fecero che aderire alla volontà
del loro Creatore (Cristo stesso) che già avevva previsto e voluto che
ciò avvenisse. Senza la messa in croce di Cristo la "redenzione"
dell'Umanità dal "peccato originale" non avrebbe mai potuto aver luogo
ed anche quel poveraccio di Giuda che si impiccò per il rimorso di
aver tradito Gesù in realtà non avrebbe fatto altro che il suo dovere.
Mmmmh caro Synth Mania a me questo Dio evangelico a mezzo servizio (in
medio stat virtus, ma anche di aurea medicritas) suona troppo di
fasullo.
Mia opinabile opinone, naturalmente!

Ukar
Post by Synth Mania
S.M.
* * * * *
Synth Mania
2016-11-25 13:06:08 UTC
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Post by Ukar
Qui potremmo aprire un'ampia diatriba, peccato non esista il Gruppo,
"it.cultura.teologia" sul fatto che, forse,coloro che inchiodarono il
figlio del Dio in questione altro non fecero che aderire alla volontà
del loro Creatore (Cristo stesso) che già avevva previsto e voluto che
ciò avvenisse. Senza la messa in croce di Cristo la "redenzione"
dell'Umanità dal "peccato originale" non avrebbe mai potuto aver luogo
ed anche quel poveraccio di Giuda che si impiccò per il rimorso di
aver tradito Gesù in realtà non avrebbe fatto altro che il suo dovere.
Mmmmh caro Synth Mania a me questo Dio evangelico a mezzo servizio (in
medio stat virtus, ma anche di aurea medicritas) suona troppo di
fasullo.
Mia opinabile opinone, naturalmente!
Ukar
No, per carità, niente diatribe!

Tantopiù che scrivi volere invece di permettere e, mi sembra anche di capire,
intendi il (divino) prevedere e/o vedere alla stregua del causare!...

S.M.

* * * * *
Ukar
2016-11-25 16:14:32 UTC
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On Fri, 25 Nov 2016 13:06:08 GMT, "Synth Mania"
Post by Synth Mania
Post by Ukar
Qui potremmo aprire un'ampia diatriba, peccato non esista il Gruppo,
"it.cultura.teologia" sul fatto che, forse,coloro che inchiodarono il
figlio del Dio in questione altro non fecero che aderire alla volontà
del loro Creatore (Cristo stesso) che già avevva previsto e voluto che
ciò avvenisse. Senza la messa in croce di Cristo la "redenzione"
dell'Umanità dal "peccato originale" non avrebbe mai potuto aver luogo
ed anche quel poveraccio di Giuda che si impiccò per il rimorso di
aver tradito Gesù in realtà non avrebbe fatto altro che il suo dovere.
Mmmmh caro Synth Mania a me questo Dio evangelico a mezzo servizio (in
medio stat virtus, ma anche di aurea medicritas) suona troppo di
fasullo.
Mia opinabile opinone, naturalmente!
Ukar
No, per carità, niente diatribe!
Tantopiù che scrivi volere invece di permettere e, mi sembra anche di capire,
intendi il (divino) prevedere e/o vedere alla stregua del causare!...
S.M.
* * * * *
Ho, volutamente, reso la più scarna possibile la mia risposta.
Non è mia intenzione infatti su questo gruppo dibattere, con il tempo
e'approfondimento che essi meriterebbero di paradossi teologici. Sui
principali si sono arrovellati nei secoli Paolo, Martin Lutero,
Calvino giungendo ciascuno a differenti conclusioni ed addirittura a
differenti confessioni religiose.
Per non parlare di Giansenio e degli altri personaggi che si sono
esercitati al riguardo.
Ritengo che, restando coi piedi per terra, possa bastare
l'elementarmente ragionevole analisi (applicabile pari pari a
qualsiasi altra divinità incluso il Dio abramitico) fatta dal non
cristiano Epicuro e riferita ad indefiniti *Dei*, quando scrisse:

- Gli dei non vogliono il male, ma non possono evitarlo (gli dei
risulterebbero buoni ma impotenti, non è possibile);
- Gli dei possono evitare il male, ma non vogliono (gli dei
risulterebbero cattivi, non è possibile).
- Gli dei non possono e non vogliono evitare il male (gli dei
sarebbero cattivi e impotenti, non è possibile).
- Gli dei possono e vogliono; ma poiché il male esiste allora gli dei
esistono ma non si interessano dell'uomo.

Questa è la conclusione cui giunse Epicuro che, all'epoca, dava per
scontata l'esistenza degli Dei che collocava addirittura, con
un'avveniristica e sfolgorante visione anticipatoria della
multiuniversalità dell'odierna teoria delle stringhe/brane in degli
"intermundia" collocati tra ogni singolo universo.
Personalmente e forse meno poeticamente aggiungo l'ipotesi che gli Dei
latitino perché semplicemente non esistono.
Tutto qui.
Un saluto

Ukar
Synth Mania
2016-11-25 17:58:57 UTC
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Raw Message
Post by Ukar
Ho, volutamente, reso la più scarna possibile la mia risposta.
Non è mia intenzione infatti su questo gruppo dibattere, con il tempo
e'approfondimento che essi meriterebbero di paradossi teologici. Sui
principali si sono arrovellati nei secoli Paolo, Martin Lutero,
Calvino giungendo ciascuno a differenti conclusioni ed addirittura a
differenti confessioni religiose.
Per non parlare di Giansenio e degli altri personaggi che si sono
esercitati al riguardo.
Ritengo che, restando coi piedi per terra, possa bastare
l'elementarmente ragionevole analisi (applicabile pari pari a
qualsiasi altra divinità incluso il Dio abramitico) fatta dal non
- Gli dei non vogliono il male, ma non possono evitarlo (gli dei
risulterebbero buoni ma impotenti, non è possibile);
- Gli dei possono evitare il male, ma non vogliono (gli dei
risulterebbero cattivi, non è possibile).
- Gli dei non possono e non vogliono evitare il male (gli dei
sarebbero cattivi e impotenti, non è possibile).
- Gli dei possono e vogliono; ma poiché il male esiste allora gli dei
esistono ma non si interessano dell'uomo.
Questa è la conclusione cui giunse Epicuro che, all'epoca, dava per
scontata l'esistenza degli Dei che collocava addirittura, con
un'avveniristica e sfolgorante visione anticipatoria della
multiuniversalità dell'odierna teoria delle stringhe/brane in degli
"intermundia" collocati tra ogni singolo universo.
Personalmente e forse meno poeticamente aggiungo l'ipotesi che gli Dei
latitino perché semplicemente non esistono.
Tutto qui.
Un saluto
Ukar
Strano comunque che pensatori tanto arguti e rivoluzionari siano poi
"inciampati" optando, nonostante tutto, per l'esistenza degli Dei, senza
peraltro nemmeno mettere in conto anche l'ipotesi che il male lo stiano
semplicemente permettendo in vista di qualche (buon) fine a loro noto (che
tuttavia potrebbe essere utile o indispensabile rimanga per noi mortali
momentaneamente sconosciuto)... (A)

S.M.

* * * * *
Claudio Bianchini
2016-11-26 02:18:37 UTC
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Post by Synth Mania
Strano comunque che pensatori tanto arguti e rivoluzionari siano poi
"inciampati" optando, nonostante tutto, per l'esistenza degli Dei, senza
peraltro nemmeno mettere in conto anche l'ipotesi che il male lo stiano
semplicemente permettendo in vista di qualche (buon) fine a loro noto (che
tuttavia potrebbe essere utile o indispensabile rimanga per noi mortali
momentaneamente sconosciuto)... (A)
La funzione principale del Mondo della Materia è quella di poter fare
l'esperienza della Legge del Karma. In poche altre dimensioni è
possibile vedere la Legge del Karma all'opera come in questa, ed
ovviamente il "male che essi permettono" consiste nell'essere costretti
a reincarnarsi fino a che non si è imparata la lezione, un pò come lo
studente asino che viene bocciato in continuazione. L'unico atto
"malvagio" che può essere attribuito alle Vere Essenze Spirituali è
quello di spedire l'anima a fare l'esperienza di questa particolare
dimensione che, come abbiamo più volte detto, è il parto di una mente
malata. Il male è intrinseco al mondo stesso, così come anche la sua
natura dualista, perchè esso mondo è stato creato in maniera maldestra,
possiamo veramente pensare che il corpo umano sia una creazione perfetta
quando esso fa vomitare se visto all'interno ed è soggetto a qualcosa
come 17-18mila malattie, per non parlare poi di tutte le limitazioni
intrinseche a esso? La risposta autoevidente è...NO!!! Il corpo
umano(prigione e tormento dell'anima) è stato pensato da un pazzoide, il
Vero Dio non può mettersi a tavolino a immaginare un simile sacco di
immondizia, è I-M-P-O-S-S-I-B-I-L-E. Nell'Apocrifo di Giovanni c'è
proprio scritto come andò la costruzione del corpo umano

http://gnosis.org/naghamm/apocjn-davies.html

Construction of the Human Body

The seven Powers began to work:
. Goodness made a psyche of bone
Providence made a psyche of sinew
Divinity made a psyche of flesh
Lordship made a psyche of marrow
Kingdom made a psyche of blood
Zeal made a psyche of skin
Understanding made a psyche of hair

The host of demons took these substances from the Powers to create the
limbs and the body itself. They put the parts together and coordinated
them.

The first ones began by making the head: Abron created his head;
Meniggesstroeth created the brain; Asterechme the right eye;
Thaspomocha, the left eye; Ieronumos, the right ear; Bissoum, the left
ear; Akioreim, the nose; Banenrphroum, the lips; Amen, the front teeth;
Ibikan, the molars; Basiliademe, the tonsils; Achcha, the uvula; Adaban,
the neck; Chaaman, the neckbones; Dearcho, the throat; Tebar, the
shoulder; Mniarcon, the elbow; Abitrion, the right arm; Evanthen, the
left arm; Krys, the right hand; Beluai, the left hand; Treneu, the
fingers of the right hand; Balbel, the fingers of the left hand; Kriman,
fingernails; Astrops, the right breast; Barroph, the left breast; Baoum,
the right shoulder joint; Ararim, the left shoulder joint; Areche, the
belly; Phthave, the navel; Senaphim, the abdomen; Arachethopi, the right
ribs; Zabedo, the left ribs; Barias, the right hip; Phnouth the left
hip; Abenlenarchei, the marrow; Chnoumeninorin, the skeleton; Gesole,
the stomach; Agromauna, the heart; Bano, the lungs; Sostrapal, the
liver; Anesimalar, the spleen; Thopithro, the intestines; Biblo, the
kidneys; Roeror, the sinews; Taphreo, the spine; Ipouspoboba, the veins;
Bineborin, the arteries; Atoimenpsephei, respiration; Entholleia, the
flesh; Bedouk, the right buttock; Arabeei, the penis; Eilo, the
testicles; Sorma, the genitals; Gormakaiochlabar, the right thigh;
Nebrith, the left thigh; Pserem, the kidneys of the right leg; Asaklas,
the left kidney; Ormaoth, the right leg; Emenun, the left leg; Knyx, the
right shin; Tupelon, the left shin; Achiel, the right knee; Phnene, the
left knee; Phiouthrom, the right foot; Boabel, its toes; Trachoun, the
left foot; Phikna, its toes; Miamai, the toenails.
Synth Mania
2016-11-26 18:44:06 UTC
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Post by Claudio Bianchini
Post by Synth Mania
Strano comunque che pensatori tanto arguti e rivoluzionari siano poi
"inciampati" optando, nonostante tutto, per l'esistenza degli Dei, senza
peraltro nemmeno mettere in conto anche l'ipotesi che il male lo stiano
semplicemente permettendo in vista di qualche (buon) fine a loro noto (che
tuttavia potrebbe essere utile o indispensabile rimanga per noi mortali
momentaneamente sconosciuto)... (A)
La funzione principale del Mondo della Materia è quella di poter fare
l'esperienza della Legge del Karma...
Perdonami, Claudio, ma... sfortunatamente.... 'sta Legge del Karma io non l'ho
mai potuta digerire!...
La dottrina del peccato originale m'appare invece decisamente più accettabile e
conseguente: almeno con questa è chiaro che chi viene al mondo soffre non per
qualche suo "sgarro" commesso in un'altra vita e quindi sottomesso a
un'ineludibile sequela di reincarnazioni-purificazioni, ma semplicemente perché
discendente di progenitori che in qualche modo furono irretiti e compromessi da
qualcuno, perdendo lo status di esseri privilegiati tra i viventi di questo
mondo e contemporaneamente l'amicizia del dio di turno, quindi subendo quello
spaventoso danno fisico e spirituale che da allora in qualità di "eredi" ci fa
tutti mortali e peccatori...
Coloro invece che nascono invischiati nel ciclo karmico di espiazione, non è
chiaro quali colpe avrebbero commesso in origine per meritarsi addirittura più
passaggi in questa valle di lacrime e anche il sapersi costretti a dover
imparare una non meglio precisata "lezione" per colpa d'un demiurgo maldestro,
non credo che potrebbe suscitare particolari aneliti di miglioramento, quanto
piuttosto ingenerare quel sentimento di repulsione di chi si ritenga perfino più
ingiustamente sanzionato che come discendente di Adamo!...
Ricordo inoltre che nel raccontino del Genesi non viene precisato quale fosse la
durata prevista per la vita di chi dimorava nell'Eden, evidentemente perché quei
"progenitori" avrebbero potuto e anzi dovuto attingere, invece che al cd "albero
della conoscenza del bene e del male", a quello "della vita" e quindi diventare
immortali (e per inciso credo proprio che sia vero che anche i loro primi
discendenti godessero, nonostante tutto, di vite assai più lunghe delle attuali
nostre)...
Per quel che mi riguarda, la nostra origine va fatta risalire a un atto creativo
divino oppure, eventualmente, anche di tipo "alieno", tutte le altre più o meno
note ipotesi mi tornano come molto meno probabili, compresa quella
evoluzionistica, che ai tempi di Darwin poteva sembrare senz'altro plausibile
(benché gli stessi propugnatori a un certo punto cominciassero a mostrare segni
di ripensamento), ma che con le scoperte fatte in seguito sia nel campo della
genetica che in quello paleontologico avrebbe dovuto essere abbandonata senza
troppi rimpianti (e se non lo si è fatto è stato solo per motivi ideologici)...

S.M.

* * * * *
Claudio Bianchini
2016-11-27 05:09:09 UTC
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Raw Message
Post by Synth Mania
Post by Claudio Bianchini
La funzione principale del Mondo della Materia è quella di poter fare
l'esperienza della Legge del Karma...
Perdonami, Claudio, ma... sfortunatamente.... 'sta Legge del Karma io non l'ho
mai potuta digerire!...
Peccato, ne fai l'esperienza ogni volta che dai un calcio a un corpo solido
Post by Synth Mania
La dottrina del peccato originale m'appare invece decisamente più accettabile e
conseguente: almeno con questa è chiaro che chi viene al mondo soffre non per
qualche suo "sgarro" commesso in un'altra vita e quindi sottomesso a
un'ineludibile sequela di reincarnazioni-purificazioni, ma semplicemente perché
discendente di progenitori che in qualche modo furono irretiti e compromessi da
qualcuno
?!?!?
Cioè io debbo scontare non le stronzate che faccio io ma quelle di
qualcun'altro? E' la prima volta che lo sento, quello che ci va più
vicino come demenza teologica è quando alcuni dicono che se a una coppia
nasce un figlio con qualche handicap è perchè debbono scontare un
peccato di lussuria. Escludendo ovviamente tutti quelli che fanno gli
zozzoni eppure gli nascono lo stesso figli sani :-D :-D :-D :-D :-D
Post by Synth Mania
perdendo lo status di esseri privilegiati tra i viventi di questo
mondo e contemporaneamente l'amicizia del dio di turno, quindi subendo quello
spaventoso danno fisico e spirituale che da allora in qualità di "eredi" ci fa
tutti mortali e peccatori...
Non ti preoccupare, ti posso assicurare che le caxxate che fai tu le fai
solo tu e a me non me ne viene mente come danno, anzi...se ti
raccontassi la storia della mia vita è tutta un approfittare continuo
delle caxxate altrui :-D :-D :-D :-D :-D
Post by Synth Mania
Coloro invece che nascono invischiati nel ciclo karmico di espiazione, non è
chiaro quali colpe avrebbero commesso in origine per meritarsi addirittura più
passaggi in questa valle di lacrime e anche il sapersi costretti a dover
imparare una non meglio precisata "lezione" per colpa d'un demiurgo maldestro
Non è chiaro?!?! Le colpe che devi scontare con le continue
reincarnazioni sono i peccati che commetti.

Apocalisse di Paolo

http://www.gnosis.org/naghamm/ascp.html

But I saw in the fourth heaven according to class - I saw the angels
resembling gods, the angels bringing a soul out of the land of the dead.
They placed it at the gate of the fourth heaven. And the angels were
whipping it. The soul spoke, saying, "What sin was it that I committed
in the world?" The toll-collector who dwells in the fourth heaven
replied, saying, "It was not right to commit all those lawless deeds
that are in the world of the dead". The soul replied, saying, "Bring
witnesses! Let them show you in what body I committed lawless deeds. Do
you wish to bring a book to read from?"

And the three witnesses came. The first spoke, saying, "Was I not in the
body the second hour [...]? I rose up against you until you fell into
anger and rage and envy." And the second spoke, saying, "Was I not in
the world? And I entered at the fifth hour, and I saw you and desired
you. And behold, then, now I charge you with the murders you committed."
The third spoke, saying, "Did I not come to you at the twelfth hour of
the day when the sun was about to set? I gave you darkness until you
should accomplish your sins." When the soul heard these things, it gazed
downward in sorrow. And then it gazed upward. It was cast down. The soul
that had been cast down went to a body which had been prepared for it

Il reo è riimmesso in un corpo materiale per omicidio, magari la
ragazzina col neuroblastoma da cui è partita la discussione doveva
scontare proprio un omicidio
Post by Synth Mania
non credo che potrebbe suscitare particolari aneliti di miglioramento
Una volta che hai scontato il debito karmico ritorni in un corpo
normale, verosimilmente ricommetterai la stessa fregnaccia e il ciclo
ricomincia come prima. Molto semplice da capire dalla logica umana. Per
aiutare le anime a rompere questo ciclo infernale di
nascita-morte-reincarnazione sono stati mandati dei "messaggeri", come
il Cristo.
Synth Mania
2016-11-27 08:37:28 UTC
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Post by Claudio Bianchini
Post by Synth Mania
La dottrina del peccato originale m'appare invece decisamente più accettabile e
conseguente: almeno con questa è chiaro che chi viene al mondo soffre non per
qualche suo "sgarro" commesso in un'altra vita e quindi sottomesso a
un'ineludibile sequela di reincarnazioni-purificazioni, ma semplicemente perché
discendente di progenitori che in qualche modo furono irretiti e compromessi da
qualcuno
?!?!?
Cioè io debbo scontare non le stronzate che faccio io ma quelle di
qualcun'altro? E' la prima volta che lo sento, quello che ci va più
vicino come demenza teologica è quando alcuni dicono che se a una coppia
nasce un figlio con qualche handicap è perchè debbono scontare un
peccato di lussuria. Escludendo ovviamente tutti quelli che fanno gli
zozzoni eppure gli nascono lo stesso figli sani :-D :-D :-D :-D :-D
Ahimé, purtroppo le cose stanno esattamente in questo modo, anche se io direi
piuttosto che scontiamo le conseguenze di un errore commesso tanto tempo fa, ma
è anche vero che per "le stronzate di qualcun altro" si può nascere poveri,
malati o anche perseguitati...
Se vogliamo metterla così, volenti o nolenti paghiamo sempre e comunque le
"cazzate" di altri: dei nostri pro-genitori oppure, più concretamente (e a
quanto pare, per molti molto meno scandalosamente), quelle dei nostri (incauti)
genitori...
Per questo mi capita spesso di polemizzare con gli atei più sbuffanti, che
dovrebbero finalmente rendersi conto che mettendo al mondo dei figli si
trasformano automaticamente in quel Dio che dicono di disprezzare e negare per
la sua inutile crudeltà: anche i loro figli avrebbero piena ragione di
lamentarsi per esservi stati gettati senza averlo chiesto, in un'esistenza che
tuttavia, a differenza di quella del credente, non concede neanche l'attenuante
o la consolazione d'un possibile futuro riscatto, si è semplicemente del
"concime evolutivo"... Su questo c'è poco da scherzare, dovrebbe essere
un'ovvietà (alla quale però si preferisce in genere non prestare alcuna
attenzione)!...
Post by Claudio Bianchini
Post by Synth Mania
perdendo lo status di esseri privilegiati tra i viventi di questo
mondo e contemporaneamente l'amicizia del dio di turno, quindi subendo quello
spaventoso danno fisico e spirituale che da allora in qualità di "eredi" ci fa
tutti mortali e peccatori...
Non ti preoccupare, ti posso assicurare che le caxxate che fai tu le fai
solo tu e a me non me ne viene mente come danno, anzi...se ti
raccontassi la storia della mia vita è tutta un approfittare continuo
delle caxxate altrui :-D :-D :-D :-D :-D
Post by Synth Mania
Coloro invece che nascono invischiati nel ciclo karmico di espiazione, non è
chiaro quali colpe avrebbero commesso in origine per meritarsi addirittura più
passaggi in questa valle di lacrime e anche il sapersi costretti a dover
imparare una non meglio precisata "lezione" per colpa d'un demiurgo maldestro
Non è chiaro?!?! Le colpe che devi scontare con le continue
reincarnazioni sono i peccati che commetti.
Apocalisse di Paolo
http://www.gnosis.org/naghamm/ascp.html
But I saw in the fourth heaven according to class - I saw the angels
resembling gods, the angels bringing a soul out of the land of the dead.
They placed it at the gate of the fourth heaven. And the angels were
whipping it. The soul spoke, saying, "What sin was it that I committed
in the world?" The toll-collector who dwells in the fourth heaven
replied, saying, "It was not right to commit all those lawless deeds
that are in the world of the dead". The soul replied, saying, "Bring
witnesses! Let them show you in what body I committed lawless deeds. Do
you wish to bring a book to read from?"
And the three witnesses came. The first spoke, saying, "Was I not in the
body the second hour [...]? I rose up against you until you fell into
anger and rage and envy." And the second spoke, saying, "Was I not in
the world? And I entered at the fifth hour, and I saw you and desired
you. And behold, then, now I charge you with the murders you committed."
The third spoke, saying, "Did I not come to you at the twelfth hour of
the day when the sun was about to set? I gave you darkness until you
should accomplish your sins." When the soul heard these things, it gazed
downward in sorrow. And then it gazed upward. It was cast down. The soul
that had been cast down went to a body which had been prepared for it
Il reo è riimmesso in un corpo materiale per omicidio, magari la
ragazzina col neuroblastoma da cui è partita la discussione doveva
scontare proprio un omicidio
Scusa, ma pure 'sti signori che m'apparecchiano al mondo con nuovo corpo e nuovi
patimenti non mi sembrano poi tanto meglio dei biblici demoni infernali...
Incastrati in questo andirivieni di vite, condanne e controcondanne diventa però
praticamente impossibile venirne fuori, a meno di trasformarsi in una larva che
neanche pensa ma appena respira e si nutre...
Post by Claudio Bianchini
Post by Synth Mania
non credo che potrebbe suscitare particolari aneliti di miglioramento
Una volta che hai scontato il debito karmico ritorni in un corpo
normale, verosimilmente ricommetterai la stessa fregnaccia e il ciclo
ricomincia come prima. Molto semplice da capire dalla logica umana. Per
aiutare le anime a rompere questo ciclo infernale di
nascita-morte-reincarnazione sono stati mandati dei "messaggeri", come
il Cristo.
Sarà pure così, ma a me 'sto continuo scontare di colpe commesse in vite
precedenti di cui non si ha nemmeno ricordo mi appare decisamente più crudele e
inaccettabile del sapere qualcuno gravemente ammalato... per pura sfiga!... :-)

S.M.

* * * * *
Claudio Bianchini
2016-11-27 13:06:59 UTC
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Post by Synth Mania
Post by Claudio Bianchini
?!?!?
Cioè io debbo scontare non le stronzate che faccio io ma quelle di
qualcun'altro? E' la prima volta che lo sento, quello che ci va più
vicino come demenza teologica è quando alcuni dicono che se a una coppia
nasce un figlio con qualche handicap è perchè debbono scontare un
peccato di lussuria. Escludendo ovviamente tutti quelli che fanno gli
zozzoni eppure gli nascono lo stesso figli sani :-D :-D :-D :-D :-D
Ahimé, purtroppo le cose stanno esattamente in questo modo, anche se io direi
piuttosto che scontiamo le conseguenze di un errore commesso tanto tempo fa, ma
è anche vero che per "le stronzate di qualcun altro" si può nascere poveri,
malati o anche perseguitati...
Guarda che quella dottrina lì ti è stata inculcata dalla CC per poter
costruire una struttura di tipo gerarchico. Non esiste nulla nelle
Scritture che neghi espressamente la Legge del Karma, allo stesso Gesù
quando è interrogato sul nato cieco gli viene chiesto "che peccato ha
commesso perchè nascesse cieco?". Come fa uno a peccare prima di
nascere? Se poi peccasse nel grembo come fa a pentirsi se non avesse
ricordo del peccato commesso?
Post by Synth Mania
Post by Claudio Bianchini
Il reo è riimmesso in un corpo materiale per omicidio, magari la
ragazzina col neuroblastoma da cui è partita la discussione doveva
scontare proprio un omicidio
Scusa, ma pure 'sti signori che m'apparecchiano al mondo con nuovo corpo e nuovi
patimenti non mi sembrano poi tanto meglio dei biblici demoni infernali...
E' il nucleo della dottrina gnostica, questo mondo è uno speciale tipo
di inferno perché l'inferno cattolico non esiste, così come non esiste
il demonio. Se per ipotesi esistesse per davvero un mondo creato
appositamente difettoso e contorto è quello in cui tu stai vivendo, se
esistesse per davvero una entità spirituale malvagia di per sé è chi ha
creato questo mondo difettoso e contorto
Post by Synth Mania
Incastrati in questo andirivieni di vite, condanne e controcondanne diventa però
praticamente impossibile venirne fuori
Tranquillo, segui la CC e non farti le pugnette, vedrai che hai il
paradiso assicurato
Post by Synth Mania
Post by Claudio Bianchini
Una volta che hai scontato il debito karmico ritorni in un corpo
normale, verosimilmente ricommetterai la stessa fregnaccia e il ciclo
ricomincia come prima. Molto semplice da capire dalla logica umana. Per
aiutare le anime a rompere questo ciclo infernale di
nascita-morte-reincarnazione sono stati mandati dei "messaggeri", come
il Cristo.
Sarà pure così, ma a me 'sto continuo scontare di colpe commesse in vite
precedenti di cui non si ha nemmeno ricordo mi appare decisamente più crudele e
inaccettabile del sapere qualcuno gravemente ammalato... per pura sfiga!... :-)
Segui i dettami delle Scritture e vedrai che ti libererai dal Ciclo
delle Reincarnazioni, una volta ottenuto quel traguardo tornerai in
questo simil-inferno solo per espletare una particolare missione tesa ad
aiutare qualche altra anima a rompere a sua volta quelle catene psichiche

31 Gesù allora disse a quei Giudei che avevano creduto in lui: «Se
rimanete fedeli alla mia parola, sarete davvero miei discepoli; 32
conoscerete la verità e la verità vi farà liberi». 33 Gli risposero:
«Noi siamo discendenza di Abramo e non siamo mai stati schiavi di
nessuno. Come puoi tu dire: Diventerete liberi?». 34 Gesù rispose: «In
verità, in verità vi dico: chiunque commette il peccato è schiavo del
peccato. 35 Ora lo schiavo non resta per sempre nella casa, ma il figlio
vi resta sempre; 36 se dunque il Figlio vi farà liberi, sarete liberi
davvero.
Synth Mania
2016-11-27 14:32:53 UTC
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Post by Claudio Bianchini
Post by Synth Mania
Post by Claudio Bianchini
?!?!?
Cioè io debbo scontare non le stronzate che faccio io ma quelle di
qualcun'altro? E' la prima volta che lo sento, quello che ci va più
vicino come demenza teologica è quando alcuni dicono che se a una coppia
nasce un figlio con qualche handicap è perchè debbono scontare un
peccato di lussuria. Escludendo ovviamente tutti quelli che fanno gli
zozzoni eppure gli nascono lo stesso figli sani :-D :-D :-D :-D :-D
Ahimé, purtroppo le cose stanno esattamente in questo modo, anche se io direi
piuttosto che scontiamo le conseguenze di un errore commesso tanto tempo fa, ma
è anche vero che per "le stronzate di qualcun altro" si può nascere poveri,
malati o anche perseguitati...
Guarda che quella dottrina lì ti è stata inculcata dalla CC per poter
costruire una struttura di tipo gerarchico. Non esiste nulla nelle
Scritture che neghi espressamente la Legge del Karma...
Ma neanche qualcosa che la richiami espressamente... Anzi, nel cristianesimo i
peccati si scontano ugualmente, ma nell'aldilà...
Post by Claudio Bianchini
allo stesso Gesù
quando è interrogato sul nato cieco gli viene chiesto "che peccato ha
commesso perchè nascesse cieco?". Come fa uno a peccare prima di
nascere? Se poi peccasse nel grembo come fa a pentirsi se non avesse
ricordo del peccato commesso?
Credo che si tratti più che altro di una domanda di tipo retorico che si farebbe
ancor oggi, per sottolineare la gravità del caso (e la gratuità delle
sofferenze): "che peccato potrebbe aver mai commesso uno che cieco già ci nasce?..."
Post by Claudio Bianchini
Post by Synth Mania
Post by Claudio Bianchini
Il reo è riimmesso in un corpo materiale per omicidio, magari la
ragazzina col neuroblastoma da cui è partita la discussione doveva
scontare proprio un omicidio
Scusa, ma pure 'sti signori che m'apparecchiano al mondo con nuovo corpo e nuovi
patimenti non mi sembrano poi tanto meglio dei biblici demoni infernali...
E' il nucleo della dottrina gnostica, questo mondo è uno speciale tipo
di inferno perché l'inferno cattolico non esiste, così come non esiste
il demonio. Se per ipotesi esistesse per davvero un mondo creato
appositamente difettoso e contorto è quello in cui tu stai vivendo, se
esistesse per davvero una entità spirituale malvagia di per sé è chi ha
creato questo mondo difettoso e contorto
E' un mondo *creato*, quindi totalmente "altro" da Dio, con le sue leggi e in
continuo mutamento, per certe cose in meglio, per altre in peggio; se si ha
l'accortezza e l'umiltà di seguire le regole più opportune, tanto in fisica che
in etica, in genere le cose vanno bene... Mi sembra che anche lo gnosticismo
preveda regole e gerarchie...
Post by Claudio Bianchini
Post by Synth Mania
Incastrati in questo andirivieni di vite, condanne e controcondanne diventa però
praticamente impossibile venirne fuori
Tranquillo, segui la CC e non farti le pugnette, vedrai che hai il
paradiso assicurato
La salvezza non è mai una certezza per alcuno, solo una speranza, e cmq non è
che certe regole e dottrine siano esclusiva del solo cattolicesimo...
Post by Claudio Bianchini
Post by Synth Mania
Post by Claudio Bianchini
Una volta che hai scontato il debito karmico ritorni in un corpo
normale, verosimilmente ricommetterai la stessa fregnaccia e il ciclo
ricomincia come prima. Molto semplice da capire dalla logica umana. Per
aiutare le anime a rompere questo ciclo infernale di
nascita-morte-reincarnazione sono stati mandati dei "messaggeri", come
il Cristo.
Sarà pure così, ma a me 'sto continuo scontare di colpe commesse in vite
precedenti di cui non si ha nemmeno ricordo mi appare decisamente più crudele e
inaccettabile del sapere qualcuno gravemente ammalato... per pura sfiga!... :-)
Segui i dettami delle Scritture e vedrai che ti libererai dal Ciclo
delle Reincarnazioni, una volta ottenuto quel traguardo tornerai in
questo simil-inferno solo per espletare una particolare missione tesa ad
aiutare qualche altra anima a rompere a sua volta quelle catene psichiche
Quali sarebbero i (nuovi?) "dettami delle Scritture"?...
Post by Claudio Bianchini
31 Gesù allora disse a quei Giudei che avevano creduto in lui: «Se
rimanete fedeli alla mia parola, sarete davvero miei discepoli; 32
«Noi siamo discendenza di Abramo e non siamo mai stati schiavi di
nessuno. Come puoi tu dire: Diventerete liberi?». 34 Gesù rispose: «In
verità, in verità vi dico: chiunque commette il peccato è schiavo del
peccato. 35 Ora lo schiavo non resta per sempre nella casa, ma il figlio
vi resta sempre; 36 se dunque il Figlio vi farà liberi, sarete liberi
davvero.
? ? ?

<<Cristo infatti non è entrato in un santuario fatto da mani d'uomo, figura di
quello vero, ma nel cielo stesso, per comparire ora al cospetto di Dio in nostro
favore, e non per offrire se stesso più volte, come il sommo sacerdote che entra
nel santuario ogni anno con sangue altrui. In questo caso, infatti, avrebbe
dovuto soffrire più volte dalla fondazione del mondo. Ora invece una volta sola,
alla pienezza dei tempi, è apparso per annullare il peccato mediante il
sacrificio di se stesso. E come *è stabilito per gli uomini che muoiano una sola
volta, dopo di che viene il giudizio*, così Cristo, dopo essersi offerto una
volta per tutte allo scopo di togliere i peccati di molti, apparirà una seconda
volta, senza alcuna relazione col peccato, a coloro che l'aspettano per la loro
salvezza.>> (Ebrei, 9:24-28)

S.M.

* * * * *
Claudio Bianchini
2016-11-28 06:55:42 UTC
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Raw Message
Post by Synth Mania
Post by Claudio Bianchini
Guarda che quella dottrina lì ti è stata inculcata dalla CC per poter
costruire una struttura di tipo gerarchico. Non esiste nulla nelle
Scritture che neghi espressamente la Legge del Karma...
Ma neanche qualcosa che la richiami espressamente...
No, c'è l'episodio del nato cieco, la reincarnazione poi è
esplicitamente citata dalla domanda di Nicodemo "Come può nascere un
uomo quando è vecchio? Può forse entrare una seconda volta nel grembo di
sua madre e rinascere?"
La risposta di Gesù è abbastanza affermativa su questa possibilità
Rispose Gesù: «In verità, in verità io ti dico, se uno non nasce da
acqua e Spirito, non può entrare nel regno di Dio. Quello che è nato
dalla carne è carne, e quello che è nato dallo Spirito è spirito. Non
meravigliarti se ti ho detto: dovete nascere dall’alto. Il vento soffia
dove vuole e ne senti la voce, ma non sai da dove viene né dove va: così
è chiunque è nato dallo Spirito».
Tieni presente che nella versione inglese, la famosa King James Version
che è il testo paradigmatico per il mondo di lingua inglese la frase
"dovete nascere dall'alto" viene tradotta come "Ye must be born again",
cosa questa che fa pensare che la CEI 2008 dovrebbe riportare "dovete
RI-nascere dall'alto" ma non lo fa per i motivi che ti ho eplicitato
Post by Synth Mania
Post by Claudio Bianchini
allo stesso Gesù
quando è interrogato sul nato cieco gli viene chiesto "che peccato ha
commesso perchè nascesse cieco?". Come fa uno a peccare prima di
nascere? Se poi peccasse nel grembo come fa a pentirsi se non avesse
ricordo del peccato commesso?
Credo che si tratti più che altro di una domanda di tipo retorico che si farebbe
ancor oggi, per sottolineare la gravità del caso (e la gratuità delle
sofferenze): "che peccato potrebbe aver mai commesso uno che cieco già ci nasce?..."
http://tinyurl.com/hrfrvc6
Post by Synth Mania
Post by Claudio Bianchini
E' il nucleo della dottrina gnostica, questo mondo è uno speciale tipo
di inferno perché l'inferno cattolico non esiste, così come non esiste
il demonio. Se per ipotesi esistesse per davvero un mondo creato
appositamente difettoso e contorto è quello in cui tu stai vivendo, se
esistesse per davvero una entità spirituale malvagia di per sé è chi ha
creato questo mondo difettoso e contorto
E' un mondo *creato*, quindi totalmente "altro" da Dio, con le sue leggi e in
continuo mutamento, per certe cose in meglio, per altre in peggio
No, il demiurgo, arrogante e presuntuoso, pensa di essere l'unica entità
che esiste ma ha cmq una specie di vacuo ricordo del vero mondo
spirituale, la Gerusalemme Celeste dell'Apocalisse di Giovanni. Nel
momento in cui crea la materia e ne stablisce le leggi produce una
specie di "negativo" del vero mondo spirituale
Post by Synth Mania
Post by Claudio Bianchini
Segui i dettami delle Scritture e vedrai che ti libererai dal Ciclo
delle Reincarnazioni, una volta ottenuto quel traguardo tornerai in
questo simil-inferno solo per espletare una particolare missione tesa ad
aiutare qualche altra anima a rompere a sua volta quelle catene psichiche
Quali sarebbero i (nuovi?) "dettami delle Scritture"?...
http://www.bibbiaedu.it/
Post by Synth Mania
E come *è stabilito per gli uomini che muoiano una sola
volta, dopo di che viene il giudizio*
Adesso ti spiego il senso di quella frase. Quello sta a indicare che se
uno passa attraverso una qualche prova di tipo spirituale che diminuisce
il proprio ego in questo mondo non deve più passare per quella prova.
Faccio un esempio. Avrai certamente notato che sono quasi spariti i
soggetti affetti da sindrome di down, è possibile eliminarli grazie a
diagnosi prenatali. Però quei bambini potrebbero in teoria vivere e
arrivare anche a 40-50 anni. Un personaggio politico americano, Sarha
Palin, venne a sapere che aspettava proprio un bambino down, decise a
quel punto di non abortire. Secondo quello che c'è scritto nella frase
sopra, nel Ciclo delle Reincarnazioni ella non dovrà più passare per
quella prova, non avrà più un figlio menomato. Spero di essere stato
chiaro, poi, per quel che riguarda la questione specifica dell'aborto la
gnosi afferma che abortire senza avere nessuna informazione sul feto non
porta a gravi conseguenze sul piano spirituale, non è peccato,
ovviamente dobbiamo tenere questa posizione perché dobbiamo dire quasi
tutto il contrario di quello che afferma la CC altrimenti che gnostici
saremmo? :-D :-D :-D :-D :-D
Ma quando si hanno delle informazioni ben precise, che cioè il bambino
potrebbe vivere, le cose cambiano, allora sì che diventa peccato perché
in quel momento cedi alle regole del demiurgo e degli arconti perché
vuoi una vita perfetta, perché credi che questa sia l'unica dimensione
che esiste, non ti poni il problema se tutto quello che compi e pensi
sia solo in funzione del traguardo che ti aspetta dopo la morte.
Synth Mania
2016-11-28 10:23:36 UTC
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Post by Claudio Bianchini
Post by Synth Mania
Quali sarebbero i (nuovi?) "dettami delle Scritture"?...
http://www.bibbiaedu.it/
Ecco: tralasciando le interpretazioni (a mio parere parecchio forzate...) che
dai dei passi evangelici, perché da gnostici dovremmo continuare a seguire le
"direttive" di una religione - quella ebraico-cristiana - che gnostica non è né
ha mai voluto essere, e perché ci si dovrebbe sentire in qualche modo più
"offesi" nello scontare in questa vita l'errore di nostri progenitori e invece
meno offesi (o più tolleranti) nel subire gli esiti paranoici di un qualsiasi
sconsiderato "demiurgo"?... :-)

S.M.

* * * * *
Claudio Bianchini
2016-11-28 13:08:02 UTC
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Post by Synth Mania
Post by Claudio Bianchini
Post by Synth Mania
Quali sarebbero i (nuovi?) "dettami delle Scritture"?...
http://www.bibbiaedu.it/
Ecco: tralasciando le interpretazioni (a mio parere parecchio forzate...) che
dai dei passi evangelici
Esplicitare qui la forzatura

Gli disse Nicodèmo: «Come può un uomo nascere quando è vecchio? Può
forse entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e rinascere?».

Quella è una chiara domanda sulla reincarnazione
Synth Mania
2016-11-28 14:29:31 UTC
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Post by Claudio Bianchini
Post by Synth Mania
Post by Claudio Bianchini
Post by Synth Mania
Quali sarebbero i (nuovi?) "dettami delle Scritture"?...
http://www.bibbiaedu.it/
Ecco: tralasciando le interpretazioni (a mio parere parecchio forzate...) che
dai dei passi evangelici
Esplicitare qui la forzatura
Gli disse Nicodèmo: «Come può un uomo nascere quando è vecchio? Può
forse entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e rinascere?».
Quella è una chiara domanda sulla reincarnazione
Chiara, forse, per chi nella reincarnazione già crede, altrimenti
l'interpretazione classica del passo è che mentre Nicodemo chiede come potrebbe
verificarsi una rinascita (che ha ingenuamente inteso come) biologica, Gesù
risponde che deve verificarsene invece una di ben altro tipo, cioè tutta
spirituale: "...se alcuno non è nato d'acqua e di Spirito, non può entrare nel
regno di Dio. Ciò che è nato dalla carne è carne, ciò che che è nato dallo
Spirito è spirito. Non meravigliarti perché ti ho detto che dovete nascere di
nuovo."

S.M.

* * * * *
Claudio Bianchini
2016-11-28 17:07:41 UTC
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Post by Synth Mania
Post by Claudio Bianchini
Esplicitare qui la forzatura
Gli disse Nicodèmo: «Come può un uomo nascere quando è vecchio? Può
forse entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e rinascere?».
Quella è una chiara domanda sulla reincarnazione
Chiara, forse, per chi nella reincarnazione già crede, altrimenti
l'interpretazione classica del passo è che mentre Nicodemo chiede come potrebbe
verificarsi una rinascita (che ha ingenuamente inteso come) biologica
http://tinyurl.com/hrfrvc6
Post by Synth Mania
Gesù
risponde che deve verificarsene invece una di ben altro tipo, cioè tutta
spirituale
Come sopra
Post by Synth Mania
"...se alcuno non è nato d'acqua e di Spirito, non può entrare nel
regno di Dio. Ciò che è nato dalla carne è carne, ciò che che è nato dallo
Spirito è spirito. Non meravigliarti perché ti ho detto che dovete nascere di
nuovo."
Innanzitutto nella CEI 2008 c'è scritto "dovete nascere dall'alto", che
credo sia una mistificazione del testo greco, perchè se nella KJV c'è
scritto "Ye must be born again"(anche il testo francese dice quello) non
è che ci sia tanto da questionare. Quella poi è una risposta immediata a
uno che chiede "può un uomo tornare nel *GREMBO* e rinascere?". Quando
uno torna nel grembo vuol dire che deve passare una seconda volta
attraverso il collo dell'utero, a me non sembra che quando uno passa
attraverso il collo dell'utero rinasce spiritualmente
Per *GREMBO* abbiamo questa definizione

http://www.treccani.it/vocabolario/grembo/

grèmbo s. m. [lat. grĕmium, con influenza di lémbo]. – 1. La concavità
che, in una persona seduta, si forma tra le ginocchia e il seno (con
partic. riferimento a donne): Da’ be’ rami scendea ... Una pioggia di
fior’ sovra ’l suo g. (Petrarca); posare il capo nel g. della madre.
Nell’uso è comune spec. la locuz. in grembo: la mamma prende, tiene in
g. il suo piccino. 2. fig. a. L’utero di donna incinta, e in genere la
parte interna del corpo femminile in cui si forma il bambino;
soprattutto nelle frasi avere, portare in g., e sim. Più genericam., la
parte interna di qualche cosa, nelle locuz. in grembo a, nel grembo di,
con gli stessi usi fig. di seno: tesori nascosti nel g. della terra;
Tondo è il ricco edificio, e nel più chiuso Grembo di lui ... Un giardin
v’ha (T. Tasso); la terra che lo raccolse infante e lo nutriva, Nel suo
g. materno ultimo asilo Porgendo (Foscolo). Anche di gruppi di persone,
di comunità: in g. a li Antenori (Dante), in terra padovana; figliuol
prodigo tornato in g. alla famiglia; negletta prole Nascemmo al pianto,
e la ragione in grembo De’ celesti si posa (Leopardi); visse e morì in
g. alla Chiesa; similmente (parlando di chiese, partiti o altre
istituzioni): escludere dal proprio g., riammettere nel proprio grembo.
b. Con altro senso fig., gettarsi in g. a qualcuno, affidarglisi
completamente; meno com., mettere in g. a qualcuno, dare in sua balìa,
in suo potere: quello che la fortuna ha messo loro in g. (Machiavelli).
c. poet. Avvallamento, letto di un lago o di un fiume, e sim.: Dove la
costa face di sé grembo (Dante), dove il pendio del monte forma una
valletta; Spiana i monti de l’onde aura soave, E solo increspa il bel
ceruleo g. (T. Tasso), la superficie del mare. 3. estens., ant. a.
Grembiule, o lembo del vestito sollevato a formare una conca per
mettervi dentro qualcosa: fatto del mantello g., quello di pietre empié
(Boccaccio). b. Grembiulata: Per un g. di bei fiori Mille amanti io
donerei (Redi). 4. In araldica, figura, detta anche girone, in forma di
triangolo che ha la base su un lato dello scudo e il vertice al centro:
g. franco, quando ha la base nella metà superiore del fianco destro; g.
ritondato, se movendo da uno dei lati s’incurva verso il centro; g. in
fascia, se ha la base su un fianco e tocca l’altro col vertice.
Synth Mania
2016-11-28 17:32:56 UTC
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Post by Claudio Bianchini
Post by Synth Mania
Post by Claudio Bianchini
Esplicitare qui la forzatura
Gli disse Nicodèmo: «Come può un uomo nascere quando è vecchio? Può
forse entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e rinascere?».
Quella è una chiara domanda sulla reincarnazione
Chiara, forse, per chi nella reincarnazione già crede, altrimenti
l'interpretazione classica del passo è che mentre Nicodemo chiede come potrebbe
verificarsi una rinascita (che ha ingenuamente inteso come) biologica
http://tinyurl.com/hrfrvc6
Post by Synth Mania
Gesù
risponde che deve verificarsene invece una di ben altro tipo, cioè tutta
spirituale
Come sopra
Ok, ok, tu salutami pure il Sig. Demiurgo e i bravi Arconti, whereas I'll just
keep on doing great handjobs, which is a nice way to reach heaven... :-D

S.M.

* * * * *
Ukar
2016-11-26 06:56:47 UTC
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On Fri, 25 Nov 2016 17:58:57 GMT, "Synth Mania"
Post by Synth Mania
Post by Ukar
Ho, volutamente, reso la più scarna possibile la mia risposta.
Non è mia intenzione infatti su questo gruppo dibattere, con il tempo
e'approfondimento che essi meriterebbero di paradossi teologici. Sui
principali si sono arrovellati nei secoli Paolo, Martin Lutero,
Calvino giungendo ciascuno a differenti conclusioni ed addirittura a
differenti confessioni religiose.
Per non parlare di Giansenio e degli altri personaggi che si sono
esercitati al riguardo.
Ritengo che, restando coi piedi per terra, possa bastare
l'elementarmente ragionevole analisi (applicabile pari pari a
qualsiasi altra divinità incluso il Dio abramitico) fatta dal non
- Gli dei non vogliono il male, ma non possono evitarlo (gli dei
risulterebbero buoni ma impotenti, non è possibile);
- Gli dei possono evitare il male, ma non vogliono (gli dei
risulterebbero cattivi, non è possibile).
- Gli dei non possono e non vogliono evitare il male (gli dei
sarebbero cattivi e impotenti, non è possibile).
- Gli dei possono e vogliono; ma poiché il male esiste allora gli dei
esistono ma non si interessano dell'uomo.
Questa è la conclusione cui giunse Epicuro che, all'epoca, dava per
scontata l'esistenza degli Dei che collocava addirittura, con
un'avveniristica e sfolgorante visione anticipatoria della
multiuniversalità dell'odierna teoria delle stringhe/brane in degli
"intermundia" collocati tra ogni singolo universo.
Personalmente e forse meno poeticamente aggiungo l'ipotesi che gli Dei
latitino perché semplicemente non esistono.
Tutto qui.
Un saluto
Ukar
Strano comunque che pensatori tanto arguti e rivoluzionari siano poi
"inciampati" optando, nonostante tutto, per l'esistenza degli Dei, senza
peraltro nemmeno mettere in conto anche l'ipotesi che il male lo stiano
semplicemente permettendo in vista di qualche (buon) fine a loro noto (che
tuttavia potrebbe essere utile o indispensabile rimanga per noi mortali
momentaneamente sconosciuto)... (A)
S.M.
* * * * *
Grazie per la pazienza di avermi fin qui seguito, ma, come purtroppo
temevo, anche tu, alla fine hai fatto ricorso un'argomentazione da me,
ed a tutti coloro che hanno affrontato questa tematica, già ascoltata
in ogni diatriba con interlocutori teologicamente schierati, l'ultima
ratio del "disegno imperscrutabile ed, al presente, all'Uomo
inconoscibile od incomprensibile.
Quando diedi inizio al thread volevo mettere un P.S. pregando di non
addurre, a giustificazione dei fatti, proprio tale argomentazione a
parer mio inidonea.
Io non sono credente nel Dio abramitico quindi la questione non mi
riguarda, ma se ammettissimo il concetto che la volontà divina possa
essere talvolta incomprensibile all'Uomo lo stesso dubbio sarebbe
ammissibile anche per i fondamenti della dottrina stessa, i dogmi, le
fondamenta della religione stessa. Ma sarà davvero così od abbiamo
capito male?

Buon week end


Ukar
Claudio Bianchini
2016-11-26 08:04:20 UTC
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Post by Ukar
Grazie per la pazienza di avermi fin qui seguito, ma, come purtroppo
temevo, anche tu, alla fine hai fatto ricorso un'argomentazione da me,
ed a tutti coloro che hanno affrontato questa tematica, già ascoltata
in ogni diatriba con interlocutori teologicamente schierati, l'ultima
ratio del "disegno imperscrutabile ed, al presente, all'Uomo
inconoscibile od incomprensibile
Non a caso la Chiesa deve negare con tutte le sue forze la spiegazione
gnostica che elimina tutte quelle difficoltà che esponi. Quello che la
CC chiama "disegno imperscrutabile" altro non è che la Legge del Karma
che imperscrutabile proprio non è :-D :-D :-D :-D :-D
Synth Mania
2016-11-26 12:25:13 UTC
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Raw Message
Post by Ukar
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Strano comunque che pensatori tanto arguti e rivoluzionari siano poi
"inciampati" optando, nonostante tutto, per l'esistenza degli Dei, senza
peraltro nemmeno mettere in conto anche l'ipotesi che il male lo stiano
semplicemente permettendo in vista di qualche (buon) fine a loro noto (che
tuttavia potrebbe essere utile o indispensabile rimanga per noi mortali
momentaneamente sconosciuto)... (A)
S.M.
* * * * *
Grazie per la pazienza di avermi fin qui seguito, ma, come purtroppo
temevo, anche tu, alla fine hai fatto ricorso un'argomentazione da me,
ed a tutti coloro che hanno affrontato questa tematica, già ascoltata
in ogni diatriba con interlocutori teologicamente schierati, l'ultima
ratio del "disegno imperscrutabile ed, al presente, all'Uomo
inconoscibile od incomprensibile.
Quando diedi inizio al thread volevo mettere un P.S. pregando di non
addurre, a giustificazione dei fatti, proprio tale argomentazione a
parer mio inidonea.
Io non sono credente nel Dio abramitico quindi la questione non mi
riguarda, ma se ammettissimo il concetto che la volontà divina possa
essere talvolta incomprensibile all'Uomo lo stesso dubbio sarebbe
ammissibile anche per i fondamenti della dottrina stessa, i dogmi, le
fondamenta della religione stessa. Ma sarà davvero così od abbiamo
capito male?
Buon week end
Ukar
Perdonami, ma qui sono io a non capire più!... A parte il fatto che, riferendomi
peraltro a una possibile quinta ipotesi non contemplata tra quelle formulate
dagli epicurei, avevo addotto un qualche motivo solo "momentaneamente
sconosciuto" e non "totalmente incomprensibile" e tale destinato a restare, non
capisco perché debba scandalizzare un po' di mistero in fatto di fede e
religione, quando poi tanti altri misteri, piccoli e grandi, non ci turbano
affatto quando riguardano altre più umane e stringenti faccende... Quante sono
le questioni che, per esempio, rimangono tuttora irrisolte, controverse o
addirittura enigmatiche in campo scientifico, senza che questo faccia rifiutare
e buttare alle ortiche princìpi, teorie e metodiche date per acquisite o
comunque accettabili in mancanza di migliori?...
Per quanto riguarda il cristianesimo, poi, mi sembra che quello ci è stato
rivelato sia già parecchio: sappiamo perché soffriamo in questa valle di
lacrime, sappiamo perché, per così dire, Dio rimanda il suo intervento
risolutivo, sappiamo che la storia terrena dell'umanità corre, peggiorando,
verso una conclusione e terminerà quando le cose diverranno incontrollabili, e
sappiamo pure che un giorno (a mio parere tutt'altro che lontano) verrà anche
fatta piena giustizia e (purtroppo?) ognuno retribuito in base al comportamento
tenuto qui in Terra...
A questo punto la domanda diventa inevitabile: è proprio necessario conoscere
tutti i particolari per cercare d'evitare o perlomeno limitare il male, ovvero,
peggio ancora, precludersi ogni possibilità di futura salvezza rifiutando e
perfino combattendo contro probabilmente l'unica possibilità di riscatto
concessaci, solo perché certe cose non le capiamo o non corrispondono ai nostri
terreni desideri?!...

S.M.

P.S. - Certo, il dubbio è ammissibile e in fatto di fede spesso inevitabile,
quello che però mi sembra inammissibile (nella nostra posizione di miseri,
ignoranti, insipienti ospiti d'uno sperduto e apparentemente dimenticato sassone
dell'universo) è la certezza della negazione: mai avuto l'impressione di
combattere contro un'ipotesi che tuttavia vorresti fosse vera?...

Saluti...

* * * * *
Ukar
2016-11-27 08:41:50 UTC
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Raw Message
On Sat, 26 Nov 2016 12:25:13 GMT, "Synth Mania"
Post by Synth Mania
Post by Ukar
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Strano comunque che pensatori tanto arguti e rivoluzionari siano poi
"inciampati" optando, nonostante tutto, per l'esistenza degli Dei, senza
peraltro nemmeno mettere in conto anche l'ipotesi che il male lo stiano
semplicemente permettendo in vista di qualche (buon) fine a loro noto (che
tuttavia potrebbe essere utile o indispensabile rimanga per noi mortali
momentaneamente sconosciuto)... (A)
S.M.
* * * * *
Grazie per la pazienza di avermi fin qui seguito, ma, come purtroppo
temevo, anche tu, alla fine hai fatto ricorso un'argomentazione da me,
ed a tutti coloro che hanno affrontato questa tematica, già ascoltata
in ogni diatriba con interlocutori teologicamente schierati, l'ultima
ratio del "disegno imperscrutabile ed, al presente, all'Uomo
inconoscibile od incomprensibile.
Quando diedi inizio al thread volevo mettere un P.S. pregando di non
addurre, a giustificazione dei fatti, proprio tale argomentazione a
parer mio inidonea.
Io non sono credente nel Dio abramitico quindi la questione non mi
riguarda, ma se ammettissimo il concetto che la volontà divina possa
essere talvolta incomprensibile all'Uomo lo stesso dubbio sarebbe
ammissibile anche per i fondamenti della dottrina stessa, i dogmi, le
fondamenta della religione stessa. Ma sarà davvero così od abbiamo
capito male?
Buon week end
Ukar
Perdonami, ma qui sono io a non capire più!... A parte il fatto che, riferendomi
peraltro a una possibile quinta ipotesi non contemplata tra quelle formulate
dagli epicurei, avevo addotto un qualche motivo solo "momentaneamente
sconosciuto" e non "totalmente incomprensibile" e tale destinato a restare, non
capisco perché debba scandalizzare un po' di mistero in fatto di fede e
religione, quando poi tanti altri misteri, piccoli e grandi, non ci turbano
affatto quando riguardano altre più umane e stringenti faccende... Quante sono
le questioni che, per esempio, rimangono tuttora irrisolte, controverse o
addirittura enigmatiche in campo scientifico, senza che questo faccia rifiutare
e buttare alle ortiche princìpi, teorie e metodiche date per acquisite o
comunque accettabili in mancanza di migliori?...
Non mi sembra così difficile da capire, vedo di spiegarmi meglio.
La tua ipotesi, contrapposta alle quattro casistiche epicuriane, di un
Iddio la cui azione appare momentaneamente imperscrutabile all'Uomo,
quando invece essa fa parte di un disegno divino complesso e comunque
positivo, viene addotta da tutte le religioni che propongono Iddii,
mono o pluri personati è indifferente, che si interessano alla vita
degli Uomini, ogni qualvolta i fatti che si verificano contrastano con
i postulati attributi del Dio di turno.
E non si tratta di un mistero "momentaneamente sconosciuto", ma di
un'incongruenza che esiste e dura da millennii. (Certo, di fronte
all'eternità qualche millennio può anche essere inteso come un fatto
momentaneo, ma parmi cosa un po' stiracchiata).
D'accordo con te sull'accettazione del "mistero" inteso come qualcosa
di ancor non conosciuto, ma non ti sorge il sospetto che le religioni
organizzate, pur di non mettere in discussione l'edificio complesso di
attributi, supposte volonta e normative dettate dal dio di turno, ne
abusino spudoratamente?
Per nulla d'accordo invece sulla questione scientifica. Il principio
base ed inderogabile su cui si poggia qualsiasi teoria scientifica per
essere ritenuta valida ed accettabile, ma sempre in termini
probabilistici e con la spada damoclea di una sempre possibile
confutazione, è la verifica sperimentale delle previsioni della
teoria.
Se tale verifica manca la teoria, per quanto bella , elegante ed
approfondita possa essere stata viene accantonata. La meccanica
quantistica e la teoria della relatività hanno messo nel cassetto
postulati millenari della fisica classica e ciò senza traumi, scismi o
guerre scientifiche (A parte, ma considerala un'amena disgressione
qualche neo Paneroni che ancora soffre di nostalgia per L'Etere,
ritiene lo spaziotempo inesistente, ecc., ma si tratta di patetiche
macchiette che con la Scienza nulla hanno a che spartire)
Post by Synth Mania
Per quanto riguarda il cristianesimo, poi, mi sembra che quello ci è stato
rivelato sia già parecchio: sappiamo perché soffriamo in questa valle di
lacrime, sappiamo perché, per così dire, Dio rimanda il suo intervento
risolutivo, sappiamo che la storia terrena dell'umanità corre, peggiorando,
verso una conclusione e terminerà quando le cose diverranno incontrollabili, e
sappiamo pure che un giorno (a mio parere tutt'altro che lontano) verrà anche
fatta piena giustizia e (purtroppo?) ognuno retribuito in base al comportamento
tenuto qui in Terra...
Qui rinuncio a dialogare in quanto la tua impostazione religiosa ti
porta a vedere nella vita umana una tlelologia, a postulare
un'inevitabile giustizia finale e via dicendo. Tutte cose bellissime,
ma che, ad un non credente come me, poco o nulla dicono, se non sul
piano antropologico.
Post by Synth Mania
A questo punto la domanda diventa inevitabile: è proprio necessario conoscere
tutti i particolari per cercare d'evitare o perlomeno limitare il male, ovvero,
peggio ancora, precludersi ogni possibilità di futura salvezza rifiutando e
perfino combattendo contro probabilmente l'unica possibilità di riscatto
concessaci, solo perché certe cose non le capiamo o non corrispondono ai nostri
terreni desideri?!...
Non è necessario affatto. Se si postula l'esistenza di un Ente
superiore è più che lecito accettarne anche le incongruenze e le aree
d'ombra. L'agostiniano "Credo quia absurdum" ne è la conclamata
conferma.

Buona domenica

Ukar
Post by Synth Mania
S.M.
P.S. - Certo, il dubbio è ammissibile e in fatto di fede spesso inevitabile,
quello che però mi sembra inammissibile (nella nostra posizione di miseri,
ignoranti, insipienti ospiti d'uno sperduto e apparentemente dimenticato sassone
dell'universo) è la certezza della negazione: mai avuto l'impressione di
combattere contro un'ipotesi che tuttavia vorresti fosse vera?...
Non so la posizione di altri che, come me, pensino che i vari Dei che
hanno costellato e costellano la storia umana, altro non siano che
umane fantasie prive di alcuna oggettività ontologica, ma, per quando
mi riguarda, io non nego alcunchè. La "certezza della negazione" non
mi riguarda affatto.
Io NON nego esista un qualsiiasi Iddio, mi limito a prendere atto che,
ad oggi, non esiste alcuna prova, né almeno una ragionevole
concomitanza di indizi, che indichi l'esistenza di qualsivoglia Iddio
possibile, tutto qui. Non combatto quindi contro alcuna ipotesi,
semplicemente, per quanto bella e suadente possa essere, non mi riesce
di accettarla come credibile.
Post by Synth Mania
Saluti...
* * * * *
news@tin.it
2016-11-23 09:14:49 UTC
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Qui ci troviamo in un mondo dotato di libero arbitrio!

Ciao
Post by Synth Mania
Semmai... una domanda per (cert)i teologi!...
Io mi accontenterei di un Dio potente e giusto...
S.M.
* * * * *
Claudio Bianchini
2016-11-22 20:28:47 UTC
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Post by Ukar
C'è qualche cristiano che mi possa spiegare come conciliare
l'immagine del Dio onnipotente, dotato di amore infinito e provvidente
verso i suoi figli con la realtà di questa bambina, Jessica Wehlan,
morta di neuroblastoma tra atroci sofferenze?!?!?
https://tinyurl.com/j8aqaoq
Io la mia spiegazione l'ho già data, l'universo è stato creato da un dio
inferiore. Fine della discussione
Ukar
2016-11-22 21:48:35 UTC
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Raw Message
On Tue, 22 Nov 2016 21:28:47 +0100, Claudio Bianchini
Post by Claudio Bianchini
Post by Ukar
C'è qualche cristiano che mi possa spiegare come conciliare
l'immagine del Dio onnipotente, dotato di amore infinito e provvidente
verso i suoi figli con la realtà di questa bambina, Jessica Wehlan,
morta di neuroblastoma tra atroci sofferenze?!?!?
https://tinyurl.com/j8aqaoq
Io la mia spiegazione l'ho già data, l'universo è stato creato da un dio
inferiore. Fine della discussione
Se tale Dio avesse una qualche necessità e plausibilità di esistere
non potrei che concordare con te o con il prete di Macondo (G.G.
Màrquez - Cent'anni di solitudine) che affermava il Dio che adoriamo
aver perso la battaglia contro l'Avversario che perfidamente si
divertisse, mentre era lui che regnava, a farci credere di aver perso.
Di fronte ad un'immagine come questa verrebbe spontaneo il crederlo

https://tinyurl.com/znq6rda


Ukar
Claudio Bianchini
2016-11-22 23:25:45 UTC
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Post by Ukar
Post by Claudio Bianchini
Post by Ukar
C'è qualche cristiano che mi possa spiegare come conciliare
l'immagine del Dio onnipotente, dotato di amore infinito e provvidente
verso i suoi figli con la realtà di questa bambina, Jessica Wehlan,
morta di neuroblastoma tra atroci sofferenze?!?!?
https://tinyurl.com/j8aqaoq
Io la mia spiegazione l'ho già data, l'universo è stato creato da un dio
inferiore. Fine della discussione
Se tale Dio avesse una qualche necessità e plausibilità di esistere
non potrei che concordare con te
Questa necessità e plausibilità è data dall'esistenza stessa
dell'universo. Si è autocreato? Come fa a esistere? Perché si espande?
Perché è nato con un Grande Scoppio? Queste e altre domande pongono fine
anche a quella considerazione lì. Poi...quando vai a indagare in
dettaglio come è strutturato l'universo non puoi non concludere che esso
altro non è che il parto di una mente malata
Ukar
2016-11-23 08:43:36 UTC
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On Wed, 23 Nov 2016 00:25:45 +0100, Claudio Bianchini
Post by Claudio Bianchini
Post by Ukar
Post by Claudio Bianchini
Post by Ukar
C'è qualche cristiano che mi possa spiegare come conciliare
l'immagine del Dio onnipotente, dotato di amore infinito e provvidente
verso i suoi figli con la realtà di questa bambina, Jessica Wehlan,
morta di neuroblastoma tra atroci sofferenze?!?!?
https://tinyurl.com/j8aqaoq
Io la mia spiegazione l'ho già data, l'universo è stato creato da un dio
inferiore. Fine della discussione
Se tale Dio avesse una qualche necessità e plausibilità di esistere
non potrei che concordare con te
Questa necessità e plausibilità è data dall'esistenza stessa
dell'universo. Si è autocreato? Come fa a esistere? Perché si espande?
Che inutile complicazione! Per spiegare un Universo che vedo, misuro
e della cui oggettiva realtà sono (quasi) certo, dovrei inventarmi un
Demiurgo ontologico creatore che non vedo, non rilevo, della cui
esistenza non vi è traccia che lo avrebbe creato?
Le domande che poni per l'Universo valgono anche per qualsasi Iddio a
meno di non voler prendere per buone, un po' come l'alzarsi in volo
tirandosi per i lacci delle scarpe, amene tautologie tipo
l'increazione divina.
Post by Claudio Bianchini
Perché è nato con un Grande Scoppio? Queste e altre domande pongono fine
anche a quella considerazione lì. Poi...quando vai a indagare in
dettaglio come è strutturato l'universo non puoi non concludere che esso
altro non è che il parto di una mente malata
Il fatto stesso che io possa prendere consapevolezza dell'esistenza di
questo universo indica solo che, secondo il principio antropico, io ne
sono un inevitabile sottoprodotto costituente senza che vi sia alcun
bisogno di immaginarne, sano o psicopatico che sia è irrilevante,
alcun creatore e, meno che meno, alcuna finalità teleologica.
Un saluto

Ukar
Claudio Bianchini
2016-11-23 13:20:50 UTC
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Raw Message
Post by Ukar
Post by Claudio Bianchini
Post by Ukar
Se tale Dio avesse una qualche necessità e plausibilità di esistere
non potrei che concordare con te
Questa necessità e plausibilità è data dall'esistenza stessa
dell'universo. Si è autocreato? Come fa a esistere? Perché si espande?
Che inutile complicazione!
Veramente è il nucleo centrale di tutto. Io sono convinto al di là di
ogni ragionevole dubbio che l'universo è stato "pensato", essendo
gnostico poi credo che più che un pensiero era un incubo
Post by Ukar
Per spiegare un Universo che vedo, misuro
e della cui oggettiva realtà sono (quasi) certo
Ecco...sei "quasi" certo, non hai neanche la sicurezza che in questo
momento la vera realtà sia quella del video sotto


Post by Ukar
dovrei inventarmi un
Demiurgo ontologico creatore che non vedo, non rilevo, della cui
esistenza non vi è traccia che lo avrebbe creato?
Sono le assurdità che vedi accadere ogni giorno che ne provano
l'esistenza, solo un malato di mente poteva creare un mondo tanto contorto
Post by Ukar
Il fatto stesso che io possa prendere consapevolezza dell'esistenza di
questo universo indica solo che, secondo il principio antropico, io ne
sono un inevitabile sottoprodotto costituente senza che vi sia alcun
bisogno di immaginarne, sano o psicopatico che sia è irrilevante,
alcun creatore e, meno che meno, alcuna finalità teleologica.
Un altra caratteristica demenziale del mondo della materia è il dualismo
che ottunde le menti e che non ti fa vedere la regia che esiste dietro
quello che vedi
Ukar
2016-11-23 16:35:20 UTC
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Raw Message
On Wed, 23 Nov 2016 14:20:50 +0100, Claudio Bianchini
Post by Claudio Bianchini
Post by Ukar
Post by Claudio Bianchini
Post by Ukar
Se tale Dio avesse una qualche necessità e plausibilità di esistere
non potrei che concordare con te
Questa necessità e plausibilità è data dall'esistenza stessa
dell'universo. Si è autocreato? Come fa a esistere? Perché si espande?
Che inutile complicazione!
Veramente è il nucleo centrale di tutto. Io sono convinto al di là di
ogni ragionevole dubbio che l'universo è stato "pensato", essendo
gnostico poi credo che più che un pensiero era un incubo
Io non ne sono convinto, però rispetto la tua opinine che è comunque
molto più ragionevolmente accettabile di quella del Dio barbuto uno e
trino! (Roba da cartoni animati per ebefrenici)
Post by Claudio Bianchini
Post by Ukar
Per spiegare un Universo che vedo, misuro
e della cui oggettiva realtà sono (quasi) certo
Ecco...sei "quasi" certo, non hai neanche la sicurezza che in questo
momento la vera realtà sia quella del video sotto
http://youtu.be/AGZiLMGdCE0
Certo che, senza ricorrere ad un irragionevole atto di Fede, da non
confondersi con la fede, ossia la ragionevole fiducia, non posso
esserne sicuro!. Senza assumere posizioni solipsistiche mi basta
rammentare uno qualsiasi dei sogni vividi che chiunque, al pari mio,
può aver fatto nella vita per realizzare l'incapacità di distinguere,
con certezza del 100%, la realtà dalla fantasia onirica.
Per quello che ne so l'intero universo che noi percepiamo come reale
potrebbe essere solo un banale gioco di qualche bambino di un'altra
dimensione, il cui rapporto con noi è tipo quello che noi abbiamno con
un batterio Escherichia coli intestinale.
Però poi, valutando il tutto su base razionalmente probabilistica a
tale ipotesi, peraltro ben più plausibile di quella dell'ineffabile
Iddio abramitico,assegno un valore di probabilità talmente basso da,
all'atto pratico, trascurarlo del tutto.
Post by Claudio Bianchini
Post by Ukar
dovrei inventarmi un
Demiurgo ontologico creatore che non vedo, non rilevo, della cui
esistenza non vi è traccia che lo avrebbe creato?
Sono le assurdità che vedi accadere ogni giorno che ne provano
l'esistenza, solo un malato di mente poteva creare un mondo tanto contorto
Non concordo, scusa. E' proprio eliminando la superflua ed
innecessaria idea di un qualsiasi Iddio od ipotizzando, ma già è un
ardito e inutile volo pindarico, un Iddio che se ne viva totalmente
indifferente od addirittura ignaro di questo mondo, che le
contraddizioni della nostra vita acquistano la lora giusta
collocazione.
Non c'è alcuna trippa per ominidi più o meno sapientes gratis, caro
Claudio!.
Siamo qui perché il caso e le leggi fisiche hanno, tra l'altro, su un
modesto ed irrilevante pianetino, prodotto anche noi, ma non dobbiamo
né ringraziare, né recriminare contro alcun inesistente Iddio,
maggiore o minore che sia.
L'illusoria idea di un Dio è stata evolutivamente premiante così come
una certa dose di finalismo teleologico, ma non per questo deve
necessariamente essere propedeutica ad un'esistenza ontologica.
Post by Claudio Bianchini
Post by Ukar
Il fatto stesso che io possa prendere consapevolezza dell'esistenza di
questo universo indica solo che, secondo il principio antropico, io ne
sono un inevitabile sottoprodotto costituente senza che vi sia alcun
bisogno di immaginarne, sano o psicopatico che sia è irrilevante,
alcun creatore e, meno che meno, alcuna finalità teleologica.
Un altra caratteristica demenziale del mondo della materia è il dualismo
che ottunde le menti e che non ti fa vedere la regia che esiste dietro
quello che vedi
Spiacente, ma secondo me è il nostro patrimonio genetico che, come
catalizzatore istintuale, ci fa porre domande come i famosi "Chi
siamo, donde veniamo, dove andiamo?" che non hanno alcuna risposta
perché sono senza alcun senso.

Un saluto

Ukar
Claudio Bianchini
2016-11-24 02:08:25 UTC
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Raw Message
Post by Ukar
Post by Claudio Bianchini
Post by Ukar
Post by Claudio Bianchini
Post by Ukar
Se tale Dio avesse una qualche necessità e plausibilità di esistere
non potrei che concordare con te
Questa necessità e plausibilità è data dall'esistenza stessa
dell'universo. Si è autocreato? Come fa a esistere? Perché si espande?
Che inutile complicazione!
Veramente è il nucleo centrale di tutto. Io sono convinto al di là di
ogni ragionevole dubbio che l'universo è stato "pensato", essendo
gnostico poi credo che più che un pensiero era un incubo
Io non ne sono convinto, però rispetto la tua opinine che è comunque
molto più ragionevolmente accettabile di quella del Dio barbuto uno e
trino! (Roba da cartoni animati per ebefrenici)
Letto tutto il post. In conclusione mi pare che l'ipotesi gnostica è
proprio quella che non scarti a priori. Alla tua domanda iniziale,
perché una bambina deve soffrire e poi morire senza che ci sia una
spiegazione apparente, ti rispondo che questo avviene perché l'universo
è un particolare tipo di inferno creato da uno schizoide. Questa idea è
quella che meglio regge a tutte le obiezioni. Non gli puoi dire quasi
niente tranne che scartarla perché non ti sembra "probabile", come dici
sotto

(Quote)
Però poi, valutando il tutto su base razionalmente probabilistica a
tale ipotesi, peraltro ben più plausibile di quella dell'ineffabile
Iddio abramitico,assegno un valore di probabilità talmente basso da,
all'atto pratico, trascurarlo del tutto.
ADPUF
2016-11-23 02:36:51 UTC
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Raw Message
Post by Ukar
C'è qualche cristiano che mi possa spiegare come conciliare
l'immagine del Dio onnipotente, dotato di amore infinito e
provvidente verso i suoi figli con la realtà di questa
bambina, Jessica Wehlan, morta di neuroblastoma tra atroci
sofferenze?!?!?
INSUFFICIENT DATA FOR MEANINGFUL ANSWER
--
AIOE °¿°
Ukar
2016-11-23 08:47:11 UTC
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Post by ADPUF
Post by Ukar
C'è qualche cristiano che mi possa spiegare come conciliare
l'immagine del Dio onnipotente, dotato di amore infinito e
provvidente verso i suoi figli con la realtà di questa
bambina, Jessica Wehlan, morta di neuroblastoma tra atroci
sofferenze?!?!?
INSUFFICIENT DATA FOR MEANINGFUL ANSWER
Hey Buddy, striven to ensure an answer!

Ukar
Trew
2016-11-23 09:37:08 UTC
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Post by Ukar
C'è qualche cristiano che mi possa spiegare come conciliare
l'immagine del Dio onnipotente, dotato di amore infinito e provvidente
verso i suoi figli con la realtà di questa bambina, Jessica Wehlan,
morta di neuroblastoma tra atroci sofferenze?!?!?
https://tinyurl.com/j8aqaoq
1) l'essere è meglio del non essere, meglio un mondo con dolore e morte
che nessun mondo.

2) il premio ultraterreno
pirex
2016-11-23 13:05:13 UTC
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Raw Message
Post by Trew
Post by Ukar
C'è qualche cristiano che mi possa spiegare come
conciliare
l'immagine del Dio onnipotente, dotato di amore infinito e
provvidente
verso i suoi figli con la realtà di questa bambina, Jessica
Wehlan,
morta di neuroblastoma tra atroci sofferenze?!?!?
https://tinyurl.com/j8aqaoq
1) l'essere è meglio del non essere, meglio un mondo con
dolore e morte che nessun mondo.
Perché?
Se il mondo non ci fosse nessuno se ne accorgerebbe anche perché
nessuno ci sarebbe... e manco io scriverei cazzate.
Post by Trew
2) il premio ultraterreno
...una scusa per fotterci su questa terra
--
http://www.iovotono.it/
Salvaguardare la democrazia oggi, è garantire la propria libera
voce domani.

Come le idee di Licio Gelli sono diventate programmi elettorali.
http://tinyurl.com/zju3lgo

http://tinyurl.com/hfqoof2
Trew
2016-11-24 19:02:53 UTC
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Post by pirex
Post by Trew
Post by Ukar
C'è qualche cristiano che mi possa spiegare come conciliare
l'immagine del Dio onnipotente, dotato di amore infinito e provvidente
verso i suoi figli con la realtà di questa bambina, Jessica Wehlan,
morta di neuroblastoma tra atroci sofferenze?!?!?
https://tinyurl.com/j8aqaoq
1) l'essere è meglio del non essere, meglio un mondo con dolore e
morte che nessun mondo.
Perché?
Se il mondo non ci fosse nessuno se ne accorgerebbe anche perché
nessuno ci sarebbe... e manco io scriverei cazzate.
Se esisti nel mondo hai la possibilità di passare alla non esistenza,
mentre se non esisti non esisti e basta.
Post by pirex
Post by Trew
2) il premio ultraterreno
...una scusa per fotterci su questa terra
Che sia una scusa è discutibile...
pirex
2016-11-24 19:27:00 UTC
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Post by Trew
Post by pirex
Post by Trew
Post by Ukar
C'è qualche cristiano che mi possa spiegare come
conciliare
l'immagine del Dio onnipotente, dotato di amore infinito e
provvidente
verso i suoi figli con la realtà di questa bambina,
Jessica Wehlan,
morta di neuroblastoma tra atroci sofferenze?!?!?
https://tinyurl.com/j8aqaoq
1) l'essere è meglio del non essere, meglio un mondo con
dolore e
morte che nessun mondo.
Perché?
Se il mondo non ci fosse nessuno se ne accorgerebbe anche
perché
nessuno ci sarebbe... e manco io scriverei cazzate.
Se esisti nel mondo hai la possibilità di passare alla non
esistenza, mentre se non esisti non esisti e basta.
Post by pirex
Post by Trew
2) il premio ultraterreno
...una scusa per fotterci su questa terra
Che sia una scusa è discutibile...
In effetti temo sia una certezza.
--
http://www.iovotono.it/
Salvaguardare la democrazia oggi, è garantire la propria libera
voce domani.

Come le idee di Licio Gelli sono diventate programmi elettorali.
http://tinyurl.com/zju3lgo

http://tinyurl.com/hfqoof2
Ukar
2016-11-25 11:22:55 UTC
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Post by Trew
Post by Ukar
C'è qualche cristiano che mi possa spiegare come conciliare
l'immagine del Dio onnipotente, dotato di amore infinito e provvidente
verso i suoi figli con la realtà di questa bambina, Jessica Wehlan,
morta di neuroblastoma tra atroci sofferenze?!?!?
https://tinyurl.com/j8aqaoq
1) l'essere è meglio del non essere, meglio un mondo con dolore e morte
che nessun mondo.
2) il premio ultraterreno
Grazie per aver direttamente e sinteticamente dato una (tua)
risposta alla (mia) domanda.

1) E' un'affermazione opinabile. Sia io che te abbiamo trascorso
miliardi di anni senza esistere fino alla nostra nascita. Ti sei
trovato male? Fu un'esperienza così brutta da rendere ad essa
preferibile il vivere con dolori atroci? Personalmente di quei
miliardi di non esistenza non ho alcuna memoria negativa e sono
convinto che, tra un tot indefinito di anni, quando il mio organismo
biologico cesserà di funzionare irreparabilmente (in sintesi creperò)
tornerò a non esistere senza alcun problema e disagio per gli eoni a
venire.

2) Se si accetta che da questa fugace scintilla che è la vita di
ognuno di noi ne possano poi derivare un premio od un castigo
addirittura *eterni* è ovvio che allora tutto diventa sopportabile,
qualsiasi tormento, ad esempio i tre giorni del figlio del Padrone,
Gesù Cristo, sul Calvario per poi ritornare nei cieli integro come
prima, è una quisquilia.
Ma se si è uno dei tanti poveracci "ladroni" lo stesso trattamento,
senza lieto fine celeste, acquista un ben più grave significato.
Nelle Chiese, più che esporre il Cristo andrebbe esposto uno dei tanti
ladroni crocefissi all'epoca o, per i nostri tempi, un qualsiasi
ignoto poverccio aggrappato al reticolato di un Lager o Gulag.

Però la tua risposta, per la quale comunque ti ringrazio, mi lascia un
po' insoddisfatto.
Io non sono un Dio, non sono onnipotente, non nutro un amore infinito
verso i miei simili, né posso essere provvidente in senso positivo nei
loro confronti, eppure se avessi solo per un istante tale posssiblità
cercherei di usare la mia onnipotenza per far sparire tutta l'inutile
sofferenza che inquina la vita umana, e non solo quella, sul pianeta
Terra.
Forse io, primate bipede della specie Homo sapiens sapiens, non ho la
complessiva lungimirante capacità progettuale attribuita a Dio, ma non
posso liberarmi dalle parole di Tucidite:

"Il male non è soltanto di chi lo fa: è anche di chi, potendolo
impedire che lo si faccia, non lo impedisce.“

Un saluto


Ukar
Trew
2016-11-25 20:50:50 UTC
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Post by Ukar
Post by Trew
Post by Ukar
C'è qualche cristiano che mi possa spiegare come conciliare
l'immagine del Dio onnipotente, dotato di amore infinito e provvidente
verso i suoi figli con la realtà di questa bambina, Jessica Wehlan,
morta di neuroblastoma tra atroci sofferenze?!?!?
https://tinyurl.com/j8aqaoq
1) l'essere è meglio del non essere, meglio un mondo con dolore e morte
che nessun mondo.
2) il premio ultraterreno
Grazie per aver direttamente e sinteticamente dato una (tua)
risposta alla (mia) domanda.
1) E' un'affermazione opinabile. Sia io che te abbiamo trascorso
miliardi di anni senza esistere fino alla nostra nascita. Ti sei
trovato male?
Se non esistevo non potevo trovarmi in nessun modo, né bene né male.

Fu un'esperienza così brutta da rendere ad essa
Post by Ukar
preferibile il vivere con dolori atroci?
I dolori atroci sono una parte dell'esistenza, ma non l'esauriscono. E'
difficile mettersi nei panni di chi soffre intensamente, ma di solito
un'esistenza non è mai talmente negativa da non meritare di essere vissuta.

Personalmente di quei
Post by Ukar
miliardi di non esistenza non ho alcuna memoria negativa
più che altro non hai alcuna memoria tout court. Non puoi parlare della
"non esistenza" come di una fase della tua esistenza.
e sono
Post by Ukar
convinto che, tra un tot indefinito di anni, quando il mio organismo
biologico cesserà di funzionare irreparabilmente (in sintesi creperò)
tornerò a non esistere senza alcun problema e disagio per gli eoni a
venire.
2) Se si accetta che da questa fugace scintilla che è la vita di
ognuno di noi ne possano poi derivare un premio od un castigo
addirittura *eterni* è ovvio che allora tutto diventa sopportabile,
qualsiasi tormento, ad esempio i tre giorni del figlio del Padrone,
Gesù Cristo, sul Calvario per poi ritornare nei cieli integro come
prima, è una quisquilia.
Ma se si è uno dei tanti poveracci "ladroni" lo stesso trattamento,
senza lieto fine celeste, acquista un ben più grave significato.
A parte il fatto che, se rimaniamo in ambito evangelico, dei due
ladroni uno è andato in paradiso, il lieto fine celeste per i cristiani
non è una lotteria ma una conquista.
Post by Ukar
Nelle Chiese, più che esporre il Cristo andrebbe esposto uno dei tanti
ladroni crocefissi all'epoca o, per i nostri tempi, un qualsiasi
ignoto poverccio aggrappato al reticolato di un Lager o Gulag.
Però la tua risposta, per la quale comunque ti ringrazio, mi lascia un
po' insoddisfatto.
Io non sono un Dio, non sono onnipotente, non nutro un amore infinito
verso i miei simili, né posso essere provvidente in senso positivo nei
loro confronti, eppure se avessi solo per un istante tale posssiblità
cercherei di usare la mia onnipotenza per far sparire tutta l'inutile
sofferenza che inquina la vita umana, e non solo quella, sul pianeta
Terra.
Forse io, primate bipede della specie Homo sapiens sapiens, non ho la
complessiva lungimirante capacità progettuale attribuita a Dio, ma non
"Il male non è soltanto di chi lo fa: è anche di chi, potendolo
impedire che lo si faccia, non lo impedisce.“
Dio è onnipotente ma limitato nella sua onnipotenza. Essendo sommo bene
non può compiere il male. Il male quindi non è permesso da Dio se non in
vista di un bene maggiore, che è la libertà dell'uomo e il premio
celeste legato al libero arbitrio.
Quale sia il bene maggiore nella sofferenza degli innocenti è difficile
dirlo. Si tratta di un argomento contrario all'idea di una creazione
buona, che invece è ritenuta valida in ambito cristiano. Ci sono però
altri argomenti in favore di Dio che compensano e superano quelli contrari.
Post by Ukar
Un saluto
Contraccambio
Paolo
2016-11-24 01:26:21 UTC
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"Ukar" ha scritto nel messaggio news:***@4ax.com...

< C'è qualche cristiano che mi possa spiegare come conciliare

la vita ce l'ha data Dio in prestito,quindi se la può riprendere quando
vuole.
O deve chiedere il tuo permesso?
Ukar
2016-11-24 09:37:38 UTC
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Raw Message
Post by Paolo
< C'è qualche cristiano che mi possa spiegare come conciliare
la vita ce l'ha data Dio in prestito,quindi se la può riprendere quando
vuole.
O deve chiedere il tuo permesso?
Senza offesa neh, ma allora i suoi agit prop terreni potrebbero
almeno astenersi dal proclamarne la provvidenza, la bontà e
l'onnipotenza.
Hai ragione comunque nella tua sintesi, se mai esistesse l'Iddio
cristiano/cattolico sarebbe un Dio Marchese del Grillo:
"Ma io io so' Dio e voi nun siete un cazzo!"


Paolo
2016-11-24 12:37:56 UTC
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Raw Message
<Hai ragione comunque nella tua sintesi, se mai esistesse l'Iddio

tu sei come mio nipote che siccome non capisce la matematica dice che la
matematica non serve a nulla .

Metti Dio al posto della matematica e troviamo il tuo pensiero.
francesco
2016-11-26 13:22:40 UTC
Permalink
Raw Message
Post by Paolo
<Hai ragione comunque nella tua sintesi, se mai esistesse l'Iddio
tu sei come mio nipote che siccome non capisce la matematica dice che la
matematica non serve a nulla .
Metti Dio al posto della matematica e troviamo il tuo pensiero.
Bello l'accostamento di Dio alla matematica.
Entrambe sono basate sulle dimostrazioni, ed in particolare Dio è stato
dimostrato un sacco di volte, in modo diverso a seconda del tempo e del
luogo.
Inoltre i "dimostratori" hanno usato metodi convincenti, del tipo
tagliare le teste dove non entrava la "dimostrazione" oppure
bruciacchiandone i corpi colpevoli di portare le teste.
Ad occhio, lo farebbero volentieri ancora oggi, se i soggetti "non
convinti" non avessero sviluppata una particolare ostilità ai metodi

---
Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus.
https://www.avast.com/antivirus
Paolo
2016-11-26 19:12:48 UTC
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"francesco" ha scritto nel messaggio news:o1c2av$197n$***@gioia.aioe.org...
<Entrambe sono basate sulle dimostrazioni,

sapientino,
dimostrami che il punto è adimensionale. Hahahhaah!

O che una linea non ha spessore.

O che due rette parallere si toccano all'infinito! hahahahahah!

O che 0\0 è indeterminato.

Hahahahah!
Ukar
2016-11-27 08:07:29 UTC
Permalink
Raw Message
Post by Paolo
<Hai ragione comunque nella tua sintesi, se mai esistesse l'Iddio
tu sei come mio nipote che siccome non capisce la matematica dice che la
matematica non serve a nulla .
Metti Dio al posto della matematica e troviamo il tuo pensiero.
Ho preso nota delle difficoltà di tuo nipote, ma mi pare non c'entrino
alcunché con questo thread, così come nulla c'entrerebbero le mie
supposte incapacità di comprendere Dio.
La mia richiesta spiegazioni era infatti rivolta a chi, accettandolo
con tutti i canonici attributi, quel Dio conosce.
Se hai una tua risposta forniscila, se ti aggrada e sempre che tu non
abbia di meglio da fare, altrimenti non usurare la tastiera del tuo PC
per scrivere amenità irrilevanti tipo i miei limiti o difetti
conoscitivi.
Non che la cosa mi dia fastidio, ma la trovo un'inutile perdita di
tempo.

Ukar
Pierfrancesco
2016-11-27 17:48:35 UTC
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Raw Message
Post by Ukar
C'è qualche cristiano che mi possa spiegare come conciliare
l'immagine del Dio onnipotente, dotato di amore infinito e provvidente
verso i suoi figli con la realtà di questa bambina, Jessica Wehlan,
morta di neuroblastoma tra atroci sofferenze?!?!?
https://tinyurl.com/j8aqaoq
Ukar
Distinguerei due aspetti: la sofferenza e la morte.

Quanto alla morte, ammesso (anche se non concesso) che siamo
sostanzialemnte immortali (quanto all'anima) ne consegue che l'evento
della morte (fisica) e' sostanzialmente irrilevante. E sbagliamo noi
umani a darle tutta la valenza di tragico come facciamo.

Quanto alla sofferenza sto tentando di approfondire l'aspetto con
Ottone.
--
Questo post vuole essere solo uno spunto di riflessione.
per contatti: ***@teletu.it

Pierfrancesco
Ukar
2016-11-28 08:43:23 UTC
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On Sun, 27 Nov 2016 18:48:35 +0100, Pierfrancesco
Post by Pierfrancesco
Post by Ukar
C'è qualche cristiano che mi possa spiegare come conciliare
l'immagine del Dio onnipotente, dotato di amore infinito e provvidente
verso i suoi figli con la realtà di questa bambina, Jessica Wehlan,
morta di neuroblastoma tra atroci sofferenze?!?!?
https://tinyurl.com/j8aqaoq
Ukar
Distinguerei due aspetti: la sofferenza e la morte.
Quanto alla morte, ammesso (anche se non concesso) che siamo
sostanzialemnte immortali (quanto all'anima) ne consegue che l'evento
della morte (fisica) e' sostanzialmente irrilevante. E sbagliamo noi
umani a darle tutta la valenza di tragico come facciamo.
Se approcciato razionalmente l'evento della morte fisica è irrilevante
sia che si creda ad una successiva sopravvivenza, sia che non vi si
creda. Se il banale fenomeno della morte viene tanto drammatizzato è
perché la componente genetica dell'istinto di sopravvivenza ha tale
forza da non limitarsi a tentare di sottrarci contingentemente a ciò
che potrebbe nuocerci hic et nunc, ma influenza addirittura la
percezione della nostra esistenza gloibale. Ecco allora nascere il
meme della sopravvivenza post mortem tramite una supposta anima,
emergere le teorie reincarnatorie, ecc. ecc. e comunque, nonostante
tutto ciò rimanere bruciante la valenza tragica che tu ben evidenzi.
Come scriveva E. Coué quando ragione e fantasia sono in contrasto è
quest'ultima inevitabilmente a prevalere. Lo possiamo verificare ogni
giorno nella banalità del tran tran quotidino.
Ad una membro di una famiglia di convinti cattolici od ad un altro di
materialisti inossidabili viene diagnosticato un tumore alla testa del
Pancreas con prognosi infausta a brevissimo termine.
In entrambe le famiglie la reazione sarà di dolore o comunque
negativa, mentre invece la corretta reazione dovrebbe essere, nel caso
della famgia religiosa di gioia e nel caso della famiglia atea di
indifferenza (Escludo per semplicità eventuali implicazioni economiche
della malattia).
I credenti dovrebbero congratularsi col morituro che dovrebbe gioire e
considerarsi un previlegiato sapendo che avrà tutto il tempo per
prepararsi spiritualmente al meglio per raggiungere l'eterna felicità
ove ritroverà poi i suoi cari, il non credente già sapendo che la
morte era comunque un'inelluttabile ed inscindibile conseguenza
dell'esistere, potrà solo approfittare del conoscerne, con ragionevole
approssimazione, il "quando" per meglio organizzare i suoi affari
terreni. Ma l'istinto la fa da padrone ed ai funerali vedi persone in
lutto e painto anziché gioia od indifferenza.
Post by Pierfrancesco
Quanto alla sofferenza sto tentando di approfondire l'aspetto con
Ottone.
Auguri e buoni sviluppi, io, dopo aver riveuto dall'Ottone un
messaggio così teologicamente profondo non ho molta fiducia nelle sue
capacità interlocutorie. :-))

o14fbl$hrp$***@gioia.aioe.org

Buona settimana

Ukar
Claudio Bianchini
2016-11-28 13:14:11 UTC
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Post by Ukar
I credenti dovrebbero congratularsi col morituro che dovrebbe gioire e
considerarsi un previlegiato sapendo che avrà tutto il tempo per
prepararsi spiritualmente al meglio per raggiungere l'eterna felicità
ove ritroverà poi i suoi cari

Ukar
2016-11-29 07:38:20 UTC
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Raw Message
On Mon, 28 Nov 2016 14:14:11 +0100, Claudio Bianchini
Post by Claudio Bianchini
Post by Ukar
I credenti dovrebbero congratularsi col morituro che dovrebbe gioire e
considerarsi un previlegiato sapendo che avrà tutto il tempo per
prepararsi spiritualmente al meglio per raggiungere l'eterna felicità
ove ritroverà poi i suoi cari
http://youtu.be/reKmO7ANSdk
Banale incubo da anossia cerebrale che comunque non sembra aver tolto
al soggetto, una volta guarito, l'appetito. :-)

https://tinyurl.com/j2gxzlr


Ukar
Synth Mania
2016-11-29 10:01:41 UTC
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Raw Message
Post by Ukar
On Mon, 28 Nov 2016 14:14:11 +0100, Claudio Bianchini
Post by Claudio Bianchini
Post by Ukar
I credenti dovrebbero congratularsi col morituro che dovrebbe gioire e
considerarsi un previlegiato sapendo che avrà tutto il tempo per
prepararsi spiritualmente al meglio per raggiungere l'eterna felicità
ove ritroverà poi i suoi cari
http://youtu.be/reKmO7ANSdk
Banale incubo da anossia cerebrale che comunque non sembra aver tolto
al soggetto, una volta guarito, l'appetito. :-)
https://tinyurl.com/j2gxzlr
Ukar
Il problema, con qualunque ateo, incredulo, scettico, scientista o simile, è
(da) sempre lo stesso: molto semplicemente egli NON VUOLE credere ad alcuna
ipotesi spiritualista, perché l'idea stessa di un possibile aldilà lo terrorizza
(anche se poi negherà pervicacemente questa sua idiosincrasia...), di
conseguenza qualsiasi argomentazione o indizio a favore verrà sistematicamente
rifiutato trovando un'opportuna controprova logica o presunta "scientifica"...

Non a caso già duemila anni fa qualcuno avvertiva:

<<...E quegli [Epulone] replicò: Allora, padre, ti prego di mandarlo a casa di
mio padre, perché ho cinque fratelli. Li ammonisca, affinché non vengano
anch'essi in questo luogo di tormento. Ma Abramo rispose: Hanno Mosè e i
Profeti; ascoltino loro. E lui: No, padre Abramo, ma se qualcuno dai morti andrà
da loro, si ravvederanno. Abramo rispose: Se non ascoltano Mosè e i Profeti,
neanche se uno risuscitasse dai morti saranno persuasi.>>

<http://tinyurl.com/h73ourr>

<http://tinyurl.com/hdpfnes>

Secondo logica, le facoltà superiori del cervello d'un comatoso/moribondo
dovrebbero essere semplicemente messe in stand-by, in modo da risparmiare
preziose energie e cercare di gestire al meglio il proprio trauma e/o quello del
resto del corpo, non mettersi a inventare fantastici viaggi nell'aldilà...

S.M.

P.S. - Ho letto il libro dell'Alexander e devo dire che, riguardo al suo
"aldilà" e alla quantità di pagine dedicategli, m'è parso fin troppo sobrio...

* * * * *
Ukar
2016-12-01 08:45:57 UTC
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On Tue, 29 Nov 2016 10:01:41 GMT, "Synth Mania"
Post by Synth Mania
Post by Ukar
On Mon, 28 Nov 2016 14:14:11 +0100, Claudio Bianchini
Post by Claudio Bianchini
Post by Ukar
I credenti dovrebbero congratularsi col morituro che dovrebbe gioire e
considerarsi un previlegiato sapendo che avrà tutto il tempo per
prepararsi spiritualmente al meglio per raggiungere l'eterna felicità
ove ritroverà poi i suoi cari
http://youtu.be/reKmO7ANSdk
Banale incubo da anossia cerebrale che comunque non sembra aver tolto
al soggetto, una volta guarito, l'appetito. :-)
https://tinyurl.com/j2gxzlr
Ukar
Il problema, con qualunque ateo, incredulo, scettico, scientista o simile, è
(da) sempre lo stesso: molto semplicemente egli NON VUOLE credere ad alcuna
ipotesi spiritualista, perché l'idea stessa di un possibile aldilà lo terrorizza
(anche se poi negherà pervicacemente questa sua idiosincrasia...), di
conseguenza qualsiasi argomentazione o indizio a favore verrà sistematicamente
rifiutato trovando un'opportuna controprova logica o presunta "scientifica"...
Perdonami, ma l'affermare che da parte di chi non è credente vi sia
una volontà attiva in tal senso è un pregiudizio non documentato, né
documentabile, addirittura una capriola dialettica.
Il fatto che l'idea di un qualsivoglia Iddio, come pure quella di una
supposta immortalità umana risalgano alla notte dei tempi e siano
diffuse tra tutte le culture è la palese dimostrazione di come
quest'istinto faccia parte del patrimonio genetico umano, sia cioè
biologicamente innato in noi e le varie facce con cui si esplica sono
solo modulazioni culturali della stessa identica comune pulsione.
Molto più facile e rassicurante quindi credere in un grande e
provvidente Padre celeste ed in una vita anche dopo la morte,
piuttosto che giungere, dopo una lunga ed attenta analisi a
conclusioni opposte.
Non è che uno si sveglia ateo o che si atteggia in tal modo pur non
essendolo nell'intimo, molto più banalmente agnostici od atei lo si
diventa se si hanno cultura, tempo e pazienza di analizzare le varie
dottrine religiose; scettici circa una possibilità di vita dopo la
morte lo si diventa necessariamente per oggettiva mancanza di
qualsiasi ragionevole indizio in tal senso, soprattutto riguardo la
natura di quel "quid" chiamato anima o spirito che sopravviverebbe
alla degenerazione del soma.Studiai personalmente, nell'ambito più
ampio dei fenomeni cosiddetti ESP molte casistiche di OBE (esperienza
fuori dal corpo), così come in cantina ho svariate centinaia di ore di
audiocassette registarate con la cosidetta psicofonia (anime di
defunti che comunicherebbero via radio). Anni di studio mi hanno
portato da una posizione inizialmente aperta e possibilista ad una
presa d'atto dell'inconsistenza dei fenomeni cosidetti paranormali.
Post by Synth Mania
<<...E quegli [Epulone] replicò: Allora, padre, ti prego di mandarlo a casa di
mio padre, perché ho cinque fratelli. Li ammonisca, affinché non vengano
anch'essi in questo luogo di tormento. Ma Abramo rispose: Hanno Mosè e i
Profeti; ascoltino loro. E lui: No, padre Abramo, ma se qualcuno dai morti andrà
da loro, si ravvederanno. Abramo rispose: Se non ascoltano Mosè e i Profeti,
neanche se uno risuscitasse dai morti saranno persuasi.>>
<http://tinyurl.com/h73ourr>
<http://tinyurl.com/hdpfnes>
Secondo logica, le facoltà superiori del cervello d'un comatoso/moribondo
dovrebbero essere semplicemente messe in stand-by, in modo da risparmiare
preziose energie e cercare di gestire al meglio il proprio trauma e/o quello del
resto del corpo, non mettersi a inventare fantastici viaggi nell'aldilà...
Grazie per i link, ma fanno parte anch'essi, come l'esperienza
descritta dal corpulento giovanotto su You tube di episodi anedottici
che non reggono ad un vaglio appena appena approfondito.
Giuste le tue considerazioni riguardo alla messa in stand by del
sistema cerebrale. E' infatti proprio l'attenuarsi dell'attività
cosciente della neocorteggia che favorisce l'emergere di episodi
onirici vividi. Contrariamente a quanto si credeva una volta gli
episodi allucinatori, inclusi quelli indotti da sostanze psicotrope,
non sono dovuti ad un'iperattività del cervello, ma ad una sua
inibizione, un po' come acvviene durante la fase REM del sonno.
Sarebbe bello credere ad una vita dopo la morte, coi metterei la firma
subito con entusiasmo, ma la neurofisiologia ed il banale uso del
rasoio di Occkham me la fanno ritenere estremamente improbabile,
nonostante mi piacerebbe credere il contrario.
Spiacente amico, ma, parafrasando don Abbondio riguardo il coraggio,
la fede (in ciò che non è plausibili) non è che uno se la può dare a
comando, se non ce l'ahi non ce l'hai!

Ukar
Post by Synth Mania
S.M.
P.S. - Ho letto il libro dell'Alexander e devo dire che, riguardo al suo
"aldilà" e alla quantità di pagine dedicategli, m'è parso fin troppo sobrio...
* * * * *
Arduino
2016-12-25 23:08:53 UTC
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Raw Message
Post by Ukar
C'è qualche cristiano che mi possa spiegare come conciliare
Hai presente cosa sia un mondo indipendente?
Ci sarebbero due possibilità: Un Dio che cura la salute di tuttti, che se
uno attraversa la strada senza guardare preme lui il pedale del freno
dell'automobile che lo sta per investire, che se uno ruba una cosa questa
gli scotta in mano.
Oppure un mondo indipendente, dove si può anche avere malasorte, ma con
la promessa di risarcimento.
--
Arduino d'Ivrea
Synth Mania
2016-12-26 07:20:52 UTC
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Raw Message
Post by Arduino
Post by Ukar
C'è qualche cristiano che mi possa spiegare come conciliare
Hai presente cosa sia un mondo indipendente?
Ci sarebbero due possibilità: Un Dio che cura la salute di tuttti, che se
uno attraversa la strada senza guardare preme lui il pedale del freno
dell'automobile che lo sta per investire, che se uno ruba una cosa questa
gli scotta in mano.
Oppure un mondo indipendente, dove si può anche avere malasorte, ma con
la promessa di risarcimento.
Cavolo, ma io voglio il migliore dei mondi possibili, dove tutto fila
liscio con il massimo di libertà!... :-D

S.M.

* * * * *
Arduino
2016-12-26 09:31:47 UTC
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Raw Message
Post by Synth Mania
Cavolo, ma io voglio il migliore dei mondi possibili, dove tutto fila
liscio con il massimo di libertà!... :-D
Non puoi.
Se vivi in un mondo dove se attraversi la strada arriva l'angelo a
fermarti, non puoi essere libero di rubarmi la bicicletta, perché l'angelo
te la farebbe restituire, o comunque sai che sei sotto sorveglianza.
Il mito di Adamo e Eva ha colto in modo perfetto la questione: l'uomo ha
mangiato il frutto dell'albero del bene e del male, ha cioè scelto di
poter fare quello che vuole senza tutori.
--
Arduino d'Ivrea
Synth Mania
2016-12-26 12:58:42 UTC
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Raw Message
Post by Arduino
Post by Synth Mania
Cavolo, ma io voglio il migliore dei mondi possibili, dove tutto fila
liscio con il massimo di libertà!... :-D
Non puoi.
Se vivi in un mondo dove se attraversi la strada arriva l'angelo a
fermarti, non puoi essere libero di rubarmi la bicicletta, perché l'angelo
te la farebbe restituire, o comunque sai che sei sotto sorveglianza.
Il mito di Adamo e Eva ha colto in modo perfetto la questione: l'uomo ha
mangiato il frutto dell'albero del bene e del male, ha cioè scelto di
poter fare quello che vuole senza tutori.
Sob! Chi non baratterebbe tutta la sua libertà un po' di felicità
garantita?... :-D

S.M.

* * * * *
Arduino
2016-12-26 13:44:35 UTC
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Post by Synth Mania
Sob! Chi non baratterebbe tutta la sua libertà un po' di felicità
garantita?... :-D
La servitù non è felicità. Vivresti in una specie di immensa casa del grande
fratello, cosciente del fatto che ti osservano con telecamere a raggi X anche
quando sei sotto le lenzuola con tua moglie. Il tutto per il tuo bene
ovviamente;))
--
Arduino d'Ivrea
Synth Mania
2016-12-26 14:04:47 UTC
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Raw Message
Post by Arduino
Post by Synth Mania
Sob! Chi non baratterebbe tutta la sua libertà un po' di felicità
garantita?... :-D
La servitù non è felicità. Vivresti in una specie di immensa casa del grande
fratello, cosciente del fatto che ti osservano con telecamere a raggi X anche
quando sei sotto le lenzuola con tua moglie. Il tutto per il tuo bene
ovviamente;))
Se non è già così, lo sarà presto... :-(

S.M.

* * * * *
Ukar
2016-12-26 08:26:04 UTC
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On Sun, 25 Dec 2016 23:08:53 GMT, "Arduino"
Post by Arduino
Post by Ukar
C'è qualche cristiano che mi possa spiegare come conciliare
Hai presente cosa sia un mondo indipendente?
Ci sarebbero due possibilità: Un Dio che cura la salute di tuttti, che se
uno attraversa la strada senza guardare preme lui il pedale del freno
dell'automobile che lo sta per investire, che se uno ruba una cosa questa
gli scotta in mano.
Oppure un mondo indipendente, dove si può anche avere malasorte, ma con
la promessa di risarcimento.
Ti ringrazio per il lodevole tentativo di ipostesi esplicativa, ma
basta un po' di fantasia, non occorre limitarsi all'alternativa da te
proposta, e le possibilità esplicative sono di gran lunga maggiori.
Personalmente ritengo che l'inesistenza di qualsiasi Iddio, incluso il
benigno e provvidente Dio cristiano, sia la risposta più probabile
senza arrampicarsi sugli specchi nel cercare di conciliare fantasie
palesemente in contrasto con l'oggettiva realtà.
Più di 2300 anni fa, Epicuro già risolse la questione e Tucidite,
quasi un secolo ancor prima di lui pose la definitiva lapide con la
frase:
"Il male non è soltanto di chi lo compie, ma anche in chi, potendolo
impedire, non lo fa"
I "futuri risarcimenti" da te postulati sono una solenne presa per il
culo, abusata da tutte le religioni ed anche da molti movimenti
politici, per far ingerire e digerire atroci montagne di merda nella
realtà quotidiana con la promessa di fantomatiche *future* ricompense.
In nome di tali risarcitorie promesse ci sono, anche ora, degli idioti
che si fanno esplodere tra la folla di un mercato, certi che verranno
risarciti, dal loro abramitico Iddio, nell'aldilà!
Poveri imbecilli!

Ukar
Arduino
2016-12-26 09:44:22 UTC
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Post by Ukar
Ti ringrazio per il lodevole tentativo di ipostesi esplicativa, ma
basta un po' di fantasia, non occorre limitarsi all'alternativa da te
proposta,
Ti ringrazio per i toni cortesi, rari in questo Ng.
Non esiste alternativa. Giustamente tu mi dirai: Dio poteva intervenire con
un miracoluccio... Ebbene, avremmo un altro caso in cui la Chiesa parla di
miracolo, mentre i non credenti di semplice caso non ancora spiegabile
scientificamente. Però, perché quella bambina li si, e l'altra no? E perché
mio padre, va bene, aveva 76 anni, però, perché non dare cento anni
garantiti a tutti? Anzi...
Fermiamoci qui, per fare questo sarebbe necessario che Dio renda certa la
sua esistenza, altrimenti non sarebbe spiegabile perché se uno scivola
sotto un treno non gli si amputi la gamba. Non potresti più neanche
metterti le dita nel naso perché Dio ti vede...
Magari a te andrebbe bene. Ma come dice il mito di Adamo, l'uomo ha scelto
di essere libero di decidere per sé stesso.
--
Arduino d'Ivrea
Arduino
2017-01-09 12:57:04 UTC
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C'è qualche cristiano che mi possa spiegare come conciliare ...
Se non ti interessava, potevi anche non chiedere;((
--
Arduino d'Ivrea
Tom
2017-01-17 09:47:52 UTC
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Post by Ukar
C'è qualche cristiano che mi possa spiegare come conciliare
l'immagine del Dio onnipotente, dotato di amore infinito e provvidente
verso i suoi figli con la realtà di questa bambina, Jessica Wehlan,
morta di neuroblastoma tra atroci sofferenze?!?!?
https://tinyurl.com/j8aqaoq
Io non ci riesco. Chissa', forse il fine di questa tremenda vicenda e' che se ne parlasse qui. Che ti colpisse, che ci colpisse. Che ce ne facesse discutere, riflettere, parlare, confrontarci.
Arduino
2017-01-17 17:29:50 UTC
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Post by Tom
Io non ci riesco. Chissa', forse il fine di questa tremenda vicenda e'
che se ne parlasse qui. Che ti colpisse, che ci colpisse. Che ce ne
facesse discutere, riflettere, parlare, confrontarci.

Hai presente cosa sia un mondo indipendente?
Ci sarebbero due possibilità: Un Dio che cura la salute di tuttti, che se
uno attraversa la strada senza guardare preme lui il pedale del freno
dell'automobile che lo sta per investire, che se uno ruba una cosa questa
gli scotta in mano.
Oppure un mondo indipendente, dove si può anche avere malasorte, ma con
la promessa di risarcimento.
--
Arduino d'Ivrea
Synth Mania
2017-01-17 18:09:44 UTC
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Post by Tom
Post by Tom
Io non ci riesco. Chissa', forse il fine di questa tremenda vicenda e'
che se ne parlasse qui. Che ti colpisse, che ci colpisse. Che ce ne
facesse discutere, riflettere, parlare, confrontarci.
Hai presente cosa sia un mondo indipendente?
Ci sarebbero due possibilità: Un Dio che cura la salute di tuttti, che se
uno attraversa la strada senza guardare preme lui il pedale del freno
dell'automobile che lo sta per investire, che se uno ruba una cosa questa
gli scotta in mano.
Oppure un mondo indipendente, dove si può anche avere malasorte, ma con
la promessa di risarcimento.
Qualcuno però continuerà a chiedersi: se un mondo migliore di questo è
possibile (in quanto promesso...), a che pro il passaggio in questa valle di
lacrime?... :-P

S.M.

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